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TESTOVIRON INTRAMUSCOLO F 100MG 1ML

Immagine non disponibile
Codice: 002922058 Codice EAN:
SOLUZIONE INIETTABILE (testosterone enantato: 110 mg, testosterone propionato: 25 mg)
Codice ATC G03BA03 :
  • Sistema genito-urinario ed ormoni sessuali
  • Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale
  • Androgeni
  • Derivati del 3-oxoandrostene
  • Testosterone

Produttore: BAYER SpA
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: FIALA
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Scheda prodotto

DENOMINAZIONE

TESTOVIRON

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Androgeni.

PRINCIPI ATTIVI

Nel medicinale da 100 mg ogni fiala da 1 ml di soluzione contiene testosterone enantato 110 mg e testosterone propionato 25 mg (corrispondenti a 100 mg di testosterone). Nel medicinale 250 mg ogni fiala da 1 ml di soluzione contiene 250 mg di testosterone enantato.

ECCIPIENTI

Benzile benzoato, olio di ricino per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Nell'uomo: ipogonadismo, sterilita' da oligozoospermia, disturbi della potenza, climaterio virile, prurito senile, turbe cardiocircolatorie. Nella donna: carcinoma mammario in fase avanzata, carcinoma uterino,turbe della menopausa, frigidita'.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Carcinoma della prostata e mammario dell'uomo; gravidanza nota o presunta; ipersensibilita' gia' nota verso gli ormoni androgeni; malattie renali, ipertensione, gravi disfunzioni epatiche.

POSOLOGIA

Nell'uomo: nella andropausa, nell'ipogenitalismo dell'eta' adulta e nella sterilita', si puo' ricorrere ad una iniezione di medicinale da 250 mg ogni 3-6 settimane. Per il diabete senile e' consigliabile iniziare con 100-250 mg ogni 2-4 settimane per passare in un secondo tempo a 50 mg con lo stesso ritmo. Nelle psicosi senili sono di solito opportuni alti dosaggi, 250 mg ogni 2 settimane, con i quali spesso si ottengono risultati veramente sorprendenti. Per le altre forme morbose menzionate: climaterio virile, angina pectoris, disturbi circolatori periferici, senilita', artropatie endocrine, prurito senile, sono generalmente indicati 50 -100 mg ogni 2-4 settimane. Nella donna: nel climaterio spesso basta una sola iniezione di 50 mg per ottenere uno ottimo effetto per 5-6 settimane; se necessario, si potranno pero' somministrare 100 mg ogni 2-4 settimane. Per il trattamento continuo delle neoplasie maligne della mammella e dell'utero, si deve ricorrere all'iniezione di 250 mg dapprima ogni 2 settimane, e poi ogni 4 settimane. Questo trattamento non deve essere interrotto.

CONSERVAZIONE

Nessuna.

AVVERTENZE

Nei pazienti di sesso maschile sarebbe opportuno effettuare periodiche esplorazioni rettali della prostata. Se si manifestano sintomi di eccessiva stimolazione sessuale occorre interrompere il trattamento. Neisoggetti anziani occorre osservare attentamente che il trattamento non determini una indesiderabile eccessiva stimolazione nervosa, mentalee fisica; nei giovani saldatura delle epifisi o sviluppo puberale eccessivamente precoce, con arresto della crescita, manifestazioni che consigliano di evitare cicli terapeutici di oltre 4 settimane da ripetersi, se necessario, dopo un periodo di pausa di uguale durata eccettuati i casi di ipogonadismo conclamato nei quali lo schema terapeutico e'da stabilirsi da parte del medico. Come tutte le soluzioni oleose il farmaco deve essere iniettato intramuscolo. Un'eventuale iniezione intravasale potrebbe dar luogo ad una embolia oleosa. Gli effetti indesiderati, specie nella donna, ne limitano la possibilita' di impiego. Sospendere subito il farmaco in caso di comparsa di ittero. Somministrarecon cautela in bambini in eta' puberale per possibile chiusura delle cartilagini di coniugazione e arresto della crescita. Durante la somministrazione tenere sotto controllo la funzionalita'. Somministrare concautela in pazienti affetti da cardiopatie, ipertensione, insufficienza circolatoria, insufficienza renale, epilessia, emicrania e nei soggetti defedati.

INTERAZIONI

Gli androgeni hanno azione sinergica con gli anticoagulanti dicumarolici e gli antidiabetici orali: e' necessario pertanto ridurre il dosaggio di questi farmaci. E' stata segnalata una ridotta metabolizzazioneepatica della ciclosporina in pazienti trattati con androgeni. Si possono verificare inoltre alterazioni dei seguenti esami: tolleranza al glucosio, prove di funzionalita' tiroidea e dell'emocromo per diminuzione dei livelli plasmatici delle tiroglobuline. Puo' inoltre aumentarel'escrezione dei 15-chetosteroidi, aumentare la concentrazione plasmatica di colesterolo LDL e diminuzione del colesterolo HDL.

EFFETTI INDESIDERATI

Nell'uomo adulto, alte dosi di testosterone o di suoi derivati sopprimono la secrezione di gonadotropine con conseguente atrofia del tessuto interstiziale e dei tubuli seminiferi del testicolo. A seguito di somministrazione di alte dosi di testosterone e/o in caso di trattamentiprotratti puo' verificarsi alterazione della libido, e stati d'ansia negli adulti, accelerato sviluppo osseo, acne e ginecomastia nei giovani, ipercalcemia ed occasionale aumento della tendenza alla ritenzioneidrica ed agli edemi. Si consiglia, pertanto, prudenza nel sottoporrea terapia con testosterone quei pazienti che manifestino una simile tendenza e soprattutto quelli con insufficienza renale o cardiovascolare, asmatici ed epilettici. Nelle donne che presentano particolare sensibilita' individuale agli stimoli androgeni possono verificarsi segni di virilizzazione con alterazione della voce, irsutismo, ipertrofia del clitoride, alterazioni della libido. Sono possibili reazioni anafilattoidi e di ipersensibilita'. Il prodotto puo' aumentare la sensibilita' agli anticoagulanti orali.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Se ne sconsiglia l'uso.