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REDOXON 15CPR EFF 1G S/Z ARANC

Farmaco di automedicazione
VENDITA SENZA RICETTA
Prezzo libero
Immagine non disponibile
Codice: 005064201 Codice EAN:
15 COMPRESSE EFFERVESCENTI (acido ascorbico: 1 g)
Codice ATC A11GA01 :
  • Apparato gastrointestinale e metabolismo
  • Vitamine
  • Acido ascorbico

Produttore: BAYER SpA
Temperatura di conservazione: non superiore a +25 gradi
Forma farmaceutica: COMPRESSE EFFERVESCENTI
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: TUBETTO
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Scheda prodotto

DENOMINAZIONE

REDOXON 1000 MG

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Acido ascorbico (vit. C), comprese le associazioni.

PRINCIPI ATTIVI

Acido ascorbico (vit. C).

ECCIPIENTI

Sodio bicarbonato, acido citrico anidro, sodio carbonato anidro, acido malico, isomalto, sodio cloruro, acesulfame potassio, aspartame, aroma arancia, aroma mandarino, beta-carotene 1% CWS/M.

INDICAZIONI

Stati carenziali di vitamina C.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; urolitiasi ossalica o iperossaluria; grave compromissione della funzionalita' renale o insufficienza renale; nei pazienti che assumono alte dosi di vitamina C, l'inadeguatezza dei normali meccanismi di clearance renale puo' dare luogo a livelli plasmatici molto elevati con conseguente possibile sviluppo di cristalli o calcoli o di insufficienza renale; per la presenza di aspartame, il medicinale e' controindicato in caso di fenilchetonuria.

POSOLOGIA

Compresse effervescenti 1000 mg: 1 compressa al giorno. Modo di somministrazione: uso orale. Sciogliere le compresse effervescenti in un bicchiere d'acqua. Non superare le dosi consigliate.

CONSERVAZIONE

Tenere il contenitore ben chiuso in luogo asciutto. Prodotto: conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C.

AVVERTENZE

L'acido ascorbico non deve essere assunto a dosi superiori o per periodi piu' lunghi di quanto raccomandato, poiche' un sovradosaggio puo' provocare depositi di ossalato di calcio e necrosi tubulare acuta e/o insufficienza renale. I pazienti con insufficienza renale devono consultare un medico prima di assumere alte dosi di acido ascorbico. La vitamina C deve essere usata con cautela da soggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente, riducendo l'assunzione di acido ascorbico a 100-200 mg/die, e da quelli affetti da deficit di G6PD (glucosio-6-fosfato-deidrogenasi), emocromatosi, talassemia o anemia sideroblastica. I pazienti che assumono altri preparati mono- o multivitaminici o qualsiasi altro medicinale o che sono in trattamento medico devono consultare un medico prima di usare il prodotto. Le compresse effervescenti da 1000 mg senza zucchero contengono 312 mg circa di sodio corrispondenti a circa 0,8 g di sale da cucina. E' necessario tenerne conto nei pazienti che seguono un regime iposodico. Per la presenza di betacarotene nella composizione del medicinale, l'uso prolungato del prodotto puo' aumentare il rischio di insorgenza di tumore polmonare nei forti fumatori (ventio piu' sigarette al giorno). La vitamina C puo' alterare i valori della glicosuria. E' percio' consigliabile sospendere l'assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di procedere al dosaggio del glucosio nelle urine. A dosi elevate la vitamina C puo' interferire con il test biologico sulla concentrazione plasmatica e urinaria di creatinina. Dosi elevate di vitamina C (oltre 1000 mg al giorno) possono interferire nel test di screening per il paracetamolo e per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Prima di sottoporsi a quei test e' consigliabile sospendere l'assunzione di vitamina C diversi giorni prima.

INTERAZIONI

La vitamina C favorisce l'assorbimento intestinale del ferro. Deferoxamina: in pazienti con accumulo di ferro una contemporanea terapia orale con vitamina C e deferoxamina puo' aumentare l'escrezione del complesso del ferro. L'associazione con vitamina C va effettuata solo dopo 1-2 settimane di trattamento con deferoxamina. Nei casi gravi e cronici di accumulo di ferro, quando la deferoxamina si associa ad un trattamento ad alte dosi di vitamina C (piu' di 500 mg/die) si osserva un'alterazione della funzione cardiaca reversibile dopo sospensione della vitamina C. Nel caso di tale associazione e' opportuno sorvegliare la funzione cardiaca. Ciclosporina: alcuni dati suggeriscono che l'acido ascorbico possa ridurre i livelli plasmatici di ciclosporina. I contraccettivi orali riducono i livelli di vitamina C nell'organismo. La calcitonina aumenta la velocita' con cui viene utilizzata la vitamina C. Salicilati inibiscono il trasporto attivo attraverso la parete intestinale. Acido acetilsalicilico, barbiturici e tetraciclina aumentano l'escrezione di vitamina C nelle urine.

EFFETTI INDESIDERATI

Patologie gastrointestinali (frequenza non nota): diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, dispepsia. Disturbi del sistema immunitario(frequenza non nota): reazione allergica, reazione anafilattica, shock anafilattico. Sono state segnalate rare reazioni di ipersensibilita' dalievi a moderate, tra cui la sindrome asmatica allergica, reazioni con interessamento cutaneo, respiratorio, gastrointestinale e cardiovascolare, con sintomi come eruzione cutanea, orticaria, edema allergico eangioedema, prurito, sofferenza cardio-respiratoria e, molto raramente, reazioni gravi fino allo shock anafilattico.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

La vitamina C e' generalmente considerata sicura durante la gravidanza, purche' venga assunta alle dosi consigliate. Poiche' non sono statieseguiti studi clinici controllati, adeguati per valutare il rischio del trattamento con acido ascorbico durante la gravidanza, l'uso del farmaco deve essere considerato solo nei casi di riconosciuta ed effettiva necessita', sotto controllo medico. Durante l'allattamento il medicinale deve essere assunto sotto il controllo del medico.