-> Informazioni

La tua posizione

Modena, MO

Cambia posizione

Cercafarmaco su smartphone Android e Apple
Se hai uno smartphone o un tablet cercafarmaco.it è disponibile anche sull'App Store Apple e sul Play Store Android, clicca sui link seguenti per scaricare l'app:

Inserisci Cercafarmaco sul tuo sito
Widget_cercafarmaco

Copia e incolla il codice html del box sotto sul tuo sito:

CALCIUM SANDOZ 30 BUSTINE 1000MG

Immagine non disponibile
Codice: 005259041 Codice EAN:
30 GRANULATO (calcio: 1 g)
Codice ATC A12AA20 :
  • Apparato gastrointestinale e metabolismo
  • Integratori minerali
  • Calcio

Produttore: SANDOZ SpA
Temperatura di conservazione: conservare nella confezione originale
Forma farmaceutica: GRANULATO
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: BUSTINA/BUSTA SINGOLA
Prodotti simili

Scheda prodotto

DENOMINAZIONE

CALCIUM SANDOZ 1000 MG GRANULATO EFFERVESCENTE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Calcio.

PRINCIPI ATTIVI

Calcio lattato gluconato e calcio carbonato.

ECCIPIENTI

Acido citrico anidro; aspartame; aroma limone polvere.

INDICAZIONI

Prevenzione e trattamento della carenza di calcio; integrazione di calcio come supplemento alla terapia specifica nella prevenzione e nel trattamento dell'osteoporosi; rachitismo e osteomalacia, in aggiunta a terapia con vitamina D3.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; patologie e/o condizioni che comportano ipercalcemia e/o ipercalciuria; nefrocalcinosi, nefrolitiasi.

POSOLOGIA

Adulti: 500 - 1.500 mg al giorno. Bambini: 500 - 1.000 mg al giorno. Il contenuto della bustina deve essere sciolto in un bicchiere d'acquae la soluzione ottenuta bevuta immediatamente. Il contenuto della bustina puo' essere assunto con o senza cibo.

CONSERVAZIONE

Conservare nella confezione originale.

AVVERTENZE

Nei pazienti con ipercalciuria lieve (oltre 300 mg/24 ore o 7,5 mmol/24 ore), o con una storia di calcoli urinari, e' richiesto il monitoraggio dell'escrezione di calcio nelle urine. Se necessario, la dose di calcio deve essere ridotta o si deve interrompere la terapia. Si raccomanda un aumento dell'assunzione di liquidi nei pazienti predisposti alla formazione di calcoli nel tratto urinario. Nei pazienti con insufficienza renale, i sali di calcio devono essere assunti sotto controllomedico con monitoraggio dei livelli sierici di calcio e fosfato. In corso di terapia ad alto dosaggio e specialmente in caso di trattamentoconcomitante con vitamina D, esiste un rischio di ipercalcemia con conseguente compromissione della funzionalita' renale. In questi pazienti i livelli sierici di calcio devono essere tenuti sotto controllo e deve essere monitorata la funzionalita' renale. Ci sono state segnalazioni dalla letteratura che fanno riferimento ad un possibile aumento dell'assorbimento di alluminio con i sali di citrato. Il medicinale (checontiene acido citrico) deve essere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza renale molto grave, specialmente in quelli che assumono anche preparazioni contenenti alluminio. Ciascuna bustina contiene aspartame, una fonte di fenilalanina e potrebbe essere pericolosa per persone affette da fenilchetonuria.

INTERAZIONI

I diuretici tiazidici riducono l'escrezione urinaria di calcio. A causa dell'aumentato rischio di ipercalcemia, il calcio sierico deve essere regolarmente monitorato durante l'uso concomitante di diuretici tiazidici. I corticosteroidi sistemici riducono l'assorbimento di calcio.Durante l'uso concomitante, puo' essere necessario incrementare la dose del farmaco. Preparati a base di tetracicline somministrate contemporaneamente a preparazioni di calcio, potrebbero non essere ben assorbite. Per questa ragione, le preparazioni contenenti tetracicline devono essere somministrate almeno 2 ore prima o 4-6 ore dopo l'assunzione orale di calcio. L'ipercalcemia derivante dal trattamento con calcio, puo' aumentare la tossicita' dei glicosidi cardiaci. I pazienti devonoessere monitorati per quanto riguarda elettrocardiogramma (ECG) e livelli sierici di calcio. In caso di trattamento concomitante con bifosfonati o sodio fluoruro, tale preparato deve essere somministrato almeno 3 ore prima dell'assunzione del medicinale, in quanto l'assorbimentogastrointestinale sia dei bifosfonati, sia del sodio fluoruro puo' essere ridotto. L'acido ossalico (presente negli spinaci e nel rabarbaro) e l'acido fitico (presente nei cereali integrali) possono inibire l'assorbimento del calcio attraverso la formazione di composti insolubili con gli ioni calcio. I pazienti non devono assumere prodotti contenenti calcio entro 2 ore dall'ingestione di cibi ricchi di acido ossalico e fitico.

EFFETTI INDESIDERATI

Le reazioni avverse sono riportate di seguito, secondo la classificazione organico sistemica e la convenzione sulla frequenza. La frequenzae' definita come: non comune (>1/1.000, < 1/100), rara (>1/10.000, < 1/1.000) o molto rara (< 1/10.000), inclusi i casi isolati. Disturbi del sistema immunitario. Rari: ipersensibilita', quali rash, prurito, orticaria; molto rari: sono stati segnalati casi isolati di reazioni allergiche sistemiche (reazioni anafilattiche, edema al viso, edema angioneurotico). Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non comuni: ipercalcemia, ipercalciuria. Disturbi gastrointestinali. Rari: flatulenza, costipazione, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

L'apporto giornaliero adeguato (compreso cibo e integrazione) per donne con gravidanza normale e allattamento, e' di 1.000-1.300 mg di calcio. Durante la gravidanza, l'apporto giornaliero di calcio non deve eccedere i 1.500 mg. Quantita' significative di calcio sono secrete nel latte materno durante l'allattamento ma non causano effetti avversi alneonato. In caso di carenza di calcio, il farmaco granulato effervescente puo' essere utilizzato durante la gravidanza e l'allattamento.