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TAPAZOLE FLACONE 100 COMPRESSE 5MG

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Codice: 005472016 Codice EAN:
100 COMPRESSE (tiamazolo (metimazolo): 5 mg)
Codice ATC H03BB02 :
  • Preparati ormonali sistemici,escl.ormoni sessuali e insuline
  • Terapia tiroidea
  • Preparati antitiroidei
  • Derivati imidazolici contenenti zolfo
  • Tiamazolo

Produttore: TEOFARMA Srl
Temperatura di conservazione: a temperatura ambiente
Forma farmaceutica: COMPRESSE
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: FLACONE
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Scheda prodotto

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antitiroideo appartenente alla classe dei derivati imidazolici contenenti zolfo.

INDICAZIONI

Trattamento dell'ipertiroidismo. Puo' anche essere usato in preparazione ad interventi di asportazione parziale della tiroide od alla terapia con iodio radioattivo, ed e' indicato anche quando l'asportazione della tiroide e' controindicata o non consigliabile.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' individuale accertata verso il prodotto od uno dei componenti. Controindicato durante l'allattamento. Nelle donne i stato di gravidanza e nella primissima infanzia il farmaco va somministrato nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo medico. Il metimazolo puo' causare danno al feto in quanto attraversa rapidamente la barriera placentare e puo' causare nel feto gozzo (aumento di volume della ghiandola tiroide) e perfino cretinismo. Inoltre, si sono verificati raramente casi di aplasia cutis (difetto del cuoio capelluto) in neonati le cui madri avevano ricevuto il metimazolo durante la gravidanza. Se il metimazolo viene usato durante la gravidanza, o il concepimento avviene durante il trattamento con questo farmaco, la paziente deve essere messa a conoscenza dei potenziali rischi per il feto. Non si sono manifestati difetti del cuoio capelluto nei neonati di pazienti trattate con propiltiouracile; quindi questo farmaco puo' esserepreferibile al metimazolo nelle donne gravide che necessitano terapiaantitiroidea. In molte donne il grado di disfunzione tiroidea tende adiminuire con l'avanzare della gravidanza, e cio' puo' consentire di ridurre la dose. In alcuni casi, la somministrazione di Tapazole puo' essere sospesa 2 o 3 settimane prima del parto. Nelle madri che allattano il Tapazole e' controindicato, a causa del passaggio del farmaco nel latte materno.

POSOLOGIA

Viene somministrato per via orale generalmente in tre dosi uguali ad intervalli di 8 ore. ADULTI. La dose giornaliera iniziale e' 15 mg peripertiroidismo di grado lieve, 30-40 mg per ipertiroidismo di grado moderato e 60 mg per ipertiroidismo grave. La dose di mantenimento varia in genere da 5 a 15 mg al giorno. BAMBINI. La dose giornaliera iniziale e' di 0,4 mg per ogni kg di peso corporeo, suddivisa in tre dosi esomministrata ad intervalli di 8 ore. La dose di mantenimento e' circa la meta' della dose iniziale.

INTERAZIONI

L'attivita' degli anticoagulanti puo' essere potenziata da un'attivita' anti-vitamina K attribuita al metimazolo.

EFFETTI INDESIDERATI

Effetti indesiderati non gravi comprendono: eruzione cutanea, orticaria, nausea, vomito, disturbo epigastrico (mal di stomaco), artralgia (dolore articolare), parestesia (alterazione della sensibilita'), perdita del gusto, perdita dei capelli, mialgia (dolore muscolare), cefalea, prurito, sonnolenza, neurite (processo di natura infiammatoria o degenerativa a carico di un nervo), edema, vertigini, colorazione della pelle, sialoadenopatia e linfoadenopatia (aumento delle dimensioni e/o dolore a carico delle ghiandole salivari e linfatiche). Le reazioni avverse gravi (che avvengono con frequenza molto minore rispetto alle reazioni avverse non gravi) includono l'inibizione della funzione midollare (agranulocitosi, granulocitopenia e trombocitopenia), anemia aplastica, febbre da farmaco, una sindrome lupus-simile, una sindrome autoimmune verso l'insulina (che puo' provocare coma ipoglicemico), epatite(ittero puo' persistere per molte settimane dopo la sospensione del farmaco), periarterite (processo di natura infiammatoria a carico dellaparete di un'arteria) e ipoprotrombinemia (con rischio di emorragie).Molto raramente si verifica nefrite (processo di natura infiammatoriaa carico del rene). E' da tener presente che in circa il 10% dei pazienti con ipertiroidismo non curato si osserva una diminuzione dei globuli bianchi (inferiori a 4.000 per mm3) spesso con diminuzione relativa dei granulociti.