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TORECAN 6 SUPPOSTE 6,5MG

Produttore: SANDOZ SPA
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

TORECAN

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antiemetici ed antinausea.

PRINCIPI ATTIVI

Tietilperazina.

ECCIPIENTI

Compresse rivestite: gomma arabica, gelatina, talco, acido stearico, amido di mais, lattosio, saccarosio, beta-carotene, olio di arachidi. Supposte: lattosio monoidrato, gliceridi semisintetici solidi.

INDICAZIONI

Nausea e vomito indotti da agenti chemioterapici antiblastici, radioterapia, agenti tossici e interventi chirurgici.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o alle fenotiazine; stati comatosi e gravi stati di depressione; turbe della emopoiesi; affezioni epatiche; bambini al di sotto dei 15 anni; gravidanza; allattamento.

POSOLOGIA

Popolazione generale 1 compressa rivestita o 1 supposta da 1 a 3 volte al giorno. Compromissione renale: non sono stati eseguiti studi in pazienti con compromissione renale. Compromissione epatica: in pazienticon compromissione epatica che assumono il farmaco a dosi elevate o per un periodo di tempo prolungato, la funzione epatica deve essere monitorata. Popolazione pediatrica: il medicinale e' controindicato in bambini di eta' inferiore ai 15 anni. Anziani: il farmaco deve essere usato con cautela in pazienti anziani (65 anni di eta' ed oltre). Modo di somministrazione: a causa del suo gusto non piacevole, il farmaco compresse rivestite non deve essere masticato. Le compresse rivestite devono essere assunte a stomaco vuoto, solo per brevi periodi di trattamento e con larghi intervalli tra tali periodi. Il farmaco in supposte deve essere ben inserito nel retto. Si raccomanda di assumere la supposta dopo il passaggio delle feci. Le supposte non sono da assumere perbocca. Solo per uso rettale.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.

AVVERTENZE

Come per tutti i neurolettici i pazienti trattati devono essere tenuti sotto diretto controllo medico, in particolare quelli che in precedenza hanno manifestato una sensibilita' abnorme alle fenotiazine. Il medicinale e' controindicato nei bambini al di sotto dei 15 anni perche'questo gruppo di eta' e' particolarmente predisposto ad effetti indesiderati extrapiramidali e convulsioni. Particolare attenzione va postanei pazienti affetti da feocromocitoma oppure da insufficienza mitralica per gli eventuali effetti ipotensivi che si possono verificare. Gli episodi ipotensivi con il medicinale sono rari; tuttavia, qualora sipresentassero, possono essere controllati con noradrenalina, angiotensina o fenilefrina (non adrenalina, la cui azione puo' essere antagonizzata dalle fenotiazine). Un notevole rialzo della temperatura corporea puo' essere l'espressione di una reazione idiosincrasica e pertanto il trattamento deve essere interrotto. Le fenotiazine possono aumentare lo stato di rigidita' muscolare in individui predisposti o gia' affetti da morbo di Parkinson o da forme Parkinson-simili o da altri disturbi motori. In pazienti con insufficienza renale e in pazienti con disturbi del sistema nervoso centrale, il prodotto puo' indurre manifestazioni neurotossiche, a dosi superiori a quelle consigliate. Trattamento a lungo termine: in rari casi e' stata osservata discinesia tardiva in seguito a trattamento a lungo termine con il medicinale in pazientianziani. I pazienti di questo gruppo di eta' dovrebbero quindi esseretrattati per il piu' breve periodo possibile e dovrebbero essere monitorati attentamente per la comparsa di eventi neurologici dannosi. Fase post-operatoria: in caso di somministrazione del farmaco durante la fase post-operatoria dell'anestesia deve essere tenuto conto della possibile comparsa di depressione del Sistema Nervoso Centrale e/o agitazione. Compromissione epatica: si raccomanda cautela in pazienti con compromissione epatica lieve, moderata e grave o con cirrosi. Il farmacocompresse rivestite contiene lattosio e saccarosio. Per la presenza di betacarotene nella composizione, l'uso prolungato delle compresse rivestite puo' aumentare il rischio di insorgenza di tumore polmonare nei forti fumatori (20 o piu' sigarette al giorno).

INTERAZIONI

>>Interazioni da tenere in considerazione. Farmaci che agiscono sul SNC: l'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela. Poiche' le fenotiazine possono accentuare l'azione deprimente sul sistema nervoso centrale degli oppiacei, degli antistaminici, degli analgesici e delle benzodiazepine e dei barbiturici, il dosaggio di questifarmaci, se impiegati contemporaneamente, dovra' essere opportunamente adattato. La sensibilita' all'alcool, all'atropina, agli insetticidifosforici risulta accentuata durante la terapia con fenotiazine. Il medicinale e' da usarsi solo se strettamente necessario e con estrema cautela in associazione con i farmaci deprimenti il S.N.C. sopraindicati. Inibitori del CYP 2 D6 La somministrazione concomitante di inibitori del CYP 2 D6 (come fluoxetina e chinidina) puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche della tietilperazina. Anticonvulsivanti: il farmaco puo' diminuire l'efficacia degli anticonvulsivanti per le proprieta'epilettogene delle fenotiazine. In concomitanza con la somministrazione del medicinale, se il paziente e' in trattamento con un anticonvulsivante, puo' essere richiesta una dose maggiore di questo farmaco.

EFFETTI INDESIDERATI

Effetti indesiderati osservati dopo somministrazione di fenotiazinici: la tietilperazina e' un derivato fenotiazinico. Occorre tener presente che con una o piu' fenotiazine si sono verificati i seguenti effetti indesiderati. Reazioni allergiche: con le fenotiazine sono state riportate eccezionalmente e caratterizzate da fenomeni cutanei localizzati o diffusi (piu' raramente si tratta di idiosincrasie con febbre) quali eritema, prurito, orticaria, eczema, edemi localizzati, fenomeni difotosensibilizzazione, dermatite esfoliativa. Rare le crisi asmatiche. Altre manifestazioni: lieve insonnia, stati di eccitamento paradossale, ipotensione arteriosa, tachicardia, secchezza delle fauci, congestione nasale, stipsi, visione offuscata, aumento dei livelli di prolattina. Sia pure con frequenza estremamente bassa sono stati descritti aseguito di trattamento con fenotiazinici, danni a carico del fegato con ittero e della crasi ematica con agranulocitosi e trombocitopenia. >>Effetti indesiderati osservati dopo somministrazione del medicinale.Inoltre, la categoria di frequenza di ogni reazione avversa si basa sulla seguente convenzione (CIOMS III): molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000). Disturbi del sistema immunitario. Molto rari: reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Patologie del sistema nervoso. Rari: Sintomi extrapiramidali, crisi oculogire, discinesia tardiva, sonnolenza, disartria; molto rari: sindrome neurolettica maligna. Patologie cardiache. Rari: ipotensione; molto rari: tachicardia. Patologie gastrointestinali. Rari: disfagia; molto rari: secchezza dellefauci. Patologie epatobiliari. Molto rari: anomalie della funzionalita' epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto rari: dermatite. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Molto rari: spasmi muscolari. Come altri derivati delle fenotiazine, il farmaco puo' - anche se raramente e nei pazienti piu' giovani - causare sintomi extrapiramidali (crisi oculogire, difficolta' nella deglutizione e nella parola, spasmi muscolari, trisma). Questi sintomi di solito rispondono prontamente al trattamento parenterale con un agente antiparkinsoniano. In molti casi, i sintomi extrapiramidali scompaiono rapidamente con l'interruzione del farmaco. >>Reazioni avverse dall'esperienza post-marketing (non nota). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinalee' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Sono disponibili solo dati limitati sull'uso di tietilperazina in pazienti in gravidanza. Gli studi sugli animali sono insufficienti per escludere un effetto teratogeno del farmaco, e in due studi osservazionali e' stata rilevata una possibile associazione. Come misura precauzionale, il medicinale non deve essere usato durante la gravidanza. Le fenotiazine sono escrete nel latte materno, pertanto il farmaco non deveessere usato durante l'allattamento. La fertilita' di ratti maschi non e' stata influenzata negativamente dal trattamento con tietilperazina. Effetti sul tasso di gravidanze di ratti femmine sono stati osservati solo ad esposizioni considerate sufficientemente in eccesso rispetto all'esposizione umana massima, indicando una piccola rilevanza per l'uso clinico.

Codice: 019889031
Codice EAN:
Codice ATC: A04AD
  • Apparato gastrointestinale e metabolismo
  • Antiemetici ed antinausea
  • Altri antiemetici
Temperatura di conservazione: non conservare al di sopra di +30 gradi
Forma farmaceutica: SUPPOSTE
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: STRIP