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ABIMONO CREMA VAG 30G 1%+APPL

Produttore: FARMITALIA SRL
FARMACO DI AUTOMEDICAZIONE
RICETTA MEDICA NON RICHIESTA
Prezzo:

DENOMINAZIONE

ABIMONO

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Derivati imidazolici.

PRINCIPI ATTIVI

ABIMONO 600 mg ovuli vaginali. Un ovulo contiene: isoconazolo nitrato600 mg. ABIMONO 1% crema vaginale. 100 g di crema contengono: isoconazolo nitrato 1 g.

ECCIPIENTI

Ovuli: acido borico, gliceridi semisintetici. Crema vaginale: sorbitanmonostearato, poliossietilen sorbitanmonostearato, alcool cetilstearilico,vaselina bianca, isopropil miristato, acqua distillata.

INDICAZIONI

Infezioni vulvovaginali micotiche anche con superinfezione batterica.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilita' accertata o presunta ad altri derivati imidazolici antifungini.

POSOLOGIA

Ovulo vaginale: 1 ovulo da introdurre profondamente in vagina. Le eventualita' di un trattamento superiore ad un giorno deve essere valutata dal medico curante. Crema vaginale: una applicazione al giorno e peruna settimana, salvo diversa prescrizione medica. L'applicatore riempito di crema, deve essere introdotto profondamente in vagina, svuotatoin cavita' e quindi gettato dopo l'uso. Il trattamento non deve essere effettuato durante le mestruazioni. E' raccomandabile un contemporaneo uso da parte del partner. Uso dell'applicatore monouso: rimuovere il tappo del tubo e avvitare l'applicatore sul tubo; spingere lo stantuffo progressivamente fino alla posizione d'arresto. - Riempire l'applicatore praticando una leggera pressione sul tubo; rimuovere l'applicatore dal tubo e riposizionare il tappo; introdurre l'applicatore riempito, profondamente in vagina e svuotarlo in cavita', spingendo lo stantuffo.

CONSERVAZIONE

Ovuli: non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. Crema vaginale: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

AVVERTENZE

Evitare il contatto con gli occhi; si raccomanda di lavare accuratamente le mani dopo l'uso del medicinale. Durante il trattamento e nei giorni immediatamente seguenti e' necessario, per evitare una reinfezione, cambiare quotidianamente e sterilizzare mediante bollitura, asciugamani e biancheria intima. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia adeguata. L'uso contemporaneo di preservativi in lattice o diaframmi con preparati antimicrobici vaginali puo' diminuire l'efficacia del contraccettivo in lattice. Pertanto, prodotti come il medicinale non devono essere usati insieme a diaframmi o preservativi in lattice. Pazienti che utilizzano spermicidi devono consultare il proprio medico poiche' ognitrattamento vaginale locale puo' rendere inattivo lo spermicida La crema vaginale contiene come eccipiente l' alcool cetostearilico che puo' causare reazioni cutanee locali (ad es.dermatiti da contatto).

INTERAZIONI

Sono possibili reazioni di sensibilita' crociata tra isoconazolo, miconazolo, econazolo e tioconazolo. Trattamenti concomitanti con isoconazolo nitrato somministrato per via intra-vaginale e anticoagulanti tipo cumarina (per esempio: warfarin) possono aumentare i livelli plasmatici dell'anticoagulante.

EFFETTI INDESIDERATI

Le reazioni avverse osservate con questo tipo di medicinali sono stati riferiti bruciore, irritazione e dolore vaginale, crampi pelvici, eruzioni cutanee,cefalea, vertigini. In questi casi e' necessario sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Ugualmente ci si comportera' in caso di microrganismi non sensibili. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

In caso di gravidanza le pazienti devono essere informate che l'applicatore per la somministrazione deve essere utilizzato con cautela. Nelle donne in stato di gravidanza, il prodotto va somministrato nei casidi effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico. Non e' noto se l'isoconazolo o l'isoconazolo nitrato viene escreto nel latte materno. Il rischio per i lattanti non puo' essere escluso. I dati preclinici non indicano rischi per la fertilita'.

Codice: 025358045
Codice EAN:
Codice ATC: G01AF07
  • Sistema genito-urinario ed ormoni sessuali
  • Antimicrobici ed antisettici ginecologici
  • Antimicrobici ed antisettici, escl.le assoc.con corticoster.
  • Derivati imidazolici
  • Isoconazolo
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: CREMA VAGINALE
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: TUBETTO