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ASSOCORT UNGUENTO 30G 1MG+100000UI

Produttore: BRISTOL-MYERS SQUIBB SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Corticosteroide, associazione con antibiotici.

INDICAZIONI

Dermatosi (allergiche, eczematoidi, da stasi, nummulari, da contatto,seborroiche, neurodermiti e dermatitis venenata) quando complicate dainfezioni candidosiche.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

I preparati per uso topico contenenti corticosteroidi sono controindicati nelle affezioni cutanee tubercolari ed in quelle virali come p. e. herpes simplex, vaccinia, varicella. E' inoltre controindicato nelleaffezioni micotiche della pelle che non siano sostenute da C. albicans. Controindicato ne e' anche l'impiego nei soggetti notoriamente ipersensibili ad uno qualsiasi dei suoi componenti. Il preparato non e' per uso oftalmico e non deve essere applicato nel canale uditivo esternodi pazienti con timpano perforato.

POSOLOGIA

Massaggiare leggermente una piccola quantita' sulla superficie affetta 2-3 volte al giorno. Tecnica del bendaggio occlusivo: unguento: applicarlo lasciandone uno strato sottile sulla lesione e coprire con una pellicola flessibile non porosa. Crema: massaggiarne leggermente una piccola quantita' sulla lesione fino a che la crema non sia scomparsa. Quindi riapplicarla lasciandone uno strato sottile e coprire con una pellicola flessibile non porosa. Se e' necessario aumentare l'umidita' prima di applicare la pellicola di plastica, coprire la lesione con unpanno di cotone pulito inumidito oppure immergere brevemente la superficie affetta in acqua. La frequenza del cambio dei bendaggi si determina meglio su base individuale. E' essenziale riapplicare l'unguento ola crema ogni volta che si cambia il bendaggio.

AVVERTENZE

L'uso prolungato o di grandi quantita' del preparato va evitato nel trattamento di processi infettivi conseguenti ad ustioni estese, ulceretrofiche o in altre condizioni che possono favorire l'assorbimento dei principi attivi. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Come con qualsiasi altro preparato antibiotico, l'uso prolungato puo' dar luogo a sviluppo di microrganismi non sensibili, compresi funghi non appartenenti alla specie Candida. In tale evenienza, va istituita un'appropriata terapia antimicrobica interrompendo, se non si ha una rapida risposta, l'applicazione del farmaco fino a quando l'infezione non sia stata controllata. La comparsa di effetti sistemici in seguito all'uso topico di corticosteroidi e' rara; tuttavia l'assorbimento sistemico di corticosteroidi topici ha prodotto in qualche paziente soppressione reversibile dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, manifestazioni simili allasindrome di Cushing, iperglicemia e glicosuria. Tale possibilita' va tenuta presente quando detti preparati contengono corticosteroidi molto attivi e sono impiegati su superfici estese o per lunghi periodi di tempo. In questi casi, al fine di evidenziare i segni di soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, il paziente dovrebbe essere periodicamente sottoposto al test di stimolazione con ACTH, alla misurazione del cortisolo libero urinario e alla valutazione della omeostasi termica. Il recupero della funzionalita' dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e della omeostasi termica e' in genere rapido e completo alla sospensione del farmaco. Alla sospensione del corticosteroide topico, per tale motivo, possono raramente osservarsi segni e sintomi da brusca interruzione del corticosteroide che possono richiedere una somministrazione sistemica supplementare di corticosteroidi. Interrompere il trattamento in caso di comparsa di fatti irritativi locali o di fenomeni disensibilizzazione. Tecnica del bendaggio occlusivo: La terapia con bendaggio occlusivo e' da utilizzare con cautela per l'aumentato rischiodi reazioni di ipersensibilita' e dell'aumentata quota di assorbimento cutaneo del cortisonico. Per i pazienti con dermatosi estese, e' preferibile pertanto trattare una parte del corpo per volta. Se si coprono vaste superfici corporee, l'omeostasi termica puo' essere danneggiata; sospendere l'uso del bendaggio occlusivo in caso di aumento della temperatura corporea. Va tenuto presente che le pellicole di plastica spesso sono infiammabili e vanno usate con cautela nei bambini, onde evitare il rischio di soffocamento. Qualche paziente puo' presentare reazioni di ipersensibilita' ad un particolare materiale di bendaggio occlusivo o di adesivo, nel qual caso e' necessario sostituirlo con altromateriale. Se insorge un'infezione secondaria, interrompere l'uso delbendaggio occlusivo e istituire un'idonea terapia antimicrobica. Uso in eta' pediatrica: l'impiego su superfici estese o per periodi di tempo prolungati puo' determinare nel bambino un assorbimento sufficientea determinare effetti sistemici. A causa del differente rapporto tra superficie e peso corporeo rispetto all'adulto, i bambini possono presentare una maggiore suscettibilita' agli effetti sistemici del corticosteroide, quali la soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e la sindrome di Cushing. Casi di soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, di sindrome di Cushing e di ipertensione endocranica sono stati segnalati in bambini sottoposti a terapia con corticosteroidi topici. In caso di pazienti pediatrici, il prodotto va somministrato alla dose e per una durata minime compatibili con un regime terapeutico efficace. Questi pazienti dovrebbero essere attentamente monitorati al fine di evidenziare eventuali segni e sintomi di effetti sistemici delcorticosteroide.

INTERAZIONI

Non sono note interazioni di alcun tipo.

EFFETTI INDESIDERATI

Analogamente a qualsiasi altro preparato topico contenente corticosteroidi, possono raramente manifestarsi alcuni dei seguenti effetti indesiderati (elencati in ordine di frequenza decrescente): sensazione di bruciore, prurito, irritazione, secchezza della pelle, follicolite, ipertricosi, eruzioni acneiformi, ipopigmentazione, dermatite periorale,dermatite allergica da contatto, macerazione della cute, infezioni secondarie, atrofia cutanea, strie, miliaria. La nistatina e' ben tollerata anche dopo trattamento prolungato. Sono peraltro stati segnalati casi di irritazione e dermatite da contatto. Effetti indesiderati in eta' pediatrica: i segni di soppressione surrenalica nel bambino sono rappresentati da ritardo dell'accrescimento e dell'incremento ponderale,da bassi livelli di cortisolemia e da assenza della risposta alla stimolazione con ACTH. I segni di ipertensione endocranica includono: protuberanza della fontanella, cefalea ed edema bilaterale della papilla.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Poiche' non sono disponibili studi controllati nella donna in gravidanza, idonei ad escludere il rischio di effetti teratogeni, l'impiego in gravidanza va riservato solo ai casi di effettiva necessita', laddove il beneficio terapeutico giustifica ampiamente il potenziale rischioper il nascituro. In ogni caso non dovrebbe essere usato in gravidanza su ampie superfici o per periodi di tempo prolungati. Impiego durante l'allattamento: non e' noto se l'applicazione topica puo' determinare un assorbimento dei principi attivi tale da consentirne il passaggionel latte materno. Peraltro i corticosteroidi somministrati per via sistemica sono secreti nel latte materno in quantita' tali da non produrre effetti negativi sul lattante. Va comunque somministrato con cautela nella donna in allattamento.

Codice: 017924034
Codice EAN: *
Codice ATC: D07CB01
  • Dermatologici
  • Corticosteroidi, preparati dermatologici
  • Corticosteroidi, associazioni con antibiotici
  • Corticosteroidi moderatamente attivi, assoc. con antibiotici
  • Triamcinolone ed antibiotici
Temperatura di conservazione: non superiore a +25 gradi
Forma farmaceutica: UNGUENTO
Scadenza: 48 MESI
Confezionamento: TUBETTO