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BACAMPICILLINA ARI 12CPR 1,2G

Produttore: ARISTO PHARMA GMBH
FARMACO MUTUABILE
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

BACAMPICILLINA ANGENERICO 1200 MG COMPRESSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Penicilline ad ampio spettro.

PRINCIPI ATTIVI

Una compressa contiene 1200 mg di bacampicillina cloridrato.

ECCIPIENTI

Lattosio, cellulosa microcristallina, polietilenglicole 6000, magnesio stearato.

INDICAZIONI

La bacampicillina ha dimostrato di essere clinicamente attiva nella terapia di un numero notevole di infezioni dovute a ceppi sensibili di batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Infezioni del basso apparato respiratorio: bronchite e polmonite da ceppi sensibili di pneumococco, streptococco, stafilococco non penicillinasi-produttore ed H. Influenzae. Altre infezioni dell'apparato respiratorio : faringite, tonsillite,otite media, sinusite, laringite ed epiglottite da ceppi sensibili distreptococco beta-emolitico, stafilococco non penicillinasi-produttore, pneumococco ed H. Influenzae. Infezioni dell'apparato genito-urinario: cistite acuta e ricorrente, uretrite, pielonefrite, prostatite da ceppi sensiA-bili di E. Coli, enterococco, stafilococco non penicillinasi-produttore, Proteus Mirabilis e Neisseria gonorrhoeae. Infezioni della pelle e dei tessuti molli: impetigine, erisipela, piodermite, cellulite, ascessi e ferite traumatiche e post-operatorie, da ceppi sensibili di stafilococco non penicillinasi-produttore, streptococco ed enterococco. Infezioni intestinali da ceppi sensibili di shigella e salmonella (inclusa S. tifosa). Infezioni odontostomatologiche acute e croniche sostenute da germi sensibili.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

La bacampicillina e' controindicata in soggetti con ipersensibilita' nota alla penicillina e/o alla cefalosporina (e' controindicata inoltre la somministrazione contemporanea di disulfiram). Soggetti affetti da mononucleosi infettiva.

POSOLOGIA

Salvo diversa prescrizione del medico, si consiglia la seguente posologia. Adulti e bambini sopra i 7 anni: 1 compressa da 1200 mg, ogni 12ore. Modo di somministrazione: l'assunzione puo' essere fatta anche astomaco pieno, in quanto la presenza di cibo non modifica l'assorbimento dell'antibiotico.

CONSERVAZIONE

Proteggere il medicinale dall'umidita'.

AVVERTENZE

In soggetti in corso di terapia con penicillina, sono state riferite reazioni gravi e a volte fatali da ipersensibilita' (di tipo anafilattoide). Sebbene l'anafilassi sia piu' frequente dopo una terapia parenterale, essa e' nota anche in soggetti in trattamento orale con penicilline. Queste reazioni si verificano piu' facilmente in soggetti con un'anamnesi positiva di ipersensibilita' alla penicillina e/o reazioni da ipersensibilita' da allergeni multipli. Sono stati riferiti casi di soggetti con un'anamnesi positiva di ipersensibilita' alla penicillinache hanno presentato gravi reazioni quando trattati con cefalosporine. Prima di iniziare una terapia con una penicillina, deve essere svolta una accurata indagine relativa a precedenti reazioni di ipersensibilita' alle penicilline, alle cefalosporine e ad altri allergeni. Se si verifica una reazione allergica, il farmaco deve essere sospeso e si deve instaurare un'adeguata terapia. Reazioni anafilattoidi gravi richiedono un trattamento d'urgenza immediata con adrenalina. Si deve anchesomministrare, se opportuno, ossigeno, steroidi endovenosi e ventilazione assistita compresi i processi di intubazione. e' essenziale un costante monitoraggio per la comparsa di germi non sensibili compresi i funghi. Se si manifesta una superinfezione, il farmaco deve essere sospeso e/o si deve praticare un'adeguata terapia. Colite associata agli antibiotici e' stata segnalata con quasi tutti gli agenti antibatterici e puo' essere di gravita' da lieve a pericolosa per la vita. Pertanto, e' importante tenere in considerazione questa diagnosi nei pazientiche presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di qualsiasi antibiotico. Se dovesse sopravvenire colite associata ad antibiotici, il farmaco deve essere immediatamente sospeso, deve essere consultato un medico e iniziata una appropriata terapia. In questa situazione ifarmaci peristaltici sono controindicati. In corso di terapia protratta si devono praticare periodiche valutazioni della funzionalita' epatica, renale e del sistema emopoietico. Un'alta percentuale di pazientiaffetti da mononucleosi, trattati con ampicillina presenta un esantema. Per tale motivo nessun antibiotico della famiglia dell'ampicillina deve essere somministrato a soggetti affetti da mononucleosi. Non e' noto se l'aumento della percentuale di rash da ampicillina sia dovuta all'allopurinolo in se' o all'iperuricemia spesso presente in tali pazienti. Non vi sono ancora dati sull'incidenza di rash in pazienti trattati con bacampicillina ed allopurinolo. Se si ricerca un'eventuale glicosuria con clinitest o reattivo di Benedict o Fehling, bisogna ricordare che alte concentrazioni urinarie di ampicillina possono dare risultati falsi positivi. Per tale motivo si raccomanda l'uso di reattivi enzimatici a base di glucosio-ossidasi. E' stata osservata, durante l'uso di ampicillina in donne gravide, una diminuzione reversibile del tasso ematico dell'estriolo coniugato totale, dell'estriolo glucuronato,dell'estrone coniugato e dell'estradiolo. Ciascuna compressa contiene130 mg di lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Puo' causare disturbi gastrici e diarrea.

INTERAZIONI

L'impiego contemporaneo di allopurinolo ed ampicillina aumenta notevolmente la percentuale di reazioni cutanee tipo esantema rispetto ai pazienti trattati con sola ampicillina. La contemporanea somministrazione di probenecid e bacampicillina puo' determinare un aumento e un prolungamento nel tempo dei livelli ematici di bacampicillina. Antibioticibatteriostatici come l'eritromicina, il cloramfenicolo e le tetracicline possono interferire con l'azione battericida della bacampicillina.E' noto un effetto terapeutico sinergico tra le penicilline semisintetiche e gli amino glicosidi. Alcune penicilline possono ridurre l'efficacia dei contraccettivi orali, pertanto le pazienti devono essere adeguatamente informate.

EFFETTI INDESIDERATI

si possono manifestare reazioni secondarie limitate essenzialmente a fenomeni di sensibilita'. Tali reazioni si verificano piu' facilmente in soggetti con un'anamnesi positiva per allergia, asma, febbre da fieno, orticaria. Sono state riferite, associate all'uso di penicilline ad ampio spettro attive per via orale, le seguenti reazioni secondarie.Patologie gastrointestinali: glossite, stomatite, dolore epigastrico,nausea, vomito, diarrea, colite pseudomembranosa. In studi clinici controllati l'incidenza di diarrea con bacampicillina e' stata circa un decimo di quella con ampicillina orale. Disturbi del sistema immunitario: con una certa frequenza, sono stati riferiti rash ed eritemi maculo-papulosi. Sono stati anche segnalati orticaria, eritema multiforme e, occasionalmente, dermatite esfoliativa. L'orticaria, gli altri rash cutanei e le manifestazioni del tipo malattia da siero possono essere controllati con antistaminici e, se necessario, con corticosteroidi sistemici. Se si verificano tali reazioni, la bacampicillina deve esseresospesa a meno che nell'opinione del medico la condizione da trattareminacci la vita del paziente e sia curabile soltanto con una terapia con bacampicillina. Patologie epatobiliari: particolarmente nei lattanti, e' stato notato un modesto aumento della SGOT. Il significato di questo dato non e' noto. Patologie del sistema emolinfopoietico: anemia, trombocitopenia, porpora trombocitopenica, eosinofilia, leucopenia ed agranulocitosi sono condizioni riferite. Di solito sono reversibili con la sospensione del farmaco e sono ritenute fenomeni da ipersensibilita'. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.

Codice: 034487013
Codice EAN:
Codice ATC: J01CA06
  • Antimicrobici generali per uso sistemico
  • Antibatterici per uso sistemico
  • Antibatterici beta-lattamici, penicilline
  • Penicilline ad ampio spettro
  • Bacampicillina
Temperatura di conservazione: al riparo dall'umidita'
Forma farmaceutica: COMPRESSE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: BLISTER