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CEPOREX 12CPR RIV 1G

Produttore: TEOFARMA SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

CEPOREX

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Cefalosporine e sostanze correlate.

PRINCIPI ATTIVI

Cefalexina.

ECCIPIENTI

>>Capsule: magnesio stearato. Involucro testa: ferro ossido nero (E 172), titanio diossido (E 171), gelatina. Involucro corpo: ferro ossidogiallo (E 172), ferro ossido rosso (E 127), titanio diossido (E 171),gelatina. >>Compresse: cellulosa microcristallina, magnesio stearato,ipromellosa, titanio diossido (E 171).

INDICAZIONI

Antibiotico battericida del gruppo delle cefalosporine attivo nei confronti di una ampia gamma di organismi Gram-positivi e Gram-negativi. Trattamento delle sottoelencate forme infettive sostenute da batteri sensibili. Apparato respiratorio: bronchiti acute e croniche, bronchiettasie infette e polmoniti batteriche. Infezioni otorinolaringoiatriche: otiti medie, mastoiditi, sinusiti, tonsilliti follicolari e faringiti. Infezioni dell'apparato urinario: pielonefriti acute e croniche, cistiti e prostatiti. Infezioni ostetrico-ginecologiche. Infezioni cutanee, ossee e dei tessuti molli. Gonorrea e sifilide (quando il pazientee' ipersensibile alla penicillina).

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti con ipersensibilita' alle cefalosporine.

POSOLOGIA

Adulti: 2-3 g al giorno suddivisi in 2-4 somministrazioni (ogni 6-12 ore). Tuttavia, in base alla valutazione clinica del singolo caso, potra' variare tale dose tra 1 e 4 grammi al giorno. Bambini: 80-100 mg/Kg di peso corporeo al giorno. In singoli casi il dosaggio puo' essere variato entro i limiti indicati per l'adulto. La durata del trattamento e' condizionata dall'evoluzione clinica. Insufficienza renale: quando la funzione renale e' ridotta di circa la meta' rispetto alla norma,si puo' verificare un accumulo di cefalexina. L'esperienza clinica indica che in considerazione dell'elevato indice terapeutico del prodotto, le dosi standard raccomandate devono essere dimezzate solo nei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min). Le dosi massime raccomandate devono essere ridotte del 50% nella insufficienza renale lieve (clearance della creatinina compresa tra20-50 ml/min), del 75% in quella moderata (clearance della creatininacompresa tra 10-20 ml/min) e dell'87,5% in quella grave (clearance della creatinina < 10 ml/min). Negli adulti sottoposti a dialisi intermittente va somministrata una dose addizionale di 500 mg dopo ciascuna dialisi, cioe' complessivamente fino ad 1 g nelle 24 ore. Nei bambini la dose suppletiva e' di 8 mg/Kg. Negli anziani deve essere consideratala possibilita' di insufficienza renale.

CONSERVAZIONE

Conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.

AVVERTENZE

Le cefalosporine vanno impiegate con speciale cautela nei soggetti che hanno avuto una precedente reazione allergica alle penicilline o ad altri beta-lattamici. Sia a livello clinico che di laboratorio vi e' evidenza di parziale allergenicita' crociata fra penicilline e cefalosporine e, per quanto rari, sono stati segnalati casi di pazienti che hanno presentato reazioni ad entrambi i farmaci, talora anche di tipo anafilattico specie dopo somministrazione parenterale. Come con altri antibiotici ad ampio spettro l'uso prolungato puo' favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili (Candida, Enterococchi, Clostridium difficile) che puo' richiedere l'interruzione del trattamento. Con l'uso di antibiotici a largo spettro si sono verificati casi di colite pseudomembranosa, di conseguenza e' importante considerarne la diagnosi in pazienti che presentano diarrea grave durante e dopo l'uso di antibiotici. Come con altri antibiotici che sono eliminati principalmente dal rene in caso di marcata insufficienza renale, la posologia deve essereopportunamente ridotta. La somministrazione di questo prodotto puo' interferire con alcuni metodi di laboratorio causando false positivita'della glicosuria con le soluzioni di Benedict o di Fehling, o con le compresse Clinitest, ma non con i metodi enzimatici. Sono state segnalate, in corso di trattamento con cefalosporine, positivita' dei test di Coombs. Puo' interferire con il saggio del picrato alcalino per la creatinina fornendo risultati falsamente elevati, tuttavia e' improbabile che cio' abbia rilevanza dal punto di vista clinico.

INTERAZIONI

L'uso contemporaneo di dosi elevate di cefalosporine e di farmaci nefrotossici come gli aminoglicosidi o diuretici potenti (furosemide, acido etacrinico e piretanide) puo' avere effetti negativi sulla funzionalita' renale. L'esperienza clinica ha mostrato che con l'uso di cefalexina ai dosaggi raccomandati tale effetto risulta meno probabile. Comealtri antibiotici, la cefalexina puo' avere effetti sulla flora intestinale, causando un minor riassorbimento degli estrogeni ed una ridotta efficacia dei contraccettivi orali combinati.

EFFETTI INDESIDERATI

Molto comune (>= 1/10); comune (>= 1/100 e <1/10); non comune (>= 1/1000 e <1/100); raro (>= 1/10.000 e <1/1000) e molto raro (< 1/10.000).Infezioni ed infestazioni. Comune: l'uso prolungato puo' indurre lo sviluppo di Candida causando vulvovaginite. Alterazioni del sangue e del sistema linfatico. Comune: positivita' al test di Coombs. Raro: neutropenia reversibile. Molto raro : anemia emolitica. Le cefalosporine, come classe, tendono ad essere assorbite sulla superficie delle membrane cellulari degli eritrociti. Se sono presenti anche gli anticorpi diretti contro il farmaco cio' puo' dar luogo a risultati positivi al test di Coombs (che puo' interferire con la prova diretta di compatibilita' trasfusionale) e molto raramente ad anemia emolitica. Alterazioni del sistema immunitario. Raro: anafilassi. Molto raro: angioedema. Occasionalmente si presentano fenomeni di ipersensibilita'. La possibilita' di comparsa di questi ultimi e' maggiore in individui che in precedenza abbiano manifestato reazioni di ipersensibilita' ed in quelli conprecedenti anamnestici di allergia, asma, febbre da fieno, orticaria.Il medicinale deve essere pertanto impiegato con cautela nei pazienticon precedenti reazioni di ipersensibilita' ai farmaci. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale. Comune: segni/sintomi gastrointestinali inclusa nausea, diarrea. Non comune: vomito. Molto raro: colite pseudomembranosa. E' stata segnalata glossite. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash da farmaco sia di tipo orticarioide o maculopapulare. Molto raro: reazioni cutanee gravi inclusa necrolisi epidermica tossica (necrolisi esantematica) e sindrome di Stevens Johnson. Alterazioni renali e delle vie urinarie. Molto raro: nefrite interstiziale reversibile. Occasionalmente sono state osservate, variazioni transitorie di alcuni parametri di laboratorio come eosinofilia,leucopenia, aumento delle transaminasi sieriche, della bilirubina totale e dell'azotemia. Altre reazioni osservate sono state vertigini, astenia, mal di testa, senso di costrizione toracica, artralgia, moniliasi vaginale, prurito ano-genitale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gli studi di laboratorio e l'esperienza clinica non mostrano evidenzadi teratogenicita', ma come con tutti i farmaci nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministratonei casi di effettiva necessita'. La cefalexina viene escreta con il latte materno in basse concentrazioni e dovrebbe pertanto essere usatocon cautela nelle pazienti che allattano al seno.

Codice: 022086161
Codice EAN: *
Codice ATC: J01DB01
  • Antimicrobici generali per uso sistemico
  • Antibatterici per uso sistemico
  • Altri antibatterici beta-lattamici
  • Cefalosporine di prima generazione
  • Cefalexina
Temperatura di conservazione: non conservare al di sopra di +30 gradi
Forma farmaceutica: COMPRESSE RIVESTITE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: BLISTER