Condividi:

DIUREMID 1F 20ML 10MG/ML

Produttore: MENARINI INTERNAT. O.L.S.A
FARMACO OSPEDALIERO
USO OSPEDALIERO
Prezzo:

DENOMINAZIONE

DIUREMID

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Diuretici ad azione diuretica maggiore.

PRINCIPI ATTIVI

Torasemide.

ECCIPIENTI

Compresse da 10 mg: lattosio, amido di mais, silice precipitata, magnesio stearato. Fiale da 10 mg in 2 ml: sodio idrossido, trometamolo, polietilenglicole 400, acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 2 ml. Fiale da 200 mg in 20 ml: sodio idrossido, trometamolo, polietilenglicole 400, acqua per preparazioni iniettabili q.b. a ml 20.

INDICAZIONI

Il farmaco e' indicato negli adulti in caso di edemi di origine cardiaca, epatica e renale; edema polmonare acuto; ascite; insufficienza cardiaca congestizia; insufficienza renale acuta (oliguria), insufficienza renale cronica, sindrome nefrosica. Le fiale da 200 mg per infusione sono indicate solo nei pazienti con insufficienza renale in fase nonanurica.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo, alle sulfaniluree o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; torasemide non deve essere somministrata nei casi di insufficienza renale in fase anurica, nel pre-coma e coma epatico, durante la gravidanza e l'allattamento.

POSOLOGIA

Compresse da 10 mg: da mezza a 2 compresse al giorno a seconda dell'entita' del quadro patologico. Le compresse devono essere assunte con un po' di liquido durante i pasti. Fiale da 10 mg: salvo diversa prescrizione medica, e' sufficiente l'impiego di 1 o 2 fiale al giorno in unica somministrazione per via endovenosa. In caso di situazioni cliniche acute (ad esempio nell'edema polmonare) si possono somministrare 2 fiale come dose iniziale. In caso di necessita' tale dose puo' essere ripetuta dopo 30 minuti. Fiale da 200 mg: le fiale da 200 mg per infusione sono indicate solo nei pazienti con insufficienza renale in fase non anurica. Mediante perfusore possono essere somministrati 200 mg di torasemide (fiala da 20 ml) in infusione endovenosa lenta. Ulteriori infusioni devono essere effettuate a intervalli di 6-12 ore a seconda della diuresi. La dose massima giornaliera e' di 400 mg. La velocita' dell'infusione non dovrebbe superare i 4 mg/min di torasemide (0,4 ml/min). Se necessario la fiala da 200 mg puo' essere diluita in 30, 125, 250 o 500 ml di soluzione fisiologica, soluzione di glucosio al 5%, soluzione di fruttosio al 5% o acqua per preparazioni iniettabili. La risultante soluzione deve essere utilizzata immediatamente. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia del prodotto nei bambini non sono state ancora stabilite.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

AVVERTENZE

Come per tutti i diuretici e particolarmente dopo trattamento prolungato, anche con torasemide dovrebbe essere effettuato un accurato monitoraggio della potassiemia. Analogamente, ad intervalli regolari e qualora si renda necessario, dovrebbero essere monitorate glicemia, uricemia, creatininemia e lipidemia. Poiche' non si puo' escludere, in casi singoli, un aumento della glicemia in seguito a trattamento con torasemide, si raccomanda un accurato monitoraggio del metabolismo dei carboidrati in pazienti con diabete mellito latente o manifesto. Prima del trattamento con torasemide dovranno essere corrette situazioni di ipokaliemia, iponatriemia, ipovolemia e disturbi della minzione. Il farmaco 10 mg compresse divisibili contiene lattosio. Popolazione pediatrica: non esistono esperienze sull'uso di torasemide in eta' pediatrica.

INTERAZIONI

Quando usata contemporaneamente con glicosidi cardiaci una carenza dipotassio e/o magnesio puo' aumentare la sensibilita' del miocardio aidigitalici. L'effetto kaliuretico dei mineral- e glucocorticoidi e lassativi puo' essere aumentato. FANS (ad es. indometacina) possono ridurre l'effetto della torasemide. Puo' essere potenziato l'effetto di farmaci antipertensivi. Se il trattamento con torasemide e' associato adun ACE-inibitore, puo' verificarsi un eccessivo abbassamento della pressione. L'efficacia dei farmaci antidiabetici puo' essere ridotta. Torasemide puo' potenziare gli effetti lesivi (ototossicita' e tossicita' renale) di antibiotici aminoglucosidici (es. kanamicina, gentamicina, tobramicina), delle preparazioni di cisplatino e di cefalosporine specialmente alle alte dosi terapeutiche. Torasemide puo' potenziare l'effetto cardio- e neurotossico del litio. Puo' essere potenziata l'azione miorilassante di curaro e di teofillina. Torasemide puo' diminuire la risposta arteriosa agli agenti pressori (epinefrina, norepinefrina). Puo' essere aumentata la tossicita' dei salicilati nei pazienti che ricevono tali farmaci ad alte dosi. La biodisponibilita' e quindi l'efficacia di torasemide puo' essere ridotta da trattamento concomitante con colestiramina.

EFFETTI INDESIDERATI

In relazione al dosaggio e alla durata del trattamento, si possono verificare disturbi del bilancio idro-elettrolitico, soprattutto in casodi ridotta assunzione di sale. Specialmente all'inizio del trattamento e in pazienti anziani, se la diuresi e' marcata, possono manifestarsi sintomi di carenza di elettroliti e ipovolemia, quali emicrania, vertigini, astenia, perdita di appetito e crampi, e in rari casi disturbicircolatori e complicazioni tromboemboliche dovute a emoconcentrazione. Questi effetti collaterali scompaiono adeguando il dosaggio alla necessita' individuale. Occasionalmente possono verificarsi disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito, diarrea e stipsi. Il metabolismo del potassio e' influenzato solo occasionalmente dal trattamento con torasemide alle dosi consigliate; l'ipokaliemia puo' verificarsi in caso di dieta povera di potassio, di vomito continuo, diarrea profusa ed uso eccessivo di lassativi. In pazienti con occlusione delle vie urinarie (ad es. ipertrofia prostatica) l'aumentata produzione di urina puo' portare ad una sua ritenzione, causando pertanto dilatazione della vescica. In rari casi il trattamento con torasemide potrebbe causare una diminuzione reversibile degli elementi corpuscolati del sangue (eritrociti, leucociti, piastrine). Sono stati segnalati, in casi isolati, aumento dell'azotemia, della creatininemia e delle gamma-GT, alterazioni della glicemia, del metabolismo lipidico e aumento dei livelli di acido urico. Possono verificarsi casi individuali di reazioni cutanee di tipo allergico come prurito o eritemi. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Non usare durante la gravidanza e l'allattamento.

Codice: 028721064
Codice EAN:
Codice ATC: C03CA04
  • Sistema cardiovascolare
  • Diuretici
  • Diuretici ad azione diuretica maggiore
  • Sulfonamidi, non associate
  • Torasemide
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: FIALA