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DOLOFAST OS GTT FL 12ML 20%

Produttore: DOMPE' PRIMARY SRL
FARMACO DI AUTOMEDICAZIONE
VENDITA SENZA RICETTA
Prezzo:

DENOMINAZIONE

DOLOFAST

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Analgesico antinfiammatorio non steroideo.

PRINCIPI ATTIVI

Ibuprofene.

ECCIPIENTI

Compresse 200 mg: metilcellulosa, amido di mais, polivinilpirrolidone, sodio laurilsolfato, sodio carbossimetilamido, magnesio stearato, silice colloidale. Gocce orali, soluzione 20%: metilglucamina, glicerolo, saccarosio, saccarina sodica, aroma liquirizia, edetato sodico, benzalconio cloruro, acqua depurata.

INDICAZIONI

Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteo-articolari e muscolari).

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Gravidanza e allattamento; non somministrare al di sotto dei 12 anni;ipersensibilita' verso i componenti del prodotto o verso altri antinfiammatori non steroidei (FANS); ulcera gastroduodenale attiva e altre gastropatie; stati di grave insufficienza epatica o renale; insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).

POSOLOGIA

Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 compressa deglutibile o 25 gocce 3-4 volte al giorno preferibilmente a stomaco pieno. Le gocce si devono diluire in acqua. Non superare le dosi indicate, in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Gli effetti indesierati possono essere minimizzati con l'uso della doseminima efficaceper la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.

CONSERVAZIONE

Nessuna.

AVVERTENZE

L'ibuprofene deve essere assunto con cautela specie da quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FANS, nonche' in soggetti con anamnesi di emorragia o ulcera gastrointestinale. Il medicinale contiene saccarosio; pazienti con problemi di intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento diglucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isolmatasi non dovrebbero assumenre questo medicinale. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. <= 1200 mg/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devonoessere trattati con Ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione esi devono evitare dosi elevate (2400 mg/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg/die) di ibuprofene.

INTERAZIONI

Sono da tener presente eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico; pertanto i pazienti sottoposti al trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Non associare l'ibuprofene ad acido acetilsalicilico o altri FANS. Acido acetilsalicilico La somministrazione concomitante di ibuprofene eacido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando idue farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivodell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.

EFFETTI INDESIDERATI

Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Tuttavia gli effetti collaterali piu' comuni sono quelli a carico dell'apparato gastro-intestinale (senso di peso epigastrico, dolori addominali, talora stipsi o diarrea). Scarsa frequenza di nausea e vomito. Eccezionalmente, con l'uso di ibuprofene, e' stata riferita la comparsa di ulcere, alcune complicate con gastroenterorragia. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Anche se negli studi effettuati in proposito non sono stati osservatieffetti particolari con l'uso di ibuprofene, l'uso del prodotto in gravidanza e durante l'allattamento e' da sconsigliare.

Codice: 029775044
Codice EAN:
Codice ATC: M01AE01
  • Sistema muscolo-scheletrico
  • Farmaci antiinfiammatori ed antireumatici
  • Farmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei
  • Derivati dell'acido propionico
  • Ibuprofene
Temperatura di conservazione: a temperatura ambiente
Forma farmaceutica: GOCCE ORALI SOLUZIONE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: FLACONCINO CONTAGOCCE