Condividi:

ELAN 30CPS 50MG RP

Produttore: MERUS LABS LUXCO II SARL
FARMACO MUTUABILE
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

ELAN CAPSULE RILASCIO PROLUNGATO

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Vasodilatatori usati nelle malattie cardiache. Nitrati organici.

PRINCIPI ATTIVI

Isosorbide mononitrato 50 mg.

ECCIPIENTI

Lattosio monoidrato, idrossipropilcellulosa, poliO-(etil)cellulosa, macrogol 20000, talco, saccarosio, amido di mais. Testa e corpo della capsula contengono: gelatina, titanio diossido (E 171), ossido di ferrorosso (E 172), ossido di ferro nero (E 172).

INDICAZIONI

Terapia di mantenimento dell'insufficienza coronarica, prevenzione degli attacchi di angina pectoris. Trattamento post-infarto miocardico eterapia di mantenimento dell'insufficienza cardiaca congestizia cronica, anche in associazione a cardiotonici e diuretici. Non e' idoneo alcontrollo degli episodi stenocardici acuti.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri nitrati o ad uno qualsiasi degli eccipienti; shock cardiogeno (a meno che sia mantenuta una sufficiente pressione telediastolica per mezzo di adeguati provvedimenti); cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva; pericardite costrittiva; tamponamento cardiaco; insufficienza circolatoria acuta (shock, collasso); grave ipotensione (pressione sanguigna sistolica< 90 mmHg); grave anemia; grave ipovolemia; somministrazione congiunta di inibitori della fosfodiesterasi; somministrazione congiunta di medicinali contenentiriociguat.

POSOLOGIA

Deve essere utilizzata la piu' bassa dose efficace. Si consiglia 1 capsula 50 mg una volta al giorno, al mattino, da ingerire con un po' diacqua, senza masticare, tuttavia, nel caso di particolare sensibilita' dei pazienti, e' possibile evitare la comparsa di cefalee od ipotensione arteriosa iniziando il trattamento con mezza compressa 20 mg al mattino ed alla sera. Non ci sono evidenze che suggeriscano la necessita' di un aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani. La sicurezzae l'efficacia nei bambini non sono state ancora stabilite.

CONSERVAZIONE

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi.

AVVERTENZE

Utilizzare sempre con particolare cautela in caso di: bassa pressionedi riempimento (ad esempio in caso di insufficienza ventricolare sinistra), evitando la riduzione della pressione sanguigna sistolica al disotto di 90 mmHg; stenosi aortica e/o mitralica; patologie associate ad un aumento della pressione intracranica (tuttavia, fino ad ora, un ulteriore incremento della pressione intracranica è stato osservato solo in seguito alla somministrazione endovenosa di nitroglicerina ad alte dosi); trauma cranico, emorragia cerebrale; disfunzione ortostatica; infarto acuto del miocardio. L'insorgenza dell'effetto del farmaco non è sufficientemente rapida per il trattamento di un attacco anginosoacuto. E' stata descritta la comparsa di tolleranza (diminuzione dell'efficacia), così come di tolleranza crociata nei confronti di altri farmaci contenenti nitrati (diminuzione dell'effetto in caso di terapiaantecedente con un altro farmaco contenente nitrato). Per prevenire una diminuzione o la perdita di efficacia, deve essere evitata la somministrazione continua di alte dosi. Somministrare con cautela nei pazienti affetti da glaucoma. In caso di ipotensione arteriosa, il preparato deve essere somministrato solo dopo attenta valutazione. I pazienti sottoposti a terapia di mantenimento devono essere informati che non devono usare prodotti contenenti inibitori della fosfodiesterasi, considerando che l'interruzione della terapia, per permettere la loro assunzione, può incrementare il rischio di comparsa di un attacco di angina. L'assunzione contemporanea del farmaco con calcio-antagonisti può potenziarne l'effetto ipotensivo. Il medicinale, dilatando i vasi endocranici, può provocare cefalea nel periodo iniziale della terapia che, in soggetti sensibili, può essere grave e persistente. In pazienti con angina pectoris, sono stati segnalati attacchi di angina provocati come "rebound" di effetti emodinamici subito dopo la sospensione di nitrati. E' necessario, quindi, sospendere gradualmente isosorbide mononitrato quando si deve terminare la terapia. La contemporanea assunzione di alcool può aumentare gli effetti ipotensivi dei nitrati e ridurre i riflessi qualora fosse richiesta particolare attenzione. Il medicinalecontiene lattosio e saccarosio. In pazienti con una diminuzione del tempo di transito gastrointestinale, in trattamento con una formulazione di isosorbide mononitrato a rilascio prolungato, si può verificare una diminuzione nel rilascio della sostanza attiva.

INTERAZIONI

L'assunzione contemporanea di farmaci antipertensivi, come beta bloccanti, calcio antagonisti, vasodilatatori ecc. e/o alcool, puo' potenziare l'effetto ipotensivo del prodotto; questo si puo' verificare anchecon neurolettici e antidepressivi triciclici. L'effetto ipotensivo e'aumentato anche qualora venga somministrato contemporaneamente ad inibitori della fosfodiesterasi. Pertanto, poiche' questo puo' dar luogo a complicazioni cardiovascolari che mettono in pericolo di vita, i pazienti in terapia con il medicinale non devono utilizzare inibitori della fosfodiesterasi. L'uso concomitante con medicinali contenenti riociguat, stimolatore della guanilato ciclasi puo' causare ipotensione e pertanto la somministrazione congiunta e' controindicata. Alcune segnalazioni suggeriscono che se co-somministrato, isosorbide mononitrato puo' aumentare i livelli ematici di diidroergotamina e il suo effetto ipertensivo. Il farmaco puo' agire quale antagonista della noradrenalina, dell'acetilcolina, dell'istamina e di altre sostanze. La sapropterina e' un cofattore della sintetasi dell'ossido nitrico. Si raccomanda cautela nell'uso concomitante di medicinali contenenti sapropterina e tutti gli agenti che causano vasodilatazione per interazione o azione sul metabolismo dell'ossido nitrico (NO), inclusi i tradizionali donatori di NO.

EFFETTI INDESIDERATI

Frequenza delle reazioni avverse: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1/10), non comune (>=1/1000, <1/100), raro (>=1/10000, <1/1000),molto raro (<1/10000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso. Molto comune: cefalea; comune, capogiro (incluso capogiro posturale), sonnolenza; non nota: sincope. Patologie cardiache. Comune: tachicardia (riflessa); non comune: peggioramento dell'angina pectoris. Patologie vascolari. Comune: ipotensione ortostatica; non comune: collasso circolatorio (talvolta accompagnato da bradiaritmia e sincope); non nota: ipotensione. Patologie gastrointestinali. Non comune: nausea, vomito; molto raro: pirosi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Noncomune: reazioni cutanee allergiche (ad es. eruzione cutanea), rossore; non nota: dermatite esfoliativa. Patologie del sistema immunitario.Non nota: angioedema. Patologie sistemiche e condizioni relative allasede di somministrazione. Comune: astenia. Con i nitrati organici sono state riportate risposte ipotensive gravi, che includono nausea, vomito, agitazione, pallore e sudorazione eccessiva. Durante il trattamento puo' verificarsi una ipossiemia temporanea, a causa della ridistribuzione relativa del flusso sanguigno in aree alveolari ipoventilate. Questo puo' portare ad ipossia miocardica, in particolare in pazienti con coronaropatia. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Deve essere utilizzato in gravidanza solo se strettamente necessario.I dati disponibili dimostrano che i nitrati sono escreti nel latte materno e che possono causare metaemoglobinemia nei neonati anche se l'entità dell'escrezione di isosorbide mononitrato nel latte materno umano non è stata determinata. Di conseguenza, è opportuno utilizzare cautela nella somministrazione del medicinale a donne che allattano. Non sono disponibili dati sull'effetto del prodotto sulla fertilità nell'uomo.

Codice: 026888038
Codice EAN:
Codice ATC: C01DA14
  • Sistema cardiovascolare
  • Terapia cardiaca
  • Vasodilatatori usati nelle malattie cardiache
  • Nitrati organici
  • Isosorbide mononitrato
Temperatura di conservazione: non conservare al di sopra di +30 gradi
Forma farmaceutica: CAPSULE RIGIDE RILASCIO PROLUNGATO
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: BLISTER