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ESTRACYT 100CPS 140MG

Produttore: PFIZER ITALIA SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA NON RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

ESTRACYT 140 MG CAPSULE RIGIDE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Citostatici.

PRINCIPI ATTIVI

Ogni capsula contiene: estramustina fosfato sodico monoidrato 156,7 mg pari a estramustina fosfato 140 mg.

ECCIPIENTI

Sodio laurilsolfato, silice colloidale anidra, magnesio stearato, talco, gelatina, titanio diossido E171.

INDICAZIONI

E' indicato nel trattamento palliativo dei pazienti con carcinoma della prostata. Il farmaco si e' rilevato efficace anche nei carcinomi prostatici divenuti resistenti alla estrogenoterapia e nei carcinomi prostatici scarsamente differenziati, spesso non rispondenti alla estrogenoterapia.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o all'estradiolo o alle mostarde azotate o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Preesistente grave leucopenia e/o trombocitopenia. Malattia epatica grave. Patologia cardiovascolare grave: ischemica, tromboembolica o complicanze associate alla ritenzione di liquidi.

POSOLOGIA

Le capsule vanno somministrate per via orale con un sorso d'acqua, dopo i pasti. La dose totale giornaliera raccomandata e' compresa tra 10e 14 mg/kg di peso corporeo, pari a una capsula di Estracyt per 10 kgdi peso. Questa dose va frazionata in 2-3 somministrazioni, ciascuna di 2-3 capsule. Non deve essere superata la dose totale di 9 capsule al giorno. Se dopo 3-4 settimane di trattamento non si riscontrano miglioramenti, la somministrazione va interrotta. Se invece subentrano miglioramenti del quadro clinico, la terapia alle dosi prima indicate va continuata per almeno 3-4 mesi, in base alla risposta terapeutica ed alla comparsa di effetti secondari. Qualora gli effetti secondari fossero intensi, la posologia dovra' essere opportunamente ridotta. Nei pazienti precedentemente sottoposti a terapia ormonale, la somministrazione puo' essere iniziata senza frapporre intervalli di tempo.

CONSERVAZIONE

Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.

AVVERTENZE

L'estramustina deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con una storia di tromboflebiti, trombosi o disturbi tromboembolici, specialmente se associati alla terapia estrogenica. Inoltre deve essere usatacautela in pazienti con patologie cerebrovascolari o coronariche. Tolleranza al glucosio. I pazienti diabetici devono essere attentamente monitorati durante il trattamento con estramustina perche' la tolleranza al glucosio puo' essere ridotta. Pressione sanguigna elevata. La pressione sanguigna deve essere monitorata periodicamente perche' puo' verificarsi ipertensione. Ritenzione di liquidi. In alcuni pazienti in trattamento con estramustina sono stati riportati casi di esacerbazionedi edema periferico preesistente o iniziale o di insufficienza cardiaca congestizia. Altri disturbi che potrebbero essere influenzati dallaritenzione di liquidi, come ad esempio epilessia, emicrania o disfunzioni renali, necessitano un attento monitoraggio. Metabolismo del calcio/fosforo. L'estramustina puo' influenzare il metabolismo del calcio e del fosforo e deve essere utilizzata con cautela in pazienti con alterazioni del metabolismo osseo associate ad ipercalcemia o in pazienticon insufficienza renale. I pazienti con carcinoma della prostata e metastasi osteoblastiche sono a rischio di ipocalcemia e pertanto in questi pazienti i livelli di calcio devono essere attentamente monitorati. Il farmaco deve essere somministrato con cautela in pazienti con insufficienza epatica, poiche' potrebbe essere scarsamente metabolizzato. I test di funzionalita' epatica devono essere eseguiti ad intervalliregolari. I farmaci a base di estrogeni influenzano alcune funzioni endocrine ed epatiche e pertanto i corrispondenti parametri di laboratorio vengono alterati. Somministrazione di vaccini vivi o vivi attenuati. La somministrazione di vaccini vivi o vivi attenuati in pazienti immunocompromessi a seguito dell'utilizzo di agenti chemioterapici, tra cui l'estramustina, puo' comportare infezioni gravi o fatali. La vaccinazione con vaccini vivi in pazienti in trattamento con estramustina deve essere pertanto evitata, mentre possono essere utilizzati vaccini uccisi o inattivati; la risposta a questi vaccini potrebbe tuttavia essere ridotta. Il prodotto, come del resto la maggior parte dei farmaciantitumorali immunosoppressori, ha dimostrato proprieta' cancerogene negli animali ed in particolari condizioni sperimentali. Inoltre, anche se il test di Ames non ha dimostrato un'azione mutagena per l'estramustina fosfato, e' acquisito che sia l'estradiolo che la mostarda azotata sono mutageni. Il conteggio della formula ematica e il controllo della funzionalita' epatica vanno eseguiti a regolari intervalli.

INTERAZIONI

E' stato osservato che gli estrogeni aumentano sia l'attivita' terapeutica sia la tossicita' degli antidepressivi triciclici, probabilmenteattraverso l'inibizione del loro metabolismo. Il latte, i latticini oi farmaci contenenti calcio, magnesio o alluminio possono compromettere l'assorbimento dell'estramustina e pertanto l'assunzione contemporanea deve esserne evitata. Il meccanismo alla base di questa interazione e' rappresentato dalla formazione di sali insolubili tra l'estramustina e gli ioni metallici polivalenti. Non puo' essere esclusa una interazione tra l'estramustina e gli ACE-inibitori, con un possibile aumento del rischio di angioedema.

EFFETTI INDESIDERATI

Gli effetti indesiderati piu' comuni includono ginecomastia, nausea/vomito e ritenzione di liquidi/edema. Gli effetti indesiderati piu' gravi sono embolismo, ischemia miocardica, insufficienza cardiaca congestizia e, angioedema. Le reazioni avverse sono riportate secondo il sistema di classificazione sistemica organica MedDRA. Reazione Avverse. Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, trombocitopenia, anemia. Disturbi del sistema immunitario: ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Ritenzione di liquidi. Disturbi psichiatrici: stato confusionale, depressione. Patologie del sistema nervoso:cefalea, letargia. Patologie cardiache: infarto del miocardio, insufficienza cardiaca congestizia, ischemia miocardica. Patologie vascolari: embolismo, ipertensione. Patologie gastrointestinali: nausea e vomito, diarrea. Patologie epatobiliari: compromissione della funzionalità epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema, dermatite allergica. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: debolezza muscolare. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: disfunzione erettile, ginecomastia. In rari casi e' stato riscontrato un aumento transitorio dei tassi ematici delle transaminasi e della bilirubina. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Sia l'estradiolo sia la mostarda azotata sono mutageni e pertanto i soggetti in trattamento con estramustina devono adottare misure contraccettive.

Codice: 024397022
Codice EAN:
Codice ATC: L01XX11
  • Farmaci antineoplastici ed immunomodulatori
  • Citostatici
  • Altri antineoplastici
  • Estramustina
Temperatura di conservazione: inferiore a +25 gradi
Forma farmaceutica: CAPSULE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: FLACONE