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FREAMINE III 3% IV FL 500ML

Produttore: BAXTER SPA
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Miscela equilibrata di L-aminoacidi sintetici.

INDICAZIONI

Carenze proteiche da insufficiente apporto o da aumentato fabbisognoproteico quando non e' possibile o controindicata la nutrizione orale.Sindromi di cattiva assimilazione, ustioni, stati post emorragici, cu-re pre e post operatorie.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Turbe del metabolismo degli amminoacidi, epatopatie in stadio avanza-to, insufficienza cardiaca manifesta, iperidratazione, acidosi, iper-kaliemia, restrizione dell'apporto di sodio, insufficienza renale, in-tossicazione da metanolo, iperensibilita' ai componenti, gravidanza.

POSOLOGIA

Il Freamine III al 3% con Elettroliti costituisce una fonte adatta diaminoacidi, di elettroliti ed acqua per il mantenimento dell'equlibrio idroelettrolitico del paziente adulto sottoposto a terapia di risparmio proteico. La determinazione dell'equlibrio azotato ed accurati controlli giornalieri del peso corporeo, corretti in base all'equlibrio dei fluidi, sono probabilmente il mezzo migliore per determinare accuratamente le necessita' individuali di proteine. Nei pazienti adulti bennutriti, leggermente catabolici, che necessitano di sostentamento parenterale per breve periodo, il Freamine III al 3% con Elettroliti puo'essere somministrato per via periferica con o senza carboidrati. Per il risparmio proteico, in questo tipo di pazienti senza apporto di quantita' significative di calorie aproteiche, gli aminoacidi in dosi da 1,0 a 1,7 g/Kg/die riducono significativamente le perdite azotate e risparmiano le proteine corporee. Circa 3 litri al giorno di Freamine III al 3% con Elettroliti forniscono in totale 90 g di aminoacidi nonche' i principali elettroliti intra ed extra-cellulari consigliati come appporto giornaliero nel paziente adulto, senza particolari squilibri. La terapia di risparmio proteico va iniziata con un litro di soluzioneFreamine III al 3% il primo giorno (integrata con altri liquidi, aumentando poi gradualmente la dose fino a soddisfare pienamente la necessita' di aminoacidi e liquidi - circa 3 litri al giorno di Freamine IIIal 3%. Come per le altre terapie endovenose perfusionali, l'obiettivoe' di fornire acqua in quantita' adeguate per reintegrare perdite insensibili, urinarie od altre, nonche' gli elettroliti necessari per correggerne o mantenere l'equilibrio. Queste necessita' vanno determinatefrequentemente e trattate adeguatamente. Vitamine ed elettroliti supplementari possono essere aggiunti secondo necessita' alla soluzione diaminoacidi. Per ridurre al minimo l'incidenza dell'irritazione venosanel punto di iniezione si devono possibilmente utilizzare le vene periferiche di maggior diametro; la velocita' di infusione deve essere lenta e l'aggiunta di eventuali altri elettroliti va ripartita fra le infusioni effettuate in punti diversi da quello dell'infusione della soluzione di aminoacidi. L'uso di soluzioni di aminoacidi da sole, quale terapia di risparmio proteico, non e' consigliabile nei bambini. Attenzione: ispezionare ogni flacone prima dell'uso. Capovolgere il flaconee controllare attentamente la soluzione in condizioni ottimali di visibilita' per rilevare eventuali particelle o torbidita'; controllare che il flacone non presenti incrinature o altri danni. La presenza del vuoto assicura l'integrita' del flacone; per verificalo innestare il raccordo a flacone capovolto o orizzontale. Se non si osserva un vivacegorgogliamento, scartare il flacone. Durante la somministrazione ricontrollare il flacone almeno una volta ogni ora. Se si notano segni di contaminazione della soluzione oppure se il paziente manifesta febbre o brividi sospendere immediatamente la somministrazione ed informare il medico. Avvertenze di carattere generale: a) le soluzioni Vacoliter vanno usate solo se perfettamente limpide; b) ogni flacone Vacoliter va usato per una sola somministrazione; anche se usata parzialmente, lasoluzione residua non deve piu' essere impiegata. Attenzione: l'alimentazione parenterale va praticata solo da personale pratico di questa metodica terapeutica ed a conoscenza delle possibili complicazioni. Conservare al riparo della luce fino al momento dell'uso.

INTERAZIONI

Non iniettare altri farmaci nel raccordo di somministrazione per lapossibilita' di reazioni tossiche.

EFFETTI INDESIDERATI

Cefalea, nausea, vomito, dovuti ad un'elevata velocita' di sommini-strazione. Febbre. Flebiti e flebotrombosi possono verificarsi nellavena usata per l'infusione.

Codice: 022748065
Codice EAN:
Codice ATC: B05BA10
  • Sangue ed organi emopoietici
  • Succedanei del sangue e soluzioni perfusionali
  • Soluzioni endovena
  • Soluzioni nutrizionali parenterali
  • Associazioni
Temperatura di conservazione: a temperatura ambiente
Forma farmaceutica: PREPARAZIONE INIETTABILE
Scadenza: 30 MESI
Confezionamento: FLACONE