Condividi:

FUCITHALMIC MON. OFT 12TUBI 1%

Produttore: AMDIPHARM LTD
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

FUCITHALMIC 1% COLLIRIO, SOLUZIONE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antimicrobici.

PRINCIPI ATTIVI

1 tubo contagocce monodose, soluzione contiene: acido fusidico 2 mg.

ECCIPIENTI

Carbossipolimetilene, mannitolo, sodio acetato triidrato, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Infezioni batteriche oculari causate da microorganismi sensibili quali congiuntivite, blefarite, cheratite, dacriocistite, orzaioli. Questofarmaco puo' essere usato per la profilassi preoperatoria in chirurgia oftalmica e in concomitanza con la rimozione di corpi estranei dall'occhio.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' all'acido fusidico/sodio fusidato o ad uno qualsiasidegli eccipienti.

POSOLOGIA

Posologia. Nelle infezioni batteriche, una goccia di Fucithalmic da instillare nel sacco congiuntivale ogni 12 ore. Il trattamento va proseguito ancora per 2 giorni dopo l'avvenuta guarigione. Il primo giorno,questo medicinale puo' essere instillato con frequenza superiore, peresempio una goccia ogni 4 ore. Nella profilassi chirurgica, una goccia di questo farmaco ogni 12 ore, nelle 24-48 ore che precedono l'intervento. Modo di somministrazione: solo per uso oftalmico.

CONSERVAZIONE

Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.

AVVERTENZE

E' stata riscontrata resistenza batterica a seguito dell'utilizzo di acido fusidico. Come per tutti gli antibiotici, l'uso prolungato o ricorrente di acido fusidico potrebbe aumentare il rischio di sviluppare resistenza batterica. Le lenti a contatto non dovrebbero essere utilizzate durante il trattamento con questo farmaco. I microcristalli di acido fusidico potrebbero causare dei graffi alla lente a contatto o alla cornea. Le lenti a contatto possono essere utilizzate 12 ore dopo lafine del trattamento.

INTERAZIONI

Non sono stati effettuati studi di interazione. Le interazioni sistemiche sono improbabili in quanto l'esposizione sistemica a seguito dell'applicazione di questo medicinale e' trascurabile.

EFFETTI INDESIDERATI

La stima della frequenza degli effetti indesiderati si basa su un'analisi combinata dei dati provenienti da studi clinici e segnalazioni spontanee. Sulla base dei dati provenienti da studi clinici, che hanno coinvolto 2499 pazienti con infezioni oculari, compresa la congiuntivite acuta, che hanno ricevuto questo farmaco, la frequenza degli effettiindesiderati e' del 11,3%. Le reazioni avverse piu' frequentemente riportate durante il trattamento sono reazioni varie nel sito di applicazione quali dolore, prurito e irritazione/fastidio agli occhi/intorno agli occhi, che si sono verificate in circa l'8.5% dei pazienti, seguite dall'offuscamento della vista, che si e' verificato in circa l'1.2%dei pazienti. Nella fase post-marketing, in alcuni pazienti e' stata riportata l'incidenza di angioedema. Gli effetti indesiderati sono classificati utilizzando la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA (SOC) ed i singoli effetti indesiderati sono elencati a partireda quelli piu' frequentemente riportati. All'interno di ciascun raggruppamento di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravita'. Molto comune >= 1/10 Comune >= 1/100, < 1/10 Non comune >= 1/1.000, < 1/100 Raro >= 1/10000, < 1/1.000 Molto raro <1/10.000. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilita'. Patologie dell'occhio. Comune: visione offuscata (transitoria); non comune: edema palpebrale, aumento della lacrimazione; raro: congiuntivite aggravata. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Noncomune: angioedema, eruzione cutanea; raro: orticaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: dolore nel sito di applicazione (compreso il bruciore dell'occhio e l'occhio pungente); prurito al sito di applicazione; fastidio/irritazione al sito di applicazione. Popolazione pediatrica: il profilo di sicurezza osservato e' simile nei bambini e negli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionaledi segnalazione riportato all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza: non si ritiene che questo farmaco possa causare effetti durante la gravidanza, dal momento che l'esposizione sistemica e' trascurabile. Questo medicinale puo' essere utilizzato durante la gravidanza. Allattamento: non si ritiene che l'acido fusidico possa causare effetti sull'allattamento, in quanto l'esposizione sistemica di donne cheallattano e' trascurabile. Questo medicinale puo' essere utilizzato durante l'allattamento. Fertilita': non sono stati condotti studi clinici con questo farmaco per quanto riguarda la fertilita'. Non e' previsto nessun effetto nelle donne in eta' fertile, in quanto l'esposizionesistemica a questo farmaco e' trascurabile.

Codice: 026928022
Codice EAN:
Codice ATC: S01AA13
  • Organi di senso
  • Oftalmologici
  • Antimicrobici
  • Antibiotici
  • Acido fusidico
Temperatura di conservazione: non superiore a +25 gradi
Forma farmaceutica: COLLIRIO
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: FLACONCINO CONTAGOCCE