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HAVRIX AD IM 1SIR 1ML 1D

Produttore: GLAXOSMITHKLINE SPA
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

HAVRIX ADULTI - BAMBINI SOSPENSIONE INIETTABILE PER USO INTRAMUSCOLARE VACCINO INATTIVATO DELL'EPATITE A

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Vaccini virali.

PRINCIPI ATTIVI

Virus dell'epatite A (inattivato).

ECCIPIENTI

Aminoacidi per preparazioni iniettabili, sodio fosfato bibasico, potassio fosfato monobasico, polisorbato 20, potassio cloruro, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. Residui: neomicina solfato (Bambini: meno di 10ng e Adulti: meno di 20ng).

INDICAZIONI

Il farmaco e' indicato per l'immunizzazione attiva contro l'infezioneda virus dell'epatite A (HAV) nei soggetti esposti al rischio di infezione da HAV. Il vaccino non protegge da infezioni causate da virus dell'epatite B, C, E, o da altri agenti infettivi patogeni per il fegato. In aree caratterizzate da endemia medio-bassa di epatite A, l'immunizzazione attiva con il farmaco e' raccomandata in particolare nei soggetti a rischio di infezione quali: viaggiatori i cui itinerari comprendono aree ad alta endemia di epatite A quali Africa, Asia, Bacino del Mediterraneo, Medio Oriente, Sud e Centro America; militari che per motivi professionali possono viaggiare e lavorare in aree ad alta endemicita' o in zone le cui condizioni igieniche carenti possono aumentare notevolmente il rischio di infezione; personale soggetto ad esposizione occupazionale come il personale sanitario in genere e particolarmente gli addetti ai reparti di gastroenterologia e pediatria, personale di asili/nidi di infanzia, personale addetto alla manipolazione degli alimenti, personale addetto allo smaltimento dei liquami; soggetti ad aumentato rischio dovuto a comportamenti sessuali: soggetti omosessuali, soggetti con numerosi partner sessuali; soggetti emofilici; soggettiche abusano di droghe iniettabili; soggetti che vivono a contatto conpersone infette. Dal momento che la diffusione virale da parte di persone infette e' prolungata nel tempo, si raccomanda l'immunizzazione attiva dei soggetti che ne sono a stretto contatto. Soggetti a rischio in aree ad elevata morbidita' e/o in corso di focolai epidemici di epatite A, nell'ambito di programmi di controllo dell'epidemia; soggetti appartenenti a gruppi o popolazioni con alta incidenza di epatite A; soggetti con malattie epatiche croniche o a rischio di sviluppare malattie epatiche croniche (ad esempio portatori sani di epatite B, epatiteC e alcolisti), in quanto una sovrapposta infezione da virus dell'epatite A tende ad aggravare tali patologie; in aree caratterizzate da alta endemia di epatite A, (per esempio: Africa, Asia, Bacino del Mediterraneo, Medio Oriente, Sud e Centro America) l'immunizzazione attiva e' consigliata in tutti i soggetti suscettibili.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Il medicinale non deve essere somministrato a soggetti con ipersensibilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o a soggetti che hanno mostrato segni di ipersensibilita' a seguito di una precedente somministrazione del farmaco.

POSOLOGIA

Bisogna tenere conto delle disposizioni ministeriali in materia di vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per l'eta' evolutiva. Adulti e adolescenti di eta' uguale o superiore a 16 anni: per l'immunizzazioneprimaria e' sufficiente una singola dose da 1,0 ml di sospensione sterile. Bambini e adolescenti di eta' compresa tra 1 anno e 15 anni inclusi: per l'immunizzazione primaria e' sufficiente una singola dose da 0,5 ml di sospensione sterile. Una copertura a lungo termine (oltre 25anni) viene assicurata con un'ulteriore dose di farmaco adulti o farmaco bambini, somministrata 6 -12 mesi dopo la prima dose. Allo scopo di mantenere una protezione continuativa viene raccomandata tra i 6 e i12 mesi una dose di richiamo dopo la prima vaccinazione. Tuttavia unostudio comparativo ha dimostrato che una seconda dose di richiamo somministrata in ritardo di cinque anni rispetto alla dose primaria induce una protezione simile a quella ottenuta dalla somministrazione di una dose di richiamo a distanza di 6-12 mesi da quella primaria. Modo disomministrazione: il farmaco adulti o bambini deve essere somministrato per via intramuscolare nella regione deltoidea in adulti e bambini,nella regione antero - laterale della coscia nei bambini piccoli. Il vaccino non deve essere somministrato nella regione glutea. Il vaccinonon deve essere iniettato per via sottocutanea/intradermica poiche' l'utilizzo di queste vie di somministrazione puo' dar luogo ad una risposta anticorpale anti-HAV inferiore rispetto a quella ottimale. Il vaccino deve essere agitato prima dell'uso fino ad ottenere una sospensione biancastra leggermente opaca. Il medicinale non deve mai essere somministrato per via endovenosa. Il farmaco deve essere somministrato con cautela ai soggetti affetti da trombocitopenia o da disordini emorragici poiche' in questi soggetti si puo' verificare sanguinamento a seguito di una somministrazione intramuscolare; in caso di somministrazione intramuscolare, pertanto, e' necessario esercitare una pressione (senza sfregamento) per almeno due minuti al sito di inoculo. In questa categoria di pazienti, puo' essere presa in considerazione la somministrazione per via sottocutanea.

CONSERVAZIONE

Conservare nel contenitore originale per proteggere dalla luce; il vaccino deve essere conservato a temperatura compresa tra +2 gradi C e +8 gradi C e deve essere trasportato in condizioni di refrigerazione; non deve essere congelato; non utilizzare il vaccino che sia stato congelato; i dati di stabilita' indicano che il farmaco e' stabile a temperature fino a 25 gradi C per 3 giorni; questa informazione e' da intendersi come guida per gli operatori sanitari in caso di temporanea conservazione a temperatura diversa da quella indicata.

AVVERTENZE

Come per qualunque altro vaccino, la somministrazione del farmaco deve essere rimandata nei soggetti con infezioni febbrili acute e gravi. Comunque, la presenza di infezioni di lieve entita' non costituisce controindicazione alla vaccinazione. E' possibile che soggetti con epatite A in incubazione vengano vaccinati con il medicinale; in questi casi non e' sicuro che il medicinale sia in grado di prevenire la malattia. In pazienti sottoposti ad emodialisi e nei soggetti immunodepressi si possono ottenere concentrazioni anticorpali inadeguate dopo una singola dose di vaccino. In questi casi si possono rendere necessarie somministrazioni ripetute del vaccino. Come per tutti i vaccini iniettabili, un trattamento medico appropriato deve essere sempre a disposizione in caso di eventuali reazioni anafilattiche conseguenti alla somministrazione del vaccino. Si puo' verificare sincope (svenimento) in seguito a, o anche prima di, qualsiasi vaccinazione soprattutto negli adolescenti come risposta psicogena all'iniezione con ago. Essa puo' essere accompagnata da diversi segni neurologici quali disturbi visivi transitori, parestesia e movimenti tonico- clonici degli arti durante la fase di recupero. E' importante che siano predisposte adeguate procedure per evitare lesioni conseguenti allo svenimento. Il medicinale puo' essere somministrato a soggetti con infezione da HIV. La sieropositivita' contro l'epatite A non costituisce controindicazione. Non usare ilvaccino dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

INTERAZIONI

E' improbabile che la contemporanea somministrazione del farmaco con altri vaccini di tipo inattivato provochi una interferenza nella risposta immunitaria. Il medicinale puo' essere somministrato in concomitanza con uno qualsiasi dei seguenti vaccini: febbre gialla, tifo, colera(iniettabile), tetano, epatite B o con vaccini monovalenti e vaccini di combinazione composti da morbillo, parotite, rosolia e varicella. La somministrazione concomitante di immunoglobuline non interferisce con la risposta immunitaria indotta dal medicinale. Quando e' necessariala somministrazione concomitante del farmaco con altri vaccini o con immunoglobuline si consiglia di procedere utilizzando siringhe e siti di iniezione diversi.

EFFETTI INDESIDERATI

Il profilo di sicurezza presentato di seguito si basa su dati raccolti da piu' di 5300 soggetti. Le frequenze per dose sono definite come di seguito: Molto comune >= 10%; comune >= 1% e < 10%; non comune >= 0,1% e < 1%; raro >= 0,01% e < 0,1%; molto raro < 0,01%. Infezioni ed infestazioni. Non comune: infezione del tratto respiratorio superiore, rinite. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: perdita diappetito. Disturbi psichiatrici. Molto comune: irritabilita'. Patologie del sistema nervoso. Molto comune: cefalea; comune: sonnolenza; noncomune: vertigini; raro: ipoestesia, parestesia. Patologie gastrointestinali. Comune: sintomi gastrointestinali (quali diarrea, nausea, vomito). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash; raro: prurito. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune: mialgia, rigidita' muscolare. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comune: dolore e rossore al sito di iniezione, affaticamento; comune: malessere, febbre (>=37,5 gradi C), reazione al sito di iniezione (come gonfiore e indurimento); non comune: sintomi simil influenzali; raro: brividi. >>Dati di post-marketing. Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, reazioni allergiche incluse reazioni anafilattoidi e tipo malattia da siero. Patologie del sistema nervoso: convulsioni. Patologievascolari: vasculiti. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: edema angioneurotico, orticaria, eritema multiforme. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: artralgia.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Non sono disponibili dati sufficienti nell'uomo sull'uso in gravidanza e neppure sufficienti dati negli animali in studi di riproduzione. Comunque, il farmaco adulti, come tutti i vaccini virali inattivati, non dovrebbe essere considerato rischioso per il feto; tuttavia la vaccinazione con il farmaco adulti durante la gravidanza puo' essere presa in considerazione solo se strettamente necessaria. Non sono disponibili dati sufficienti nell'uomo sull'uso durante l'allattamento e neppuresufficienti dati negli animali in studi di riproduzione. Sebbene il rischio sia considerato trascurabile, il medicinale dovrebbe essere somministrato durante l'allattamento solo se strettamente necessario.

Codice: 028725125
Codice EAN:
Codice ATC: J07BC02
  • Antimicrobici generali per uso sistemico
  • Vaccini
  • Vaccini virali
  • Vaccini epatitici
  • Antigene epatitico a, a virus intero inattivato
Temperatura di conservazione: da +2 a +8 gradi, al riparo dalla luce, non congelare
Forma farmaceutica: SOSPENSIONE INIETTABILE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: SIRINGA MONODOSE