Condividi:

HIDONAC EV 1FL 5G 25ML

Produttore: ZAMBON ITALIA SRL
FARMACO DI CLASSE C
USO OSPEDALIERO
Prezzo:

DENOMINAZIONE

HIDONAC 5G/25 ML SOLUZIONE PER INFUSIONE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antidoti.

PRINCIPI ATTIVI

N-Acetilcisteina 5 g.

ECCIPIENTI

Sodio idrossido, sodio edetato, acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA

Il trattamento antidotico deve essere iniziato al piu' presto con la somministrazione della dose d'attacco, e deve quindi essere proseguitoper almeno 72 ore. L'infusione dev'essere effettuata lentamente per rendere meno probabile la comparsa delle reazioni di ipersensibilita'. A questo scopo il farmaco deve essere preventivamente diluito con soluzione glucosata al 5% o con soluzione fisiologica. Dose d'attacco Iniziare il trattamento con una dose d'attacco di 150 mg/kg di peso corporeo, da perfondersi in 60 minuti previa diluizione (in almeno 200 ml per l'adulto, 50 ml in eta' pediatrica). Dosi successive Proseguire il trattamento per 72 ore, con l'infusione lenta di 50 mg/kg di peso corporeo, ogni 4 ore, previa diluizione del prodotto.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

AVVERTENZE

In caso di somministrazione di dosi antidotiche in pazienti con peso corporeo inferiore a 40 Kg vi e' il possibile rischio di una eccessivasomministrazione di liquidi con conseguente iponatriemia, convulsionie morte. I pazienti affetti da asma bronchiale o con precedenti episodi di broncospasmo debbono essere strettamente controllati durante la terapia; se compare broncospasmo e' necessario ricorrere a terapia sintomatica. La somministrazione endovenosa impone un'attenta sorveglianza in ambiente ospedaliero. Gli effetti indesiderati conseguenti alla perfusione endovenosa di acetilcisteina sono piu' probabili se il farmaco e' somministrato troppo rapidamente o in quantita' eccessiva. E' pertanto fondamentale il rispetto della posologia. La somministrazione di N- acetilcisteina ai dosaggi antidotici puo' ridurre il tempo di protrombina (riduzione dell'indice protrombinico, aumento dell'INR), anche se non e' chiaro se tale effetto rappresenti un'interferenza di tipoanalitico o sia espressione di un'azione biologica della NAC. In ognicaso e' necessario valutare con prudenza i fattori della coagulazionein pazienti trattati, specie se ai fini di indicazioni al trapianto di fegato. La presenza di odore sulfureo non indica alterazione del preparato ma e' propria del principio attivo in esso contenuto. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: il medicinale contiene 748 mg di sodio per flaconcino (32,5 mmoli). Tenere presente tale informazione nel caso di pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguono unadieta a basso contenuto di sodio.

INTERAZIONI

La contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell'arteria temporale. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e N-acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti perla comparsa di ipotensione che puo' anche essere severa ed allertarlicirca la possibile insorgenza di cefalea. Le informazioni disponibiliin merito all'interazione antibiotico-N-acetilcisteina si riferisconoa prove in vitro, nelle quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attivita' dell'antibiotico. Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di non mescolare antibiotici alla soluzione di N- acetilcisteina. Interazioni farmaco-test di laboratorio: l'N-acetilcisteina puo' causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati. L'N-acetilcisteina puo' interferire con il test per la determinazione dei chetoninelle urine.

EFFETTI INDESIDERATI

Disturbi del sistema immunitario: shock anafilattico, reazione anafilattica, reazione anafilattoide, ipersensibilita'. Patologie cardiache:tachicardia. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo, dispnea. Patologie gastrointestinali: vomito, nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema, orticaria, rossore, rash, prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: edema della faccia. Esami diagnostici: diminuzione della pressione sanguigna, tempo di protrombina prolungato. In rarissimi casi, si e' verificata la comparsa di gravi reazioni cutanee inconnessione temporale con l'assunzione di N-acetilcisteina, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell. Sebbene nella maggior parte dei casi sia stato identificato almeno un altro farmaco sospetto e piu' probabilmente coinvolto nella genesi delle suddette sindromi mucocutanee, in caso di alterazioni mucocutanee e' opportuno rivolgersi al proprio medico e l'assunzione dell' N-acetilcisteina deve essere immediatamente interrotta. Alcuni studi hanno confermato una riduzione dell'aggregazione piastrinica durante l'assunzione dell' N-acetilcisteina. Il significato clinico di tali evidenze non e' ancora stato definito.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Le informazioni cliniche relative alla somministrazione dell'N-acetilcisteina nel corso della gravidanza sono limitate. Gli studi condotti sugli animali non hanno evidenziato effetti tossici diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale o fetale, sviluppo natale o post-natale. Non ci sono informazioni disponibili circa l'escrezione del latte materno. Durante la gravidanza e l'allattamento il medicinale deveessere usato solo dopo aver valutato attentamente il rapporto rischio/beneficio.

Codice: 032268017
Codice EAN:
Codice ATC: V03AB23
  • Vari
  • Tutti gli altri prodotti terapeutici
  • Antidoti
  • Acetilcisteina
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: SOLUZIONE PER INFUSIONE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: FLACONE