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IMPROMEN 30 COMPRESSE 10MG

Produttore: PRODOTTI FORMENTI SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antipsicotici.

INDICAZIONI

Psicosi schizofreniche ed altre manifestazioni psicotiche caratterizzate da deliri ed allucinazioni.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Depressione endogena. Morbo di Parkinson. Ipersensibilita' individuale accertata verso il farmaco. Il prodotto ad alte dosi non deve essereimpiegato nelle astenie e nelle nevrosi.

POSOLOGIA

La dose giornaliera e' situata tra 1 e 15 mg (dose ottimale media: 5 mg al di') in un'unica somministrazione. La somministrazione parenterale (im. o ev.) puo' essere preferita all'inizio del trattamento, nei pazienti meno cooperanti. Tale dose va adattata al singolo paziente. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione deidosaggi sopraindicati.

AVVERTENZE

In corso di trattamento con farmaci antipsicotici e' stata raramente segnalata la comparsa di una serie di sintomi che prende il nome di Sindrome Neurolettica Maligna, potenzialmente fatale. Tale sindrome e' caratterizzata da: iperpiressia, rigidita' muscolare, acinesia, disturbi vegetativi (irregolarita' del polso e della pressione arteriosa, sudorazione, tachicardia, aritmia); alterazioni dello stato di coscienza che possono progredire fino allo stupore e al coma. Il trattamento di questa sindrome richiede la sospensione immediata della somministrazione dei farmaci antipsicotici e di altri farmaci non essenziali. La ripresa del trattamento con antipsicotici, se ritenuta indispensabile, richiede un attento controllo del paziente. Il farmaco puo' potenziare gli effetti di antipertensivi e di farmaci depressori del sistema nervoso centrale (ipnotici, ansiolitici, anestetici, analgesici). Ad evitare effetti di potenziamento, i pazienti sotto trattamento dovranno astenersi dal consumare bevande alcooliche. Il prodotto andra' somministrato con cautela e sotto stretto controllo: nei soggetti anziani, in ragione della possibile maggiore sensibilita' al farmaco. Nei pazienti con precedenti di reazioni allergiche da farmaci. Nelle affezioni cardiovascolari, specie se gravi, in relazione alla possibilita' di insorgenza di ipotensione. Nelle insufficienze renali e/o epatiche per il rischio di accumulo. Nei pazienti in trattamento anticonvulsivante, in quanto il farmaco potrebbe abbassare la soglia epilettogena. Nei pazienticon malattie cardiovascolari o con una storia famigliare di prolungamento QT. Evitare una terapia concomitante con altri neurolettici. In studi clinici randomizzati versus placebo, condotti in una popolazione di pazienti con demenza, trattati con alcuni antispicotici atipici, e'stato osservato un aumento di circa tre volte del rischio di eventi cerebrovascolari. Il meccanismo di tale aumento del rischio non e' noto. Non puo' essere escluso un aumento del rischio per altri antipsicotici o in altre popolazioni di pazienti. Impromen deve essere usato con cautela in pazienti con fattori di rischio per stroke.

INTERAZIONI

Come per tutti i neurolettici, l'eventuale associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medicoad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione. Quando i neurolettici sono somministrati in concomitanza con farmaci che prolungano il QT il rischio di insorgenza di aritmie cardiache aumenta. Non somministrare in concomitanza con farmaci che determinano alterazioni degli elettroliti.

EFFETTI INDESIDERATI

Possono manifestarsi effetti secondari extrapiramidali, specialmente a dosaggi quotidiani superiori agli 8 mg; piu' frequenti, tra essi, leggeri tremori, meno frequenti, leggera rigidita', ipocinesia, acatisia. Sono stati osservati con Impromen o altri farmaci della stessa classe casi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa. Molto raramente sono state osservate distonie acute. Questi effetti secondari sono in genere facilmente dominabili mediante somministrazione di farmaci antiparkinsoniani (tipo orfenadrina). Non e' da escludere la possibilita', specie per trattamenti prolungati, della comparsa della discinesia tardiva persistente; tale sindrome richiede la immediata sospensione del trattamento ed e' generalmente preceduta da fini movimenti vermicolaridella lingua. E'consigliabile ricercare questo sintomo insieme ai movimenti incontrollati delle labbra, del naso e delle gote, perche' la discinesia tardiva a differenza delle altre manifestazioni di parkinsonismo tende a protrarsi piu' a lungo, e' resistente alle normali terapie ed e' difficilmente reversibile. Potrebbero inoltre verificarsi comecon altri butirrofenoni: eruzioni cutanee di natura allergica, sedazione, sonnolenza, impotenza, frigidita', amenorrea, galattorea, ginecomastia e disturbi neurovegetativi (astenia, cefalea, nausea, ipotensione ortostatica, secchezza delle fauci, diarrea, palpitazioni, vertigini, stipsi, disturbi della vista, ritenzione urinaria, sudorazione).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Da non impiegarsi in caso di gravidanza accertata o presunta e durante l'allattamento.

Codice: 026017032
Codice EAN:
Codice ATC: N05AD06
  • Sistema nervoso
  • Psicolettici
  • Antipsicotici
  • Derivati del butirrofenone
  • Bromperidolo
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: COMPRESSE
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: BLISTER