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INFLEXAL BERNA V SIR 0,5ML 04-

Produttore: BERNA BIOTECH ITALIA SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Vaccino influenzale.

INDICAZIONI

Profilassi dell'influenza, specialmente nei soggetti che corrono un maggiore rischio di complicazioni associate. L'uso di INFLEXAL V deve basarsi sulle raccomandazioni ufficiali.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' ai principi attivi, ad uno qualsiasi degli eccipienti ed ai residui. INFLEXAL V non contiene piu' di 0.05 microgrammi di ovalbumina per dose da 0.5 ml. Il vaccino puo' contenere residui delle seguenti sostanze: uova, proteine del pollo, polimixina B e neomicina.L'immunizzazione deve essere rimandata nei pazienti con affezioni febbrili o infezione acuta.

POSOLOGIA

Adulti e bambini al di sopra dei 36 mesi: 0.5 ml. Bambini dai 6 ai 35mesi: i dati clinici sono limitati. Sono stati utilizzati dosaggi da 0.25 ml o 0.5 ml. Per i bambini, che non sono stati precedentemente vaccinati, deve essere somministrata una seconda dose dopo un intervallodi almeno 4 settimane. L'immunizzazione deve essere effettuata mediante iniezione intramuscolare o sottocutanea profonda.

AVVERTENZE

Come per tutti i vaccini iniettabili, un appropriato trattamento e controllo medico devono essere sempre prontamente disponibili nel caso di una reazione anafilattica conseguente alla somministrazione del vaccino. INFLEXAL V non deve in nessuna circostanza essere somministrato per via intravascolare. La risposta anticorpale puo' essere insufficiente nei pazienti con immunosoppressione endogena o iatrogena.

INTERAZIONI

Puo' essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini. L'immunizzazione deve pero' essere effettuata in arti differenti. Deve essere considerato che la somministrazione contemporanea puo' intensificarele reazioni avverse. La risposta immunologica puo' essere ridotta se il paziente e' in trattamento con farmaci immunosoppressori. In seguito alla vaccinazione influenzale, sono stati osservati risultati falsi positivi nei test sierologici per identificare gli anticorpi verso l'HIV1, l'epatite C e, soprattutto, l'HTLV1, mediante il metodo ELISA. Latecnica Western Blot consente di identificare i risultati falsi positivi del test ELISA. Queste reazioni false positive transitorie potrebbero essere dovute alle IgM di risposta al vaccino.

EFFETTI INDESIDERATI

La sicurezza dei vaccini influenzali inattivati trivalenti e' valutata in studi clinici aperti, non controllati, effettuati come requisito per l'aggiornamento annuale, che includono almeno 50 adulti di 18-60 anni ed almeno 50 anziani di eta' maggiore o uguale a 60 anni. La valutazione della sicurezza e'effettuata durante i 3 giorni successivi allavaccinazione. Gli effetti indesiderati riportati sono elencati secondo la seguente frequenza. I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati durante gli studi clinici con le seguenti frequenze: comune (>=1/100, <1/10); cefalea, sudorazione*, mialgia, artralgia*, febbre, malessere, brividi, stanchezza. Reazioni locali: arrossamento, gonfiore,dolore, ecchimosi, indurimento*. *generalmente queste reazioni scompaiono senza trattamento entro 1-2 giorni. Le reazioni avverse riportatedalla sorveglianza post-marketing sono, accanto alle reazioni che sono state osservate anche durante gli studi clinici, le seguenti: Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia transitoria, linfoadenopatia transitoria. Disturbi del sistema immunitario: reazioni allergiche, che in rari casi conducono allo shock, angioedema. Patologie del sistema nervoso: nevralgia, parestesia, convulsioni febbrili, disturbi neurologici, quali encefalomielite, nevrite e sindrome di Guillain Barre'. Patologie vascolari: Vasculite associata in casi molto rari adun interessamento renale transitorio. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Reazioni cutanee generalizzate, che includono prurito, orticaria o rash non specifico.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

I dati limitati riguardanti le vaccinazioni di donne in gravidanza non indicano che gli esiti avversi fetali e materni osservati siano attribuibili al vaccino. L'uso di questo vaccino puo' essere considerato dal secondo trimestre di gravidanza. Per le donne in gravidanza con condizioni mediche che aumentano il rischio di complicazioni derivanti dall'influenza, la somministrazione del vaccino e' raccomandata, indipendentemente dal periodo della gravidanza. Puo' essere usato durante l'allattamento.

Codice: 033658016
Codice EAN:
Codice ATC: J07BB02
  • Antimicrobici generali per uso sistemico
  • Vaccini
  • Vaccini virali
  • Vaccini influenzali
  • Vaccino influenzale inat., virus split o antigene di superf.
Temperatura di conservazione: da +2 a +8 gradi
Forma farmaceutica: FIALESIRINGHE
Scadenza: 12 MESI
Confezionamento: SCATOLA