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LEXTRASA 50CPR GASTR 400MG

Produttore: SOFAR SPA
FARMACO MUTUABILE
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

LEXTRASA

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antinfiammatori intestinali, acido aminosalicilico ed analoghi.

PRINCIPI ATTIVI

Questo farmaco da 400 mg compresse gastroresistenti. Ogni compressa rivestita gastroresistente contiene 400 mg di mesalazina. Questo medicinale da 800 mg compresse gastroresistenti. Ogni compressa rivestita gastroresistente contiene 800 mg di mesalazina. Questo farmaco da 4 g/100 ml sospensione rettale. Ogni contenitore monodose da 100 ml contiene4 g di mesalazina. Questo farmaco da 500 mg supposte. Ogni supposta contiene 500 mg di mesalazina.

ECCIPIENTI

Questo medicinale da 400 mg compresse gastroresistenti: lattosio, povidone, carmellosa, carmellosa sodica reticolata, magnesio stearato, copolimeri metacrilici, trietilcitrato, talco, ferro ossido rosso. Questo farmaco da 800 mg compresse gastroresistenti: lattosio, povidone, carmellosa, carmellosa sodica reticolata, magnesio stearato, copolimeri metacrilici, trietilcitrato, talco, ferro ossido rosso. Questo medicinale da 4 g/100 ml sospensione rettale: silice colloidale, gomma xantan, carmellosa sodica, metil p-idrossibenzoato, sodio metabisolfito, acido fosforico concentrato, acqua depurata. Questo farmaco da 500 mg supposte: gliceridi semisintetici solidi.

INDICAZIONI

Questo farmaco compresse gastroresistenti: colite ulcerosa e morbo diCrohn. Questo medicinale sospensione rettale: colite ulcerosa a localizzazione retto-sigmoidea. Questo farmaco supposte: colite ulcerosa a localizzazione rettale. Questo medicinale e' indicato sia nel trattamento delle fasi attive della malattia, sia nella prevenzione delle recidive.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo, i salicilati in genere, o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il prodotto non e' altresi' indicato in casi di preesistenti ulcere gastriche o duodenali. Nefropatie gravi. Il prodotto non va somministrato a pazienti con diatesi emorragica. Bambini di eta' inferiore ai 2 anni. Evitare l'uso delle compresse nei bambini di eta' inferiore ai sei anni. Evitare l'uso del prodotto durante le ultime settimane di gravidanza.

POSOLOGIA

Posologia. Lo schema posologico indicativo, modificabile secondo le prescrizioni del Medico, e' il seguente. Questo farmaco compresse gastroresistenti. Adulti: come trattamento di attacco 1-2 compresse di questo medicinale da 400 mg oppure 1 compressa di questo farmaco 800 mg, 3volte al giorno, sino a 10 compresse di questo medicinale da 400 mg o5 compresse di questo medicinale da 800 mg al giorno nelle forme severe. Popolazione pediatrica: dosi proporzionalmente ridotte a giudizio del Medico. Non superare le dosi consigliate. Questo medicinale sospensione rettale. Adulti: 1 clisma, 1 volta al giorno, preferibilmente lasera prima di coricarsi. Popolazione pediatrica: dosi proporzionalmente ridotte a giudizio del Medico. Non superare le dosi consigliate. Questo farmaco supposte. Adulti: In media 3 supposte al giorno, divise in 2-3 somministrazioni nella fase attiva; 1-2 supposte al giorno per la prevenzione delle recidive. Popolazione pediatrica: dosi proporzionalmente ridotte a giudizio del Medico. Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione: questo medicinale compresse gastroresistenti. In caso di primo trattamento e' opportuno raggiungere la posologiapiena dopo qualche giorno di trattamento, incrementando gradualmente il dosaggio. Questo farmaco sospensione rettale. Agitare bene prima dell'uso per ottenere una sospensione omogenea. Questo medicinale supposte. Per ottenere un migliore effetto terapeutico e' importante che la supposta venga tenuta per almeno 30 minuti, o meglio, per piu' lunghi periodi (ad esempio, per tutta la notte). Tempo di somministrazione. Questo farmaco compresse gastroresistenti. Per le fasi attive, la durata del trattamento e' mediamente di 6-12 settimane e puo' variare, a giudizio del Medico, in rapporto all'evoluzione clinica. Per evitare ricadute, e' raccomandabile adottare un trattamento di lunga durata, riducendo gradualmente la posologia adottata nella fase attiva della malattia. Questo farmaco sospensione rettale. Per le fasi attive, la duratadel trattamento e' mediamente di 6-8 settimane e puo' variare, a giudizio del Medico, in rapporto all'evoluzione clinica. Per evitare ricadute, e' raccomandabile adottare un trattamento di lunga durata, riducendo gradualmente la posologia adottata nella fase attiva della malattia. Questo farmaco supposte. Per le fasi attive, la durata del trattamento e' mediamente di 3-4 settimane e puo' variare, a giudizio del Medico, in rapporto all'evoluzione clinica. Per evitare ricadute, e' raccomandabile adottare un trattamento di lunga durata, riducendo gradualmente la posologia adottata nella fase attiva della malattia.

CONSERVAZIONE

Supposte: durante la stagione calda, puo' essere necessario immergereil contenitore delle supposte in acqua fredda per riconsolidare le supposte eventualmente divenute molli. Sospensione rettale e compresse: evitare l'esposizione alla luce solare diretta e a fonti di calore.

AVVERTENZE

Nelle fasi attive di grado severo, puo' essere consigliabile associare un trattamento cortisonico per via sistemica. Recidive della sintomatologia obiettiva e soggettiva possono verificarsi sia dopo la sospensione dell'assunzione del farmaco, sia durante un trattamento di mantenimento inadeguato. In pazienti che hanno una digestione gastrica eccezionalmente lenta o sono portatori di una stenosi pilorica, si potra' talora avere una liberazione di Mesalazina gia' nello stomaco, con possibile irritazione gastrica e una perdita di efficacia del farmaco. L'eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilita' comporta l'immediatainterruzione del trattamento. Prima di iniziare il trattamento con questo medicinale, il paziente deve essere sottoposto alle indagini cliniche necessarie per precisare la diagnosi e le indicazioni terapeutiche. Nei pazienti con danno renale ed epatico e in soggetti sotto trattamento di ipoglicemizzanti orali, diuretici, cumarinici e corticosteroidi il prodotto va usato con cautela. Se ne evitera' invece l'uso in quelli con conclamata insufficienza renale. E' stata riportata nefrite interstiziale in seguito a trattamento con mesalazina. Pertanto i pazienti con funzione renale compromessa, riserva renale ridotta o i soggetti con rischio aumentato di sviluppare disfunzione renale in seguito all'uso di farmaci nefrotossici o altre condizioni patologiche concomitanti, devono essere attentamente controllati per tutta la durata dellaterapia ed in particolare durante i primi mesi di trattamento. Il trattamento con mesalazina deve essere prontamente interrotto se la funzione renale subisce un significativo deterioramento. Si deve porre attenzione nell'assicurare una idratazione adeguata nei pazienti con funzione renale compromessa durante le riacutizzazioni della malattia infiammatoria intestinale. In previsione del rischio raro di nefrite interstiziale associato al trattamento con mesalazina, si raccomanda, prima dell'inizio del trattamento, di monitorare la funzione renale di tuttii pazienti (con determinazione dei livelli di creatinina sierica). Lafunzionalita' renale deve poi essere monitorata periodicamente durante il trattamento cronico, in base alla storia clinica del singolo paziente. Il trattamento con mesalazina deve essere interrotto immediatamente in caso di deterioramento della funzione renale. Sono stati segnalati casi di nefrolitiasi con l'uso di mesalazina, compresi calcoli conun contenuto di mesalazina del 100%. Si raccomanda di garantire un'adeguata assunzione di liquidi durante il trattamento. Questo farmaco compresse gastroresistenti contiene lattosio. I pazienti affetti da rariproblemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale sospensione rettale contiene metil p-idrossibenzoato che puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate). L'uso prolungato del prodotto puo' dare origine a fenomenidi sensibilizzazione.

INTERAZIONI

In occasione della somministrazione di questo medicinale compresse gastroresistenti, va evitata la contemporanea somministrazione di lattulosio o di altre preparazioni che, abbassando il pH del colon, possano ostacolare il rilascio della mesalazina. Puo' essere potenziato l'effetto ipoglicemizzante delle solfoniluree. Come con altri salicilati nonsi possono escludere interazioni con cumarinici, probenecid, sulfinpirazone, spironolattone, furosemide e rifampicina. La mesalazina puo' ritardare l'escrezione di metotrexato. Esistono evidenze in vitro che la mesalazina sia un inibitore debole dell'enzima tiopurina metiltransferasi (TPMT), metabolizzante l'azatioprina. Nei pazienti trattati in concomitanza con mesalazina, puo' verificarsi raramente un incremento degli effetti mielosoppressivi di azatioprina o 6-mercaptopurina. E' possibile il potenziamento di effetti indesiderati dei corticosteroidi alivello gastrico.

EFFETTI INDESIDERATI

Sono stati riportati raramente i seguenti eventi avversi con mesalazina: Patologie gastrointestinali: nausea, dolore addominale, diarrea e pancreatite. Sono stati riportati molto raramente esacerbazioni della sintomi della colite. Patologie del sistema nervoso centrale: cefalea,neuropatia. Patologie della cute e del tessuto cutaneo: rash (inclusiprurito e orticaria). Raramente si puo' verificare irritazione localein seguito a somministrazioni rettali contenenti mesalazina; fotosensibilita'. Patologie renali e urinarie: disturbi renali, inclusi casi di nefrite interstiziale acuta e cronica ed insufficienza renale. Frequenza non nota: nefrolitiasi. Patologie epatobiliari: in comune con altri salicilati, anomalie transitorie dei test di funzionalita' epatica.Epatite. Patologie del sistema ematolinfopoietico: raramente sono state riportate alterazioni della conta delle cellule ematiche periferiche come leucopenia, neutropenia, trombocitopenia ed anemia aplastica. Ipersensibilita' incluse alterazioni a livello polmonare e cardiaco: come con altri salicilati sono state riportate reazioni di ipersensibilita'. Tali reazioni includono febbre, mialgia, artralgia, alveolite, miocardite e pericardite, sebbene queste reazioni siano anche state riportate come manifestazioni extra-intestinali della sottostante patologia intestinale. L'eventuale comparsa di queste ultime comportera' l'immediata interruzione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quantopermette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

In caso di gravidanza accertata o presunta, somministrare solo in caso di effettiva necessita' e sotto stretto controllo del Medico: solo percentuali trascurabili di farmaco attraversano la placenta. Comunque l'uso del prodotto andra' evitato nelle ultime settimane di gravidanza. La mesalazina non e' escreta nel latte materno.

Codice: 033256013
Codice EAN:
Codice ATC: A07EC02
  • Apparato gastrointestinale e metabolismo
  • Antidiarroici, antinfiammatori ed antimicrobici intestinali
  • Antinfiammatori intestinali
  • Acido aminosalicilico ed analoghi
  • Mesalazina
Temperatura di conservazione: proteggere da luce e calore
Forma farmaceutica: COMPRESSE GASTRORESISTENTI
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: BLISTER