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LUXAZONE PER OCCHI UNGUENTO 3G 2MG/G

Produttore: ALLERGAN SPA
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

LUXAZONE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Corticosteroidi, non associati.

PRINCIPI ATTIVI

Desametasone 2 mg.

ECCIPIENTI

Collirio, sospensione: sodio cloruro, fosfato monosodico, solfito sodico eptaidrato , benzalconio cloruro , idrossipropilmetilcellulosa, polisorbato 80, acqua depurata. Unguento oftalmico: paraffina liquida, lanolina anidra, clorobutanolo, vaselina bianca.

INDICAZIONI

Nel trattamento delle affezioni di natura allergica, infiammatoria e congestizia del segmento anteriore dell'occhio e in particolare in caso di coroiditi, iridociclite acuta e subacuta, edema corneale, congiuntivite allergica, uveiti anteriori in genere.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipertensione endoculare. Herpes semplice acuto e la maggior partedelle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvo associazione con chemioterapici specifici per il virus erpetico,congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (Test alla fluoresceina positivo). Tubercolosi dell'occhio. Micosi dell'occhio. Oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi. Orzaiolo.

POSOLOGIA

Collirio, sospensione: dopo aver agitato il flacone instillare nell'occhio 3 o 4 gocce ogni 2-3 ore. Unguento oftalmico: applicare nel sacco congiuntivale ogni 2-3 ore. Non ci sono studi adeguati e ben controllati sui pazienti pediatrici. Applicare direttamente nel sacco congiuntivale. Si deve prestare attenzione a non interrompere la terapia prematuramente.

CONSERVAZIONE

Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.

AVVERTENZE

L'uso prolungato di prodotti oculari che contengono corticosteroidi puo' dar luogo ad eventi avversi: e' sconsigliabile un'applicazione ininterrotta per oltre 1 mese. Sindrome di Cushing e/o soppressione surrenalica associate con l'assorbimento sistemico di desametasone oculare possono verificarsi dopo terapia intensiva o continuata per lunghi periodi in pazienti predisposti, compresi bambini e pazienti trattati coninibitori del CYP3A4. In questi casi, il trattamento dovrebbe essere sospeso progressivamente. Con l'uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, e' necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rarecome la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l'uso di corticosteroidi sistemici e topici. L'uso prolungato di corticosteroidi puo' aumentare la pressione intraoculare nei soggetti sensibili, con conseguente glaucoma con danno al nervo ottico, difetti dell'acuita' visiva e del campo visivo. Gli steroidi devo essere utilizzati con cautela in presenza di glaucoma; la pressione intraoculare deve essere controllata frequentemente. L'uso prolungato puo' causare cataratta posteriore subcapsulare. In occasione di trattamenti prolungati e' opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. Un'infezione acuta dell'occhio non trattata puo' essere mascherata o la sua attivita' puo' essere potenziata dalla presenza di farmaci steroidei. L'uso prolungato di farmaci steroidei puo' sopprimere la risposta immunitaria e aumentare cosi' il rischio di infezioni oculari secondarie da agenti patogeni liberati dal tessuto oculare. Le infezioni fungine della cornea sono particolarmente inclini a svilupparsi in coincidenza ad applicazioni di steroidi protratte per lungo tempo; deve pertanto essere considerata tale possibilita' in ogni tipo di ulcera corneale dove uno steroide e' in uso o e' stato usato. Se appropriato, devono essere raccolte colture fungine. L'uso di steroidi intraoculari puo' prolungare il corso e puo' esacerbare la gravita' di molte infezioni virali dell'occhio. La terapia con gli steroidi nel trattamento dell'herpes simplex stromale richiede grande cura; e' richiesto un frequente controllo per mezzo della lampada a fessura. Nelle cheratiti erpetiche virali se ne sconsiglia l'uso, che puo' essere eventualmente consentito sotto la stretta sorveglianza dell'oculista. Nelle malattie che generano l'assottigliamento della cornea e della sclera e' noto che puo' verificarsi la perforazione del globo. L'uso di steroidi dopo la chirurgia della cataratta puo' ritardare la guarigione e aumentare l'incidenza di formazione di bolle. Per prevenire lesioni oculari o contaminazione, si deve fare attenzione nell'evitare che il flacone o il tappo del tubo tocchino l'occhio o qualsiasi altra superficie. L'uso delflacone o del tubo da piu' di una persona puo' diffondere l'infezione. Tenere il flacone o il tubo ben chiusi quando non in uso. Il collirio contiene sodio solfito eptaidrato e benzalconio cloruro. Evitare il contatto con le lenti a contatto morbide. Le lenti a contatto devono essere tolte prima dell'instillazione e possono essere nuovamente applicate dopo almeno 15 minuti.

INTERAZIONI

Gli inibitori del CYP3A4 (compresi ritonavir e cobicistat) possono diminuire la clearance del desametasone con conseguente aumento degli effetti e della soppressione surrenalica/sindrome di Cushing. La combinazione dovrebbe essere evitata a meno che il beneficio non superi il rischio degli effetti collaterali sistemici dei corticosteroidi, in questo caso i pazienti dovrebbero essere monitorati per gli effetti sistemici dei corticosteroidi.

EFFETTI INDESIDERATI

Patologie dell'occhio: irritazione oculare, bruciore oculare. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita'. Le seguenti reazioni avverse sono state riportate come effetti di classe e possono potenzialmente verificarsi. Patologie dell'occhio: cataratta subcapsulare, infezione oculare (incluse infezioni batteriche, fungine e virali), irritazione oculare, perforazione oculare (perforazione sclerale o corneale), glaucoma, aumento della pressione intraoculare, sensazione di bruciore oculare, visione offuscata (con frequenza non nota). Patologie endocrine: sindrome di Cushing, soppressione surrenalica. Reazioni avverse riportate con i colliri contenenti fosfati. Molto raramente,in pazienti con cornea gravemente compromessa, sono stati riportati casi di calcificazione corneale associata all'utilizzo di colliri contenenti fosfato.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Questo prodotto deve essere usato con cautela durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio supera il potenziale rischio per il feto. Non e' noto se la somministrazione topica del medicinale possa avere un assorbimento sistemico tale da produrre quantita' rilevabili nel latte materno. Pertanto l'uso non e' raccomandato in donne che allattano al seno.

Codice: 017837016
Codice EAN:
Codice ATC: S01BA01
  • Organi di senso
  • Oftalmologici
  • Antinfiammatori
  • Corticosteroidi, non associati
  • Desametasone
Temperatura di conservazione: non superiore a +25 gradi
Forma farmaceutica: UNGUENTO OFTALMICO
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: TUBETTO