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ORGALUTRAN 1SIR 0,25MG 0,5ML

Produttore: MSD ITALIA SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA LIMITATIVA
Prezzo:

DENOMINAZIONE

ORGALUTRAN 0,25 MG/0,5 ML SOLUZIONE INIETTABILE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Ormoni ipofisari e ipotalamici e analoghi, antagonista dell'ormone dirilascio delle gonadotropine.

PRINCIPI ATTIVI

Ciascuna siringa preriempita contiene 0,25 mg di ganirelix in 0,5 mL di soluzione acquosa. Il principio attivo ganirelix (INN) e' un decapeptide sintetico ad elevata attivita' antagonista verso l'ormone naturale di rilascio della gonadotropina (GnRH). Gli aminoacidi nelle posizioni 1, 2, 3, 6, 8 e 10 del decapeptide naturale GnRH sono stati sostituiti in modo da ottenere [N-Ac-D-Nal(2)¹, D-pClPhe^2, DPal(3)^3, D-hArg(Et 2 )^6 , L-hArg(Et 2 )^8 , D-Ala^10 ]-GnRH, avente peso molecolare di 1.570,4.

ECCIPIENTI

Acido acetico; mannitolo; acqua per preparazioni iniettabili. Il pH puo' essere aggiustato con sodio idrossido e acido acetico.

INDICAZIONI

Il farmaco e' indicato per la prevenzione del picco precoce di ormoneluteinizzante (LH) in donne sottoposte a iperstimolazione ovarica controllata (COH) nelle tecniche di riproduzione assistita (ART). Negli studi clinici il medicinale e' stato impiegato con ormone follicolo-stimolante (FSH) umano ricombinante o corifollitropina alfa, ad azione follicolo stimolante sostenuta.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilita' all'ormone di rilascio della gonadotropina (GnRH) o ad ogni altro analogo del GnRH. Compromissione della funzione renale o epatica moderata o grave. Gravidanza o allattamento.

POSOLOGIA

Il farmaco deve essere prescritto esclusivamente da uno specialista esperto nel trattamento della infertilita'. Posologia Orgalutran e' impiegato per prevenire il picco precoce di LH nelle donne sottoposte a COH. L'iperstimolazione ovarica controllata con FSH o corifollitropina alfa puo' iniziare al giorno 2 o 3 del ciclo. Orgalutran (0,25 mg) deve essere somministrato per iniezione sottocutanea una volta al giorno cominciando il giorno 5 o 6 della somministrazione di FSH o al giorno 5 o 6 successivo alla somministrazione di corifollitropina alfa. Il giorno in cui iniziare il trattamento e' in funzione della risposta ovarica, cioe' in funzione del numero e della dimensione dei follicoli in crescita e/o della quantita' di estradiolo circolante. In assenza di crescita follicolare, l'inizio del trattamento con il farmaco puo' essere posticipato, benche' l'esperienza clinica sia basata sull'inizio del trattamento al giorno 5 o 6 di stimolazione. Orgalutran ed FSH devono essere somministrati all'incirca nello stesso momento. Tuttavia i due preparati non devono essere miscelati e le iniezioni devono essere praticate in siti diversi. L'aggiustamento della dose di FSH deve basarsi su numero e dimensioni dei follicoli in crescita, piuttosto che sulla quantita' di estradiolo in circolo. Il trattamento giornaliero deveessere continuato sino al giorno in cui si evidenzi un numero sufficiente di follicoli di dimensioni adeguate. La maturazione finale dei follicoli puo' essere indotta con la somministrazione di gonadotropina corionica umana (hCG). Tempistica dell'ultima iniezione. Considerata l'emivita del ganirelix, l'intervallo tra due iniezioni del farmaco e tra l'ultima iniezione del medicinale e quella di hCG non deve superare le 30 ore, altrimenti puo' verificarsi un precoce picco di LH. Pertanto, quando si somministra al mattino, il trattamento con il farmaco deve essere continuato durante tutto il periodo di trattamento con la gonadotropina, compreso il giorno dell'induzione dell'ovulazione. Quando si somministra al pomeriggio, l'ultima iniezione deve essere somministrata il pomeriggio precedente il giorno dell'induzione dell'ovulazione. Il farmaco ha mostrato di essere sicuro ed efficace nelle donne sottoposte a cicli di trattamento multipli. La necessita' di supporto della fase luteale durante cicli di trattamento con Orgalutran non e' stata studiata. Negli studi clinici, il supporto della fase luteale e' stato effettuato in base alla pratica medica del centro di studio o in accordo al protocollo clinico. Popolazioni speciali. Insufficienza renale. Non vi e' esperienza sull'impiego del farmaco in soggetti con insufficienza renale, poiche' sono stati esclusi dagli studi clinici. Pertanto, l'uso di Orgalutran e' controindicato nei pazienti con insufficienza renale moderata o grave. Insufficienza epatica. Non vi e' esperienza sull'impiego di Orgalutran in soggetti con insufficienza epatica, poiche' sono stati esclusi dagli studi clinici. Pertanto, l'uso di Orgalutran e' controindicato nei pazienti con insufficienza epatica moderata o grave. Popolazione pediatrica. Non vi e' un uso indicato del farmaco nella popolazione pediatrica. Metodo di somministrazione. Il medicinale deve essere somministrato per via sottocutanea, preferibilmente nella coscia. Il sito di iniezione deve essere variato, per prevenire la lipoatrofia. Le iniezioni sottocutanee di Orgalutran possono esserepraticate dalla paziente stessa o da altra persona purche' adeguatamente addestrate e con possibilita' di ottenere consulenza da un esperto.

CONSERVAZIONE

Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

AVVERTENZE

Reazioni di ipersensibilita'. Particolare attenzione deve essere rivolta alle donne con segni e sintomi di condizioni allergiche in atto. Casi di reazioni di ipersensibilita' (sia generalizzate che locali) sono stati riportati, gia' con la prima dose, durante la sorveglianza post-marketing. Questi eventi comprendono anafilassi (compreso shock anafilattico), angioedema e orticaria. Se si sospetta una reazione di ipersensibilita', il farmaco deve essere interrotto e deve essere somministrato un trattamento appropriato. In mancanza di esperienza clinica, il trattamento non e' raccomandato in donne con condizioni allergiche gravi. Allergia al lattice. Il cappuccio dell'ago contiene gomma naturale secca/lattice che viene a contatto con l'ago e puo' causare reazioni allergiche. Sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS). Durante o dopo stimolazione ovarica puo' manifestarsi una sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS). L'OHSS deve essere considerata rischio intrinseco della stimolazione con gonadotropina. Il trattamento della OHSS deveessere sintomatico, ad es. riposo, infusione endovenosa di soluzioni elettrolitiche o colloidali ed eparina. Gravidanza ectopica. Dal momento che le donne non fertili sottoposte a fecondazione assistita, in particolare alla fecondazione in vitro (IVF), presentano spesso anomaliedelle tube, l'incidenza di gravidanze ectopiche puo' risultare maggiore. E' pertanto importante confermare precocemente, mediante ecografia, che si tratta di gravidanza intrauterina. Malformazioni congenite. L'incidenza di malformazioni congenite dopo l'applicazione di tecniche di riproduzione assistita (ART) puo' essere piu' elevata di quella dopo concepimento spontaneo. Si pensa che cio' sia dovuto a differenze nelle caratteristiche dei genitori (ad es. eta' della madre, caratteristiche dello sperma) e ad una aumentata incidenza di gravidanze multiple. Negli studi clinici condotti sono stati valutati oltre 1.000 neonatied e' stato dimostrato che l'incidenza di malformazioni congenite neibambini nati dopo trattamento per l'iperstimolazione ovarica controllata utilizzando il farmaco e' paragonabile a quella riportata con l'utilizzo di un agonista GnRH. Donne di peso inferiore a 50 kg o superiore a 90 kg. La sicurezza e l'efficacia del farmaco non sono state stabilite in donne di peso inferiore a 50 kg o superiore a 90 kg.

INTERAZIONI

Non sono stati effettuati studi d'interazione. La possibilita' di interazioni con medicinali di impiego comune, compresi i medicinali che liberano istamina, non puo' essere esclusa.

EFFETTI INDESIDERATI

Riassunto del profilo di sicurezza. Di seguito sono mostrate tutte lereazioni avverse nelle donne trattate con il famaco negli studi clinici usando il recombinant FSH (recFSH) per la stimolazione ovarica. Sono attese reazioni avverse simili con Orgalutran usando la corifollitropina alfa per la stimolazione ovarica. Le reazioni avverse sono classificate in accordo alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA; molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100, < 1/10), non comune (>= 1/1.000, < 1/100). La frequenza delle reazioni di ipersensibilita' (molto raro, < 1/10.000) e' stata dedotta dai dati di sorveglianza successivi alla commercializzazione. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: reazioni di ipersensibilità (compresi eruzione cutanea, gonfiore della faccia, dispnea, anafilassi (compreso shock anafilattico), angioedema e orticaria), peggioramento di un eczema pre-esistente. Patologie del sistema nervoso. Non comune: mal di testa. Patologie gastrointestinali. Non comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comune: reazione cutanea locale nel sito di iniezione (soprattutto arrossamento, con o senza edema); non comune: malessere. Le reazioni locali scompaiono di norma entro4 ore dopo la somministrazione. Descrizione di reazioni avverse selezionate. Altre reazioni avverse segnalate quali, in particolare dolore pelvico, distensione dell'addome, OHSS, gravidanza ectopica e aborto spontaneo sono correlate al trattamento di iperstimolazione ovarica controllata per l'ART. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso del ganirelix in donne ingravidanza. Negli animali, l'esposizione al ganirelix al momento dell'impianto ha determinato il riassorbimento dei feti. La rilevanza di questi dati per la specie umana e' sconosciuta. Non e' noto se il ganirelix venga escreto nel latte materno. L'impiego di Orgalutran e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento. Ganirelix e' usato nel trattamento delle donne sottoposte a iperstimolazione ovarica controllata nei programmi di riproduzione assistita. Ganirelix e' utilizzato per prevenire i picchi precoci di LH che altrimenti possono verificarsi in queste donne durante la stimolazione ovarica.

Codice: 034851016
Codice EAN:
Codice ATC: H01CC01
  • Preparati ormonali sistemici,escl.ormoni sessuali e insuline
  • Ormoni ipofisari, ipotalamici ed analoghi
  • Ormoni ipotalamici
  • Ormoni liberatori delle anti-gonadotropine
  • Ganirelix
Temperatura di conservazione: al riparo dalla luce e non congelare
Forma farmaceutica: SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: SIRINGA