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PERFALGAN EV 12FL 100ML10MG/ML Produttore: BRISTOL-MYERS SQUIBB SRL

  • FARMACO DI CLASSE C
  • RICETTA MEDICA NON RIPETIBILE

DENOMINAZIONE

PERFALGAN 10 mg/ml SOLUZIONE PER INFUSIONE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Analgesici ed antipiretici.

PRINCIPI ATTIVI

1 ml contiene 10 mg di paracetamolo.

ECCIPIENTI

Cisteina cloridrato monoidrato, sodio fosfato dibasico diidrato, acido cloridrico, mannitolo, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Trattamento a breve termine del dolore di intensita' moderata, specialmente a seguito di intervento chirurgico e per il trattamento a brevetermine della febbre, quando la somministrazione per via endovenosa sia giustificata dal punto di vista clinico dall'urgente necessita' di trattare il dolore o l'ipertermia e/o quando altre vie di somministrazione siano impossibili da praticare.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (profarmaco del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Grave insufficienza epatocellulare.

POSOLOGIA

Per uso endovenoso. Il flaconcino da 100 ml o la sacca da 100 ml sonoriservati agli adulti, agli adolescenti e ai bambini di peso superiore a 33 kg. Il flaconcino da 50 ml e' riservato ai neonati nati a termine, alla prima infanzia, ai bambini che iniziano a camminare ed ai bambini con peso inferiore a 33 kg. >>Adolescenti e adulti di peso superiore a 50 kg; 1 g di paracetamolo per ciascuna somministrazione, cioe' 1 flaconcino da 100 ml o 1 sacca da 100 ml, fino a quattro volte al giorno. L'intervallo minimo tra le singole somministrazioni deve essere di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare i 4 g. Bambinidi peso superiore a 33 kg (approssimativamente 11 anni), adolescenti e adulti di peso inferiore a 50 kg 15 mg/kg di paracetamolo per ciascuna somministrazione, cioe' 1,5 ml di soluzione per kg, fino a quattro volte al giorno. L'intervallo minimo tra le singole somministrazioni deve essere di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare i 60 mg/kg (senza superare i 3 g). >>Bambini di peso superiore a 10 kg (approssimativamente 1 anno) e inferiore a 33 kg: 15 mg/kg di paracetamolo per ciascuna somministrazione, cioe' 1,5 ml di soluzione per kg, fino a quattro volte al giorno. L'intervallo minimo tra le singole somministrazioni deve essere di 4 ore. La dose massima giornaliera non devesuperare i 60 mg/kg (senza superare i 2 g). >>Neonati nati a termine,prima infanzia, bambini che iniziano a camminare e bambini di peso inferiore a 10 kg (fino ad approssimativamente 1 anno): 7,5 mg/kg di paracetamolo per ciascuna somministrazione, cioe' 0,75 ml di soluzione per kg fino a quattro volte al giorno. L'intervallo minimo tra le singole somministrazioni deve essere di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare i 30 mg/kg. Non sono disponibili dati di sicurezza e di efficacia per neonati prematuri. >>Insufficienza renale grave: in caso di somministrazione del paracetamolo a pazienti con grave alterazione della funzionalita' renale (clearance della creatinina <= 30 ml/min), si raccomanda di aumentare l'intervallo minimo tra le singole somministrazioni a 6 ore. >>Adulti con insufficienza epatocellulare, alcolismo cronico, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione: la dose massima giornaliera non deve superare i 3g. >>Modo di somministrazione: il paracetamolo in soluzione si somministra come infusione endovenosa in 15 minuti. Flaconcini da 50 ml e 100 ml: utilizzare un ago da 0,8 mm e perforare verticalmente il tappo nel punto preciso indicato. Flaconcino da 50 ml: puo' anche essere diluito con sodio cloruro allo 0,9% o con glucosio soluzione al 5%, fino aun decimo della concentrazione. In questo caso, la soluzione diluita deve essere utilizzata entro l'ora successiva alla sua preparazione (incluso il tempo necessario per l'infusione). Flaconcini da 50 ml e 100ml: come per tutte le soluzioni per infusione contenute in flaconcinidi vetro, si deve ricordare che e' richiesto uno stretto monitoraggiospecialmente alla fine dell'infusione, indipendentemente dalla via disomministrazione. Tale monitoraggio alla fine della perfusione deve essere adottato specialmente nel caso di infusioni attraverso vie centrali, in modo da evitare embolismo gassoso.

CONSERVAZIONE

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. Non refrigerareo congelare. >>Sacca da 100 ml: conservare la sacca da 100 ml nel confezionamento esterno di alluminio. Dopo l'apertura del contenitore esterno in alluminio, il prodotto deve essere usato immediatamente.

AVVERTENZE

Si raccomanda l'uso di un adeguato trattamento analgesico per via orale appena questa via di somministrazione sia possibile. Al fine di evitare il rischio di sovradosaggio, si controlli che altri farmaci somministrati non contengano ne' paracetamolo ne' propacetamolo. Dosaggi piu' elevati di quelli raccomandati comportano il rischio di gravissimo danno epatico. I sintomi e i segni clinici di danno epatico (incluse epatite fulminante, insufficienza epatica, epatite colestatica, epatitecitolitica) si manifestano generalmente gia' dopo due giorni di somministrazione del medicinale con un picco dopo 4-6 giorni. Il trattamento con l'antidoto deve essere somministrato prima possibile. Questo medicinale contiene meno di 1 millimole di sodio (23 mg) ogni 100 ml di prodotto, il che significa che e' essenzialmente privo di sodio. Flaconcini da 50 ml e 100 ml: come per tutte le soluzioni per infusione contenute in flaconcini di vetro, richiesto uno stretto monitoraggio specialmente alla fine dell'infusione. Il paracetamolo deve essere usato con cautela in caso di: insufficienza epatocellulare; insufficienza renale grave (clearance della creatinina <= 30 ml/min); alcolismo cronico;malnutrizione cronica (bassa riserva di glutatione epatico); disidratazione.

INTERAZIONI

Il probenecid causa una riduzione della clearance del paracetamolo dicirca due volte, inibendo la sua coniugazione con acido glucuronico. In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerareuna riduzione della dose di paracetamolo. La salicilamide puo' prolungare l'emivita di eliminazione del paracetamolo. Occorre esercitare cautela in caso di assunzione concomitante di induttori enzimatici. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) conanticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori INR. In questo caso, deve essere effettuato un aumentato monitoraggio dei valori di INR durante il periodo di trattamento concomitante e per una settimana dopo la sospensione del trattamento con paracetamolo.

EFFETTI INDESIDERATI

>>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro (>1/10.000, <1/1000): malessere; molto raro (<1/10.000): reazioni di ipersensibilita'. >>Patologie cardiache e patologie vascolari. Raro: ipotensione. >>Patologie epatobiliari. Raro: aumento dei livelli di transaminasi epatiche. >>Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, leucopenia e neutropenia. Durante gli studi clinici, sono state segnalate frequenti reazioni avverse alla sede di somministrazione (dolore e sensazione di bruciore). Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni di ipersensibilita', dalla semplice eruzione cutanea o orticaria allo shock anafilattico, che richiedono l'interruzione del trattamento. Sono stati riportati casi di eritema, arrossamento, prurito e tachicardia.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

L'esperienza clinica sulla somministrazione endovenosa di paracetamolo e' limitata. Tuttavia, i dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche orali di paracetamolo non rivelano effetti indesiderati sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Dati prospettici sulle gravidanze esposte al sovradosaggio non hanno mostrato un aumento del rischio di malformazioni. Non sono stati effettuati, negli animali, studi riproduttivi con la forma endovenosa di paracetamolo. Tuttavia, gli studi con la forma orale non hanno mostrato alcuna malformazione ne' effetti fetotossici. Nonostante questo, il farmaco, deve essere impiegatodurante la gravidanza solamente dopo un'attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio. In questo caso, la posologia e la durata del trattamento raccomandate devono essere strettamente osservate. Dopo somministrazione orale, il paracetamolo e' escreto nel latte materno in piccole quantita'. Non sono stati riportati effetti indesiderati nei bambini in allattamento. Di conseguenza, il medicinale puo' essere usato nelle donne che allattano al seno.

Codice: 035475019
Codice EAN:

Codice ATC: N02BE01
  • Sistema nervoso
  • Analgesici
  • Altri analgesici ed antipiretici
  • Anilidi
  • Paracetamolo
Temperatura di conservazione: non superiore a +30 gradi, non refrigerare o congelare
Forma farmaceutica: SOLUZIONE PER INFUSIONE
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: FLACONE

SOLUZIONE PER INFUSIONE

24 MESI

FLACONE