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SEPTANEST 50TBF 1,7ML 1/200000

Produttore: SEPTODONT SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA LIMITATIVA
Prezzo:

DENOMINAZIONE

SEPTANEST CON ADRENALINA

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Anestetici locali.

PRINCIPI ATTIVI

Formulazione 1/100.000: articaina cloridrato 68,00, epinefrina bitartrato 0,031 mg (corrispondente a 0,017 mg di epinefrina base). Formulazione 1/100.000: articaina cloridrato 68,00, epinefrina bitartrato 0,0155 mg (corrispondente a 0,0085 mg di epinefrina base).

ECCIPIENTI

Sodio metabisolfito 0,85 mg (corrispondente a 0,57 mg di SO2), sodio cloruro, sodio edetato, idrossido di sodio, acqua per preparazioni iniettabili q.b.

INDICAZIONI

Anestesia mediante infiltrazione e loco-regionale in caso di interventi odontoiatrici quali: estrazioni semplici o multiple; trapanazioni; resezioni apicali, resezioni dell'alveolo dentale; pulpectomia; ablazione di cisti; interventi sulla gengiva. In relazione al grado d'ischemia locale richiesta da ciascun intervento il medico decidera' sull'utilizzazione di una o l'altra preparazione.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

L'iniezione intra-vascolare e' rigorosamente controindicata. E' dunque assolutamente necessario assicurarsi che l'ago che serve all'iniezione non sia impegnato in un vaso. Controindicato nel trattamento con gli inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO), gli antidepressivi triciclici ed i beta-bloccanti; nei bambini di eta' inferipre a 4 anni; nei gravi disturbi cardiovascolari: recente infarto miocardico, disturbi del ritmo, disturbi della conduzione, insufficienza cardiaca acuta non compensata, ipertensione; nella emicrania essenziale; nella gravidanza accertata o presunta; nell'allattamento; nella ipersensibilita' nota verso: articaina o altri anestetici locali di tipo amidico, adrenalina.Il prodotto non deve essere somministrato negli asmatici che presentano un'ipersensibilita' ai solfiti. Data la presenza di adrenalina, l'impiego del prodotto e' controindicato: nei soggetti diabetici, nei soggetti che soffrono di glaucoma ad angolo chiuso, nei soggetti affetti da tachicardia parossistica e da aritmia assoluta ad elevata frequenza, nelle gravi arteriopatie, nelle manifestazioni ischemiche di qualsiasi tipo, nell'ipertiroidismo; Dato il meccanismo di metabolizzazione edi eliminazione, la somministrazione del prodotto deve, in caso d'insufficienza renale ed epatica, essere accompagnata da precauzione particolare. Non utilizzare mai il prodotto nelle anestesie a livello dellazona circolatoria terminale.

POSOLOGIA

L'iniezione deve essere efIettuata lentamente (1 ml/min. circa). In generale, e' sufficiente un'unica somministrazione. Adulti: per la maggior parte degli interventi abituali, un'infiltrazione di 1,7 ml di soluzione e' sufficiente. In ogni caso l'iniezione dovra' essere fatta lentamente (1 ml/min. circa); per un'infiltrazione a livello del setto interdentale e' indicata e generalmente sufficiente una quantita' pari a 0,3-0,5 ml. Non superare l'equivalente di 7 mg di articaina cloridrato per chilogrammo di peso corporeo, il che corrisponde per un soggetto di 60 Kg a 6 tubofiale standard di 1,7 ml. In caso d'estrazioni in serie di denti tra loro vicini e' spesso possibile una riduzione delle dosi. La durata dell'anestesia durante la quale si puo' realizzare un intervento arriva almeno a 45 minuti (Septanest 1:200.000) e a 75 minuti (Septanest 1:100.000). Bambini: non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 4 anni; La quantita' del prodotto iniettato deve essere regolata in funzione del peso del bambino; In generale nei bambini di peso corporeo compreso tra 20 e 30 Kg sono sufficienti dosi da 0,25 a 1 ml. Non superare la dose di 2 ml durante l'intervento e la dose di 5ml nelle 24 ore.

CONSERVAZIONE

Conservare a temperatura ambiente inferiore a 25 gradi C ed al riparodalla luce. Proteggere dai freddo.

AVVERTENZE

Come per tutti gli anestetici iniettabili contenenti adrenalina, un'iniezione intravascolare deve essere assolutamente evitata. E' dunque necessario assicurarsi che l'ago che serve per l'iniezione non sia impegnato in un vaso. Il paziente puo' consumare del cibo solo una volta ripristinata la sensibilita'. Le tubofiale aperte non devono essere piu' usate (pericolo d'epatite). Il prodotto contiene sodio metabisolfito; tale sostanza puo' provocare in soggetti sensibili e particolarmentenegli asmatici reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.Proteggere dalla luce. Prima dell'uso il medico deve accertarsi dellostato delle condizioni circolatorie dei soggetti da trattare. Occorreevitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare duedosi massime di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo minimo di 24 ore. E' necessario, comunque, usare le dosi e le concentrazioni piu' basse che possano consentire di ottenere l'effetto ricercato. La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccoledosi dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate e' consigliabile lasciare trascorrere circa due minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio. Il paziente deve essere mantenuto sottoaccurato controllo sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno d'allarme (per esempio modificazioni del sensorio). E' necessario avere la disponibilita' immediata dell'equipaggiamento dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenze, poiche' in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di anestetici locali, reazioni gravi, talora da esito infausto, anche in assenza di ipersensibilita' individuale nell'anamnesi.

INTERAZIONI

Il prodotto puo' interagire con farmaci suscettibili di modificare larisposta del soggetto all'adrenalina. Non hanno determinato effetti diversi da quelli desiderati gli oppiacei usati di routine per la premedicazione e per la medicazione supplementare od altri analgesici, atropina, psicofarmaci o analettici periferici, e, in caso d'anestesia generale supplementare, barbiturici, anestetici da inalazione, chetamine e neuroleptoanalgesici. L'azione ipertensiva dei vasocostrittori di tipo simpaticomimetico, quale e' l'adrenalina, puo' essere potenziata dagli antidepressivi triciclici o dagli IMAO. Interazioni di questo tiposono state riferite con l'impiego di noradrenalina alla concentrazione di 1:25.000 e di adrenalina alla concentrazione di 1:80.000. La concentrazione di adrenalina contenuta nel Septanest 1:200.000 e nel Septanest 1:100.000 e' inferiore. Cio' nonostante si deve considerare l'eventualita' di un'interferenza di questo tipo. Pertanto l'uso del prodotto deve essere evitato in corso di trattamento con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici.

EFFETTI INDESIDERATI

Si possono avere reazioni tossiche e reazioni allergiche sia all'anestetico che al vasocostrittore. Fra le prime vengono riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremori, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperaturacorporea e per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se e' interessato il midollo allungato si ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con bradicardia e vasodilatazione. Le reazioni allergiche si verificano per lo piu' insoggetti ipersensibili ma vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilita' individuale nell'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Il vasocostrittore,per la sua azione sul circolo, puo' determinare effetti abnormi di vario tipo specialmente nei soggetti non normali sotto il profile cardiocircolatorio; ansia, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache, ipertensione (particolarmente grave nei soggetti gia' ipertesi enegli ipertiroidei), cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale efaringeo, vomito; nel caso comparissero sintomi di questo tipo si deve sospendere subito la somministrazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Il prodotto non deve essere somministrato in caso di gravidanza o di allattamento poiche' non esistono dati sufficienti relativi alla somministrazione del prodotto a donne in stato di gravidanza e non si sa ancora se i principi attivi contenuti nel farmaco passano nel latte materno.

Codice: 028625022
Codice EAN:
Codice ATC: N01BB58
  • Sistema nervoso
  • Anestetici
  • Anestetici locali
  • Amidi
  • Articaina, associazioni
Temperatura di conservazione: inferiore a +25 gradi, al riparo dalla luce, proteggere dal freddo
Forma farmaceutica: SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: FIALA