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SUCRAMAL 40CPR 1G

Produttore: SCHARPER SPA
FARMACO MUTUABILE
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

SUCRAMAL 1 G COMPRESSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Farmaci per l'ulcera peptica e per la malattia da reflusso gastroesofageo.

PRINCIPI ATTIVI

Una compressa contiene 1 g di sucralfato.

ECCIPIENTI

Cellulosa microcristallina, aroma amarena, carmellosa sodica, olio diricino idrogenato, magnesio stearato.

INDICAZIONI

Ulcera gastrica, ulcera duodenale. gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS (antinfiammatori non steroidei), esofagite da reflusso.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il sucralfato non va somministrato durante eventuale trattamento antibiotico con tetraciclina, per evitare la formazione di sali complessi con conseguente inattivazione dell'antibiotico. Il sucralfato non deve essere somministrato a neonati prematuri.

POSOLOGIA

Adulti: 1 compressa tre - quattro volte al giorno a giudizio del medico, da assumersi a distanza dai pasti. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia nei bambini al di sotto di 14 anni di eta' non sono state stabilite.

CONSERVAZIONE

Nessuna precauzione particolare.

AVVERTENZE

Usare con cautela nei pazienti con insufficienza renale cronica. In tali pazienti l'escrezione dell'alluminio assorbito puo' risultare compromessa. L'impiego in gravidanza deve essere attentamente valutato e riservato in casi ove sia chiaramente necessario. Sono stati riportati casi di formazione di bezoari dopo somministrazione di sucralfato principalmente in pazienti gravemente malati in trattamento in unita' di terapia intensiva. La maggior parte dei pazienti (inclusi neonati nei quali il sucralfato non e' raccomandato) aveva condizioni mediche di base che potevano predisporre alla formazione di bezoari (come ad esempio lo svuotamento gastrico ritardato a causa di terapia farmacologica/chirurgica o disturbi che riducono la motilita'), o era contemporaneamente alimentata attraverso nutrizione enterale. Un noto studio, condotto in Francia, nei neonati che hanno ricevuto sucralfato ha messo in luce che il 73% dei trattati ha mostrato gravi problemi digestivi e il 36% ha presentato una sindrome occlusiva che ha richiesto trattamento medico. Durante la sorveglianza dopo la commercializzazione del prodotto sono stati riportati casi isolati di aspirazione della compressa di sucralfato con conseguenti complicanze respiratorie. Pertanto le compresse di sucralfato devono essere usate con cautela nei pazienti affetti da condizioni che possono danneggiare la deglutizione, quali ad esempio intubazione recente o prolungata, tracheotomia, pregressi di aspirazione, disfagia o qualsiasi altra condizione che possa alterare il riflesso faringeo e della tosse o ridurre il coordinamento e la motilita' orofaringea. Si sconsiglia l'utilizzo con tetracicline. Contiene olio di ricino idrogenato che puo' causare disturbi gastrici e diarrea. Popolazione pediatrica: l'uso nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta' non e' raccomandato a causa di dati insufficienti sulla sua sicurezza ed efficacia.

INTERAZIONI

Il sucralfato non va somministrato durante eventuale trattamento con tetracicline per evitare la formazione di sali complessi con conseguente inattivazione dell'antibiotico. In caso di somministrazione concomitante di sucralfato e fenitoina, warfarina, digossina ed antibiotici fluorochinolonici (ad esempio ciprofloxacina e norfloxacina), il tasso di assorbimento di tali farmaci e' ridotto. Si consiglia pertanto di interporre un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione di sucralfato e quella di altri farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI

Negli studi clinici e nell'esperienza dopo l'immissione in commercio sono state riportate le seguenti reazioni avverse. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non nota: vertigine. Patologie gastrointestinali: formazione di bezoari; non nota: stitichezza (puo' insorgere in seguito a uso prolungato del farmaco), disturbi gastroenterici inclusa nausea, secchezza delle fauci. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: rash, prurito. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche. Patologie del sistema nervoso. Non nota:insonnia. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Poiche' non esistono studi ben controllati su donne gravide, in caso di gravidanza deve essere usato solo se strettamente necessario. Non e' noto se il sucralfato viene eliminato attraverso il latte umano, comunque la somministrazione del prodotto durante l'allattamento deve essere effettuata con cautela.

Codice: 025724067
Codice EAN:
Codice ATC: A02BX02
  • Apparato gastrointestinale e metabolismo
  • Farmaci per disturbi correlati all'acidita'
  • Antiulcera peptica e malattia da reflusso gastroesof.
  • Altri antiulcera peptica e malattia da reflusso gastroesof.
  • Sucralfato
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: COMPRESSE
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: BLISTER OPACO