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SUPRANE LIQ INAL FL 240ML

Produttore: BAXTER SPA
FARMACO OSPEDALIERO
USO OSPEDALIERO
Prezzo:

INDICAZIONI

Desflurane e' indicato come agente inalatorio per l'induzione e il mantenimento dell'anestesia in pazienti adulti e per il mantenimento dell'anestesia in pazienti neonati e bambini. Desflurane non e' raccomandato per indurre l'anestesia in pazienti pediatrici.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Desflurane non deve essere usato in pazienti nei quali e' controindicata l'anestesia generale. Desflurane e' inoltre controindicato in pazienti con ipersensibilita' agli agenti alogenati ed in pazienti con predisposizione, anche familiare, all'insorgenza di ipertermia maligna. Desflurane non dovrebbe essere usato come unico anestetico per l'induzione dell'anestesia in quei pazienti che presentano una patologia coronaria o nei casi in cui va evitato un aumento della frequenza cardiaca o della pressione arteriosa. Desflurane non va usato in pazienti in cui si siano manifestate, a seguito di somministrazione di anestetici alogenati, disfunzioni epatiche, febbri di natura incerta, leucocitosi. Desflurane, infine, e' controindicato in pazienti affetti da turbe convulsive. Non si e' osservato alcun effetto teratogenico nei ratti o nei conigli a seguito di una esposizione durante l'organogenesi con desflurane alla dose approssimativa di 1013 MAC-ore cumulative. L'embriotossicita' nei confronti delle madri, probabilmente dovuta all'effetto farmacologico del desflurane si e' evidenziata a seguito di esposizionitossiche a livello materno. In assenza di studi clinici adeguati e ben controllati, pertanto, desflurane non e' indicato in gravidanza. Desflurane, inoltre, non e' indicato durante l'allattamento in quanto nonsono disponibili dati sulla sua escrezione nel latte materno.

USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE

Anestetico generale.

POSOLOGIA

Desflurane si somministra per inalazione. La concentrazione di desflurane richiesta deve essere erogata utilizzando un vaporizzatore specifico per l'uso con desflurane. Premedicazione Un'eventuale premedicazione deve essere stabilita in funzione delle necessita' individuali del paziente. Studi sino ad oggi disponibili non hanno evidenziato alcun effetto della premedicazione sulla risposta del tratto respiratorio all'induzione per via inalatoria dell'anestesia. Posologia: la Minima Concentrazione Alveolare (MAC) di desflurane e' strettamente correlata all'eta' del paziente ed e' stata determinata come segue: Da 0-1 anno: MAC (100% ossigeno) 8,95-10,65%, 60% Protossido d'azoto: 5,75-7,75% (3-12 mesi); da 1-12 anni: MAC (100% ossigeno) 7,20-9,40%, 60% Protossidod'azoto: 5,75-7,00% (1-5 anni); da 18-30 anni: MAC: (100% ossigeno) 6,35-7,25%, 60% Protossido d'azoto: 3,75-4,25%; da 30-65 anni: MAC: (100% ossigeno) 5,75-6,25%, 60% Protossido d'azoto: 1,75-3,25%; oltre 65 anni: MAC: (100% ossigeno) dati non disponibili, 60% Protossido d'azoto: dati non disponibili. Induzione: concentrazioni di Desflurane pari a 4-11 % producono, in genere, anestesia chirurgica in 2-4 minuti. Negli studi clinici, peraltro, sono state impiegate dosi fino al 15%. Tali concentrazioni di desflurane concorrono a diluire proporzionalmente la concentrazione di ossigeno. Elevate concentrazioni di desflurane possono provocare effetti indesiderati alle alte vie respiratorie. Bisogna avere sempre disponibili attrezzature di rianimazione e di somministrazione di ossigeno. Puo' insorgere un breve periodo di eccitazione durante l'induzione dell'anestesia. Uso nei bambini: l'uso di Suprane non e' raccomandato per indurre l'anestesia generale nei bambini con l'uso della maschera a causa di un'elevata incidenza di laringospasmo, secrezioni aumentate, difficolta' di respiro e tosse. Mantenimento: livelli adeguati di anestesia chirurgica si sostengono con concentrazionidel 2-6% di desflurane quando somministrato insieme a protossidod'azoto. Concentrazioni di desflurane pari al 2,5-8,5% possono esserenecessarie quando la somministrazione viene effettuata con ossigeno ocon aria arricchita in ossigeno. Sebbene concentrazioni fino al 18% siano state somministrate per brevi periodi, qualora fosse necessario somministrare alte dosi di desflurane con protossido d'azoto occorre assicurarsi che la miscela inalata contenga almeno il 25% di ossigeno. Qualora si rendesse necessario un rilassamento muscolare piu' pronunciato, si possono usare dosi addizionali di miorilassanti. Dosaggio in caso di Insufficienza Epatica e Renale: concentrazioni di 1-4% di desflurane in Protossido d'azoto/ossigeno sono state usate con successo in pazienti con insufficienza epatica o renale cronica e durante trapiantorenale. A causa del metabolismo molto ridotto, non e' necessario un aggiustamento di dose in pazienti con ridotta attivita' renale o epatica.

INTERAZIONI

L'azione dei mio rilassanti comunemente usati viene potenziata da desflurane, Nei pazienti trattati con oppioidi, benzodiazepine o altri sedativi sono necessarie dosi ridotte di Desflurane. Questo tipo di interazione viene illustrato di seguito. Inoltre, l'uso concomitante di protossido d'azoto riduce le MAC di Desflurane. Poiche' gli oppioidi possono provocare depressione respiratoria, un eventuale uso concomitantecon Desflurane va effettuato con molta cautela. Miorilassanti che provocano 95% di depressione nella trasmissione neuromuscolare. Per una concentrazione di Desflurane pari a 0,65 MAC/60% N2O/O2: Pancuronio 0,026; Atracurio 0,133; Suxametonio non disponibile; Vecuronio non disponibile. 1,25 MAC/60% N2O/O2: Pancuronio 0,018; Atracurio 0,119; Suxametonio non disponibile; Vecuronio non disponibile. 1,25 MAC/O2: Pancuronio 0,022; Atracurio 0,120; Suxametonio 0,360; Vecuronio 0,019. Oppioidi e benzodiazepine: la somministrazione di dosi crescenti di fentanil in pazienti anestetizzati con diverse concentrazioni di desflurane ha reso necessario ridurre la quantita' di anestetico o' la MAC. La somministrazione endovenosa di dosi crescenti di midazolam ha comportato una piccola riduzione della MAC, I risultati sono riportati nella tabella sottostante. Queste riduzioni di MAC sono simili a quelle osservate con isoflurane. Si puo' pertanto presumere che anche gli altri oppioidi e sedativi influenzeranno le MAC in maniera analoga. Desflurane 0,6-0,8 MAC/O: senza fentanil: MAC 6,33-6,35% (comprende i valori della fascia d'eta' 18-65 anni); nessuna riduzione MAC. Fentanil (3 mcg/kg): MAC 3,12-3,46% (comprende i valori della fascia d'eta' 18-65 anni); nessuna riduzione MAC. Fentanil (3 mcg/kg): MAC 3,12-3,46% (comprende i valori della fascia d'eta' 18-65 anni); riduzione MAC: 46-51%. Fentanil(6 mcg/kg): MAC 2,25-2,97% (comprende i valori della fascia d'eta' 18-65 anni); riduzione MAC: 53-64%. Senza midazolam: MAC 5,85-6,86% (comprende i valori della fascia d'eta' 18-65 anni); nessuna riduzione MAC. Midazolam (25 mcg/kg): MAC 4,93% (comprende i valori della fascia d'eta' 18-65 anni); riduzione MAC: 15,7%. Midazolam (50 mcg/kg): MAC 4,88% (comprende i valori della fascia d'eta' 18-65 anni); riduzione MAC 16,6%.

EFFETTI INDESIDERATI

Analogamente agli altri anestetici generali, desflurane puo' causare ipotensione dose-dipendente. Anche una depressione respiratoria dose-dipendente e' stata rilevata. Effetti collaterali dose-dipendenti: caduta della pressione arteriosa, depressione respiratoria, aumento della circolazione cerebrale che puo' portare ad una accresciuta pressione cerebrale, disturbi nel ritmo cardiaco (tachicardia), ischemia miocardia. Effetti collaterali non dose-dipendenti: aumento della salivazione specie nei bambini, tosse, laringospasmo e broncospasmo, nausea e/o vomito leucocitosi transitoria, epatite. In prove cliniche che hanno incluso 370 pazienti adulti le reazioni avverse associate al desflurane quando impiegato per indurre l'anestesia per inalazione hanno avuto l'incidenza seguente: tosse 34%, difficolta' di respiro 30%, apnea 15%, salivazione, laringospasmo, desaturazione dell'ossiemoglobina 3-10%. Nel periodo postoperatorio sono stati osservati nausea e vomito, normalisequele degli interventi chirurgici e dell'anestesia generale che possono essere dovuti all'inalazione dell'anestetico, alla somministrazione di altri farmaci durante l'intervento e nel periodo postoperatorio e alla risposta del paziente alla procedura chirurgica. Come per tuttigli altri anestetici generali, e' stato osservato un aumento transitorio dei leucociti anche in assenza di stress chirurgico. Ipertemia maligna. Analogamente agli altri agenti di questo tipo, l'anestesia con desflurane ha fatto scatenare uno stato di ipermetabolismo dei muscoli scheletrici che ha portato ad un'alta richiesta di ossigeno ed alla sindrome clinica nota come ipertermia maligna (MH). La sindrome presentasintomi non specifici quali ipercapnia, rigidita' muscolare, tachicardia, tachipnea, cianosi, aritmia con sbalzi di pressione ed un aumentogeneralizzato del metabolismo che puo' portare a temperature corporeeelevate. Il trattamento comporta la sospensione degli agenti scatenanti, la somministrazione endovena di dantrolene sadico, nonche' tutte le misure di supporto necessarie. Questo effetto e' stato osservato nell'uomo sottoposto ad anestesia con desflurane in casi molto rari, dunque desflurane non deve essere usato in soggetti di cui sia nota la tendenza a sviluppare MH. Desflurane deve essere somministrato solo da personale specializzato nel praticare l'anestesia generale ed utilizzando un vaporizzatore specificatamente messo a punto e tarato per desflurane, E' necessario avere la disponibilita' immediata delle attrezzature per il mantenimento della pervieta' delle vie aeree del paziente, per la ventilazione forzata, l'arricchimento di ossigeno e la rianimazione circolatoria. L'ipotensione e la depressione respiratoria aumentanocon l'approfondirsi dell'anestesia. L'uso di desflurane per indurre anestesia nei pazienti pediatrici non e' raccomandato a causa della frequente insorgenza nei bambini di tosse, dispnea, apnea, laringospasmo ed aumentate secrezioni. L'uso di desflurane non e' consigliato nei pazienti neurochirurgici a causa della limitata esperienza in questo specifico settore, desflurane, analogamente agli altri anestetici volatili, puo' aumentare la pressione liquorale o intracranica in pazienti con processi espansivi. L'uso di desflurane in pazienti debilitati, ipovolemici ed ipotesi non e' ancora stato ampiamente sperimentato. Come per gli altri potenti anestetici generali, si raccomanda in questi pazienti l'uso di concentrazioni inferiori a quelle consigliate. In pazienti a rischio di patologie atero-coronariche e' importante mantenere condizioni emodinamiche normali per evitare l'ischemia miocardica. Desflurane ha evidenziato la possibilita' d'innescare una ipertermia maligna. Se questo inavvertitamente si presenta, e' allora indicato l'uso didantrolene sodico per far regredire questa ipertermia. Desflurane nondeve essere usato in soggetti notoriamente predisposti all'ipertermiamaligna. Data la scarsa esperienza in ostetricia, desflurane non e' raccomandato in questo tipo di interventi chirurgici. Data la possibilita' di comparsa di broncospasmo, desflurane non va somministrato in pazienti che possono sviluppare tale condizione. Poiche' vi e' scarsa conoscenza nell'anestesia ripetuta non si e' in grado di dare delle raccomandazioni definitive a questo riguardo. Come con tutti gli anestetici alogenati l'anestesia ripetuta entro un breve periodo di tempo va effettuata con estrema cautela. Come con altri anestetici alogenati il desflurane puo' indurre sensibilizzazione all'epatite in pazienti che siano stati sensibilizzati da precedenti esposizioni agli anestetici alogenati.

Codice: 029288014
Codice EAN:
Codice ATC: N01AB07
  • Sistema nervoso
  • Anestetici
  • Anestetici generali
  • Idrocarburi alogenati
  • Desflurano
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: LIQUIDO PER INALAZIONE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: FLACONE