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TELZIR 1FL 225ML 50MG/ML

Produttore: VIIV HEALTHCARE SRL
FARMACO OSPEDALIERO
Prezzo:

DENOMINAZIONE

TELZIR 50 MG/ML SOSPENSIONE ORALE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antivirali per uso sistemico, inibitore della proteasi.

PRINCIPI ATTIVI

Ogni ml di sospensione orale contiene 50 mg di fosamprenavir come fosamprenavir sale di calcio (equivalenti a circa 43 mg di amprenavir).

ECCIPIENTI

Ipromellosa, sucralosio, glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), polisorbato 80, calciocloruro biidrato, aroma artificiale di uva, aroma naturale di menta, acqua depurata.

INDICAZIONI

Il farmaco in associazione con una bassa dose di ritonavir e' indicato nel trattamento di pazienti adulti, adolescenti e bambini dai 6 anniin poi con infezione da Virus dell'Immunodeficienza Umana di Tipo I (HIV-1), in combinazione con altri farmaci antiretrovirali. Negli adulti con limitata esperienza di trattamento con antiretrovirali, Telzir in combinazione con una bassa dose di ritonavir, non ha mostrato di essere efficace come lopinavir / ritonavir. Non sono stati condotti studicomparativi nei bambini o negli adolescenti. In pazienti pesantementepre-trattati non e' stato sufficientemente studiato l'uso del medicinale in combinazione con una bassa dose di ritonavir. In pazienti gia' trattati con inibitori della proteasi (PI), la scelta del farmaco deveessere basata sulla verifica individuale della resistenza virale e sulla storia terapeutica dei pazienti.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' a fosamprenavir, amprenavir o ritonavir, o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco non deve essere somministrato in concomitanza con medicinali con una ristretta finestra terapeutica chesiano substrati del citocromo P450 3A4 (CYP3A4), ad esempio, alfuzosina, amiodarone, astemizolo, bepridil, cisapride, diidroergotamina, ergotamina, pimozide, quetiapina, chinidina, terfenadina, midazolam per via orale (per le precauzioni relative alla somministrazione di midazolam per via parenterale), triazolam per via orale, sildenafil usato peril trattamento dell'ipertensione polmonare arteriosa (per l'uso di sildenafil nei pazienti con disfunzione erettile). La co-somministrazione del medicinale antipsicotico lurasidone e fosamprenavir/ritonavir (FPV/RTV) e' controindicata. La co-somministrazione di paritaprevir e fosamprenavir/ritonavir (FPV/RTV), e' controindicata a causa dell'attesoaumento dell'esposizione a paritaprevir e della mancanza di dati clinici che valutino l'entita' di tale aumento. L'uso concomitante del farmaco con simvastatina o lovastatina e' controindicato a causa di un incremento delle concentrazioni plasmatiche di lovastatina e simvastatina che possono aumentare il rischio di miopatia inclusa la rabdomiolisi. Il medicinale con ritonavir non deve essere somministrato in concomitanza con farmaci con una ristretta finestra terapeutica, che siano altamente dipendenti dal metabolismo CYP2D6, ad esempio, flecainide e propafenone. E' controindicata l'associazione di rifampicina con il farmaco e ritonavir a basso dosaggio. Le preparazioni erboristiche contenenti l'erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) non devono essere usate mentre viene assunto. Il farmaco a causa del rischio di diminuzionedelle concentrazioni plasmatiche e di riduzione degli effetti clinicidi amprenavir.

POSOLOGIA

Il medicinale deve essere somministrato solo con una bassa dose di ritonavir, in quanto esso aumenta la farmacocinetica di amprenavir, ed in associazione con altri medicinali antiretrovirali. Pertanto, prima di iniziare la terapia con il farmaco, deve essere consultato il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di ritonavir. La terapia deve essere iniziata da un medico esperto nel trattamento dell'infezione da HIV. Fosamprenavir e' il pro-farmaco di amprenavir e non deve essere somministrato in concomitanza con altri medicinali contenenti amprenavir. A tutti i pazienti deve essere ricordata l'importanza di aderire all'intero regime di dosaggio raccomandato. Si raccomanda cautela qualora si ecceda nei dosaggi raccomandati di fosamprenavir piu' ritonavir indicati di seguito. Il farmaco si somministra per via orale. Agitare il flacone energicamente per 20 secondi prima che la prima dose sia prelevata e per 5 secondi prima di ciascuna dose successiva. Il medicinale e' disponibile anche in compresse rivestite con film da 700 mg. Adulti. Negli adulti, la sospensione orale deve essere assunta senza cibo e a stomaco vuoto. Fare riferimento di seguito per le raccomandazioni sulla posologia negli adulti. Pazienti pediatrici (dai 6 anni di eta'). Nei pazienti pediatrici la sospensione orale deve essere assunta conil cibo in modo da migliorare la gradevolezza e favorire l'aderenza alla terapia. Il medicinale e' l'alternativa raccomandata per il piu' accurato dosaggio nei bambini in base al peso corporeo. Fare riferimento di seguito riportata per le raccomandazioni sulla posologia nei pazienti pediatrici. Nessuna raccomandazione posologica puo' essere formulata per bambini di peso inferiore a 25 kg. Bambini di eta' inferiore ai 6 anni. Il farmaco con ritonavir va evitato nei bambini al di sotto dei 6 anni a causa della insufficienza dei dati di farmacocinetica, sicurezza e risposta antivirale. Raccomandazioni sul dosaggio per il medicinale con ritonavir. Adulti (>=18 anni). Posologia del farmaco (due volte al giorno): compressa o sospensione orale 700 mg (1 compressa o 14 ml di sospensione) la sospensione orale deve essere presa senza cibo. Posologia di ritonavir (due volte al giorno): capsula o soluzione 100 mg. 6 -17 anni. Peso corporeo >39 kg. Posologia del farmaco (due volte al giorno): compressa o sospensione orale 700 mg (1 compressa o 14ml di sospensione) la sospensione orale deve essere presa con il cibo. Posologia di ritonavir (due volte al giorno): capsula o soluzione 100 mg. Peso corporeo 33-38 kg. Posologia del farmaco (due volte al giorno): sospensione orale 18 mg/kg (0,36 ml/kg); massimo 700 mg o 14 ml.La sospensione orale deve essere presa con il cibo. Posologia di ritonavir (due volte al giorno): capsula o soluzione 100 mg. Peso corporeo25-32 kg. Posologia del farmaco (due volte al giorno): sospensione orale 18 mg/kg (0,36 ml/kg) la sospensione orale deve essere presa con il cibo. Posologia di ritonavir (due volte al giorno): soluzione 3 mg/kg. Peso corporeo <25 kg. Posologia del farmaco (due volte al giorno): nessuna indicazione posologica. <6 anni. Posologia del farmaco (due volte al giorno): non raccomandato. Anziani (di eta' superiore a 65 anni). La farmacocinetica di fosamprenavir non e' stata studiata in questapopolazione di pazienti. Pertanto, non puo' essere fatta alcuna raccomandazione in tale popolazione di pazienti. Insufficienza renale. Nei pazienti affetti da insufficienza renale, non e' considerato necessario alcun adattamento della dose. Insufficienza epatica. Negli adulti con insufficienza epatica lieve (punteggio di Child-Pugh: 5-6), la dose raccomandata e' 700 mg di fosamprenavir due volte al giorno, con 100 mg di ritonavir una volta al giorno. Negli adulti con insufficienza epatica moderata (punteggio di Child-Pugh: 7-9), la dose raccomandata e' di 450 mg di fosamprenavir (cioe' 9 ml del medicinale), due volte al giorno, con 100 mg di ritonavir una volta al giorno. Questo adattamentodella dose non e' stato valutato in uno studio clinico e deriva da un'estrapolazione. Negli adulti con insufficienza epatica grave (punteggio di Child-Pugh: 10-15): fosamprenavir deve essere usato con cautela e ad un dosaggio ridotto, di 300 mg di fosamprenavir due volte al giorno, con 100 mg di ritonavir una volta al giorno. Nel complesso anche con questi adattamenti della dose, negli adulti con insufficienza epatica, alcuni pazienti possono avere concentrazioni plasmatiche di amprenavir e/o ritonavir maggiori o minori di quanto atteso, rispetto a pazienti con funzionalita' epatica normale, a causa di una aumentata variabilita' tra i pazienti, pertanto si raccomanda un attento monitoraggiodella sicurezza e della risposta virologica. In questi pazienti la sospensione orale deve essere assunta senza cibo e a stomaco vuoto. Per i bambini e gli adolescenti con insufficienza epatica, nessuna raccomandazione posologica puo' essere proposta, dal momento che non e' statocondotto alcuno studio in tali gruppi di eta'.

CONSERVAZIONE

Non congelare.

AVVERTENZE

Sebbene un'efficace soppressione virale con la terapia antiretrovirale abbia dimostrato di ridurre notevolmente il rischio di trasmissione sessuale, un rischio residuo non puo' essere escluso. Si devono prendere precauzioni per prevenire la trasmissione, in accordo con le linee guida nazionali. I pazienti devono essere informati che il trattamentocon il farmaco o qualsiasi altra terapia antiretrovirale disponibile,non guarisce l'HIV ed essi possono ancora sviluppare infezioni opportunistiche e altre complicanze associate all'infezione da HIV. Fosamprenavir contiene una quota di sulfonamide. Non si conosce il potenziale di sensibilita' crociata tra i medicinali appartenenti alla classe delle sulfonamidi e fosamprenavir. Negli studi "pivotal" del medicinale, nei pazienti trattati con fosamprenavir piu' ritonavir, non e' stato evidenziato un aumentato rischio di eruzione cutanea nei pazienti con una storia di allergia alla sulfonamide, rispetto a quelli senza precedenti di allergia alla sulfonamide. Tuttavia, il medicinale deve essereusato con cautela nei pazienti con allergia nota alla sulfonamide. Lasospensione orale del farmaco contiene propil e metil paraidrossibenzoato. Queste sostanze possono causare una reazione allergica in alcuniindividui. Tale reazione puo' essere ritardata. Non e' stata valutatadal punto di vista clinico la somministrazione del farmaco da 700 mg due volte al giorno in associazione a dosi di ritonavir superiori a 100 mg due volte al giorno. L'impiego di dosaggi maggiori di ritonavir potrebbe alterare il profilo di sicurezza di tale combinazione e pertanto va evitato. Malattia epatica. Negli adulti con insufficienza epatica lieve, moderata o grave, il farmaco con ritonavir deve essere impiegato con cautela e a dosi ridotte. I pazienti con epatite cronica B o Ce trattati con una terapia antiretrovirale di combinazione, sono considerati ad aumentato rischio di reazioni avverse epatiche gravi e potenzialmente fatali. In caso di concomitante terapia antivirale contro l'epatite B o C, si faccia riferimento anche al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di tali medicinali. I pazienti con una pre-esistente disfunzione epatica, inclusa l'epatite cronica attiva, presentanouna aumentata frequenza di anomalie nella funzionalita' epatica, durante la terapia antiretrovirale di combinazione e devono essere monitorati secondo la prassi consueta. Qualora, in tali pazienti, si evidenziun peggioramento della malattia epatica, si deve prendere in considerazione la sospensione o la definitiva interruzione del trattamento. Interazioni con altri medicinali. L'uso del medicinale in concomitanza con alofantrina o lidocaina (sistemica) va evitato. Inibitori PDE5 usati per il trattamento della disfunzione erettile: l'uso del farmaco in concomitanza con inibitori del PDE5 (ad esempio, sildenafil, tadalafil, vardenafil) va evitato. Dalla somministrazione concomitante del medicinale con una bassa dose di ritonavir e tali medicinali, ci si attende, sostanzialmente, che aumentino le loro concentrazioni e cio' puo' comportare eventi avversi associati agli inibitori PDE5, quali ipotensione, alterazioni della visione e priapismo. E' da notare che e' controindicata la somministrazione concomitante del medicinale, con una bassa dose di ritonavir, con sildenafil, usato per il trattamento dell'ipertensione polmonare arteriosa. Si raccomanda una riduzione del dosaggio della rifabutina di almeno il 75%, qualora essa venga somministrata con Telzir piu' ritonavir. Puo' essere necessaria un'ulteriore riduzione della dose. Dal momento che, con la somministrazione concomitante di fosamprenavir, ritonavir e contraccettivi orali, si potrebbe verificare un aumento del rischio di innalzamento delle transaminasi epatichee i livelli ormonali potrebbero essere alterati, per donne in eta' fertile si raccomandano metodi contraccettivi alternativi non ormonali. Non sono disponibili dati sulla somministrazione concomitante di fosamprenavir piu' ritonavir con estrogeni e/o progestinici, quando usati come terapie ormonali sostitutive. L'efficacia e la sicurezza di tali terapie con fosamprenavir piu' ritonavir non sono state stabilite. Farmaci antiepilettici (carbamazepina, fenobarbital) devono essere impiegati con cautela. Nei pazienti che assumono contemporaneamente tali medicinali, il farmaco puo' risultare meno efficace a causa della diminuzione delle concentrazioni plasmatiche di amprenavir. Per quanto riguarda i farmaci immunosoppressori (ciclosporina, tacrolimus, rapamicina) quando somministrati assieme al medicinale, si raccomanda un monitoraggio delle concentrazioni terapeutiche. Si raccomanda un controllo delleconcentrazioni terapeutiche degli antidepressivi triciclici (ad es., desipramina e nortriptilina), qualora questi venissero somministrati in concomitanza con il medicinale. Quando warfarin o altri anticoagulanti orali sono somministrati in concomitanza con il farmaco, si raccomanda un controllo ravvicinato dell'INR (International Normalised Ratio,Tempo di Protrombina). L'uso concomitante del medicinale con ritonavir e fluticasone, o altri glucocorticoidi che sono metabolizzati dal CYP3A4 andrebbe evitato, a meno che il potenziale beneficio derivante dalla terapia sia superiore al rischio di effetti sistemici da corticosteroide, incluse la sindrome di Cushing e la soppressione surrenalica. La somministrazione concomitante di fosamprenavir/ritonavir con altre sostanze antineoplastiche metabolizzate dal CYP3A (ad esempio dasatinib, nilotinib, ibrutinib, vinblastina ed everolimus) puo' aumentare le concentrazioni di questi medicinali, aumentando potenzialmente il rischio di eventi avversi solitamente associati a questi medicinali. Si prega di fare riferimento al relativo riassunto delle caratteristiche del prodotto di questi farmaci. Antivirali ad azione diretta contro il virus dell'epatite C (HCV): quando medicinali antivirali ad azione diretta (DAA) contro il virus dell'epatite C che sono metabolizzati da CYP3A4 o che sono induttori/inibitori di CYP3A4, vengono co-somministraticon fosamprenavir/ritonavir, e' attesa un'alterazione delle concentrazioni plasmatiche di tali medicinali a causa dell'inibizione o induzione dell'attivita' enzimatica di CYP3A4. Eruzione cutanea / reazioni cutanee. La maggior parte dei pazienti con eruzione cutanea di entita' lieve o moderata puo' continuare ad assumere il farmaco. Adatti antistaminici (ad esempio, cetirizina dicloridrato) possono ridurre il prurito e accelerare la risoluzione dell'eruzione cutanea. Reazioni cutanee gravi e pericolose per la vita, inclusa la sindrome di Stevens-Johnson, sono state osservate in meno dell'1% dei pazienti inclusi nel programma di sviluppo clinico.

INTERAZIONI

Quando fosamprenavir e ritonavir sono somministrati in associazione, il profilo metabolico di interazione farmacologica di ritonavir puo' essere predominante poiche' ritonavir e' un inibitore del CYP3A4 piu' potente. Devono pertanto essere consultate le informazioni prescrittivecomplete di ritonavir prima di iniziare la terapia con Telzir e ritonavir. Ritonavir inibisce anche il CYP2D6, ma in misura minore rispettoal CYP3A4. Ritonavir induce il CYP3A4, il CYP1A2, il CYP2C9 e la glucuronosil transferasi. Inoltre, sia amprenavir, il metabolita attivo difosamprenavir, che ritonavir, sono principalmente metabolizzati nel fegato dal CYP3A4. Pertanto, ogni medicinale che condivide questa via metabolica o modifica l'attivita' di CYP3A4, puo' alterare la farmacocinetica di amprenavir e ritonavir. Allo stesso modo, la somministrazione di fosamprenavir con ritonavir potrebbe anche modificare la farmacocinetica di altri principi attivi che condividono questa via metabolica. Studi di interazione sono stati effettuati solo negli adulti. Se nondiversamente indicato, gli studi descritti di seguito sono stati condotti con il dosaggio raccomandato di fosamprenavir/ritonavir (cioe' 700/100 mg due volte al giorno), e le interazioni sono state esaminate alle condizioni dello stato stazionario (steady-state) in cui i farmacivenivano somministrati per un periodo da 10 a 21 giorni. Medicinali antiretrovirali. Inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa.Efavirenz 600 mg una volta al giorno. Non è necessario alcun adattamento del dosaggio. Nevirapina 200 mg due volte al giorno. Non è necessario alcun adattamento del dosaggio. Etravirina (studio condotto in 8 pazienti). Può essere richiesta una riduzione della dose del medicinale(con l'uso della sospensione orale). Inibitori nucleosidici/nucleotidici della trascrittasi inversa. Abacavir, lamivudina, zidovudina. Studio condotto con amprenavir. Nessuno studio di interazione farmacologica con FPV/RTV. Non è necessario alcun adattamento del dosaggio. Didanosina compressa masticabile. Nessuno studio di interazione farmacologica. Non è necessaria alcuna separazione o modifica del dosaggio. Didanosina capsula gastroresistente. Nessuno studio di interazione farmacologica. Non è necessario alcun adattamento del dosaggio. Tenofovir disoproxil 245 mg una volta al giorno. Non è necessario alcun adattamento del dosaggio. Inibitori della proteasi. Secondo le attuali linee guida relative al trattamento va evitata la duplice terapia con inibitori della proteasi. Lopinavir / ritonavir 400 mg/100 mg due volte al giorno. Lopinavir / ritonavir 533 mg/133 mg due volte al giorno (1400 mg due volte al giorno). L'uso concomitante va evitato. Indinavir, saquinavir. Nessuno studio di interazione farmacologica. Non può essere fornita alcuna raccomandazione sulla dose. Atazanavir 300 mg una volta al giorno. Non è necessario alcun adattamento della dose. Inibitori dell'integrasi. Raltegravir 400 mg due volte al giorno. L'uso concomitante vaevitato. Riduzioni significative nell'esposizione e nella Cmin, osservate sia per amprenavir che per raltegravir (specialmente in presenza di cibo) possono, nei pazienti, determinare il fallimento virologico. Dolutegravir 50 mg una volta al giorno. Non è raccomandato alcun adattamento del dosaggio di fosamprenavir o dolutegravir sulla base delle relazioni esposizione-risposta degli studi clinici osservate. Si richiede cautela e si raccomanda un attento monitoraggio quando tale combinazione viene somministrata ai pazienti resistenti agli inibitori dell'integrasi. Antagonisti del recettore ccr5. Medicinali contro il virus dell'epatite c. Antiaritmici. Derivati dell'ergot. Agenti della motilita' gastrointestinale. Cisapride. Controindicato. Reazioni potenzialmente gravi e/o pericolose per la vita quali le aritmie cardiache. Antistaminici (antagonisti dei recettori dell'istamina h1). Neurolettici. Antipsicotici. Infezioni. Antibatterici. Singola dose di 30 ml di una sospensione di antiacido (equivalente a 3,6 g di alluminio idrossido e 1,8 g di magnesio idrossido) (1400 mg singola dose). Ranitidina 300 mg singola dose (1400 mg singola dose). Esomeprazolo 20 mg una volta al giorno. Con antiacidi, antagonisti dei recettori dell'istamina h2 ed inibitori di pompa protonica, nessun adattamento della dose è necessario. Fenitoina 300 mg una volta al giorno. Si raccomanda che le concentrazioni plasmatiche di fenitoina vengano controllate e la dose di fenitoina venga aumentata se appropriato. Atorvastatina 10 mg una volta al giorno per 4 giorni. Devono essere somministrate dosi di atorvastatina non superiori a 20 mg/die, controllando attentamente la tossicità di atorvastatina.

EFFETTI INDESIDERATI

Si deve tenere in considerazione che il farmaco non è stato valutato clinicamente negli adulti e che il profilo degli effetti indesiderati riportato in questo paragrafo è basato sull'esperienza in adulti con le compresse rivestite con film. Riassunto del profilo di sicurezza. Ilprofilo delle reazioni avverse era simile per tutti i rispettivi studi condotti sugli adulti: popolazioni di pazienti naïve alla terapia antiretrovirale (APV30002, ESS100732) e pazienti già trattati con inibitori della proteasi (dosaggio due volte al giorno, APV30003). Questo sibasa su dati di sicurezza, in questi tre studi, su un totale di 864 pazienti esposti a fosamprenavir/ritonavir. Le reazioni avverse riportate con maggior frequenza (>5%dei soggetti adulti trattati), con la combinazione fosamprenavir/ritonavir, sono state reazioni gastrointestinali (nausea, diarrea, dolore addominale e vomito) e cefalea. La maggiorparte delle reazioni avverse associate alle terapie di combinazione fosamprenavir/ritonavir sono state di gravità da lieve a moderata, precoci nell'insorgenza e raramente limitanti il trattamento. Sono state anche riportate reazioni avverse più gravi quali gravi esantemi della cute e innalzamenti delle transaminasi epatiche. Riassunto tabulare delle reazioni avverse. Le reazioni avverse sono elencate per classificazione sistemica-organica e frequenza assoluta secondo MedDRA. Le frequenze sono definite come: Molto comune (? 1/10), Comune (? 1/100 a < 1/10), Non comune (? 1/1000 a < 1/100), Raro (? 1/10.000 a < 1/1000) o Molto raro (< 1/10.000) o Non nota. Le categorie di frequenza per le reazioni sotto riportate sono state definite in base agli studi clinici eai dati successivi all'immissione in commercio. La maggior parte delle reazioni avverse di seguito elencate sono state osservate in tre grandi studi clinici negli adulti, in cui gli eventi avversi sono stati di intensità almeno moderata (grado 2 o più), si sono verificati in almeno l'1% dei pazienti e sono stati riportati dagli sperimentatori, come attribuibili ai farmaci impiegati nello studio. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, vertigini, parestesia orale. Patologie gastrointestinali. Molto comune: diarrea; comune: feci liquide, nausea, vomito, dolore addominale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: sindrome di stevens johnson; non comune: angioedema; comune: eruzione cutanea. Patologie generali e condizioni relative alla sededi somministrazione. Comune: stanchezza. Esami diagnostici. Molto comune: colesterolo ematico aumentato; comune: trigliceridi ematici aumentati; comune: alanina aminotransferasi aumentata; comune: aspartato aminotransferasi aumentata; comune: lipasi aumentata. Descrizioni di reazioni avverse selezionate. Eruzione cutanea /reazioni cutanee: durante la terapia, possono verificarsi eruzioni cutanee eritematose o maculopapulari, con o senza prurito. L'eruzione cutanea generalmente si risolve spontaneamente, senza la necessità di sospendere il trattamento con fosamprenavir più ritonavir. Episodi di eruzioni cutanee gravi o pericolose per la vita, inclusa la sindrome di Stevens-Johnson, sono rari. La terapia di combinazione fosamprenavir più ritonavir deve essere definitivamente interrotta in caso di grave eruzione cutanea o in casodi eruzione cutanea di intensità lieve o moderata, associata a segni/sintomi sistemici o a livello delle mucose. Anomalie chimico-cliniche:le anomalie chimico- cliniche (Grado 3 o 4), potenzialmente correlateal trattamento con fosamprenavir più ritonavir, e riportate nei pazienti adulti con una frequenza maggiore o uguale all'1% comprendevano: aumento di ALT (comune), AST (comune), lipasi sieriche (comune) e trigliceridi (comune). Parametri metabolici: durante la terapia antiretrovirale il peso e i livelli ematici dei lipidi e del glucosio possono aumentare. Rabdomiolisi: sono stati segnalati innalzamenti dei livelli diCPK, mialgia, miosite e, raramente, rabdomiolisi, in corso di trattamento con inibitori della proteasi, soprattutto in associazione con analoghi nucleosidici. Sindrome da riattivazione immunitaria: in pazientiaffetti da HIV, con grave deficienza immunitaria al momento dell'inizio della terapia antiretrovirale di combinazione (CART), può insorgereuna reazione infiammatoria a infezioni opportunistiche asintomatiche o residuali. Sono stati anche segnalati disturbi autoimmuni (come il morbo di Graves e l'epatite autoimmune), in un contesto di riattivazione immunitaria; tuttavia il tempo di insorgenza segnalato è più variabile e questi eventi possono verificarsi molti mesi dopo l'inizio del trattamento. Osteonecrosi: sono stati osservati casi di osteonecrosi, soprattutto in pazienti con fattori di rischio generalmente noti, con malattia da HIV in stadio avanzato e/o esposti per lungo tempo alla CART. La frequenza di tali casi è sconosciuta. Pazienti pediatrici/altre popolazioni. Bambini e adolescenti: nei bambini e negli adolescenti il profilo delle reazioni avverse è basato su dati integrati di sicurezzaottenuti da due studi (APV29005 dati alla settimana 24 e APV20003 dati alla settimana 168 [dati finali]), nei quali 158 soggetti con infezione da HIV-1, di età compresa tra i 2 e i 18 anni, venivano trattati con fosamprenavir più ritonavir insieme ad una terapia di associazione con inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa. Il 79% dei soggetti è stato esposto per più di 48 settimane. Globalmente, il profilo di sicurezza in questi 158 bambini ed adolescenti era simile a quello osservato nella popolazione adulta. Il vomito si è verificato con maggior frequenza nei pazienti pediatrici. Le reazioni avverse correlate al farmaco sono state più comuni nello studio APV20003 (57%) in cui i soggetti erano trattati con fosamprenavir/ritonavir una volta al giorno, in confronto allo studio APV29005 (33%) in cui i soggetti erano trattati con fosamprenavir/ritonavir due volte al giorno. Nessun nuovo problema di sicurezza è stato identificato dall'analisi dei dati a 48 settimane dagli studi APV29005 o APV20002, nei quali 54 soggetti da 4 settimane a < di 2 anni di età erano stati trattati con fosamprenavir/ritonavir due volte al giorno con terapia di background con inibitore nucleosidico della trascrittasi inversa e 5 soggetti erano stati trattatisolo con singole dosi di fosamprenavir con o senza ritonavir. Pazienti emofilici: sono stati osservati casi di incrementi spontanei del tempo di sanguinamento in pazienti con emofilia trattati con inibitori antiretrovirali della proteasi.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza. Come regola generale, quando, nelle donne in gravidanza, si decide di usare un agente antiretrovirale per il trattamento dell'infezione da HIV e, di conseguenza, per ridurre il rischio di trasmissione verticale dell'HIV al neonato, devono essere tenuti in considerazione i dati sull'impiego negli animali, cosi' come l'esperienza clinicanelle donne in gravidanza. Esiste un'esperienza clinica limitata (meno di 300 esiti di gravidanze) dell'impiego di fosamprenavir nelle donne in gravidanza. Nell'uomo e' stato dimostrato il verificarsi del passaggio di amprenavir attraverso la placenta. In studi con animali esposti a concentrazioni sistemiche plasmatiche di amprenavir (AUC) inferiori all'esposizione terapeutica nei pazienti trattati con il medicinale, sono stati osservati effetti tossici sullo sviluppo. Alla luce dellabassa esposizione negli studi di tossicita' riproduttiva, non e' stato pienamente determinato il potenziale degli effetti tossici del farmaco sullo sviluppo. Del medicinale deve essere usato durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Allattamento. Metaboliti associati ad amprenavir sono stati trovati nel latte di ratto, ma non e' noto se amprenavir sia escretonel latte materno umano. I piccoli di ratto esposti ad amprenavir e fosamprenavir, prima e dopo la nascita, hanno mostrato effetti tossici sullo sviluppo. Si raccomanda che le donne con infezione da HIV non allattino al seno i loro bambini in nessuna circostanza, al fine di evitare la trasmissione dell'HIV. Fertilita'. Non sono disponibili dati nell'uomo circa gli effetti di fosamprenavir sulla fertilita'. Nei ratti, con fosamprenavir, non vi e' stato alcun effetto importante sulla fertilita' o sulla capacita' riproduttiva.

Codice: 036475022
Codice EAN:
Codice ATC: J05AE07
  • Antimicrobici generali per uso sistemico
  • Antivirali per uso sistemico
  • Antivirali ad azione diretta
  • Inibitori delle proteasi
  • Fosamprenavir
Temperatura di conservazione: evitare il congelamento
Forma farmaceutica: SOSPENSIONE ORALE
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: FLACONE