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TELZIR 1FL 225ML 50MG/ML Produttore: VIIV HEALTHCARE SRL

  • FARMACO OSPEDALIERO

DENOMINAZIONE

TELZIR 50 MG/ML SOSPENSIONE ORALE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antivirali per uso sistemico, inibitore della proteasi.

PRINCIPI ATTIVI

Ogni ml di sospensione orale contiene 50 mg di fosamprenavir come fosamprenavir sale di calcio (equivalenti a circa 43 mg di amprenavir). Eccipienti: metil paraidrossibenzoato (E218) 1,5 mg/ml; propil paraidrossibenzoato (E216) 0,2 mg/ml. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

ECCIPIENTI

Ipromellosa, sucralosio, glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), polisorbato 80, calciocloruro biidrato, aroma artificiale di uva, aroma naturale di menta, acqua depurata.

INDICAZIONI

Telzir in associazione con una bassa dose di ritonavir e' indicato nel trattamento di pazienti adulti, adolescenti e bambini dai 6 anni in poi con infezione da Virus dell'Immunodeficienza Umana di Tipo I (HIV-1), in combinazione con altri farmaci antiretrovirali. Negli adulti, con limitata esperienza di trattamento con antiretrovirali, Telzir in combinazione con una bassa dose di ritonavir, non ha mostrato di essereefficace come lopinavir/ritonavir. Non sono stati condotti studi comparativi nei bambini o negli adolescenti. In pazienti pesantemente pre-trattati non e' stato sufficientemente studiato l'uso di Telzir in combinazione con una bassa dose di ritonavir. In pazienti gia' trattati con inibitori della proteasi (PI), la scelta di Telzir deve essere basata sulla verifica individuale della resistenza virale e sulla storia terapeutica dei pazienti (vedere paragrafo 5.1).

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' a fosamprenavir, amprenavir o ritonavir, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1. Telzir non deve essere somministrato in concomitanza con medicinali con una ristretta finestra terapeutica che siano substrati del citocromo P450 3A4 (CYP3A4), ad esempio, alfuzosina, amiodarone, astemizolo, bepridil, cisapride, diidroergotamina, ergotamina, pimozide, quetiapina, chinidina, terfenadina, midazolam per via orale (per le precauzioni relative alla somministrazione di midazolam per via parenterale vedere paragrafo 4.5), triazolam per via orale, sildenafil usato per il trattamento dell'ipertensione polmonare arteriosa (per l'uso di sildenafil nei pazienti con disfunzione erettile, vedere paragrafo 4.4 e 4.5). La co-somministrazione del medicinale antipsicotico lurasidone e fosamprenavir/ritonavir (FPV/RTV) e' controindicata (vedere paragrafo 4.5). La co-somministrazione di paritaprevir e fosamprenavir/ritonavir (FPV/RTV), e' controindicata a causa dell'atteso aumento dell'esposizione a paritaprevir e della mancanza di dati clinici che valutino l'entita' di tale aumento (vedere paragrafo 4.5). L'uso concomitante di Telzir con simvastatina o lovastatina e' controindicato a causa di un incremento delle concentrazioni plasmatiche di lovastatina e simvastatina che possono aumentare il rischio di miopatia inclusa la rabdomiolisi (vedere paragrafo 4.5).Telzir con ritonavir non deve essere somministrato in concomitanza con farmaci con una ristretta finestra terapeutica, che siano altamente dipendenti dal metabolismo CYP2D6, ad esempio, flecainide e propafenone (vedere paragrafo 4.5). E' controindicata l'associazione di rifampicina con Telzir e ritonavir a basso dosaggio (vedere paragrafo 4.5). Lepreparazioni erboristiche contenenti l'erba di S. Giovanni (Hypericumperforatum) non devono essere usate mentre viene assunto Telzir a causa del rischio di diminuzione delle concentrazioni plasmatiche e di riduzione degli effetti clinici di amprenavir (vedere paragrafo 4.5).

POSOLOGIA

Telzir deve essere somministrato solo con una bassa dose di ritonavir, in quanto esso aumenta la farmacocinetica di amprenavir, ed in associazione con altri medicinali antiretrovirali. Pertanto, prima di iniziare la terapia con Telzir, deve essere consultato il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di ritonavir. La terapia deve essere iniziata da un medico esperto nel trattamento dell'infezione da HIV. Fosamprenavir e' il pro-farmaco di amprenavir e non deve essere somministrato in concomitanza con altri medicinali contenenti amprenavir. A tutti i pazienti deve essere ricordata l'importanza di aderire all'intero regime di dosaggio raccomandato. Si raccomanda cautela qualora si eccedanei dosaggi raccomandati di fosamprenavir piu' ritonavir indicati di seguito (vedere paragrafo 4.4). Telzir sospensione si somministra per via orale: agitare il flacone energicamente per 20 secondi prima che la prima dose sia prelevata e per 5 secondi prima di ciascuna dose successiva. Telzir e' disponibile anche in compresse rivestite con film da700 mg. Adulti: negli adulti, la sospensione orale deve essere assunta senza cibo e a stomaco vuoto. Fare riferimento all'elenco di seguitoriportata per le raccomandazioni sulla posologia negli adulti. Pazienti pediatrici (dai 6 anni di eta'): nei pazienti pediatrici la sospensione orale deve essere assunta con il cibo in modo da migliorare la gradevolezza e favorire l'aderenza alla terapia (vedere paragrafo 5.2). Telzir sospensione orale e' l'alternativa raccomandata per il piu' accurato dosaggio nei bambini in base al peso corporeo. Fare riferimento all'elenco di seguito riportata per le raccomandazioni sulla posologianei pazienti pediatrici. Nessuna raccomandazione posologica puo' essere formulata per bambini di peso inferiore a 25 kg. Bambini di eta' inferiore ai 6 anni: Telzir con ritonavir va evitato nei bambini al di sotto dei 6 anni a causa della insufficienza dei dati di farmacocinetica, sicurezza e risposta antivirale (vedere paragrafo 5.2). Raccomandazioni sul dosaggio per Telzir con ritonavir. Eta': adulti (>=18 anni).Posologia di Telzir (due volte al giorno). Compressa o sospensione orale: 700 mg (1 compressa o 14 ml di sospensione). La sospensione oraledeve essere presa senza cibo. Posologia di ritonavir (due volte al giorno). Capsula o soluzione: 100 mg. Eta': 6-17 anni. Peso corporeo: >=39 kg. Posologia di Telzir (due volte al giorno). Compressa o sospensione orale: 700 mg (1 compressa o 14 ml di sospensione). La sospensioneorale deve essere presa con il cibo. Posologia di ritonavir (due volte al giorno). Capsula o soluzione: 100 mg. 33-38 kg. Posologia di Telzir (due volte al giorno). Sospensione orale: 18 mg/kg (0,36 ml/kg); massimo 700 mg o 14 ml. La sospensione orale deve essere presa con il cibo. Posologia di ritonavir (due volte al giorno). Capsula o soluzione:100 mg. 25-32 kg. Posologia di Telzir (due volte al giorno). Sospensione orale: 18 mg/kg (0,36 ml/kg. La sospensione orale deve essere presa con il cibo. Posologia di ritonavir (due volte al giorno). Soluzione: 3 mg/kg. <25 kg. Posologia di Telzir (due volte al giorno). Nessuna indicazione posologica. Eta': <6 anni. Posologia di Telzir (due volte al giorno). Non raccomandato. Anziani (di eta' superiore a 65 anni):la farmacocinetica di fosamprenavir non e' stata studiata in questa popolazione di pazienti (vedere paragrafo 5.2). Pertanto, non puo' essere fatta alcuna raccomandazione in tale popolazione di pazienti. Insufficienza renale: nei pazienti affetti da insufficienza renale, non e' considerato necessario alcun adattamento della dose (vedere paragrafo 5.2). Insufficienza epatica: negli adulti con insufficienza epatica lieve (punteggio di Child-Pugh: 5-6), la dose raccomandata e' 700 mg di fosamprenavir due volte al giorno, con 100 mg di ritonavir una volta al giorno. Negli adulti con insufficienza epatica moderata (punteggio di Child-Pugh: 7-9), la dose raccomandata e' di 450 mg di fosamprenavir(cioe' 9 ml di Telzir sospensione orale), due volte al giorno, con 100 mg di ritonavir una volta al giorno. Questo adattamento della dose non e' stato valutato in uno studio clinico e deriva da un'estrapolazione (vedere paragrafo 5.2). Negli adulti con insufficienza epatica grave (punteggio di Child-Pugh: 10-15): fosamprenavir deve essere usato con cautela e ad un dosaggio ridotto, di 300 mg di fosamprenavir due volte al giorno, con 100 mg di ritonavir una volta al giorno. Nel complesso anche con questi adattamenti della dose, negli adulti con insufficienza epatica, alcuni pazienti possono avere concentrazioni plasmatichedi amprenavir e/o ritonavir maggiori o minori di quanto atteso, rispetto a pazienti con funzionalita' epatica normale, a causa di una aumentata variabilita' tra i pazienti (vedere paragrafo 5.2), pertanto si raccomanda un attento monitoraggio della sicurezza e della risposta virologica. In questi pazienti la sospensione orale deve essere assunta senza cibo e a stomaco vuoto. Per i bambini e gli adolescenti con insufficienza epatica, nessuna raccomandazione posologica puo' essere proposta, dal momento che non e' stato condotto alcuno studio in tali gruppi di eta'.

CONSERVAZIONE

Non congelare.

AVVERTENZE

I pazienti devono essere informati che il trattamento con Telzir o qualsiasi altra terapia antiretrovirale disponibile, non guarisce l'HIV ed essi possono ancora sviluppare infezioni opportunistiche e altre complicanze associate all'infezione da HIV. Fosamprenavir contiene una quota di sulfonamide. Non si conosce il potenziale di sensibilita' crociata tra i medicinali appartenenti alla classe delle sulfonamidi e fosamprenavir. Negli studi "pivotal" di Telzir, nei pazienti trattati confosamprenavir piu' ritonavir, non e' stato evidenziato un aumentato rischio di eruzione cutanea nei pazienti con una storia di allergia alla sulfonamide, rispetto a quelli senza precedenti di allergia alla sulfonamide. Tuttavia, Telzir deve essere usato con cautela nei pazienti con allergia nota alla sulfonamide. La sospensione orale di Telzir contiene propil e metil paraidrossibenzoato. Queste sostanze possono causare una reazione allergica in alcuni individui. Tale reazione puo' essere ritardata. Non e' stata valutata dal punto di vista clinico la somministrazione di Telzir 700 mg due volte al giorno in associazione a dosi di ritonavir superiori a 100 mg due volte al giorno. L'impiego di dosaggi maggiori di ritonavir potrebbe alterare il profilo di sicurezza di tale combinazione e pertanto va evitato. Malattia epatica: negli adulti con insufficienza epatica lieve, moderata o grave, Telzir con ritonavir deve essere impiegato con cautela e a dosi ridotte (vedere paragrafo 4.2). I pazienti con epatite cronica B o C e trattati con una terapia antiretrovirale di combinazione, sono considerati ad aumentatorischio di reazioni avverse epatiche gravi e potenzialmente fatali. In caso di concomitante terapia antivirale contro l'epatite B o C, si faccia riferimento anche al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di tali medicinali. I pazienti con una pre- esistente disfunzione epatica, inclusa l'epatite cronica attiva, presentano una aumentata frequenza di anomalie nella funzionalita' epatica, durante la terapia antiretrovirale di combinazione e devono essere monitorati secondo la prassi consueta. Qualora, in tali pazienti, si evidenzi un peggioramento della malattia epatica, si deve prendere in considerazione la sospensione o la definitiva interruzione del trattamento. Interazioni con altrimedicinali: l'uso di Telzir in concomitanza con alofantrina o lidocaina (sistemica) va evitato (vedere paragrafo 4.5). Inibitori PDE5 usatiper il trattamento della disfunzione erettile: l'uso di Telzir in concomitanza con inibitori del PDE5 (ad esempio, sildenafil, tadalafil, vardenafil) va evitato (vedere paragrafo 4.5). Dalla somministrazione concomitante di Telzir con una bassa dose di ritonavir e tali medicinali, ci si attende, sostanzialmente, che aumentino le loro concentrazioni e cio' puo' comportare eventi avversi associati agli inibitori PDE5,quali ipotensione, alterazioni della visione e priapismo (vedere paragrafo 4.5). E' da notare che e' controindicata la somministrazione concomitante di Telzir, con una bassa dose di ritonavir, con sildenafil, usato per il trattamento dell'ipertensione polmonare arteriosa (vedereparagrafo 4.3). Si raccomanda una riduzione del dosaggio della rifabutina di almeno il 75%, qualora essa venga somministrata con Telzir piu' ritonavir. Puo' essere necessaria un'ulteriore riduzione della dose (vedere paragrafo 4.5). Dal momento che, con la somministrazione concomitante di fosamprenavir, ritonavir e contraccettivi orali, si potrebbe verificare un aumento del rischio di innalzamento delle transaminasiepatiche e i livelli ormonali potrebbero essere alterati, per donne in eta' fertile si raccomandano metodi contraccettivi alternativi non ormonali (vedere paragrafo 4.5). Non sono disponibili dati sulla somministrazione concomitante di fosamprenavir piu' ritonavir con estrogeni e/o progestinici, quando usati come terapie ormonali sostitutive. L'efficacia e la sicurezza di tali terapie con fosamprenavir piu' ritonavir non sono state stabilite. Farmaci antiepilettici (carbamazepina, fenobarbital) devono essere impiegati con cautela. Nei pazienti che assumono contemporaneamente tali medicinali, Telzir puo' risultare meno efficace a causa della diminuzione delle concentrazioni plasmatiche di amprenavir (vedere paragrafo 4.5). Per quanto riguarda i farmaci immunosoppressori (ciclosporina, tacrolimus, rapamicina) quando somministratiassieme a Telzir, si raccomanda un monitoraggio delle concentrazioni terapeutiche (vedere paragrafo 4.5). Si raccomanda un controllo delle concentrazioni terapeutiche degli antidepressivi triciclici (ad es., desipramina e nortriptilina), qualora questi venissero somministrati inconcomitanza con Telzir (vedere paragrafo 4.5). Quando warfarin o altri anticoagulanti orali sono somministrati in concomitanza con Telzir,si raccomanda un controllo ravvicinato dell'INR (International Normalised Ratio, Tempo di Protrombina) (vedere paragrafo 4.5). L'uso concomitante di Telzir con ritonavir e fluticasone, o altri glucocorticoidi che sono metabolizzati dal CYP3A4 andrebbe evitato, a meno che il potenziale beneficio derivante dalla terapia sia superiore al rischio di effetti sistemici da corticosteroide, incluse la sindrome di Cushing e la soppressione surrenalica (vedere paragrafo 4.5). La somministrazione concomitante di fosamprenavir/ritonavir con altre sostanze antineoplastiche metabolizzate dal CYP3A (ad esempio dasatinib, nilotinib, ibrutinib, vinblastina ed everolimus) puo' aumentare le concentrazioni di questi medicinali, aumentando potenzialmente il rischio di eventi avversi solitamente associati a questi medicinali. Si prega di fare riferimento al relativo riassunto delle caratteristiche del prodotto di questi farmaci (vedere paragrafo 4.5). Antivirali ad azione diretta controil virus dell'epatite C (HCV): quando medicinali antivirali ad azionediretta (DAA) contro il virus dell'epatite C che sono metabolizzati da CYP3A4 o che sono induttori/inibitori di CYP3A4, vengono co-somministrati con fosamprenavir/ritonavir, e' attesa un'alterazione delle concentrazioni plasmatiche di tali medicinali a causa dell'inibizione o induzione dell'attivita' enzimatica di CYP3A4 (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Eruzione cutanea/reazioni cutanee: la maggior parte dei pazienti con eruzione cutanea di entita' lieve o moderata puo' continuare ad assumere Telzir. Adatti antistaminici (ad esempio, cetirizina dicloridrato) possono ridurre il prurito e accelerare la risoluzione dell'eruzione cutanea. Reazioni cutanee gravi e pericolose per la vita, inclusa lasindrome di Stevens-Johnson, sono state osservate in meno dell'1% deipazienti inclusi nel programma di sviluppo clinico.

INTERAZIONI

Quando fosamprenavir e ritonavir sono somministrati in associazione, il profilo metabolico di interazione farmacologica di ritonavir puo' essere predominante poiche' ritonavir e' un inibitore del CYP3A4 piu' potente. Devono pertanto essere consultate le informazioni prescrittivecomplete di ritonavir prima di iniziare la terapia con Telzir e ritonavir. Ritonavir inibisce anche il CYP2D6, ma in misura minore rispettoal CYP3A4. Ritonavir induce il CYP3A4, il CYP1A2, il CYP2C9 e la glucuronosil transferasi. Inoltre, sia amprenavir, il metabolita attivo difosamprenavir, che ritonavir, sono principalmente metabolizzati nel fegato dal CYP3A4. Pertanto, ogni medicinale che condivide questa via metabolica o modifica l'attivita' di CYP3A4, puo' alterare la farmacocinetica di amprenavir e ritonavir. Allo stesso modo, la somministrazione di fosamprenavir con ritonavir potrebbe anche modificare la farmacocinetica di altri principi attivi che condividono questa via metabolica. Studi di interazione sono stati effettuati solo negli adulti. Se nondiversamente indicato, gli studi descritti di seguito sono stati condotti con il dosaggio raccomandato di fosamprenavir/ritonavir (cioe' 700/100 mg due volte al giorno), e le interazioni sono state esaminate alle condizioni dello stato stazionario (steady-state) in cui i farmacivenivano somministrati per un periodo da 10 a 21 giorni. Medicinali antiretrovirali. Inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa.Efavirenz 600 mg una volta al giorno: non e' necessario alcun adattamento del dosaggio. Nevirapina 200 mg due volte al giorno: non e' necessario alcun adattamento del dosaggio. Etravirina (studio condotto in 8pazienti): puo' essere richiesta una riduzione della dose di Telzir (con l'uso della sospensione orale). Inibitori nucleosidici/nucleotidici della trascrittasi inversa. Abacavir, lamivudina, zidovudina. Studiocondotto con amprenavir. Nessuno studio di interazione farmacologica con FPV/RTV. Non e' necessario alcun adattamento del dosaggio. Didanosina compressa masticabile. Nessuno studio di interazione farmacologica. Non e' necessaria alcuna separazione o modifica del dosaggio (vedereantiacidi). Didanosina capsula gastroresistente. Nessuno studio di interazione farmacologica. Non e' necessario alcun adattamento del dosaggio. Tenofovir disoproxil 245 mg una volta al giorno. Non e' necessario alcun adattamento del dosaggio. Inibitori della proteasi. Secondo leattuali linee guida relative al trattamento va evitata la duplice terapia con inibitori della proteasi. Lopinavir / ritonavir 400 mg/100 mgdue volte al giorno; lopinavir / ritonavir 533 mg/133 mg due volte algiorno (Telzir 1400 mg due volte al giorno): l'uso concomitante va evitato. Indinavir, saquinavir. Nessuno studio di interazione farmacologica. Non puo' essere fornita alcuna raccomandazione sulla dose. Atazanavir 300 mg una volta al giorno: non e' necessario alcun adattamento della dose. Inibitori dell'integrasi. Raltegravir 400 mg due volte al giorno: l'uso concomitante va evitato. Riduzioni significative nell'esposizione e nella cmin, osservate sia per amprenavir che per raltegravir (specialmente in presenza di cibo) possono, nei pazienti, determinare il fallimento virologico. Dolutegravir 50 mg una volta al giorno: non e' raccomandato alcun adattamento del dosaggio di fosamprenavir o dolutegravir sulla base delle relazioni esposizione-risposta degli studiclinici osservate. Si richiede cautela e si raccomanda un attento monitoraggio quando tale combinazione viene somministrata ai pazienti resistenti agli inibitori dell'integrasi. Antagonisti del recettore CCR5.Maraviroc 300 mg due volte al giorno: l'uso concomitante va evitato. Le riduzioni significative nella cmin di amprenavir osservate, possonodeterminare, nei pazienti, il fallimento virologico. Medicinali contro il virus dell'epatite C. Simeprevir, daclatasvir: non raccomandato. Paritaprevir (co- formulato con ritonavir e ombitasvir e co-somministrato con dasabuvir): controindicato (vedere paragrafo 4.3). Antiaritmici. Amiodarone, bepridil, chinidina, flecainide, propafenone: controindicato (vedere paragrafo 4.3). Reazioni potenzialmente gravi e/o pericolose per la vita quali le aritmie cardiache. Derivati dell'ergot. Diidroergotamina, ergotamina, ergonovina, metilergonovina: controindicato (vedere paragrafo 4.3). Reazioni potenzialmente gravi e/o pericolose per la vita quali tossicita' acuta da ergot caratterizzata da vasospasmo periferico ed ischemia delle estremita' e degli altri tessuti. Agenti della motilita' gastrointestinale. Cisapride: controindicato (vedereparagrafo 4.3). Reazioni potenzialmente gravi e/o pericolose per la vita quali le aritmie cardiache. Antistaminici (antagonisti dei recettori dell'istamina H1). Astemizolo, terfenadina: controindicato (vedere paragrafo 4.3). Reazioni potenzialmente gravi e/o pericolose per la vita quali le aritmie cardiache. Neurolettici. Pimozide: controindicato (vedere paragrafo 4.3). Reazioni potenzialmente gravi e/o pericolose per la vita quali le aritmie cardiache. Antipsicotici. Quetiapina: la somministrazione concomitante di Telzir e quetiapina e' controindicata poiche' potrebbe aumentare la tossicita' correlata a quetiapina. L'aumento delle concentrazioni plasmatiche di quetiapina puo' portare al coma. Lurasidone. Nessuno studio di interazione farmacologica (FPV/RTV).La somministrazione concomitante di fosamprenavir/ritonavir e lurasidone e' controindicata a causa della possibilita' di reazioni gravi e/opotenzialmente pericolose per la vita dovute a lurasidone (vedere paragrafo 4.3). Infezioni. Antibatterici. Claritromicina. Studio condottocon amprenavir nessuno studio di interazione farmacologica con FPV/RTV. Usare con cautela. Eritromicina. Nessuno studio di interazione farmacologica. Usare con cautela. Antimicobatterici. Rifabutina 150 mg a giorni alterni: l'aumento della 25-o-desacetilrifabutina (metabolita attivo) potrebbe potenzialmente portare ad un aumento degli eventi avversi correlate a rifabutina, soprattutto uveite. Si raccomanda un 75% diriduzione della dose standard di rifabutina (cioe' a 150 mg a giorni alterni). Puo' rendersi necessaria una ulteriore riduzione della dose (vedere paragrafo 4.4). Rifampicina 600 mg una volta al giorno (amprenavir senza ritonavir). Nessuno studio di interazione farmacologica conFPV/RTV. Controindicato (vedere paragrafo 4.3). La diminuzione della auc di amprenavir puo' comportare un fallimento virologico e lo sviluppo di resistenza. Durante i tentativi di superare la ridotta esposizione aumentando la dose degli altri inibitori della proteasi somministrati con ritonavir, sono state osservate, con elevata frequenza, reazioni epatiche. Antifungini. Ketoconazolo 200 mg una volta al giorno per quattro giorni.

EFFETTI INDESIDERATI

Si deve tenere in considerazione che Telzir sospensione orale non e' stato valutato clinicamente negli adulti e che il profilo degli effetti indesiderati riportato in questa paragrafo e' basato sull'esperienzain adulti con Telzir compresse rivestite con film. Riassunto del profilo di sicurezza. Il profilo delle reazioni avverse era simile per tutti i rispettivi studi condotti sugli adulti: popolazioni di pazienti naive alla terapia antiretrovirale (APV30002, ESS100732) e pazienti gia' trattati con inibitori della proteasi (dosaggio due volte al giorno,APV30003). Questo si basa su dati di sicurezza, in questi tre studi, su un totale di 864 pazienti esposti a fosamprenavir/ritonavir. Le reazioni avverse riportate con maggior frequenza (>5% dei soggetti adultitrattati), con la combinazione fosamprenavir/ritonavir, sono state reazioni gastrointestinali (nausea, diarrea, dolore addominale e vomito)e cefalea. La maggior parte delle reazioni avverse associate alle terapie di combinazione fosamprenavir/ritonavir sono state di gravita' dalieve a moderata, precoci nell'insorgenza e raramente limitanti il trattamento. Sono state anche riportate reazioni avverse piu' gravi quali gravi esantemi della cute e innalzamenti delle transaminasi epatiche(vedere paragrafo Descrizioni di reazioni avverse selezionate). Riassunto delle reazioni avverse: le reazioni avverse sono elencate per classificazione sistemica-organica e frequenza assoluta secondo MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100 a < 1/10), non comune (>= 1/1000 a < 1/100), raro (>= 1/10.000 a < 1/1000), molto raro (< 1/10.000) o non nota. Le categorie di frequenzaper le reazioni sotto riportate sono state definite in base agli studi clinici e ai dati successivi all'immissione in commercio. La maggiorparte delle reazioni avverse di seguito elencate sono state osservatein tre grandi studi clinici negli adulti, in cui gli eventi avversi sono stati di intensita' almeno moderata (grado 2 o piu'), si sono verificati in almeno l'1% dei pazienti e sono stati riportati dagli sperimentatori, come attribuibili ai farmaci impiegati nello studio. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, vertigini, parestesia orale. Patologie gastrointestinali. Molto comune: diarrea; comune: feci liquide, nausea, vomito, dolore addominale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: sindrome di Stevens- Johnson; non comune: angioedema; comune: eruzione cutanea (vedere testo sotto riportato "eruzione cutanea/reazioni cutanee"). Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: stanchezza. Esami diagnostici. Molto comune: colesterolo ematico aumentato; comune: trigliceridi ematici aumentati, alanina aminotransferasi aumentata, aspartato aminotransferasi aumentata, lipasi aumentata. Descrizioni di reazioni avverseselezionate. Eruzione cutanea/reazioni cutanee: durante la terapia, possono verificarsi eruzioni cutanee eritematose o maculopapulari, con o senza prurito. L'eruzione cutanea generalmente si risolve spontaneamente, senza la necessita' di sospendere il trattamento con fosamprenavir piu' ritonavir. Episodi di eruzioni cutanee gravi o pericolose per la vita, inclusa la sindrome di Stevens-Johnson, sono rari. La terapiadi combinazione fosamprenavir piu' ritonavir deve essere definitivamente interrotta in caso di grave eruzione cutanea o in caso di eruzionecutanea di intensita' lieve o moderata, associata a segni/sintomi sistemici o a livello delle mucose (vedere paragrafo 4.4). Anomalie chimico- cliniche. Le anomalie chimico-cliniche (Grado 3 o 4), potenzialmente correlate al trattamento con fosamprenavir piu' ritonavir, e riportate nei pazienti adulti con una frequenza maggiore o uguale all'1% comprendevano: aumento di ALT (comune), AST (comune), lipasi sieriche (comune) e trigliceridi (comune). Parametri metabolici: durante la terapia antiretrovirale il peso e i livelli ematici dei lipidi e del glucosio possono aumentare (vedere paragrafo 4.4). Rabdomiolisi: sono stati segnalati innalzamenti dei livelli di CPK, mialgia, miosite e, raramente, rabdomiolisi, in corso di trattamento con inibitori della proteasi,soprattutto in associazione con analoghi nucleosidici. Sindrome da riattivazione immunitaria: in pazienti affetti da HIV, con grave deficienza immunitaria al momento dell'inizio della terapia antiretrovirale di combinazione (CART), puo' insorgere una reazione infiammatoria a infezioni opportunistiche asintomatiche o residuali. Sono stati anche segnalati disturbi autoimmuni (come il morbo di Graves e l'epatite autoimmune), in un contesto di riattivazione immunitaria; tuttavia, il tempodi insorgenza segnalato e' piu' variabile e questi eventi possono verificarsi molti mesi dopo l'inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4). Osteonecrosi: sono stati osservati casi di osteonecrosi, soprattutto in pazienti con fattori di rischio generalmente noti, con malattia da HIV in stadio avanzato e/o esposti per lungo tempo alla CART. La frequenza di tali casi e' sconosciuta (vedere paragrafo 4.4). Pazienti pediatrici/altre popolazioni. Bambini e adolescenti: nei bambini e negli adolescenti il profilo delle reazioni avverse e' basato su dati integrati di sicurezza ottenuti da due studi (APV29005 dati alla settimana24 e APV20003 dati alla settimana 168 [dati finali]), nei quali 158 soggetti con infezione da HIV-1, di eta' compresa tra i 2 e i 18 anni, venivano trattati con fosamprenavir piu' ritonavir insieme ad una terapia di associazione con inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (vedere paragrafo 5.1 per informazioni sui regimi posologici applicati per ciascun gruppo di eta'). Il 79% dei soggetti e' stato espostoper piu' di 48 settimane. Globalmente, il profilo di sicurezza in questi 158 bambini ed adolescenti era simile a quello osservato nella popolazione adulta. Il vomito si e' verificato con maggior frequenza nei pazienti pediatrici. Le reazioni avverse correlate al farmaco sono state piu' comuni nello studio APV20003 (57%) in cui i soggetti erano trattati con fosamprenavir/ritonavir una volta al giorno, in confronto allo studio APV29005 (33%) in cui i soggetti erano trattati con fosamprenavir/ritonavir due volte al giorno. Nessun nuovo problema di sicurezza e' stato identificato dall'analisi dei dati a 48 settimane dagli studi APV29005 o APV20002, nei quali 54 soggetti da 4 settimane a < di 2 anni di eta' erano stati trattati con fosamprenavir/ritonavir due volte al giorno con terapia di background con inibitore nucleosidico dellatrascrittasi inversa e 5 soggetti erano stati trattati solo con singole dosi di fosamprenavir con o senza ritonavir. Pazienti emofilici: sono stati osservati casi di incrementi spontanei del tempo di sanguinamento in pazienti con emofilia trattati con inibitori antiretrovirali della proteasi (vedere paragrafo 4.4).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza: come regola generale, quando, nelle donne in gravidanza, si decide di usare un agente antiretrovirale per il trattamento dell'infezione da HIV e, di conseguenza, per ridurre il rischio di trasmissione verticale dell'HIV al neonato, devono essere tenuti in considerazione i dati sull'impiego negli animali (vedere paragrafo 5.3), cosi' come l'esperienza clinica nelle donne in gravidanza. Esiste un'esperienza clinica limitata (meno di 300 esiti di gravidanze) dell'impiego di fosamprenavir nelle donne in gravidanza. Nell'uomo e' stato dimostrato il verificarsi del passaggio di amprenavir attraverso la placenta. In studi con animali esposti a concentrazioni sistemiche plasmatiche di amprenavir (AUC) inferiori all'esposizione terapeutica nei pazienti trattati con Telzir, sono stati osservati effetti tossici sullo sviluppo (vedere paragrafo 5.3). Alla luce della bassa esposizione negli studi di tossicita' riproduttiva, non e' stato pienamente determinato il potenziale degli effetti tossici di Telzir sullo sviluppo. Telzir deve essere usato durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Allattamento: metaboliti associati ad amprenavir sono stati trovati nel latte di ratto, ma non e' noto se amprenavir sia escreto nel latte materno umano. I piccoli di ratto esposti ad amprenavir e fosamprenavir, prima e dopo la nascita, hanno mostrato effetti tossici sullo sviluppo (vedere paragrafo 5.3). Siraccomanda alle donne affette da HIV di non allattare al seno al finedi evitare la trasmissione dell'HIV. Fertilita': non sono disponibilidati nell'uomo circa gli effetti di fosamprenavir sulla fertilita'. Nei ratti, con fosamprenavir, non vi e' stato alcun effetto importante sulla fertilita' o sulla capacita' riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

Codice: 036475022
Codice EAN:

Codice ATC: J05AE07
  • Antimicrobici generali per uso sistemico
  • Antivirali per uso sistemico
  • Antivirali ad azione diretta
  • Inibitori delle proteasi
  • Fosamprenavir
Temperatura di conservazione: evitare il congelamento
Forma farmaceutica: SOSPENSIONE ORALE
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: FLACONE

SOSPENSIONE ORALE

24 MESI

FLACONE