Condividi:

TRINIPLAS 15CER TRANSD 10MG

Produttore: CHIESI FARMACEUTICI SPA
FARMACO MUTUABILE
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

TRINIPLAS CEROTTO TRANSDERMICO

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Antianginoso, vasodilatatore.

PRINCIPI ATTIVI

Un cerotto transdermico 5 mg/die con superficie da 7 cm^2 che libera in vivo 5 mg di nitroglicerina nelle 24 ore contiene nitroglicerina 22,4 mg; un cerotto transdermico 10 mg/die con superficie da 14 cm^2 chelibera in vivo 10 mg di nitroglicerina nelle 24 ore contiene nitroglicerina 44,8 mg: un cerotto transdermico 15 mg/die con superficie da 21cm^2 che libera in vivo 15 mg di nitroglicerina nelle 24 ore contienenitroglicerina 67,2 mg.

ECCIPIENTI

Duro-Tak 87, sorbitan monooleato. Composizione del cerotto: poliestere siliconato, polietilene a bassa densita'.

INDICAZIONI

Angina pectoris: come monoterapia o in associazione ad altri farmaci antianginosi quali beta-bloccanti e/o calcioantagonisti.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' nota alla nitroglicerina ed ai nitrati organici correlati o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale. Insufficienza circolatoria acuta associata ad ipotensione marcata, collasso. Graveanemia. Aumentata pressione intracranica o intraoculare. Insufficienza cardiaca dovuta ad una ostruzione da stenosi mitralica, aortica o dapericardite costrittiva. L'uso contemporaneo con inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5) e' controindicato, in quanto questi possono amplificare gli effetti vasodilatatori della nitroglicerina provocando cosi' grave ipotensione. Ipotensione grave. Ipovolemia grave.

POSOLOGIA

Utile la scelta del dosaggio sulla base della quantita' minima efficace. Si consiglia comunque l'applicazione di un cerotto transdermico algiorno. Estrarlo dalla bustina, afferrare una linguetta e, tirandola con cautela, applicare la parte adesiva liberata sulla zona prescelta,afferrare la restante linguetta e tirandola con cautela, fare aderireesercitando una leggera pressione sul cerotto con il palmo della manoper circa 10 secondi fino a perfetta adesione. Il cerotto dovra' essere collocato su di una superficie dove il tessuto cutaneo sia sano, pulito e dove i peli siano scarsi. Sono stati evidenziati livelli ematici attivi dopo circa 30 minuti. L' applicazione giornaliera potra' durare tutte le 24 ore od essere discontinuata per qualche ora (per esempio durante la notte) al fine di evitare l'insorgenza di tolleranza verso il farmaco. Dopo l'utilizzazione prescritta, rimuovere il cerotto e gettarlo. Applicarne uno nuovo su un'altra regione cutanea. Onde evitare i fenomeni d'irritazione locale, conviene attendere qualche giorno prima di utilizzare nuovamente la stessa area di applicazione. In casodi scollamento spontaneo, dovra' essere applicato un nuovo cerotto inaltra sede.

CONSERVAZIONE

Conservare ad una temperatura non superiore ai 25 gradi.

AVVERTENZE

Monitoraggio emodinamico in caso di somministrazione a pazienti con recente infarto del miocardio o con insufficienza cardiaca acuta. Qualora il paziente passi ad altro trattamento, la nitroglicerina va sospesa gradualmente, mentre si inizia il nuovo trattamento. Non interrompere bruscamente la terapia. Nei pazienti che sviluppano ipotensione significativa si deve considerare la rimozione del cerotto. Il cerotto deve essere rimosso prima dell'applicazione di campi magnetici o elettrici sul corpo durante procedure come la Risonanza Magnetica per Imaging,cardioversione o defibrillazione DC, o trattamento diatermico. Il medicinale non trova indicazione nel trattamento delle crisi anginose in fase acuta e, in questo caso, puo' essere utilizzato solo se associatoa nitroderivati ad azione rapida. In pazienti anginosi, la sospensione del trattamento deve avvenire in modo graduale per prevenire eventuali reazioni da sospensione. Usare con cautela nei pazienti con ipossiemia arteriosa da anemia grave (incluse forme indotte di carenza di G6PD), poiche' in tali pazienti la biotrasformazione della nitroglicerinae' ridotta. Similmente, cautela e' indicata nei pazienti con ipossiemia e squilibrio di ventilazione/perfusione dovuto ad affezione polmonare o insufficienza cardiaca ischemica. I pazienti con angina pectoris,infarto miocardico o ischemia cerebrale sono affetti frequentemente da anomalie delle piccole vie aeree (specialmente ipossia alveolare). In questi casi la vasocostrizione che si manifesta all'interno del polmone sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare alle regioni meglio ventilate. Come potente vasodilatatore, la nitroglicerina potrebbe opporsi alla vasocostrizione e pertanto determinare un aumento della perfusione delle aree scarsamente ventilate, peggiorando lo squilibrio ventilazione/perfusione e determinando una ulteriore diminuzione della pressione parziale dell'ossigeno arterioso. La terapia con nitrati puo' aggravare l'angina causata da cardiomiopatia ipertrofica. Nei casi in cui risulti preferibile la terapia intermittente, si deve tenere presente la possibilita' di attacchi anginosi nei periodi in cui il cerotto non e' applicato. In questi casi puo' essere consigliabile la somministrazione di un farmaco antianginoso il cui effetto si protragga nel periodo in cui il cerotto non e' applicato. Nel caso si sviluppitolleranza ai cerotti, l'effetto della nitroglicerina sublinguale puo' risultare parzialmente diminuito. Prestare particolare attenzione quando la temperatura sia molto elevata o in caso di permanenza in piediper lunghi periodi di tempo.

INTERAZIONI

La co-somministrazione di altri vasodilatatori, potenzia gli effetti ipotensivi del medicinale. Quando richiesto, il farmaco puo' essere associato a beta-bloccanti e calcioantagonisti, ma prestando la massima attenzione. E' consigliabile limitare l'assunzione di alcool durante il trattamento. Calcioantagonisti, ACE inibitori, betabloccanti, diuretici, antiipertensivi, antidepressivi triciclici e tranquillanti maggiori, cosi' come l'assunzione di alcool, possono potenziarne l'effetto ipotensivo. I FANS, ad eccezione dell'acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta terapeutica al medicinale. La contemporanea somministrazione con amifostina ed acido acetilsalicilico puo' potenziare l'effetto di riduzione pressoria del medicinale. La somministrazione contemporanea di fenobarbital puo' aumentare il metabolismo epatico riducendo i livelli plasmatici. La contemporanea somministrazione con diidroergotamina puo' aumentare la biodisponibilita' di quest'ultima; pertanto deve essere posta particolare attenzione in pazienti con affezioni coronariche poiche' la diidroergotamina antagonizza l'effetto della nitroglicerina e puo' portare a vasocostrizione coronarica.

EFFETTI INDESIDERATI

Frequenza delle reazioni avverse: molto comune (>= 1/10); comune (>= 1/100, < 1/10); non comune (>= 1/1000, < 1/100); raro (>= 1/10.000, < 1/1000); molto raro (< 1/10.000), inclusi casi isolati. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea; molto raro: capogiro. Patologie cardiache. Raro: tachicardia. Patologie vascolari. Raro: ipotensione ortostatica, vampate. Patologie gastrointestinali. Molto comune: nausea, vomito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: dermatite da contatto. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: eritema al sito di applicazione, prurito, bruciore, irritazione. Esami diagnostici. Raro: aumento della frequenza cardiaca. La nitroglicerina causa comunemente cefalee dose-dipendenti dovute a vasodilatazione cerebrale che si verificano all'inizio del trattamento e che scompaiono dopo qualche giorno senza interrompere la terapia; qualora persistessero anche in corso di terapia intermittente si possono usare blandi analgesici. Nel caso in cui la cefalea non rispondesse a questo tipo di trattamento, e' opportuno ridurre il dosaggio della nitroglicerina oppure interrompere la terapia. Un leggero aumento riflesso della frequenza cardiaca puo' essere evitato facendo ricorso, se necessario, al trattamento combinato con un beta-bloccante. Dopo rimozione del cerotto transdermico, eventuali lievi arrossamenti cutanei scompaiono in genere dopo qualche ora. Il sito di applicazione va cambiato regolarmente per prevenire l'irritazione locale. Capogiro puo' presentarsi negli ammalati particolarmente sensibili alla nitroglicerina. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per applicazione topica puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tali casi occorre interrompere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche. Effetti indesiderati a carico dell'apparato cardio-vascolare si manifestano soprattutto all'inizio del trattamento. Reazioni avverse con frequenza non nota (riportate, all'interno di ciascuna classe di sistema-organo) in ordine decrescente di gravita'. Patologie cardiache: palpitazioni. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea generalizzata. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Non sono disponibili dati relativi alla fertilita'. Utilizzare con cautela durante la gravidanza, specialmente nei primi tre mesi. Essendo disponibili dati limitati sul passaggio del principio attivo nel lattematerno, non puo' essere escluso un rischio per il lattante; pertanto, se necessario, prendere una decisione tra interrompere l'allattamento al seno o sospendere la terapia considerando i benefici dell'allattamento materno per il bambino ed i benefici della terapia per la donna.

Codice: 029030057
Codice EAN:
Codice ATC: C01DA02
  • Sistema cardiovascolare
  • Terapia cardiaca
  • Vasodilatatori usati nelle malattie cardiache
  • Nitrati organici
  • Nitroglicerina
Temperatura di conservazione: non superiore a +25 gradi
Forma farmaceutica: CEROTTI TRANSDERMICI
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: BUSTINA/BUSTA SINGOLA