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TWINRIX PEDIATRICO IM 1SIR+2AG

Produttore: GLAXOSMITHKLINE SPA
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA NON RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

TWINRIX PEDIATRICO, SOSPENSIONE INIETTABILE. Vaccino (adsorbito) antiepatite A (inattivato) ed antiepatite B (rDNA) (HAB).

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Vaccini anti-epatite.

PRINCIPI ATTIVI

1 dose (0,5 ml) contiene: virus dell'epatite A (inattivato) 360 Unita' ELISA. Antigene di superficie dell'epatite B.

ECCIPIENTI

Sodio cloruro. Acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Il farmaco e' indicato per l'utilizzo in bambini ed adolescenti non immuni da 1 a 15 anni di eta', esposti al rischio di contrarre l'infezione da virus dell'epatite A e dell'epatite B.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti o alla neomicina. Ipersensibilita' dopo una precedente somministrazione di vaccini antiepatite A e/o antiepatite B. La somministrazione del farmaco deve essere rimandata nei soggetti affetti da malattie febbrili acute gravi.

POSOLOGIA

Dosaggio. Si raccomanda una dose da 0,5 ml (360 Unita' ELISA di HA / 10 mc g di HBsAg) in bambini ed adolescenti da 1 a 15 anni di eta'. Schema di vaccinazione primario Il ciclo standard di vaccinazione primario con Twinrix Pediatrico consiste di tre dosi, la prima somministrataalla data stabilita, la seconda un mese piu' tardi e la terza sei mesi dopo la prima dose. Il programma vaccinale raccomandato deve essere rispettato. Il ciclo di vaccinazione primario, una volta iniziato, deve essere completato con lo stesso vaccino. - Dose di richiamo. In situazioni in cui e' desiderata una dose di richiamo contro l'epatite A e/o l'epatite B, puo' essere somministrato sia un vaccino monovalente che un vaccino combinato. Non sono state valutate la sicurezza e l'immunogenicita' di Twinrix Pediatrico somministrato come dose di richiamo aseguito di un ciclo di vaccinazione primario a tre dosi. I titoli anticorpali anti-HBs e anti-HAV, registrati a seguito del ciclo di vaccinazione primario con il vaccino combinato, sono nel range di quanto e' stato osservato a seguito della vaccinazione con i vaccini monovalenti. Linee guida generali per vaccinazioni di richiamo possono tuttavia essere ricavate dall'esperienza con i vaccini monovalenti, come segue. Epatite B La necessita' di una dose di richiamo di vaccino anti-epatite B in soggetti sani, che hanno ricevuto un ciclo di vaccinazione primaria completo, non e' stata stabilita; tuttavia alcuni programmi ufficiali di vaccinazione attualmente includono la raccomandazione per una dose di richiamo di vaccino antiepatite B: tale raccomandazione deve essere rispettata. Per alcune categorie di soggetti o pazienti esposti al virus dell'epatite B (ad esempio: pazienti sottoposti ad emodialisio pazienti immunocompromessi) deve essere considerato un approccio cautelativo per assicurare un livello protettivo di anticorpi >= 10 UI/l. Epatite A. Non e' ancora completamente stabilito se individui immunocompetenti che hanno risposto alla vaccinazione anti-epatite A richiedano dosi di richiamo, in quanto la memoria immunologica puo' assicurare una protezione in assenza di anticorpi rilevabili. Le linee guida per i richiami delle vaccinazioni si basano sul presupposto che, per assicurare una protezione, e' richiesto un livello minimo di anticorpi. In situazioni dove e' consigliabile una dose di richiamo di vaccino anti-epatite A e anti-epatite B, puo' essere somministrato Twinrix Pediatrico. In alternativa, a soggetti gia' vaccinati con Twinrix Pediatrico, puo' essere somministrata una dose di richiamo di ciascun vaccino monovalente. Modo di somministrazione. Il farmaco e' indicato per iniezione intramuscolare, preferibilmente nella regione deltoidea in bambinied adolescenti e nella regione antero-laterale della coscia nella prima infanzia. Eccezionalmente il vaccino puo' essere somministrato per via sottocutanea nei pazienti affetti da trombocitopenia o da alterazioni della coagulazione. Comunque, questa via di somministrazione puo' dare una risposta immunitaria al vaccino inferiore a quella ottimale.

CONSERVAZIONE

Conservare in frigorifero (2 gradi C - 8 gradi C). Non congelare. Conservare nel confezionamento originale, per proteggere dalla luce

AVVERTENZE

Si puo' verificare sincope (svenimento) in seguito a, o anche prima di, qualsiasi vaccinazione soprattutto negli adolescenti come risposta psicogena all'iniezione con ago. Essa puo' essere accompagnata da diversi segni neurologici quali disturbi visivi transitori, parestesia e movimenti tonico-clonici degli arti durante la fase di recupero. E' importante che siano predisposte adeguate procedure per evitare lesioni conseguenti allo svenimento. E' possibile che alcuni soggetti possano essere nel periodo di post-esposizione dell'infezione da virus di epatite A (HA) o di epatite B (HB) al momento della vaccinazione. Non e' noto se il farmaco, in tali casi, possa prevenire l'epatite A e l'epatite B. Il vaccino non previene l'infezione causata da altri agenti come epatite C ed epatite E ed altri agenti patogeni noti per infettare il fegato. Il farmaco non e' raccomandato per la profilassi post-esposizione (es.: lesioni da punture di ago). Il vaccino combinato non e' stato studiato in pazienti con sistema immunitario compromesso. In pazienti emodializzati, pazienti in trattamento immunosoppressivo o pazienti con sistema immunitario compromesso la risposta immunitaria attesa, dopo un ciclo di vaccinazione primario, puo' non essere raggiunta. Tali pazienti possono richiedere ulteriori dosi di vaccino; cio' nonostantei pazienti immunocompromessi possono dimostrare una risposta inadeguata. Come per tutti i vaccini iniettabili, in caso di rara reazione anafilattica conseguente alla somministrazione del vaccino, devono esseresempre immediatamente disponibili trattamento e assistenza medica adeguati. L'inoculazione intradermica o la somministrazione intramuscolare nel gluteo devono essere evitate in quanto possono portare ad una risposta non ottimale al vaccino. Comunque, eccezionalmente, il farmaco puo' essere somministrato per via sottocutanea nei soggetti affetti datrombocitopenia o da alterazioni della coagulazione, poiche' in tali soggetti puo' manifestarsi emorragia a seguito della somministrazione intramuscolare. Il farmaco non deve mai essere somministrato per via intravascolare.

INTERAZIONI

Non sono disponibili dati relativi alla co-somministrazione di Twinrix Pediatrico con immunoglobuline specifiche per l'epatite A o per l'epatite B. Tuttavia quando i vaccini monovalenti anti-epatite A e anti-epatite B sono stati co-somministrati con immunoglobuline specifiche non e' stata osservata alcuna influenza sulla sieroconversione, sebbene si possono riscontrare titoli anticorpali piu' bassi. Twinrix Pediatrico puo' essere co-somministrato con il vaccino contro il Papilloma Virus Umano (HPV). La co-somministrazione di Twinrix Pediatrico e Cervarix (vaccino anti-HPV) non ha mostrato alcuna interferenza clinicamente rilevante nella risposta anticorpale agli antigeni HPV ed epatite A. La media geometrica delle concentrazioni anticorpali anti-epatite B erapiu' bassa a seguito della cosomministrazione, ma la rilevanza clinica di questa osservazione non e' nota dato che i tassi di sieroprotezione risultano inalterati. La proporzione di soggetti che hanno raggiunto una concentrazione di anticorpi anti-epatite B >= 10 mUI/ml e' statadel 98,3% in caso di vaccinazione concomitante e del 100% in caso di somministrazione del solo Twinrix. Solo la co-somministrazione di Twinrix Pediatrico con Cervarix e' stata specificamente studiata. Si consiglia di non somministrare Twinrix Pediatrico contemporaneamente ad altri vaccini diversi da Cervarix.

EFFETTI INDESIDERATI

Riassunto del profilo di sicurezza. Il profilo di sicurezza di seguito presentato e' basato su dati ricavati da approssimativamente 800 soggetti. Le reazioni avverse piu' comunemente riportate a seguito della somministrazione di Twinrix Pediatrico sono dolore e rossore che si verificano, rispettivamente, in una frequenza per dose del 28,5% e del 11,5%. Reazioni avverse. Le frequenze sono riportate come: molto comuni: >= 1/10; comuni: >= 1/100 fino a < 1/10; non comuni: >= 1/1.000 finoa < 1/100; rari: >= 1/10.000 fino a < 1/1.000; molto rari: < 1/10.000. Studi clinici. Infezioni ed infestazioni. Non comune: Infezione del tratto respiratorio superiore. Patologie del sistema emolinfopoietico.Raro: Linfoadenopatia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: Perdita di appetito. Disturbi psichiatrici. Comune: Irritabilità. Patologie del sistema nervoso. Comune: Sonnolenza, cefalea. Raro: Ipoestesia, parestesia, capogiri. Patologie vascolari. Raro: Ipotensione. Patologie gastrointestinali. Comune: Sintomi gastrointestinali, nausea; Non comune: Diarrea, vomito, dolore addominale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: Rash; Raro: Orticaria, prurito. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune: Mialgia; Raro: Artralgia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comune: Dolore e rossore al sito di iniezione; Comune: Gonfiore al sito di iniezione, reazioni al sito di iniezione (come ematoma), affaticamento, malessere, febbre (>= 37.5 gradi C); Raro: Malattia simil-influenzale, brividi. Sorveglianza Post-marketing. Le seguenti reazioni avverse sono state riportate sia con Twinrix sia con vaccini GlaxoSmithKline monovalenti antiepatite A o B. Infezioni ed infestazioni. Meningite. Patologie del sistema emolinfopoietico. Trombocitopenia, porpora trombocitopenica. Disturbi del sistema immunitario. Anafilassi, reazioni allergiche comprese reazioni anafilattoidi e forme simili alla malattia da siero. Patologie del sistema nervoso. Encefalite, encefalopatia, neurite, neuropatia, paralisi, convulsioni. Patologie vascolari. Vasculiti. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Edema angioneurotico, lichen planus, eritema multiforme. Patologie del sistema muscoloscheletrico e deltessuto connettivo. Artrite, debolezza muscolare. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Dolore immediato al sito di iniezione. A seguito dell'uso diffuso dei vaccini monovalenti contro l'epatite A e/o epatite B, sono stati inoltre osservati i seguenti eventi indesiderati in associazione temporale con la vaccinazione: Patologie del sistema nervoso. Sclerosi multipla, mielite, paralisi facciale, polinevrite come la sindrome di Guillain Barrè (con paralisi ascendente), neurite ottica. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Sensazione di pizzicore e bruciore. Esami diagnostici. Alterazioni nei test di funzionalità epatica. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

E' stato valutato l'effetto del farmaco sulla sopravvivenza embrio-fetale, perinatale e postnatale e sullo sviluppo nei ratti. Tale studio non ha mostrato effetti dannosi diretti o indiretti nei confronti della fertilita', della gravidanza, dello sviluppo embrionale/fetale, del parto o dello sviluppo postnatale. Non e' stato valutato prospetticamente negli studi clinici l'effetto di Twinrix Pediatrico sulla sopravvivenza embrio-fetale, perinatale e postnatale e sullo sviluppo. I dati sugli esiti di un numero limitato di gravidanze in donne vaccinate nonindicano alcun effetto indesiderato di Twinrix Pediatrico sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Sebbene non ci si attenda che l'antigene di superficie ricombinante del virus dell'epatite B abbia effetti indesiderati sulle gravidanze o sul feto, si raccomanda di posticipare la vaccinazione fino a dopo il parto a meno che non vi sia urgente necessita' di proteggere la madre contro l'infezione da epatite B.Allattamento al seno. Non e' noto se il farmaco sia escreto nel lattematerno umano. L'escrezione del farmaco nel latte non e' stata studiata negli animali. Deve essere presa la decisione se continuare/interrompere l'allattamento al seno oppure continuare/interrompere la terapiacon Twinrix Pediatrico tenendo conto dei benefici dell'allattamento al seno per il bambino e dei benefici della terapia con Twinrix Pediatrico per la donna.

Codice: 033014147
Codice EAN:
Codice ATC: J07BC20
  • Antimicrobici generali per uso sistemico
  • Vaccini
  • Vaccini virali
  • Vaccini epatitici
  • Associazioni
Temperatura di conservazione: da +2 a +8 e al riparo dalla luce
Forma farmaceutica: SOSPENSIONE INIETTABILE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: SIRINGA MONODOSE