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VERELAIT OS SOLUZ 180ML68G/100

Produttore: IBSA FARMACEUTICI ITALIA SRL
FARMACO DI AUTOMEDICAZIONE
VENDITA SENZA RICETTA
Prezzo:

DENOMINAZIONE

VERELAIT "68 G/100 ML SOLUZIONE ORALE"

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Disaccaridi sintetici.

PRINCIPI ATTIVI

100 ml contengono: soluzione acquosa di lattulosio al 68% p.v.

ECCIPIENTI

Acqua depurata.

INDICAZIONI

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo. I lassativi sono controindicatinei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettaledi origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Controindicatonei soggetti affetti da galattosemia. Controindicato durante la gravidanza e l'allattamento. Generalmente controindicato in eta' pediatrica.

POSOLOGIA

La dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E' consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose puo' essere poi aumentata,ma senza mai superare quella massima indicata. Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu' di 7 giorni. L'uso per periodi di tempo maggioririchiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantita' di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto medicinale. 1 cucchiaio da tavola = 15 ml = 10 g di lattulosio; 1 cucchiaino da caffe' = 5 ml = 3,3 g di lattulosio. Adulti: la posologia giornaliera media e' di 15 ml (1 cucchiaio). Tale posologia puo' essere raddoppiata (2 cucchiai) o dimezzata (meta' cucchiaio) a seconda della risposta individuale e/o del quadro clinico. Bambini: Da 1 a 3 cucchiaini al giorno, anche in un'unica somministrazione, a seconda dell'eta' edella gravita' del caso. Per minimizzare gli effetti collaterali, il lattulosio dovrebbe essere adattato individualmente. Gli effetti indesiderati diminuiscono con la riduzione della dose.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.

AVVERTENZE

L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) puo' causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piu' gravi e' possibile l'insorgenza di disidratazione oipopotassiemia la quale puo' determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo' causare dipendenza (e quindi possibile necessita' di aumentare progressivamente ildosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Il prodotto non contiene in pratica zuccheri assorbibili nel tratto gastroenterico per cui la somministrazione e' compatibile con situazioni cliniche che comportino alterazioni del metabolismo dei carboidrati. Tuttavia, per la presenza di altri zuccheri quali lattosio, galattosio e tagatosio, in caso di trattamento prolungato, per tali pazienti e' opportuno consultare il medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Precauzioni per l'uso. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale puo' essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessita' del lassativo deriva da un improvvisocambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da piu' di 2 settimane o quandol'uso del lassativo non riesce a produrre effetti. E' inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Non usare il farmaco se sono presenti dolori addominali, nausea, vomito. NON USARE PER PERIODI PROLUNGATI. Nei pazienti che presentano disturbi causati da eccessivo meteorismo intestinale, e' opportuno iniziare il trattamento con le dosiminime indicate: tali dosi potranno essere aumentate gradualmente alla risposta del paziente.

INTERAZIONI

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il lattulosio puo' intensificare la perdita di potassio soprattutto se somministrato contemporaneamente a diuretici (tiazide), corticosteroidi (aldosterone, betametasone, budesonide, cortisone, desametasone, idrocortisone, metilprednisolone, prednisolone, ecc.), carbenoxolone e amfotericina. Verelait puo' portare a una aumentata tossicita' dei digitalici per deplezione potassica. E' possibile, inoltre, un effetto sinergico con la neomicina. Agenti antibatterici ad ampio spettro, somministrati per os contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilita' di acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l'efficacia terapeutica.

EFFETTI INDESIDERATI

Patologie gastrointestinali. Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piu' frequenti nei casi di stitichezza grave. Occasionalmente: flatulenza. Tali sintomi sono, in genere, di lieve entita' e recedono spontaneamente dopo i primi giorni di trattamento. In caso contrario e' opportuno una riduzione della dose. Esami diagnostici In casi eccezionali, dopo lungo trattamento, si puo' manifestare la possibilita' di una perdita di elettroliti. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinalein gravidanza o nell'allattamento. Pertanto il medicinale deve essereusato solo in caso di necessita', sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto alpossibile rischio per il feto o per il lattante. Non e' noto se il lattulosio e' escreto nel latte materno.

Codice: 029543016
Codice EAN:
Codice ATC: A06AD11
  • Apparato gastrointestinale e metabolismo
  • Farmaci per la costipazione
  • Lassativi ad azione osmotica
  • Lattulosio
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: SOLUZIONE ORALE
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: FLACONE