E' indicato per il trattamento di malattie infettive provocate da batteri Gram-positivi e soprattutto Gram-negativi, anche secondarie ad infezioni virali, in particolare sostenute da Enterobacter spp., E. coli,Klebsiella spp., Proteus spp., Pseudomonas spp., Salmonella spp., Shigella spp., Treponema spp., stafilococchi ed alcuni streptococchi, nelle patologie: dell'apparato digerente (enteriti batteriche, colibacillosi neonatali); dell'apparato respiratorio (broncopolmoniti, polmoniti); dell'apparato tegumentario (piodermiti, ascessi e ferite settiche);setticemie.
Non somministrare in animali con ipersensibilita' accertata nei confronti della gentamicina. L'uso e' controindicato nei soggetti con funzionalita' renale gravemente compromessa.
Intramuscolare, endovenosa lenta.
Iniettare per via intramuscolare o endovenosa lenta. Vitelli e suinetti (nel primo mese di vita): 4 mg/kg p.v. al giorno pari a circa 1 ml ogni 10 kg p.v., per 3 giorni. Nei suini non somministrare piu' di 1 mlper sito di iniezione. Le iniezioni ripetute devono essere effettuatein siti di iniezione diversi. Nel caso non siano rilevati miglioramenti significativi negli animali entro 2-3 giorni dall'intervento, e' consigliabile rivedere la diagnosi e la terapia adottata. Per evitare unsovra o sotto dosaggio, il peso corporeo deve essere determinato nelmodo piu' accurato possibile.
Conservare al riparo della luce e lontano da fonti di calore. Periododi validita' dopo prima apertura del condizionamento primario: 28 giorni.
Da impiegarsi esclusivamente in vitelli e suinetti nel primo mese di vita. A causa di possibili variazioni (nel tempo o geografiche) della sensibilita' delle specie microbiche target alla gentamicina, si raccomanda di effettuare l'antibiogramma. L'uso improprio del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza di germi resistenti alla gentamicina eridurre l'efficacia dei trattamenti con altri aminoglicosidi, a causadella possibile comparsa di resistenza crociata. Negli animali che presentano insufficienza renale l'antibiotico deve essere impiegato a dosaggi ridotti. Si deve prestare una particolare attenzione nel migliorare le pratiche di allevamento per evitare ogni condizione di stress. L'utilizzo ripetuto o protratto del prodotto va evitato, migliorando leprassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: le persone con nota ipersensibilita' alla gentamicina devono evitare contatti con il medicinale veterinario. In caso di autoiniezione accidentale, rivolgersiimmediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo. Sovradosaggio: a dosaggi superiori a quelli indicati o per terapia protratta nel tempo la gentamicina, come tutti gli aminoglicosidi, puo' causare nefrotossicita', ototossicita', blocco neuromuscolare che si manifesta con fenomeni di debolezza muscolare e blocco respiratorio. Incompatibilita': la miscela di un aminoglicoside con antibiotici beta-lattamici (penicilline o cefalosporine) puo' comportare un'attivazione reciproca. In assenza di studi di compatibilita' non miscelare con altrimedicinali veterinari.
A causa dell'accumulo di gentamicina in fegato, reni e sito di iniezione, deve essere evitato qualsiasi ciclo ripetuto di trattamento durante il tempo di attesa. Vitelli. Uso intramuscolare o endovenoso. Carne,visceri: 103 giorni. Suinetti. Carne, visceri: 66 giorni.
Vitelli e suinetti nel primo mese di vita.
L'azione battericida e lo spettro d'azione della gentamicina possono essere potenziati dalla associazione con ampicillina, in particolare nei confronti di Pseudomonas spp. ed enterococchi. La potenziale azionenefrotossica della gentamicina, al pari di altri aminoglicosidi, puo'essere incrementata dalla somministrazione contemporanea di: diureticiad azione rapida, quali acido etacrinico e furosemide; altri farmacipotenzialmente nefrotossici, quali altri antibiotici aminoglicosidici,polimixina, colistina, cefaloridina. Va evitata, inoltre, l'associazione del prodotto con anestetici generali e miorilassanti, che possonofavorire la comparsa di blocco neuromuscolare. Evitare la somministrazione contemporanea con altri medicinali veterinari ototossici.
Gli antibiotici aminoglicosidici, specie se somministrati per via endovenosa e/o in associazione con anestetici generali o con miorilassanti, possono provocare paralisi neuromuscolare; i sali di calcio sono ingrado di neutralizzare tale fenomeno. Gli antibiotici aminoglicosidicipossono determinare alterazione della funzionalita' renale e lesionia livello dell'ottavo paio di nervi cranici e conseguente ototossicita', sia uditiva che vestibolare, in seguito ad iperdosaggio o a trattamenti prolungati nel tempo, soprattutto in animali con alterata funzionalita' renale.
Non e' previsto l'impiego in animali in gravidanza ed allattamento.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
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E' indicato per il trattamento di malattie infettive provocate da batteri Gram-positivi e soprattutto Gram-negativi, anche secondarie ad infezioni virali, in particolare sostenute da Enterobacter spp., E. coli,Klebsiella spp., Proteus spp., Pseudomonas spp., Salmonella spp., Shigella spp., Treponema spp., stafilococchi ed alcuni streptococchi, nelle patologie: dell'apparato digerente (enteriti batteriche, colibacillosi neonatali); dell'apparato respiratorio (broncopolmoniti, polmoniti); dell'apparato tegumentario (piodermiti, ascessi e ferite settiche);setticemie.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Non somministrare in animali con ipersensibilita' accertata nei confronti della gentamicina. L'uso e' controindicato nei soggetti con funzionalita' renale gravemente compromessa.
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE
Intramuscolare, endovenosa lenta.
POSOLOGIA
Iniettare per via intramuscolare o endovenosa lenta. Vitelli e suinetti (nel primo mese di vita): 4 mg/kg p.v. al giorno pari a circa 1 ml ogni 10 kg p.v., per 3 giorni. Nei suini non somministrare piu' di 1 mlper sito di iniezione. Le iniezioni ripetute devono essere effettuatein siti di iniezione diversi. Nel caso non siano rilevati miglioramenti significativi negli animali entro 2-3 giorni dall'intervento, e' consigliabile rivedere la diagnosi e la terapia adottata. Per evitare unsovra o sotto dosaggio, il peso corporeo deve essere determinato nelmodo piu' accurato possibile.
CONSERVAZIONE
Conservare al riparo della luce e lontano da fonti di calore. Periododi validita' dopo prima apertura del condizionamento primario: 28 giorni.
AVVERTENZE
Da impiegarsi esclusivamente in vitelli e suinetti nel primo mese di vita. A causa di possibili variazioni (nel tempo o geografiche) della sensibilita' delle specie microbiche target alla gentamicina, si raccomanda di effettuare l'antibiogramma. L'uso improprio del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza di germi resistenti alla gentamicina eridurre l'efficacia dei trattamenti con altri aminoglicosidi, a causadella possibile comparsa di resistenza crociata. Negli animali che presentano insufficienza renale l'antibiotico deve essere impiegato a dosaggi ridotti. Si deve prestare una particolare attenzione nel migliorare le pratiche di allevamento per evitare ogni condizione di stress. L'utilizzo ripetuto o protratto del prodotto va evitato, migliorando leprassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: le persone con nota ipersensibilita' alla gentamicina devono evitare contatti con il medicinale veterinario. In caso di autoiniezione accidentale, rivolgersiimmediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo. Sovradosaggio: a dosaggi superiori a quelli indicati o per terapia protratta nel tempo la gentamicina, come tutti gli aminoglicosidi, puo' causare nefrotossicita', ototossicita', blocco neuromuscolare che si manifesta con fenomeni di debolezza muscolare e blocco respiratorio. Incompatibilita': la miscela di un aminoglicoside con antibiotici beta-lattamici (penicilline o cefalosporine) puo' comportare un'attivazione reciproca. In assenza di studi di compatibilita' non miscelare con altrimedicinali veterinari.
TEMPO DI ATTESA
A causa dell'accumulo di gentamicina in fegato, reni e sito di iniezione, deve essere evitato qualsiasi ciclo ripetuto di trattamento durante il tempo di attesa. Vitelli. Uso intramuscolare o endovenoso. Carne,visceri: 103 giorni. Suinetti. Carne, visceri: 66 giorni.
SPECIE DI DESTINAZIONE
Vitelli e suinetti nel primo mese di vita.
INTERAZIONI
L'azione battericida e lo spettro d'azione della gentamicina possono essere potenziati dalla associazione con ampicillina, in particolare nei confronti di Pseudomonas spp. ed enterococchi. La potenziale azionenefrotossica della gentamicina, al pari di altri aminoglicosidi, puo'essere incrementata dalla somministrazione contemporanea di: diureticiad azione rapida, quali acido etacrinico e furosemide; altri farmacipotenzialmente nefrotossici, quali altri antibiotici aminoglicosidici,polimixina, colistina, cefaloridina. Va evitata, inoltre, l'associazione del prodotto con anestetici generali e miorilassanti, che possonofavorire la comparsa di blocco neuromuscolare. Evitare la somministrazione contemporanea con altri medicinali veterinari ototossici.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli antibiotici aminoglicosidici, specie se somministrati per via endovenosa e/o in associazione con anestetici generali o con miorilassanti, possono provocare paralisi neuromuscolare; i sali di calcio sono ingrado di neutralizzare tale fenomeno. Gli antibiotici aminoglicosidicipossono determinare alterazione della funzionalita' renale e lesionia livello dell'ottavo paio di nervi cranici e conseguente ototossicita', sia uditiva che vestibolare, in seguito ad iperdosaggio o a trattamenti prolungati nel tempo, soprattutto in animali con alterata funzionalita' renale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non e' previsto l'impiego in animali in gravidanza ed allattamento.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.