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BAYMEC 1% SOLUZ.INIET. FL500ML Produttore: NORBROOK LABORAT.(IRELAND) LTD

  • PRODOTTO VETERINARIO

DENOMINAZIONE

BAYMEC 1%

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Endectocidi. Lattoni macrociclici. Avermectine.

PRINCIPI ATTIVI

Ivermectina 1,0% p/v.

ECCIPIENTI

Q.b.a 100 % v/v (Glicerol formale, Polietilenglicole 200)

INDICAZIONI

Per il trattamento dei parassiti interni ed esterni dei bovini da carne e da latte non in lattazione e per il trattamento dei nematodi gastrointestinali e broncopolmonari, pidocchi e acari della rogna dei suini. BOVINI: trattamento delle infestazioni da parte dei seguenti parassiti. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve al quarto stadio): Ostertagia ostertagi (comprese le forme quiescenti di O.ostertagi), Ostertagia lyrata, Haemonchus placei, Trichostrongylus axei, Trichostrongylus colubriformis, Cooperia oncophora, Cooperia punctata, Cooperia pectinata, Bunostomum phlebotomum, Oesophagostomum radiatum, Nematodirus helvetianus (adulti). Nematodi broncopolmonari (adulti e larve al quarto stadio): Dictyocaulus viviparus. Miasi cutanee (stadi parassiti): Hypoderma bovis, Hypoderma lineatum. Pidocchi succhiatori: Linognathus vituli, Haematopinus eurysternus, Solenopotes capillatus. Acari della rogna: Psoroptes bovis, Sarcoptes scabiei var bovis. SUINI: trattamentodelle infestazioni da parte dei seguenti parassiti. Nematodi gastrointestinali: Ascaris suum (adulti e larve al quarto stadio), Hyostrongylus rubidus (adulti e larve al quarto stadio), Oesophagostomum spp (adulti e larve al quarto stadio), Strongyloides ransomi (adulti). Nematodi broncopolmonari: Metastrongylus spp (adulti). Pidocchi: Haematopinussuis. Acari della rogna: Sarcoptes scabiei var suis.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Il prodotto non deve essere impiegato per la somministrazione endovenosa o intramuscolare. Non utilizzare in cani o gatti poiche' possono verificarsi gravi reazioni avverse. Non utilizzare in caso di ipersensibilita' nota al principio attivo.

USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE

Sottocutanea.

POSOLOGIA

Unica somministrazione. BOVINI: somministrare 200 mcg/kg p.c. pari a 1 ml/50 kg. Il prodotto deve essere iniettato davanti o dietro la spalla con una tecnica asettica. Trattare tutti gli animali in contatto l'uno con l'altro per prevenire infestazioni crociate. Miasi cutanee: ilperiodo migliore per il trattamento e' l'autunno inoltrato o l'iniziodell'inverno, prima che le piccole larve migranti abbiano il tempo dicausare danni gravi. SUINI: somministrare 300 mcg/kg p.c. pari a 1 ml/33 kg. Il prodotto deve essere iniettato nel collo con una tecnica asettica. Il corretto dosaggio e' importante soprattutto nei suini con un basso peso corporeo, pertanto deve essere impiegata una siringa in grado di dosare frazioni da 0,1 ml. Al fine di un efficace controllo della rogna nel suino, si deve prestare attenzione a prevenire la reinfestazione dovuta all'esposizione ad animali non trattati o strutture contaminate; inoltre poiche' l'ivermectina non e' attiva sulle uova di pidocchio e queste possono impiegare fino a 3 settimane per schiudersi,e' possibile che dopo un'iniezione singola non si verifichi una completa eliminazione di questi parassiti. Bovini, suini: pulire con un batuffolo il setto perforabile prima di prelevare ciascuna dose. Si raccomanda l'impiego di un ago sterile da 17 G della lunghezza di 1,27 cm. Utilizzare un ago ed una siringa sterili e asciutti. Si raccomanda l'impiego di un idoneo dispositivo per evitare un numero eccessivo di forature del tappo. Per evitare il sottodosaggio, prima del trattamento devono essere determinati con accuratezza il peso corporeo ed il dosaggio. La posologia si deve basare sulla situazione epidemiologica localee sui consigli del veterinario.

CONSERVAZIONE

Proteggere dalla luce solare diretta e non conservare al di sopra dei25 gradi C. Questo prodotto non contiene conservanti. Periodo di validita' dopo prima apertura del contenitore: 28 giorni. Eliminare il prodotto inutilizzato.

AVVERTENZE

Prodotto a basso volume per bovini e suini: e' specificamente formulato per l'impiego nei bovini e nei suini. Esso non deve essere somministrato in altre specie poiche' possono insorgere gravi reazioni avverse. Nei cani sono stati segnalati casi di intolleranza con esito fatale (specialmente nei Collie, nei Bobtail e in razze correlate o negli incroci, nonche' nelle tartarughe/testuggini). Poiche' il legame dell'ivermectina alle proteine plasmatiche e' elevato, si deve prestare molta attenzione in caso di animali malati o in condizioni nutrizionali associate a bassi livelli di proteine plasmatiche. Per evitare il sottodosaggio, gli animali devono essere raggruppati secondo il loro peso corporeo e devono ricevere la dose in funzione dell'animale piu' pesante all'interno del gruppo. Dopo il frequente e ripetuto impiego di una particolare classe di antielmintici puo' insorgere resistenza da parte dei parassiti a quella particolare classe. Al fine di minimizzare il rischio di resistenza e' importane che venga somministrata una dose corretta. Per evitare reazioni secondarie dovute alla morte delle larve di Hypoderma presenti nell'esofago o nella colonna vertebrale, si raccomanda di somministrare il prodotto al termine del periodo di attivita' delle mosche di Hypoderma e prima che le larve raggiungano le loro sedidi quiescenza. Nota per l'utilizzatore: deve essere evitato il contatto diretto del prodotto con la cute. Lavarsi le mani dopo l'impiego. Fare attenzione ad evitare l'autoinoculazione, quest'ultima puo' provocare irritazione locale e/o dolore al sito d'inoculo. Sovradosaggio: somministrare un trattamento sintomatico. I sintomi di sovradosaggio possono essere tremori, convulsioni e coma. Nei bovini, una singola dose di 4,0 mg di ivermectina/kg somministrata per via sottocutanea ha causato atassia e depressione. In entrambe le specie (bovini, suini) non e' stato segnalato alcun effetto tossico sistemico o locale dopo la somministrazione di 3 volte la dose raccomandata. Una dose da 30 mg di ivermectina/kg iniettata per via sottocutanea nei suini ha causato letargia, atassia, midriasi bilaterale, tremori intermittenti, respirazionedifficoltosa e decubito laterale.

TEMPO DI ATTESA

Carne, visceri. Bovini: 49 giorni. Suini: 18 giorni. Latte: uso non consentito nelle vacche in lattazione che producono latte per il consumo umano.

SPECIE DI DESTINAZIONE

Bovini, suini.

INTERAZIONI

Nessuna nota.

EFFETTI INDESIDERATI

Dopo la somministrazione sottocutanea, in alcuni bovini sono stati osservati disturbi transitori. Al sito d'inoculo viene comunemente osservato un certo gonfiore dei tessuti molli. Queste reazioni scompaiono senza trattamento. Dopo iniezione sottocutanea in alcuni suini e' possibile si manifestino dolore e/o gonfiore lievi e transitori. Tutte queste reazioni scompaiono senza trattamento.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Il prodotto puo' essere somministrato ai bovini da carne in qualsiasistadio di gravidanza o lattazione, a patto che il latte non sia destinato al consumo umano. Uso non consentito nelle vacche in lattazione che producono latte per il consumo umano. Non utilizzare nelle vacche da latte non in lattazione, incluse le giovenche da latte gravide entroi 60 giorni precedenti il parto. Il prodotto puo' essere somministrato alle scrofe in qualsiasi stadio di gravidanza o allattamento.

Codice: 103303044
Codice EAN:

Codice ATC: P54AA01
  • Farmaci antiparassitari, insetticidi e repellenti
  • Endectocidi
  • Lattoni macrociclici
  • Avermectine
  • Ivermectina
Temperatura di conservazione: non superiore a +25 gradi e al riparo dalla luce
Gruppo merceologico: 8AA1
  • Veterinaria
  • Medicinali veterinari
  • Specialita' medicinali veterinarie
Forma farmaceutica: SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: FLACONE

SOLUZIONE INIETTABILE

24 MESI

FLACONE