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CODICE ATC
044001
FORMA FARMACEUTICA
CREMA
CONFEZIONAMENTO
TUBETTO
CONSERVAZIONE
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
SCADENZA
60 mesi
Proprietà
SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICOFARMACI PER USO TOPICO PER DOLORI ARTICOLARI E MUSCOLARIANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI USO TOPICO (ANTIIFIAMMATORI)BENZIDAMINA
BENZIDAMINA ACRAF 30 MG/G CREMA
Antinfiammatori non steroidei per uso topico.
100 g di crema contengono il principio attivo: 3 g di benzidamina cloridrato. Eccipiente(i) con effetti noti: glicole propilenico, alcool cetilico, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, profumo crematest. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo6.1.
Stati infiammatori e dolorosi dell'apparato muscolo-scheletrico in chirurgia, traumatologia, medicina sportiva. Dolori muscolari e articolari di origine reumatica. Mialgie, tendiniti, borsiti, contusioni, distrazioni muscolari, distorsioni.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Spalmare 2-3 volte al giorno il preparato sulla cute corrispondente alla lesione e frizionare leggermente fino all'assorbimento completo.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
E' opportuno evitare l'applicazione del preparato su lesioni di continuo della cute. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, nel qual caso e'necessario interrompere il trattamento ed istituire terapia idonea. Durante il trattamento e' consigliabile non esporre la parte all'azionediretta dei raggi solari. L'uso della benzidamina e' sconsigliato in pazienti con ipersensibilita' all'acido salicilico o ad altri FANS.
Non sono state ravvisate interazioni negative con altri farmaci di comune impiego nella patologia pertinente.
L'elenco sottostante riporta gli effetti indesiderati, per classificazione sistemica organica secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sonoelencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, < 1/10); non comune (>= 1/1000, < 1/100); raro>= 1/10.000, < 1/1000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenzanon puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione di ipersensibilita'; non nota :reazione anafilattica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: eritema, cute secca, prurito; molto raro: reazione da fotosensibilita'. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: sensazione di bruciore. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalarequalsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Non esistono dati clinici relativi all'uso di Benzidamina ACRAF durante la gravidanza o durante l'allattamento. Non e' stata studiata l'escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti durante l'allattamento sono insufficienti(vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenzialedurante l'allattamento non puo' essere valutato. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandinepuo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al terminedella gravidanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio puo' essere ritardato. Non e' noto se l'esposizione sistemica a Benzidamina ACRAF raggiunta dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto. Pertanto, Benzidamina ACRAF non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessita'. Se utilizzato,la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante l'allattamento Benzidamina ACRAF non dovrebbe essere usato.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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BENZIDAMINA ACRAF 3% CREMA 50G
FARMACI PER USO TOPICO PER DOLORI ARTICOLARI E MUSCOLARI | Crema
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CODICE ATC
044001
FORMA FARMACEUTICA
CREMA
CONFEZIONAMENTO
TUBETTO
CONSERVAZIONE
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
SCADENZA
60 mesi
Proprietà
SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICOFARMACI PER USO TOPICO PER DOLORI ARTICOLARI E MUSCOLARIANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI USO TOPICO (ANTIIFIAMMATORI)BENZIDAMINA
Foglietto illustrativo
DENOMINAZIONE
BENZIDAMINA ACRAF 30 MG/G CREMA
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antinfiammatori non steroidei per uso topico.
PRINCIPI ATTIVI
100 g di crema contengono il principio attivo: 3 g di benzidamina cloridrato. Eccipiente(i) con effetti noti: glicole propilenico, alcool cetilico, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, profumo crematest. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo6.1.
Stati infiammatori e dolorosi dell'apparato muscolo-scheletrico in chirurgia, traumatologia, medicina sportiva. Dolori muscolari e articolari di origine reumatica. Mialgie, tendiniti, borsiti, contusioni, distrazioni muscolari, distorsioni.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
POSOLOGIA
Spalmare 2-3 volte al giorno il preparato sulla cute corrispondente alla lesione e frizionare leggermente fino all'assorbimento completo.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
AVVERTENZE
E' opportuno evitare l'applicazione del preparato su lesioni di continuo della cute. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, nel qual caso e'necessario interrompere il trattamento ed istituire terapia idonea. Durante il trattamento e' consigliabile non esporre la parte all'azionediretta dei raggi solari. L'uso della benzidamina e' sconsigliato in pazienti con ipersensibilita' all'acido salicilico o ad altri FANS.
INTERAZIONI
Non sono state ravvisate interazioni negative con altri farmaci di comune impiego nella patologia pertinente.
EFFETTI INDESIDERATI
L'elenco sottostante riporta gli effetti indesiderati, per classificazione sistemica organica secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sonoelencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, < 1/10); non comune (>= 1/1000, < 1/100); raro>= 1/10.000, < 1/1000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenzanon puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione di ipersensibilita'; non nota :reazione anafilattica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: eritema, cute secca, prurito; molto raro: reazione da fotosensibilita'. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: sensazione di bruciore. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalarequalsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non esistono dati clinici relativi all'uso di Benzidamina ACRAF durante la gravidanza o durante l'allattamento. Non e' stata studiata l'escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti durante l'allattamento sono insufficienti(vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenzialedurante l'allattamento non puo' essere valutato. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l'uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandinepuo' indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Al terminedella gravidanza puo' verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio puo' essere ritardato. Non e' noto se l'esposizione sistemica a Benzidamina ACRAF raggiunta dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto. Pertanto, Benzidamina ACRAF non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessita'. Se utilizzato,la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante l'allattamento Benzidamina ACRAF non dovrebbe essere usato.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
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