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CODICE ATC
274001
FORMA FARMACEUTICA
COMPRESSE RIVESTITE
CONFEZIONAMENTO
BLISTER
CONSERVAZIONE
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
SISTEMA NERVOSOANTIPARKINSONIANISOSTANZE ANTICOLINERGICHEETERI CHIMICAMENTE CORRELATI AD ANTISTAMINICI(ANTIISTAMINICIORFENADRINA (CLORURO)
DISIPAL 50 MG COMPRESSE RIVESTITE
Eteri chimicamente correlati agli antistaminici.
Ogni compressa contiene: orfenadrina cloridrato 50 mg.
Cellulosa microgranulare, amido di mais microgranulare, acido stearico, magnesio stearato, silice amorfa; eccipienti per confettatura: gommalacca, acacia, talco, beta-carotene E 160a, saccarosio.
Malattia e sindrome di Parkinson. Effetti collaterali e sindrome extrapiramidale da neurolettici. Sindromi vertiginose. Contratture spastiche e dolorose della muscolatura scheletrica.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione gastro-intestinale, ostruzione intestinale o ritenzione urinaria da cause varie, ulcera peptica stenosante, cardiospasmo, miastenia grave, anamnesi di ipersensibilita' verso il farmaco, discinesia tardiva e porfiria.
M. di Parkinson: iniziare con 2-3 compresse al giorno ed aumentare metodicamente (1 compressa ogni 3 giorni) fino a raggiungere l'effetto ottimale. La posologia ottimale va determinata individualmente ed e' ingenere di 4-5 compresse al di'. A giudizio del medico puo' essere elevata fino a 6-8 compresse al giorno. Il passaggio da altri preparati antiparkinsoniani ad attivita' anticolinergica al Disipal va fatto sostituendo gradualmente (1 compressa per volta ogni 3 giorni) il farmaco al preparato usato in precedenza. Effetti collaterali e sindrome extrapiramidale da neurolettici: da 2 a 6 compresse al giorno, adattando laposologia caso per caso. Sindromi vertiginose: iniziare con 1 compressa al giorno aumentando gradualmente a 3 compresse al di' a seconda della gravita' della sintomatologia. Contratture della muscolatura scheletrica: nella maggior parte dei casi e' sufficiente la posologia di 3 compresse al giorno.
Non sono necessarie speciali precauzioni per la conservazione.
Eventuali incrementi o riduzioni delle dosi giornaliere di Disipal vanno fatti gradualmente nel giro di alcuni giorni. Per la presenza di betacarotene nella composizione, l'uso prolungato del prodotto puo' aumentare il rischio di insorgenza di tumore polmonare nei forti fumatori(venti o piu' sigarette al giorno). Somministrare con cautela in pazienti con difficolta' di minzione, durante la gravidanza e l'allattamento, e in presenza di malattie cardiovascolari e di compromissione epatica o renale. Somministrare con cautela in pazienti anziani, poiche' possono dimostrarsi piu' predisposti all'insorgenza di effetti indesiderati alle dosi cliniche ottimali. Evitare la sospensione improvvisa deltrattamento. Orfenadrina puo' risultare farmaco di potenziale abuso.Contiene saccarosio, pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumerequesto medicinale.
L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesideratida interazione. Con l'uso concomitante di orfenadrina e destropropossifene e' stato riportato aumento della tossicita' reciproca. Pertanto in tale caso ridurre il dosaggio o interrompere la somministrazione diuno dei due farmaci. La contemporanea somministrazione di altri antimuscarinici puo' portare ad un aumento degli effetti indesiderati.
Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilita'. Disturbi psichiatrici. Non comune: confusione, nervosismo, allucinazioni, insonnia, euforia. Patologie del sistema nervoso. Comune: senso di instabilita'; non comune: sedazione, convulsioni; raro: disturbi della memoria; non nota: sonnolenza, stordimento, cefalea, vertigini, tremori, confusione mentale e disorientamento. Patologie dell'occhio. Comune: disturbi di accomodamento; non nota: aumento della tensione intraoculare. Patologie cardiache. Non comune: tachicardia. Patologie gastrointestinali. Comune: secchezza delle fauci, disturbi gastrointestinali; nonnota: nausea, vomito, stipsi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: prurito. Patologie renali e urinarie. Non comune: ritenzione urinaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: astenia. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
La sperimentazione su animali non ha evidenziato effetti embriotossicie teratogeni. Tuttavia, come per tutti i farmaci, durante la gravidanza e l'allattamento al seno e' consigliabile una certa cautela e conviene valutare i rischi eventuali con il beneficio atteso. Pertanto, l'impiego deve essere stabilito dal medico nei casi di effettiva necessita'.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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DISIPAL 50 COMPRESSE RIVESTITE 50MG
SOSTANZE ANTICOLINERGICHE | Compresse rivestite
MINSAN 013013026 | ECUPHARMA Srl
DISIPAL 50 COMPRESSE RIVESTITE 50MG
Produttore: ECUPHARMA Srl - MINSAN 013013026
Ricetta medica ripetibile
Senza lattosio
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CODICE ATC
274001
FORMA FARMACEUTICA
COMPRESSE RIVESTITE
CONFEZIONAMENTO
BLISTER
CONSERVAZIONE
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
SISTEMA NERVOSOANTIPARKINSONIANISOSTANZE ANTICOLINERGICHEETERI CHIMICAMENTE CORRELATI AD ANTISTAMINICI(ANTIISTAMINICIORFENADRINA (CLORURO)
Foglietto illustrativo
DENOMINAZIONE
DISIPAL 50 MG COMPRESSE RIVESTITE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Eteri chimicamente correlati agli antistaminici.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni compressa contiene: orfenadrina cloridrato 50 mg.
ECCIPIENTI
Cellulosa microgranulare, amido di mais microgranulare, acido stearico, magnesio stearato, silice amorfa; eccipienti per confettatura: gommalacca, acacia, talco, beta-carotene E 160a, saccarosio.
INDICAZIONI
Malattia e sindrome di Parkinson. Effetti collaterali e sindrome extrapiramidale da neurolettici. Sindromi vertiginose. Contratture spastiche e dolorose della muscolatura scheletrica.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione gastro-intestinale, ostruzione intestinale o ritenzione urinaria da cause varie, ulcera peptica stenosante, cardiospasmo, miastenia grave, anamnesi di ipersensibilita' verso il farmaco, discinesia tardiva e porfiria.
POSOLOGIA
M. di Parkinson: iniziare con 2-3 compresse al giorno ed aumentare metodicamente (1 compressa ogni 3 giorni) fino a raggiungere l'effetto ottimale. La posologia ottimale va determinata individualmente ed e' ingenere di 4-5 compresse al di'. A giudizio del medico puo' essere elevata fino a 6-8 compresse al giorno. Il passaggio da altri preparati antiparkinsoniani ad attivita' anticolinergica al Disipal va fatto sostituendo gradualmente (1 compressa per volta ogni 3 giorni) il farmaco al preparato usato in precedenza. Effetti collaterali e sindrome extrapiramidale da neurolettici: da 2 a 6 compresse al giorno, adattando laposologia caso per caso. Sindromi vertiginose: iniziare con 1 compressa al giorno aumentando gradualmente a 3 compresse al di' a seconda della gravita' della sintomatologia. Contratture della muscolatura scheletrica: nella maggior parte dei casi e' sufficiente la posologia di 3 compresse al giorno.
CONSERVAZIONE
Non sono necessarie speciali precauzioni per la conservazione.
AVVERTENZE
Eventuali incrementi o riduzioni delle dosi giornaliere di Disipal vanno fatti gradualmente nel giro di alcuni giorni. Per la presenza di betacarotene nella composizione, l'uso prolungato del prodotto puo' aumentare il rischio di insorgenza di tumore polmonare nei forti fumatori(venti o piu' sigarette al giorno). Somministrare con cautela in pazienti con difficolta' di minzione, durante la gravidanza e l'allattamento, e in presenza di malattie cardiovascolari e di compromissione epatica o renale. Somministrare con cautela in pazienti anziani, poiche' possono dimostrarsi piu' predisposti all'insorgenza di effetti indesiderati alle dosi cliniche ottimali. Evitare la sospensione improvvisa deltrattamento. Orfenadrina puo' risultare farmaco di potenziale abuso.Contiene saccarosio, pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumerequesto medicinale.
INTERAZIONI
L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesideratida interazione. Con l'uso concomitante di orfenadrina e destropropossifene e' stato riportato aumento della tossicita' reciproca. Pertanto in tale caso ridurre il dosaggio o interrompere la somministrazione diuno dei due farmaci. La contemporanea somministrazione di altri antimuscarinici puo' portare ad un aumento degli effetti indesiderati.
EFFETTI INDESIDERATI
Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilita'. Disturbi psichiatrici. Non comune: confusione, nervosismo, allucinazioni, insonnia, euforia. Patologie del sistema nervoso. Comune: senso di instabilita'; non comune: sedazione, convulsioni; raro: disturbi della memoria; non nota: sonnolenza, stordimento, cefalea, vertigini, tremori, confusione mentale e disorientamento. Patologie dell'occhio. Comune: disturbi di accomodamento; non nota: aumento della tensione intraoculare. Patologie cardiache. Non comune: tachicardia. Patologie gastrointestinali. Comune: secchezza delle fauci, disturbi gastrointestinali; nonnota: nausea, vomito, stipsi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: prurito. Patologie renali e urinarie. Non comune: ritenzione urinaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: astenia. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
La sperimentazione su animali non ha evidenziato effetti embriotossicie teratogeni. Tuttavia, come per tutti i farmaci, durante la gravidanza e l'allattamento al seno e' consigliabile una certa cautela e conviene valutare i rischi eventuali con il beneficio atteso. Pertanto, l'impiego deve essere stabilito dal medico nei casi di effettiva necessita'.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.