Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
CODICE ATC
203100
FORMA FARMACEUTICA
SOLUZIONE CUTANEA
CONFEZIONAMENTO
FLACONE
CONSERVAZIONE
LONTANO DA FONTI DI CALORE
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICOFARMACI PER USO TOPICO PER DOLORI ARTICOLARI E MUSCOLARIANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI USO TOPICO (ANTIIFIAMMATORI)KETOPROFENE
Trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica, quali mialgie e strappi muscolari, contusioni, distorsioni, lussazioni, borsiti, tendiniti e tenosinoviti. Il gel, inoltre,e' indicato quale coadiuvante nel trattamento di flebiti e tromboflebiti superficiali, linfangiti.
Ipersensibilita', come ad es. sintomi d'asma, rinite allergica, al ketoprofene, fenofibrato, acido tiaprofenico, acido acetilsalicilico o adaltri FANS. Anamnesi di ipersensibilita' ad uno qualsiasi degli eccipienti. Anamnesi di reazioni di fotosensibilizzazione di qualsiasi tipo. Storia di allergia cutanea al ketoprofene, acido tiaprofenico, fenofibrato, filtri solari UV o profumi. Esposizione alla luce solare, anche quando il cielo e' velato, inclusa la luce UV del solarium, duranteil trattamento e nelle due settimane successive alla sua interruzione.Su alterazioni patologiche della pelle come l'eczema o acne, infezioni della pelle o ferite aperte. Terzo trimestre di gravidanza. Durantel'allattamento ed in eta' pediatrica.
Gel: applicare sulla cute una o due volte al di' (3-5 cm o piu', secondo l'estensione della parte interessata), massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento. Soluzione cutanea: applicare sulla cute,tre volte al di' (3-5 spruzzi o piu', secondo l'estensione della parteinteressata), massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento.
Non sono richieste particolari precauzioni per la conservazione. Conservare la soluzione cutanea a temperatura ambiente e al riparo da fiamme libere.
Usare con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca, ridotta funzionalita' epatica o renale: sono stati segnalati casi isolati di reazioni avverse sistemiche consistenti in affezioni renali. Non devono essere usati con bendaggi occlusivi. Il prodotto non deve venire a contatto con le mucose o gli occhi. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente dopo lo sviluppo di qualsiasi reazione cutanea incluse reazioni cutanee dopo co-applicazione di prodotti contenenti octocrylene. Si raccomanda di proteggere le aree trattate indossando indumenti durante tutto il periodo di utilizzo del prodotto e nelle due settimanesuccessive alla sua interruzione al fine di evitare qualsiasi rischiodi fotosensibilizzazione. Lavare le mani accuratamente dopo ogni applicazione del prodotto. La durata del trattamento raccomandata non deveessere superata a causa del rischio di sviluppare dermatite da contatto e reazioni di fotosensibilita' che potrebbero aumentare nel tempo.I pazienti con asma in combinazione con rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasali hanno un rischio maggiore di allergia all'aspirina e/o FANS rispetto al resto della popolazione. La sicurezza e l'efficacia del farmaco nei bambini non sono state stabilite. Il trattamento per un periodo prolungato non deve interessare una superficie corporea troppo ampia. La quota di principio attivo assorbita attraverso lacute non raggiunge, di norma, in circolo, concentrazioni tali da rendere valide le avvertenze e da esporre ai rischi di effetti collateralirelativi alla somministrazione del farmaco per via orale. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o irritazione locale. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Pazienti asmatici con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (poliposi nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa(edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuatocon FANS piu' spesso di altri pazienti.
Le interazioni sono improbabili poiche'le concentrazioni sieriche, inseguito alla somministrazione cutanea sono basse. Non sono state riscontrate interazioni con altri farmaci. E' pero' opportuno monitorare ipazienti in trattamento con cumarinici.
Disturbi del sistema immunitario. Non nota: shock anafilattico, angioedema, reazioni di ipersensibilita'. Patologie della cute e del tessutosottocutaneo. Non comune (>=1/1000, <1/100): reazioni cutanee localiquali eritema, eczema, prurito e sensazioni di bruciore. Raro (>=1/10.000, <1/1000): dermatologica: fotosensibilizzazione e orticaria. Casidi reazioni piu' gravicome eczema bolloso o flittenulare che possono estendersi oltre la zona di applicazione o diventare generalizzati si sono verificati raramente. Patologie renali e urinarie. Molto raro (<1/10 000): casi di aggravamento della precedente insufficienza renale. Sono stati riportati anche isolati casi di reazioni avverse di tipo sistemico come disturbi renali.
Poiche' la sicurezza del ketoprofene nelle donne in gravidanza non e'stato valutato, l'uso del ketoprofene durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. Durante il terzo trimestredi gravidanza tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine incluso il ketoprofene possono indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza si puo' verificare un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino. Quindi ketoprofene e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza. Nessun dato e' disponibile sull'eliminazione del ketoprofene nel latteumano. Ketoprofene non e' raccomandatonelle donne che allattano.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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IBIFEN SOLUZIONE CUTANEA FLACONI/FIALOIDI 50ML 5%
FARMACI PER USO TOPICO PER DOLORI ARTICOLARI E MUSCOLARI | Soluzione cutanea
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CODICE ATC
203100
FORMA FARMACEUTICA
SOLUZIONE CUTANEA
CONFEZIONAMENTO
FLACONE
CONSERVAZIONE
LONTANO DA FONTI DI CALORE
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICOFARMACI PER USO TOPICO PER DOLORI ARTICOLARI E MUSCOLARIANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI USO TOPICO (ANTIIFIAMMATORI)KETOPROFENE
Trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica, quali mialgie e strappi muscolari, contusioni, distorsioni, lussazioni, borsiti, tendiniti e tenosinoviti. Il gel, inoltre,e' indicato quale coadiuvante nel trattamento di flebiti e tromboflebiti superficiali, linfangiti.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita', come ad es. sintomi d'asma, rinite allergica, al ketoprofene, fenofibrato, acido tiaprofenico, acido acetilsalicilico o adaltri FANS. Anamnesi di ipersensibilita' ad uno qualsiasi degli eccipienti. Anamnesi di reazioni di fotosensibilizzazione di qualsiasi tipo. Storia di allergia cutanea al ketoprofene, acido tiaprofenico, fenofibrato, filtri solari UV o profumi. Esposizione alla luce solare, anche quando il cielo e' velato, inclusa la luce UV del solarium, duranteil trattamento e nelle due settimane successive alla sua interruzione.Su alterazioni patologiche della pelle come l'eczema o acne, infezioni della pelle o ferite aperte. Terzo trimestre di gravidanza. Durantel'allattamento ed in eta' pediatrica.
POSOLOGIA
Gel: applicare sulla cute una o due volte al di' (3-5 cm o piu', secondo l'estensione della parte interessata), massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento. Soluzione cutanea: applicare sulla cute,tre volte al di' (3-5 spruzzi o piu', secondo l'estensione della parteinteressata), massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento.
CONSERVAZIONE
Non sono richieste particolari precauzioni per la conservazione. Conservare la soluzione cutanea a temperatura ambiente e al riparo da fiamme libere.
AVVERTENZE
Usare con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca, ridotta funzionalita' epatica o renale: sono stati segnalati casi isolati di reazioni avverse sistemiche consistenti in affezioni renali. Non devono essere usati con bendaggi occlusivi. Il prodotto non deve venire a contatto con le mucose o gli occhi. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente dopo lo sviluppo di qualsiasi reazione cutanea incluse reazioni cutanee dopo co-applicazione di prodotti contenenti octocrylene. Si raccomanda di proteggere le aree trattate indossando indumenti durante tutto il periodo di utilizzo del prodotto e nelle due settimanesuccessive alla sua interruzione al fine di evitare qualsiasi rischiodi fotosensibilizzazione. Lavare le mani accuratamente dopo ogni applicazione del prodotto. La durata del trattamento raccomandata non deveessere superata a causa del rischio di sviluppare dermatite da contatto e reazioni di fotosensibilita' che potrebbero aumentare nel tempo.I pazienti con asma in combinazione con rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasali hanno un rischio maggiore di allergia all'aspirina e/o FANS rispetto al resto della popolazione. La sicurezza e l'efficacia del farmaco nei bambini non sono state stabilite. Il trattamento per un periodo prolungato non deve interessare una superficie corporea troppo ampia. La quota di principio attivo assorbita attraverso lacute non raggiunge, di norma, in circolo, concentrazioni tali da rendere valide le avvertenze e da esporre ai rischi di effetti collateralirelativi alla somministrazione del farmaco per via orale. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o irritazione locale. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Pazienti asmatici con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (poliposi nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa(edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuatocon FANS piu' spesso di altri pazienti.
INTERAZIONI
Le interazioni sono improbabili poiche'le concentrazioni sieriche, inseguito alla somministrazione cutanea sono basse. Non sono state riscontrate interazioni con altri farmaci. E' pero' opportuno monitorare ipazienti in trattamento con cumarinici.
EFFETTI INDESIDERATI
Disturbi del sistema immunitario. Non nota: shock anafilattico, angioedema, reazioni di ipersensibilita'. Patologie della cute e del tessutosottocutaneo. Non comune (>=1/1000, <1/100): reazioni cutanee localiquali eritema, eczema, prurito e sensazioni di bruciore. Raro (>=1/10.000, <1/1000): dermatologica: fotosensibilizzazione e orticaria. Casidi reazioni piu' gravicome eczema bolloso o flittenulare che possono estendersi oltre la zona di applicazione o diventare generalizzati si sono verificati raramente. Patologie renali e urinarie. Molto raro (<1/10 000): casi di aggravamento della precedente insufficienza renale. Sono stati riportati anche isolati casi di reazioni avverse di tipo sistemico come disturbi renali.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Poiche' la sicurezza del ketoprofene nelle donne in gravidanza non e'stato valutato, l'uso del ketoprofene durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. Durante il terzo trimestredi gravidanza tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine incluso il ketoprofene possono indurre tossicita' cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza si puo' verificare un tempo di sanguinamento prolungato sia nella madre che nel bambino. Quindi ketoprofene e' controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza. Nessun dato e' disponibile sull'eliminazione del ketoprofene nel latteumano. Ketoprofene non e' raccomandatonelle donne che allattano.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
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