LAUROMICINA UNGUENTO 30G
LAUROMICINA UNGUENTO 30G
MORGAN Srl - MINSAN 019924024
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CODICE ATC
910762
FORMA FARMACEUTICA
UNGUENTO DERMATOLOGICO
CONFEZIONAMENTO
TUBETTO
CONSERVAZIONE
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
SCADENZA
24 mesi
Proprietà
DERMATOLOGICICORTICOSTEROIDI, PREPARATI DERMATOLOGICICORTICOSTEROIDI, ASSOCIAZIONI CON ANTIBIOTICICORTICOSTEROIDI ATTIVI, ASSOCIAZIONI CON ANTIBIOTICIFLUOCINOLONE ACETONIDE ED ANTIBIOTICI
LAUROMICINA 16,67 MG/G + 0,25 MG/G UNGUENTO
Dermatologico.
100 g di unguento contengono, principi attivi: eritromicina stearato 1,667 g e Fluocinolone acetonide 0,025 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
p-idrossibenzoato di metile, p-idrossibenzoato di propile, Dehymuls, Eumulgin, Cetiol V.
La Lauromicina unguento e' indicata nelle dermatiti acute, subacute ecroniche di natura infiammatoria, quando sia in atto o tenda a svilupparsi una complicazione infettiva locale.
Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. La Lauromicina unguento e' controindicatanei pazienti affetti da infezioni virali o tubercolari locali.
Posologia: applicare localmente sulla zona interessata con un lieve massaggio; ripetere il trattamento 2- 3 volte al giorno, secondo indicazione medica.
Non si richiedono particolari precauzioni per la conservazione del prodotto.
Se si adotta la tecnica del bendaggio occlusivo, poiche' esso puo' favorire l'assorbimento dei componenti con conseguente possibile comparsadi effetti sistemici, e' consigliabile, nei casi di lesioni estese, trattarne una parte per volta. Tenere a mente che le pellicole di plastica sono infiammabili e possono provocare fenomeni individuali di sensibilizzazione che rendono necessaria la sostituzione del materiale adoperato. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione; detto impiego soprattutto se in alte dosi deve essere evitato nei processi infettivi dovuti adustioni estese, ad ulcere atrofiche e nelle altre condizioni che possono favorire l'assorbimento del corticosteroide e dell'antibiotico. Come con altri macrolidi, sono state riportate rare reazioni allergichegravi, tra cui la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Se si verifica una reazione allergica, la somministrazione del medicinale deve essere interrotta e deve essere iniziata una terapia adeguata.I medici devono essere consapevoli del fatto che quando la terapia sintomatica viene sospesa puo' verificarsi la comparsa di sintomi allergici. Disturbi visivi: con l'uso di corticosteroidi sistemici e topicipossono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, e' necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l'uso di corticosteroidi sistemici e topici. Il prodotto non e'per uso oftalmico.
Non sono state segnalate nelle comuni terapie di pertinenza.
Gli effetti collaterali sistematici sono estremamente improbabili a causa dei bassi dosaggi impiegati; la loro comparsa tuttavia puo' esserefavorita dalla terapia occlusiva o quando vengono trattate zone cutanee estese con dosi elevate o per tempi prolungati. Localmente possonomanifestarsi, talora, senso di bruciore, irritazione, secchezza dellacute, follicoliti, eruzioni acneiche, ipertricosi, ipopigmentazione, alterazioni cutanee. La comparsa eventuale delle reazioni sopraccennaterichiede l'interruzione del trattamento e, ove del caso, l'istruzionedi terapia idonea. Altrettanto dicasi in caso di sviluppo di microrganismi non sensibili, compresi funghi, che puo' determinarsi a seguitodell'impiego prolungato dell'antibiotico. Frequenza non nota. Patologie dell'occhio: visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazioneavversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Gravidanza: nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' sotto il diretto controllo delmedico.
- Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
- Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.