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OVITRELLE SC 1SIR 250MCG/0,5ML Produttore: MERCK SERONO SPA

  • FARMACO MUTUABILE
  • RICETTA MEDICA RIPETIBILE

DENOMINAZIONE

OVITRELLE 250 MICROGRAMMI/0,5 ML SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale, gonadotropine.

PRINCIPI ATTIVI

Ogni siringa preriempita contiene 250 microgrammi di coriogonadotropina alfa* (equivalenti a circa 6.500 UI) in 0,5 mL soluzione. *coriogonadotropina umana ricombinante, r-hCG, prodotta con la tecnologia del DNA ricombinante in cellule ovariche di criceto cinese (CHO). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

ECCIPIENTI

Mannitolo, metionina, polossamero 188, acido fosforico (per la regolazione del pH), sodio idrossido (per la regolazione del pH), acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Ovitrelle e' indicato nel trattamento di: donne adulte sottoposte a superovulazione in preparazione a tecniche di riproduzione assistita (Assisted Reproductive Technologies, ART) come la fertilizzazione in vitro (IVF): Ovitrelle viene somministrato per indurre la maturazione finale del follicolo e la luteinizzazione dopo la stimolazione della crescita follicolare; donne adulte anovulatorie o oligo-ovulatorie: Ovitrelle viene somministrato per indurre l'ovulazione e la luteinizzazione in donne anovulatorie o oligo-ovulatorie dopo la stimolazione della crescita follicolare.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; tumori dell'ipotalamo o della ghiandolapituitaria; ingrossamento ovarico o cisti non correlate alla sindromedell'ovaio policistico; emorragie ginecologiche ad eziologia sconosciuta; carcinoma dell'ovaio, dell'utero o della mammella; disordini tromboembolici in atto. Ovitrelle non deve essere usato in condizioni in cui non si puo' ottenere una risposta efficace, come: insufficienza ovarica primitiva; malformazioni degli organi sessuali incompatibili con la gravidanza; fibromi uterini incompatibili con la gravidanza; postmenopausa.

POSOLOGIA

Il trattamento con Ovitrelle deve essere eseguito sotto la supervisione di un medico esperto nel trattamento di problemi di fertilita'. Posologia. La dose massima e' 250 microgrammi. Deve essere utilizzato il seguente schema terapeutico: donne sottoposte a superovulazione in preparazione a tecniche di riproduzione assistita (ART) come la fertilizzazione in vitro (IVF): somministrare il contenuto di una siringa preriempita di Ovitrelle (250 microgrammi) da 24 a 48 ore dopo l'ultima somministrazione di ormone follicolo-stimolante (FSH) o gonadotropina umana della menopausa (HMG), al raggiungimento della stimolazione ottimale della crescita follicolare; donne anovulatorie o oligo-ovulatorie: somministrare il contenuto di una siringa preriempita di Ovitrelle (250microgrammi) da 24 a 48 ore dopo che e' stata raggiunta la stimolazione ottimale della crescita follicolare. Si raccomanda la paziente di avere rapporti sessuali a scopo procreativo sia il giorno dell'iniezione di Ovitrelle che il giorno successivo. Popolazioni speciali. Compromissione renale o epatica: la sicurezza, l'efficacia e la farmacocinetica di Ovitrelle nelle pazienti con compromissione renale o epatica nonsono state stabilite. Popolazione pediatrica: non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Ovitrelle nella popolazione pediatrica.Modo di somministrazione: per uso sottocutaneo. L'autosomministrazione di Ovitrelle deve essere eseguita solo da pazienti adeguatamente istruite e che possano avvalersi della consulenza di un esperto. Ovitrelle e' esclusivamente per uso singolo.

CONSERVAZIONE

Conservare in frigorifero (2 gradi C. - 8 gradi C). Conservare nella confezione originale. Nel periodo di validita' del prodotto, la soluzione puo' essere conservata per 30 giorni a temperatura non superiore a25 gradi C. senza essere nuovamente posta in frigorifero. In questo caso, trascorso tale periodo di 30 giorni, la soluzione, se non utilizzata, deve essere gettata.

AVVERTENZE

Tracciabilita': al fine di migliorare la tracciabilita' dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministratodevono essere chiaramente registrati. Raccomandazioni generali: primadi iniziare il trattamento, deve essere studiata l'infertilita' di coppia e devono essere valutate eventuali controindicazioni alla gravidanza. In particolare, le pazienti devono essere esaminate per verificare la presenza di ipotiroidismo, insufficienza corticosurrenalica, iperprolattinemia e tumori dell'ipofisi o dell'ipotalamo, e devono essere sottoposte a terapia specifica. Non esiste esperienza clinica con Ovitrelle nel trattamento di altre patologie (come insufficienza del corpoluteo o patologie maschili); pertanto, Ovitrelle non e' indicato per il trattamento di tali patologie. Sindrome da iperstimolazione ovarica(Ovarian hyperstimulation syndrome, OHSS): un determinato grado di ingrossamento ovarico e' un effetto previsto della stimolazione ovarica controllata. E' piu' comunemente osservato nelle donne con sindrome dell'ovaio policistico e di solito regredisce senza trattamento. A differenza dell'ingrossamento ovarico senza complicazioni, OHSS e' una condizione che puo' manifestarsi con livelli crescenti di gravita'. Comprende marcato ingrossamento ovarico, livello sierico elevato di steroidisessuali e aumento della permeabilita' vascolare che puo' comportare un accumulo di liquido nelle cavita' peritoneali, pleuriche e, raramente, in quelle pericardiche. Manifestazioni lievi di OHSS possono comprendere dolori addominali, distensione e fastidio addominale e ingrossamento ovarico. L'OHSS moderata puo' inoltre presentarsi con nausea, vomito, evidenza ecografica di ascite o di marcato ingrossamento ovarico. L'OHSS severa inoltre include sintomi quali severo ingrossamento ovarico, aumento di peso, dispnea o oliguria. La valutazione clinica potrebbe rivelare segni quali ipovolemia, emoconcentrazione, squilibrio elettrolitico, ascite, effusioni pleuriche o insufficienza polmonare acuta. Molto raramente, l'OHSS severa puo' essere complicata da torsione ovarica o eventi tromboembolici, come embolia polmonare, ictus ischemico o infarto del miocardio. Fattori di rischio indipendenti per lo sviluppo di OHSS includono l'eta' giovanile, la massa corporea magra, la sindrome dell'ovaio policistico, dosi piu' elevate di gonadotropine esogene, livelli sierici di estradiolo elevati in modo assoluto o in rapido aumento ed episodi precedenti di OHSS, numero elevato di follicoliovarici in sviluppo e numero elevato di ovociti recuperati nei cicli di ART. L'aderenza al dosaggio raccomandato di Ovitrelle e allo schemaposologico puo' minimizzare il rischio di iperstimolazione ovarica. Per un'identificazione precoce dei fattori di rischio si consiglia il monitoraggio dei cicli di stimolazione tramite ecografie, e dosaggi dell'estradiolo. Esistono evidenze che suggeriscono che hCG gioca un ruolo chiave nell'indurre l'OHSS e che la sindrome potrebbe essere piu' severa e piu' prolungata in caso di gravidanza. Per questo motivo, se siverificano segni di iperstimolazione ovarica, si raccomanda di evitare la somministrazione di hCG e di consigliare alla paziente di astenersi dal coito o di utilizzare metodi contraccettivi di barriera per almeno 4 giorni. Poiche' l'OHSS potrebbe progredire rapidamente (entro 24ore) o in diversi giorni e diventare un grave evento medico, le pazienti vanno seguite per almeno due settimane dopo la somministrazione dihCG. L'OHSS lieve o moderata di solito si risolve spontaneamente. Se si verifica OHSS severa, si raccomanda di interrompere il trattamento con gonadotropine e di ospedalizzare la paziente e avviare una terapiaappropriata. Gravidanze multiple: nelle pazienti sottoposte ad induzione dell'ovulazione, l'incidenza di gravidanze e nascite multiple e' maggiore rispetto al concepimento naturale. Nella maggior parte dei casi i concepimenti multipli sono gemellari. Le gravidanze multiple, specialmente di ordine elevato, sono a maggiore rischio di esiti avversi materni e perinatali. Per minimizzare il rischio di gravidanze multipledi ordine superiore, si raccomanda di monitorare attentamente la risposta ovarica. In pazienti sottoposte ad ART il rischio di gravidanza multipla e' correlato principalmente al numero di embrioni trasferiti, alla loro qualita' e all'eta' della paziente. Interruzione della gravidanza: l'incidenza di interruzione della gravidanza per aborto spontaneo o indotto e' maggiore nelle pazienti che si sottopongono a stimolazione dello sviluppo follicolare per indurre l'ovulazione o ad ART, rispetto al concepimento naturale. Gravidanze ectopiche: le donne con storia di precedenti disturbi alle tube sono a maggiore rischio di gravidanza ectopica, sia se la gravidanza e' ottenuta con concepimento spontaneo, sia con trattamenti per l'infertilita'. In questa popolazione e'stata riportata una prevalenza di gravidanze ectopiche superiore dopoART rispetto alla popolazione generale. Malformazioni congenite: la prevalenza di malformazioni congenite in seguito ad ART puo' essere leggermente superiore rispetto ai concepimenti naturali. Si ritiene che cio' sia dovuto a caratteristiche parentali (ad es. eta' della madre, caratteristiche dello sperma) e alla maggiore incidenza di gravidanze multiple. Eventi tromboembolici: nelle donne con malattia tromboembolica recente o nelle donne con fattori di rischio generalmente riconosciuti per gli eventi tromboembolici, come l'anamnesi personale o familiare, il trattamento con gonadotropine puo' ulteriormente aumentare il rischio di peggioramento o comparsa di tali eventi. In queste donne, i benefici della somministrazione di gonadotropine devono essere valutatirispetto ai rischi. Va osservato, tuttavia, che la stessa gravidanza,cosi' come l'OHSS, comportano un aumento del rischio di eventi tromboembolici. Neoplasie dell'apparato riproduttivo: sono stati segnalati casi di neoplasie, sia benigne che maligne, dell'ovaio o altre neoplasie dell'apparato riproduttivo in donne sottoposte a ripetuti cicli di trattamento dell'infertilita'. Non e' stato ancora stabilito se il trattamento con gonadotropine incrementi o meno il rischio di questi tumori nelle donne infertili. Interferenza con test sierologici o sulle urine: dopo la somministrazione, Ovitrelle puo' interferire con il saggioimmunologico per la determinazione dell'hCG sierico o urinario fino a10 giorni dopo la somministrazione, cio' puo' comportare un test di gravidanza falso positivo. Le pazienti devono essere messe al corrente di tale rischio. Contenuto di sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioe' e' essenzialmente "senza sodio".

INTERAZIONI

Non sono stati effettuati studi specifici d'interazione tra Ovitrelleed altri medicinali, tuttavia non sono state riportate interazioni significative con altri medicinali durante la terapia con hCG.

EFFETTI INDESIDERATI

Riassunto del profilo di sicurezza: in studi clinici comparativi con diversi dosaggi di Ovitrelle, e' stata riscontrata OHSS in associazione a Ovitrelle in maniera dose-dipendente. L'OHSS e' stata osservata incirca il 4% delle pazienti trattate con Ovitrelle. L'OHSS di grado severo e' stata riportata in meno dello 0,5% delle pazienti (vedere paragrafo 4.4). Elenco delle reazioni avverse. Le seguenti definizioni si applicano alla terminologia relativa alla frequenza utilizzata di seguito: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1/10), non comune (>=1/1.000, <1/100), raro (>=1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definite sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: reazioni di ipersensibilita' di grado da lieve a severo, comprendenti rash, reazionianafilattiche e shock anafilattico. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea. Patologie vascolari. Molto raro: tromboembolismo (sia in associazione, sia indipendente dalla OHSS). Patologie gastrointestinali. Comune: dolore addominale, distensione addominale, nausea, vomito; non comune: fastidio addominale, diarrea. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Comune: OHSS di grado lieve o moderato; non comune: OHSS severa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazione al sito di iniezione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l'Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza: non esistono indicazioni per l'uso di Ovitrelle durante la gravidanza. I dati su un numero limitato di gravidanze esposte non indicano alcun aumento del rischio di malformazioni o di tossicita' fetale/neonatale. Non sono stati eseguiti studi di riproduzione negli animali con coriogonadotropina alfa (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non e' noto. Allattamento: Ovitrelle none' indicato durante l'allattamento. Non vi sono dati relativi all'escrezione della coriogonadotropina alfa nel latte. Fertilita': l'uso di Ovitrelle e' indicato per il trattamento della infertilita' (vedere paragrafo 4.1).

Codice: 035188073
Codice EAN:

Codice ATC: G03GA08
  • Sistema genito-urinario ed ormoni sessuali
  • Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale
  • Gonadotropine ed altri stimolanti dell'ovulazione
  • Gonadotropine
  • Coriogonadotropina alfa
Temperatura di conservazione: da +2 a +8 gradi
Forma farmaceutica: SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza: 24 MESI
Confezionamento: SIRINGA

SOLUZIONE INIETTABILE

24 MESI

SIRINGA