OXY TF LONG ACTING INTRAM...

OXY TF LONG ACTING INTRAMUSCOLO FLACONI/FIALOIDI 100ML

EUROVET ANIMAL HEALTH B.V. - MINSAN 101436018

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CODICE ATC

282503

FORMA FARMACEUTICA

SOLUZIONE INIETTABILE

CONFEZIONAMENTO

FLACONE

CONSERVAZIONE

NON CONGELARE NE' METTERE IN FRIGORIFERO

SCADENZA

24 mesi

Proprietà

VETERINARIAMEDICINALI VETERINARISPECIALITA' MEDICINALI VETERINARIE
OXYTF LONG ACTING
Antibatterici per uso sistemico. Tetracicline.
Ossitetraciclina biidrato 216 mg/ml (equivalente a ossitetraciclina 200 mg/ml).
Sodio formaldeide sulfossilato biidrato 5 mg/ml; polividone K17 50 mg/ml.
Trattamento delle infezioni causate da microrganismi sensibili all'ossitetraciclina. BOVINI: malattie da stress, affezioni secondarie a infezioni virali, sepsi puerperale, idropericardite infettiva (rickettsiosi), malattie da coli, salmonellosi, pasteurellosi, brucellosi, listeriosi, actinobacillosi, toxoplasmosi; bronchiti, broncopolmoniti, pleuriti; gastroenteriti, difterite dei vitelli; affezioni settiche uro-genitali, pielonefriti; leptospirosi, teileriosi; metriti settiche, endometriti (in associazione a terapia locale); mastiti (in associazione a terapia locale); aborto epizootico ed enzootico; onfaloflebiti; artriti, poliartriti, infezioni podali necrotico-gangrenose (zoppina, pedaina, sinoviti, settiche); ferite settiche, postumi chirurgici o traumatici. SUINI: influenza, mal rossino, infezioni batteriche, malattie da coli, salmonellosi, pasteurellosi, rinite atrofica; polmoniti, broncopolmoniti, polmonite enzootica, bronchiti, affezioni secondarie ad infezioni virali; enterite necrotica, affezioni dell'apparato gastroenterico; mastiti, metriti, sindrome metrite mastite agalassia (MMA), onfaliti; affezioni podali settiche, poliartrite infettiva, ferite settiche, postumi chirurgici; leptospirosi.
Non usare in animali con ipersensibilita' nota all'ossitetraciclina oad uno qualsiasi degli eccipienti. L'uso della ossitetraciclina in animali con funzioni epatiche e/o renali danneggiate dovrebbe essere evitato.
Intramuscolare profonda.
Bovini, suini: 1 ml di medicinale per 10 kg di peso vivo come singolainiezione (20 mg di ossitetraciclina per kg). Si raccomanda di dividere i dosaggi intramuscolari in due punti di inoculo (massimo 10 ml neivitelli e suini e 20 ml nei bovini adulti). I punti di inoculo per viaintramuscolare devono essere alternati.
Non refrigerare o congelare. Proteggere dalla luce. Periodo di validita' dopo la prima apertura del contenitore: 28 giorni.
Se possibile, utilizzare il prodotto esclusivamente in base ai risultati dell'antibiogramma. Un utilizzo di tale prodotto diverso dalle istruzioni puo' condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti al principio attivo e puo' incidere negativamente sulla sua efficacia. Si deve prestare una particolare attenzione nel migliorare le pratiche di gestione dell'allevamento per evitare ogni condizione di stress. I punti di inoculo per via intramuscolare devono essere alternati. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto: e' buona normaevitare il contatto con la pelle; non mangiare mani dopo l'uso. In caso di contatto accidentale con la cute o gli occhi, sciacquare accuratamente con acqua e sapone. Persone con ipersensibilita' accertata alletetracicline devono evitare contatti con il medicinale veterinario. In caso di autoiniezione accidentale rivolgersi immediatamente ad un medico. Sovradosaggio: le tetracicline sono generalmente ben tollerate.Dopo somministrazione intramuscolare dell'antibiotico in dosi letali,sono stati osservati sintomi del sistema nervoso centrale come eccitazione e convulsioni, seguite da depressione, paralisi muscolare generalizzata e arresto respiratorio, precedente alla morte (la morte normalmente avviene per arresto respiratorio). Lunghi trattamenti possono provocare disturbi gastroenterici ed alterazione della flora microbica (super-infezione). Sovradosaggi cronici possono portare ad un accumulo del farmaco e nefrotossicita'. Incompatibilita': l'ossitetraciclina nondeve essere somministrata insieme a preparazioni contenenti alte concentrazioni di cationi bivalenti o trivalenti.
Carne, visceri. Bovini: 35 giorni. Suini: 30 giorni. Latte: 8 giorni (16 mungiture).
Bovini, suini.
Non somministrare insieme ad alimenti ricchi di cationi Ca^2+, Mg^2+,Zn^2+, Fe^2+ poiche' e' possibile la formazione di complessi con questi cationi. Non somministrare con antiacidi, caolino e preparati a basedi ferro: poiche' le tetracicline sono antimicrobici ad azione batteriostatica, non somministrare insieme ad antibiotici battericidi come ib-lattamici. Si raccomanda di osservare un intervallo di tempo di 1-2ore prima della somministrazione di altri prodotti contenenti cationipolivalenti poiche' questi potrebbero limitare l'assorbimento delle tetracicline. L'ossitetraciclina non deve essere somministrata contemporaneamente alle penicilline o cefalosporine.
Dopo somministrazione intramuscolare puo' manifestarsi un gonfiore passeggero e/o una colorazione giallastra (e necrosi locale) nel punto diinoculo. L'uso dell'ossitetraciclina puo' determinare fenomeni allergici o anafilattici (che recedono con l'uso di adrenalina, cortisonici,ecc.), dismicrobismo intestinale (con dolori colici, grave diarrea, che in alcuni soggetti puo' risultare anche mortale), intolleranza locale (con fenomeni irritativi ed istolesivi) ed alterazione della funzionalita' epatica (con steatosi ed alterazioni delle prove di funzionalita'). Le tetracicline si depositano nel tessuto osseo e nei denti in via di formazione, con possibilita' di dare deformazione e fragilita' ossea. Le tetracicline possono causare fotosensibilita'. Nel caso di reazioni anafilattiche si possono somministrare epinefrina, antiistaminici e corticosteroidi.
Usare il medicinale solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio/beneficio. Poiche' l'ossitetraciclina puo' ritardare lo sviluppo dello scheletro e puo' causare decolorazione e ipoplasia dello smalto dei denti del feto, dovrebbe essere usato solo nella seconda meta' della gravidanza quando i benefici sono superiori ai rischi per il feto. Negli animali in lattazione nei 3 giorni successivi alla somministrazione si puo' verificare una produzione a gocce. La placenta e' facilmente attraversata dall'ossitetraciclina e la concentrazione nel sanguefetale puo' raggiungere quella del sangue materno, anche se normalmente e' leggermente piu' bassa. Le tetracicline sono depositate nei denti causando decolorazione, ipoplasia dello smalto e ridotta mineralizzazione.
  • Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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