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ROMPUN INIET FL SOLUZ 25ML 2% Produttore: ELANCO ITALIA SPA

  • PRODOTTO VETERINARIO

DENOMINAZIONE

ROMPUN

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Ipnotici e sedativi.

PRINCIPI ATTIVI

Xilazina cloroidrato 23,32 mg/ml (corrispondenti a 20 mg/ml di xilazina base).

ECCIPIENTI

Sodio cloruro metile p-idrossibenzoato, sodio bicarbonato, acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Sedativo, analgesico e miorilassante. Cani, gatti, cavalli: per la sedazione ed il miorilassamento. In combinazione con altre sostanze per l'analgesia e l'anestesia. Bovini: per la sedazione, il miorilassamento e l'analgesia nel caso di piccoli interventi. In combinazione con altre sostanze per l'anestesia.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Non usare nel cane e nel gatto nei seguenti casi: diabete mellito; torsione gastrica; sospetto di occlusione esofagea. Non usare nel cane, nel gatto, nel bovino e nel cavallo nei seguenti casi: patologie polmonari e cardiache; la xilazina non deve essere utilizzata nell'ultimo terzo della gravidanza; ridotta funzionalita' epatica e renale; impiegocontemporaneamente a medicinali ad azione simpaticomimetica come l'adrenalina. Ipersensibilita' nota al principio attivo o ad uno degli eccipienti.

USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE

Intramuscolare, endovenosa, sottocutanea (gatti).

POSOLOGIA

BOVINI. SOMMINISTRAZIONE IM. Se necessario l'effetto del farmaco puo'essere rafforzato o prolungato mediante una seconda somministrazione,a distanza di circa 30 minuti dalla prima. Dose I (0,25 ml/100 kg): induce un effetto sedativo, un lieve miorilassamento e una modesta analgesia. Dose II (0,5 ml/100 kg): induce un effetto sedativo piu' intenso, miorilassamento e analgesia. In caso di coricamento degli animali (contro la volonta' dell'operatore), i soggetti possono essere rimessi in stazione. Dose III (1 ml/100 kg): induce un effetto fortemente sedativo, forte miorilassamento e analgesia. Dose IV (1,5 ml/100 kg): dovrebbe essere utilizzata solo in casi eccezionali (ponendo a digiuno glianimali nelle ore precendenti alla somministrazione) in caso di operazioni molto dolorose o lunghe e complicate o per ottenere una sedazione particolarmente prolungata o un miorilassamento particolarmente intenso. SOMMINISTRAZIONE EV LENTA. Dose I: 0,08- 0,12 ml/100 kg. Dose II:0,17-0,25 ml/100 kg. Dose III: 0,33-0,5 ml/100 kg. L'induzione dell'effetto viene accelerata dalla somministrazione EV, mentre la durata dell'effetto viene generalmente ridotta. EQUINI: il dosaggio e' di 3-5 ml/100 kg p.v. (0,6-1,0 mg di xilazina/kg p.v.) EV, di norma sono sufficienti 4 ml/100 kg. In funzione del dosaggio viene indotta una sedazione da lieve a marcata, con effetto analgesico variabile da soggetto a soggetto e un evidente rilasciamento muscolare senza che gli animali si corichino. Esempi di impiego: trasporto, ferratura, pesatura, asportazione di punti di sutura, esplorazioni rettali, radiografie, trattamento delle ferite, fasciature, sutura di piccole ferite, incisione di ascessi, trattamenti sul pene, introduzione di cateteri, interventi ostetrici, trattamento degli occhi e delle orecchie, come premessa per esecuzione indisturbata dell'anestesia locale o di conduzione. In combinazione con un'anestesia locale o di conduzione: medicazione o sutura di ferite, castrazioni, interventi sugli organi sessuali, nevrectomie. Possibili associazioni con altri preparati. Per interventi su soggettiin decubito: 4 ml di farmaco/100 kg EV, associato al cloralio idrato (fino a 8 g/100 kg EV); 5 ml di farmaco/100 kg EV, associato a barbiturici (6-8 mg di pentobarbital o tiopental/kg EV); 4 ml di farmaco/100 kg, associato ad alotano (narcosi per intubazione). CANI: il dosaggio e' di 0,5-1,5 ml/10 kg p.v. IM o EV. In dipendenza della dose si ottiene una sedazione da lieve ad intensa e miorilassamento. L'effetto analgesico puo' presentare notevoli variazioni individuali. La somministrazione del farmaco consente l'esecuzione di interventi non dolorosi come fasciature, asportazione del tartaro, trattamento di otiti e ferite.La somministrazione EV e' consigliata soprattutto per evitare la comparsa del vomito. In caso di animali vecchi o molto defedati e' spesso consigliabile ridurre tutti i dosaggi alla meta' o addirittura operaresolo in anestesia locale. E' possibile effettuare una prima somministrazione per via EV e successivamente una seconda per via IM utilizzando lo schema posologico: 0,5-0,7 ml/10 kg p.v./EV; 0,5-0,8 ml/10 kg p.v./IM. Possibili associazioni con altri preparati. L'associazione con propionilpromazina serve a ridurre i rispettivi dosaggi e ad approfondire e prolungare l'azione sedativa, miorilassante e analgesica. L'aggiunta di Ketamina evidenzia un potenziamento dell'azione anestetica, senza gli inconvenienti (contratture muscolari) legati all'impiego della Ketamina da sola. L'associazione con barbiturici (narcosi) ha lo scopodi ridurre ad un terzo, un quarto la dose di barbiturici necessaria. Con tutte le varie associazioni consigliate, in caso di somministrazione EV, sospendere l'inoculazione ai primi segni di comparsa dell'effetto (bradipnea, sedazione, rilasciamento muscolare); se non compare apnea, inoculare successivamente ancora una piccola quantita' del cocktail per rinforzare l'effetto stesso. Quanto resta nella siringa potra' venire successivamente inoculato in muscolo. Se la sedazione e l'analgesia con i dosaggi consigliati risultano insufficienti si puo' inoculare successivamente un'ulteriore mezza dose di farmaco in muscolo o in vena. GATTI. I gatti sono molto sensibili al farmaco. Iniettare per viaIM, EV o SC. Il dosaggio e' di 0,15 ml/kg p.v. La somministrazione difarmaco consente l'esecuzione di interventi non dolorosi come esami clinici, radiologici, toelettatura di ferite, bendaggi, asportazione del tartaro, esecuzione di anestesie locali o induzione della narcosi. Possibili combinazioni con altri farmaci. Per l'esecuzione di interventi dolorosi: con barbiturici, se si desidera una vera narcosi. L'induzione della narcosi dovrebbe avvenire dopo circa 20 minuti dal trattamento con il farmaco, cioe' a sedazione sicuramente completa. E' sempre opportuna la premedicazione con solfato di atropina. La dose del barbiturico in seguito alla premedicazione con il farmaco si riduce a un terzo, un quarto. Combinazione con etere, alotano, fluotano: anche in questi casi e' assai utile la premedicazione con xilazina cloridrato.

CONSERVAZIONE

Conservare ad una temperatura non superiore a +25 gradi C. Non congelare. Periodo di validita' dopo la prima apertura del confezionamento primario: 28 giorni.

AVVERTENZE

Rompun provoca uno stato di sonnolenza (sedativo-ipnotico) associato ad un generale rilasciamento muscolare e ad analgesia, il cui grado varia da specie a specie e da individuo ad individuo. Queste differenti risposte individuali possono indurre reazioni che rendono consigliabile, prima della somministrazione, un accurato esame clinico dei soggetti. L'effetto completo si ottiene dopo 8-20 minuti dall'iniezione intramuscolare nel bovino e, di solito, dopo soli 5 minuti nel cavallo. Fino all'inizio dell'effetto completo gli animali dovranno essere lasciati tranquilli e si dovra' evitare di disturbarli con rumori, chiamate otoccamenti. L'effetto e' riconoscibile da: abbassamento della testa edelle palpebre superiori, scialorrea (bovino), ptosi del labbro inferiore, diminuzione dei movimenti delle orecchie e parziale prolasso delpene (cavallo); a dosaggi superiori l'animale si corica e dimostra sonnolenza. La somministrazione e la detenzione del medicinale deve essere effettuata esclusivamente dal medico veterinario. Bovini: per evitare il meteorismo ruminale, che puo' comparire nei ruminanti coricati, porre gli animali in decubito sternale. Per evitare l'aspirazione di saliva e di liquido ruminale e' consigliabile, con il soggetto contenuto in decubito laterale, tenere la testa e il collo dell'animale stessoin basso, pero' con la regione del faringe piu' sopraelevata (pannelli di paglia al punto di passaggio dal collo alla testa). Ricorrendo alle alte dosi e' consigliabile tenere a digiuno gli animali per qualcheora prima dell'intervento. In caso di effetto prolungato e' necessario proteggere gli animali sia dal raffreddamento che dall'insolazione diretta. In caso di sovradosaggio si consigliano docce fredde, trazionilinguali, rianimazione artificiale. Bovini, equini, cani, gatti: gli animali sedati con xilazina, vanno avvicinati con cautela, poiche' potrebbero essere destati da stimoli esterni ed attuare movimenti di difesa improvvisi. In caso di interventi al treno posteriore del cavallo va prevista la possibilita', nonostante la sedazione, di movimenti di difesa. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: in caso di assunzione orale o di autoiniezione, rivolgersi immediatamente ad un medico e mostrargli la confezione, ma NON GUIDARE, poiche' possono verificarsi sedazione ed alterazioni della pressione sanguigna. Persone con ipersensibilita' accertata devono somministrare il prodotto con cautela Evitare qualsiasi contatto con pelle, occhi o mucose. Sciacquare la pelle immediatamente dopo l'esposizione con acqua abbondante. Rimuovere gli indumenti contaminati che siano a contatto diretto con la pelle. In caso di contatto con gli occhi, sciacquare abbondantemente con acqua fresca. Se compaiono sintomi, rivolgersi ad un medico. Se il prodotto viene manipolato da donne in gravidanza, si deve prestare molta attenzione ad evitare un'eventuale autoiniezione, poiche' in seguito ad un'esposizione sistemica accidentale possono verificarsi contrazioni uterine ed una diminuizione della pressione sanguigna del feto. Avviso per i medici: la xilazina e' un agonista del recettorealfa2-adrenergico, ed i sintomi del suo assorbimento possono comportare effetti clinici che comprendono una sedazione dose-dipendente, depressione respiratoria, bradicardia, ipotensione, secchezza delle fauci ed iperglicemia. Sono state pure osservate aritmie ventricolari. I sintomi respiratori ed emodinamici devono essere trattati in modo sintomatico. Sovradosaggio: in caso di sovradosaggio sono raccomandati i seguenti antidoti. CANE: yoimbina 0,125 mg/kg, tolazolina 5,0 mg/kg, atipamezolo 0,2 mg/kg. GATTO: yoimbina 0,1-0,4 mg/kg. CAVALLO: 4-Aminopiridina 0,2 mg/kg. BOVINO: atipamezolo 0,03 mg/kg, yoimbina + 0,125 mg/kg + 4-Aminopiridina 0,3 mg/kg. Incompatibilita': in assenza di studi di compatibilita' questo medicinale veterinario non puo' essere miscelatocon altri medicinali veterinari se non quelli citati.

TEMPO DI ATTESA

Carne, visceri. Bovini: 24 ore. Equini: 72 ore. Latte. Bovini: 24 ore(2 mungiture).

SPECIE DI DESTINAZIONE

Bovini, equini, cani, gatti.

INTERAZIONI

Le combinazioni con analgesici contenenti morfina aumentano l'attivita' di Rompun. Alcuni degli effetti della xilazina possono essere ridotti dal trattamento con sostanze ad azione alfa2-antagonistica.

EFFETTI INDESIDERATI

Cane, gatto, bovino e cavallo: abbassamento della pressione ematica dopo un iniziale innalzamento bradicardia e bradipnea alterazioni del ritmo cardiaco inibizione della termoregolazione, con abbassamento della temperatura corporea (nel bovino solo dopo un iniziale innalzamento della temperatura) manifestazioni paradossali di eccitazione iperglicemia e poliuria irritazione locale reversibile dei tessuti nel cane e nel gatto vomito nei ruminanti salivazione intensa, inibizione della motilita' ruminale, meteorismo ruminale, paresi linguale, rigurgito. Bovini e cavalli: contrazioni uterine prolasso reversibile del pene.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

La xilazina non deve essere utilizzata nell'ultimo terzo della gravidanza.

Codice: 100390018
Codice EAN:

Codice ATC: N05CM92
  • Sistema nervoso
  • Psicolettici
  • Ipnotici e sedativi
  • Altri ipnotici e sedativi
  • Xilazina
Temperatura di conservazione: non superiore a +25 gradi, non congelare
Gruppo merceologico: 8AA1
  • Veterinaria
  • Medicinali veterinari
  • Specialita' medicinali veterinarie
Forma farmaceutica: SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: FLACONE

SOLUZIONE INIETTABILE

36 MESI

FLACONE