Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
CODICE ATC
252700
FORMA FARMACEUTICA
SOLUZIONE PER INFUSIONE
CONFEZIONAMENTO
FLACONE
CONSERVAZIONE
NON CONGELARE NE' METTERE IN FRIGORIFERO
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
SANGUE ED ORGANI EMOPOIETICISUCCEDANEI DEL SANGUE E SOLUZIONI PERFUSIONALISOLUZIONI ENDOVENASOLUZIONI CHE INFLUENZANO L'EQUILIBRIO ELETTROLITICOELETTROLITI
SODIO CLORURO S.A.L.F. 0,9% SOLUZIONE PER INFUSIONE
Soluzioni che influenzano l'equilibrio elettrolitico.
1000 ml contengono il principio attivo: sodio cloruro 9 g.mEq/l: Na^+154.mEq/l: Cl^- 154. Osmolarita' teorica (mOsm/l): 308.pH: 4,5 - 7,0.1g di NaCl = 394 mg di Na^+ o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na^+ e Cl^-.1 mmol Na^+ = 23 mg di Na^+. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Acqua per preparazioni iniettabili.
Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.
Ipernatremia; pletore idrosaline.
Trattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare). Posologia. Adulti e adolescenti: da 500 ml a 3 litri nelle24 ore. Neonati e bambini (fino a 12 anni di eta'): da 20 a 100 ml nelle 24 ore in base all'eta' e al peso corporeo. Insufficienza renale: si raccomanda una riduzione di dosaggio in caso di insufficienza renale. Trattamento del deficit di sodio. Posologia: la dose e' dipendente dall'eta', peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarita'. Il deficit teorico di sodio puo' essere calcolato mediante la seguente formula:DEFICIT (mEq) = (140 - P) x V.P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq/l).V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). In condizioni di grave deplezione sodica e di iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare laconcentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol/l/ora. La correzione non deve eccedere le 10-12 mmol/l nelle 24 ore e le 18 mmol/l nelle 48ore. Modo di somministrazione: somministrare per infusione endovenosa.Per le istruzioni sulla preparazione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.
Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare ne' refrigerare.
S raccomanda cautela nei pazienti con ipertensione edema periferico opolmonare, funzionalita' renale ridotta e pre-eclampsia. Usare con grande cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina;in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici (vedere paragrafo 4.5). La somministrazione continua senza aggiunta di potassio puo' causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l'infusione e' buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l'osmolarita' plasmatica e l'equilibrio acido-base.
I corticosteroidi possono indurre ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione, pertanto, e' necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi(vedere paragrafo 4.4).
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati segnalati, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e con frequenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei datidisponibili. Disordini dell'equilibrio idrico ed elettrolitico: ipernatriemia, ipervolemia, ipercloremia (che puo' causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). Patologie del sistema nervoso: cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilita', debolezza, rigidita' muscolare, convulsioni, coma, morte. Disturbi psichiatrici: sonnolenza, stati confusionali. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea, arresto respiratorio. Patologie gastrointestinali:sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali.Patologie cardiache: tachicardia. Patologie dell'occhio: ridotta lacrimazione. Patologie renali e urinarie: insufficienza renale. Patologievascolari: ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l'Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessita' e solodopo aver valutato il rapporto rischio/benefico. Il medicinale e' compatibile con l'allattamento.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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SODIO CLORURO 0,9% 500ML
SOLUZIONI ENDOVENA | Soluzione per infusione
MINSAN 030684120 | SALF SpA
SODIO CLORURO 0,9% 500ML
Produttore: SALF SpA - MINSAN 030684120
Ricetta medica non richiesta
Senza lattosio
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CODICE ATC
252700
FORMA FARMACEUTICA
SOLUZIONE PER INFUSIONE
CONFEZIONAMENTO
FLACONE
CONSERVAZIONE
NON CONGELARE NE' METTERE IN FRIGORIFERO
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
SANGUE ED ORGANI EMOPOIETICISUCCEDANEI DEL SANGUE E SOLUZIONI PERFUSIONALISOLUZIONI ENDOVENASOLUZIONI CHE INFLUENZANO L'EQUILIBRIO ELETTROLITICOELETTROLITI
Foglietto illustrativo
DENOMINAZIONE
SODIO CLORURO S.A.L.F. 0,9% SOLUZIONE PER INFUSIONE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Soluzioni che influenzano l'equilibrio elettrolitico.
PRINCIPI ATTIVI
1000 ml contengono il principio attivo: sodio cloruro 9 g.mEq/l: Na^+154.mEq/l: Cl^- 154. Osmolarita' teorica (mOsm/l): 308.pH: 4,5 - 7,0.1g di NaCl = 394 mg di Na^+ o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na^+ e Cl^-.1 mmol Na^+ = 23 mg di Na^+. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Acqua per preparazioni iniettabili.
INDICAZIONI
Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipernatremia; pletore idrosaline.
POSOLOGIA
Trattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare). Posologia. Adulti e adolescenti: da 500 ml a 3 litri nelle24 ore. Neonati e bambini (fino a 12 anni di eta'): da 20 a 100 ml nelle 24 ore in base all'eta' e al peso corporeo. Insufficienza renale: si raccomanda una riduzione di dosaggio in caso di insufficienza renale. Trattamento del deficit di sodio. Posologia: la dose e' dipendente dall'eta', peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarita'. Il deficit teorico di sodio puo' essere calcolato mediante la seguente formula:DEFICIT (mEq) = (140 - P) x V.P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq/l).V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). In condizioni di grave deplezione sodica e di iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare laconcentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol/l/ora. La correzione non deve eccedere le 10-12 mmol/l nelle 24 ore e le 18 mmol/l nelle 48ore. Modo di somministrazione: somministrare per infusione endovenosa.Per le istruzioni sulla preparazione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.
CONSERVAZIONE
Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare ne' refrigerare.
AVVERTENZE
S raccomanda cautela nei pazienti con ipertensione edema periferico opolmonare, funzionalita' renale ridotta e pre-eclampsia. Usare con grande cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina;in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici (vedere paragrafo 4.5). La somministrazione continua senza aggiunta di potassio puo' causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l'infusione e' buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l'osmolarita' plasmatica e l'equilibrio acido-base.
INTERAZIONI
I corticosteroidi possono indurre ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione, pertanto, e' necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi(vedere paragrafo 4.4).
EFFETTI INDESIDERATI
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati segnalati, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e con frequenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei datidisponibili. Disordini dell'equilibrio idrico ed elettrolitico: ipernatriemia, ipervolemia, ipercloremia (che puo' causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). Patologie del sistema nervoso: cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilita', debolezza, rigidita' muscolare, convulsioni, coma, morte. Disturbi psichiatrici: sonnolenza, stati confusionali. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea, arresto respiratorio. Patologie gastrointestinali:sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali.Patologie cardiache: tachicardia. Patologie dell'occhio: ridotta lacrimazione. Patologie renali e urinarie: insufficienza renale. Patologievascolari: ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l'Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessita' e solodopo aver valutato il rapporto rischio/benefico. Il medicinale e' compatibile con l'allattamento.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.