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CODICE ATC
901286
FORMA FARMACEUTICA
POLVERE ORALE
CONFEZIONAMENTO
SACCO
CONSERVAZIONE
IN LUOGO ASCIUTTO E LONTANO DA FONTI DI CALORE DIRETTE
SCADENZA
24 mesi
Proprietà
ANTIMICROBICI PER USO SISTEMICOANTIBATTERICI PER USO SISTEMICOALTRI ANTIBATTERICIPLEUROMUTILINETIAMULINA
TIAMULIN HF 125
Antibatterici per uso sistemico. Pleuromutoline.
Tiamulina 100 g/Kg (pari a tiamulina idrogeno fumarato 125 g/Kg).
Macrogol 300, Polisorbato 20, Destrosio.
Suini: trattamento delle micoplasmosi (M. hyorhinis), della polmoniteenzootica (M. hyopneumoniae) e dell'enterite necrotica superficiale (Brachyspira spp.) da germi sensibili alla tiamulina. Broilers: trattamento delle micoplasmosi (malattia cronica respiratoria da M. gallisepticum; artrite infettiva da M. synoviae) da germi sensibili alla tiamulina.
Non somministrare in animali con ipersensibilita' nota alla tiamulinao ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non somministrare prodotti contenenti ionofori quali monensina, narasina ne' salinomicina durante il trattamento con il medicinale, ne' nei sette giorni antecedenti o successivi al trattamento.
Orale.
Il medicinale deve essere somministrato sciolto in acqua da bere o alimento liquido alle dosi giornaliere sotto elencate. La corrispondenteconcentrazione nell'acqua di bevanda o nell'alimento liquido deve essere ricalcolata in funzione del peso reale degli animali e dell'effettivo consumo di acqua o alimento liquido, avendo cura di non superare ladose di principio attivo/kg p.v. autorizzata. Suini: 125-200 mg di p.a./kg di mangime utilizzato per la preparazione dell'alimento liquido,pari a 1,25-2 g di prodotto finito/kg di mangime utilizzato per la preparazione di alimento liquido, per 3-5 giorni secondo prescrizione veterinaria. Questa posologia corrisponde a 75-100 mg di prodotto/kg dip.v./die. Broilers: 125-200 mg di p.a./litro di acqua di bevanda, paria 1,25-2 g di prodotto finito/litro di acqua di bevanda, per 3-5 giorni secondo prescrizione veterinaria. Questa posologia corrisponde a 187-300 mg di prodotto/kg di p.v./die. Al fine di garantire la somministrazione di una dose corretta, il peso corporeo dovra' essere determinato il piu' accuratamente possibile per evitare il sottodosaggio. Il consumo di acqua medicata dipendera' dalle condizioni cliniche degli animali. Utilizzare apparecchiature per il dosaggio idoneamente e adeguatamente calibrate.
Conservare in luogo asciutto, lontano da fonti di calore. Dopo l'uso richiudere accuratamente la confezione e tenerla ben chiusa. Periodo divalidita' dopo prima apertura del confezionamento primario: 30 giorni. Periodo di validita' dopo dissoluzione conformemente alle istruzioni: 24 ore.
L'assunzione del medicinale da parte degli animali puo' essere alterata a seguito della malattia. Per i soggetti che presentano un'assunzione ridotta di alimento, eseguire il trattamento per via parenterale, utilizzando un idoneo prodotto iniettabile. L'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia edisinfezione. Se possibile , la tiamulina deve essere usata esclusivamente in base ai risultati dell'antibiogramma. Un utilizzo di tale prodotto diverso dalle istruzioni fornite puo' condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti alla tiamulina. Non lasciare a disposizione di altri animali l'acqua medicata. In assenza di risposta al trattamento entro 3 giorni, rivedere la diagnosi. Evitare la somministrazione della tiamulina in concomitanza con i prodotti ionofori monensina, narasina e salinomicina. Informare il fornitore dell'alimento dell'utilizzo della tiamulina, al fine di evitare l'incorporamento deisuddetti prodotti nel mangime e la contaminazione di quest'ultimo. Nelcaso in cui si sospetti una contaminazione, il mangime deve essere testato per verificare la presenza di tali ionofori prima di essere somministrato. Se si manifestano reazioni avverse dovute all'interazione,sospendere immediatamente la somministrazione dell'alimento. Rimuovereil mangime contaminato quanto prima e sostituirlo con uno non contaminato. Le deiezioni provenienti da allevamenti di polli da carne trattati con questo medicinale possono risultare dannose per le piante. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: miscelare accuratamente nell'acqua da bere o in alimento liquido. Adottando consueti procedimenti di preparazione o di somministrazione del prodotto non sono necessarie particolari precauzioni per l'operatore, tuttavia e' buona norma evitare l'inalazione e il contatto diretto; si suggerisce l'uso della mascherina; non mangiare, bere o fumare durante la manipolazione; lavare le mani dopo l'uso. In caso di contatto accidentale con la cute o gli occhi, sciacquare accuratamente con acqua e sapone. Persone con ipersensibilita' accertata alla tiamulina devono evitarecontatti con il medicinale veterinario. Sovradosaggio: non sono notieffetti tossici da sovradosaggio correlati all'impiego del prodotto. Incompatibilita': non miscelare con altri medicinali veterinari.
Carne, visceri. Suini: 3 giorni. Broilers: 8 giorni. Non e' consentitol'uso su galline che producono uova destinate al consumo umano.
Suini, broilers (escluso galline che producono uova destinate al consumo umano).
E' noto che la tiamulina provoca interazioni clinicamente importanti (spesso letali) con gli antibiotici ionofori, tra cui la monensina, lanarasina e la salinomicina. Pertanto, ai suini non devono essere somministrati prodotti contenenti tali composti durante il trattamento conquesto medicinale, ne' nei sette giorni antecedenti o successivi al trattamento come minimo: ne possono conseguire un grave nanismo o il decesso. La tiamulina puo' ridurre l'azione antibatterica degli antibiotici betalattamici, la cui azione dipende dalla crescita batterica.
Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico-veterinaria in triplice copia non ripetibile.
Possibile alterazione della flora batterica intestinale, diarrea e feci molli. Sono stati riferiti rari casi di ipersensibilita' alla tiamulina a seguito della somministrazione orale, sottoforma di dermatite acuta con eritema cutaneo e prurito intenso. Solitamente, le reazioni avverse sono lievi e transitorie, sebbene in casi rarissimi possano essere gravi. Se si verificano questi tipici effetti indesiderati, sospendere immediatamente il trattamento e pulire gli animali ed i recinti con acqua.
Non e' consentito l'uso in galline in ovodeposizione che depongono uova destinate al consumo umano. La somministrazione nelle femmine gravide va effettuata solamente dopo valutazione del rapporto rischio/beneficio.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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TIAMULIN HF 125 ORALE SACCO 5KG
ALTRI ANTIBATTERICI | Polvere orale
MINSAN 103432011 | DOX-AL ITALIA SpA
TIAMULIN HF 125 ORALE SACCO 5KG
Produttore: DOX-AL ITALIA SpA - MINSAN 103432011
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IN LUOGO ASCIUTTO E LONTANO DA FONTI DI CALORE DIRETTE
SCADENZA
24 mesi
Proprietà
ANTIMICROBICI PER USO SISTEMICOANTIBATTERICI PER USO SISTEMICOALTRI ANTIBATTERICIPLEUROMUTILINETIAMULINA
Foglietto illustrativo
DENOMINAZIONE
TIAMULIN HF 125
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antibatterici per uso sistemico. Pleuromutoline.
PRINCIPI ATTIVI
Tiamulina 100 g/Kg (pari a tiamulina idrogeno fumarato 125 g/Kg).
ECCIPIENTI
Macrogol 300, Polisorbato 20, Destrosio.
INDICAZIONI
Suini: trattamento delle micoplasmosi (M. hyorhinis), della polmoniteenzootica (M. hyopneumoniae) e dell'enterite necrotica superficiale (Brachyspira spp.) da germi sensibili alla tiamulina. Broilers: trattamento delle micoplasmosi (malattia cronica respiratoria da M. gallisepticum; artrite infettiva da M. synoviae) da germi sensibili alla tiamulina.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Non somministrare in animali con ipersensibilita' nota alla tiamulinao ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non somministrare prodotti contenenti ionofori quali monensina, narasina ne' salinomicina durante il trattamento con il medicinale, ne' nei sette giorni antecedenti o successivi al trattamento.
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE
Orale.
POSOLOGIA
Il medicinale deve essere somministrato sciolto in acqua da bere o alimento liquido alle dosi giornaliere sotto elencate. La corrispondenteconcentrazione nell'acqua di bevanda o nell'alimento liquido deve essere ricalcolata in funzione del peso reale degli animali e dell'effettivo consumo di acqua o alimento liquido, avendo cura di non superare ladose di principio attivo/kg p.v. autorizzata. Suini: 125-200 mg di p.a./kg di mangime utilizzato per la preparazione dell'alimento liquido,pari a 1,25-2 g di prodotto finito/kg di mangime utilizzato per la preparazione di alimento liquido, per 3-5 giorni secondo prescrizione veterinaria. Questa posologia corrisponde a 75-100 mg di prodotto/kg dip.v./die. Broilers: 125-200 mg di p.a./litro di acqua di bevanda, paria 1,25-2 g di prodotto finito/litro di acqua di bevanda, per 3-5 giorni secondo prescrizione veterinaria. Questa posologia corrisponde a 187-300 mg di prodotto/kg di p.v./die. Al fine di garantire la somministrazione di una dose corretta, il peso corporeo dovra' essere determinato il piu' accuratamente possibile per evitare il sottodosaggio. Il consumo di acqua medicata dipendera' dalle condizioni cliniche degli animali. Utilizzare apparecchiature per il dosaggio idoneamente e adeguatamente calibrate.
CONSERVAZIONE
Conservare in luogo asciutto, lontano da fonti di calore. Dopo l'uso richiudere accuratamente la confezione e tenerla ben chiusa. Periodo divalidita' dopo prima apertura del confezionamento primario: 30 giorni. Periodo di validita' dopo dissoluzione conformemente alle istruzioni: 24 ore.
AVVERTENZE
L'assunzione del medicinale da parte degli animali puo' essere alterata a seguito della malattia. Per i soggetti che presentano un'assunzione ridotta di alimento, eseguire il trattamento per via parenterale, utilizzando un idoneo prodotto iniettabile. L'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia edisinfezione. Se possibile , la tiamulina deve essere usata esclusivamente in base ai risultati dell'antibiogramma. Un utilizzo di tale prodotto diverso dalle istruzioni fornite puo' condurre ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti alla tiamulina. Non lasciare a disposizione di altri animali l'acqua medicata. In assenza di risposta al trattamento entro 3 giorni, rivedere la diagnosi. Evitare la somministrazione della tiamulina in concomitanza con i prodotti ionofori monensina, narasina e salinomicina. Informare il fornitore dell'alimento dell'utilizzo della tiamulina, al fine di evitare l'incorporamento deisuddetti prodotti nel mangime e la contaminazione di quest'ultimo. Nelcaso in cui si sospetti una contaminazione, il mangime deve essere testato per verificare la presenza di tali ionofori prima di essere somministrato. Se si manifestano reazioni avverse dovute all'interazione,sospendere immediatamente la somministrazione dell'alimento. Rimuovereil mangime contaminato quanto prima e sostituirlo con uno non contaminato. Le deiezioni provenienti da allevamenti di polli da carne trattati con questo medicinale possono risultare dannose per le piante. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: miscelare accuratamente nell'acqua da bere o in alimento liquido. Adottando consueti procedimenti di preparazione o di somministrazione del prodotto non sono necessarie particolari precauzioni per l'operatore, tuttavia e' buona norma evitare l'inalazione e il contatto diretto; si suggerisce l'uso della mascherina; non mangiare, bere o fumare durante la manipolazione; lavare le mani dopo l'uso. In caso di contatto accidentale con la cute o gli occhi, sciacquare accuratamente con acqua e sapone. Persone con ipersensibilita' accertata alla tiamulina devono evitarecontatti con il medicinale veterinario. Sovradosaggio: non sono notieffetti tossici da sovradosaggio correlati all'impiego del prodotto. Incompatibilita': non miscelare con altri medicinali veterinari.
TEMPO DI ATTESA
Carne, visceri. Suini: 3 giorni. Broilers: 8 giorni. Non e' consentitol'uso su galline che producono uova destinate al consumo umano.
SPECIE DI DESTINAZIONE
Suini, broilers (escluso galline che producono uova destinate al consumo umano).
INTERAZIONI
E' noto che la tiamulina provoca interazioni clinicamente importanti (spesso letali) con gli antibiotici ionofori, tra cui la monensina, lanarasina e la salinomicina. Pertanto, ai suini non devono essere somministrati prodotti contenenti tali composti durante il trattamento conquesto medicinale, ne' nei sette giorni antecedenti o successivi al trattamento come minimo: ne possono conseguire un grave nanismo o il decesso. La tiamulina puo' ridurre l'azione antibatterica degli antibiotici betalattamici, la cui azione dipende dalla crescita batterica.
DIAGNOSI E PRESCRIZIONE
Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico-veterinaria in triplice copia non ripetibile.
EFFETTI INDESIDERATI
Possibile alterazione della flora batterica intestinale, diarrea e feci molli. Sono stati riferiti rari casi di ipersensibilita' alla tiamulina a seguito della somministrazione orale, sottoforma di dermatite acuta con eritema cutaneo e prurito intenso. Solitamente, le reazioni avverse sono lievi e transitorie, sebbene in casi rarissimi possano essere gravi. Se si verificano questi tipici effetti indesiderati, sospendere immediatamente il trattamento e pulire gli animali ed i recinti con acqua.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non e' consentito l'uso in galline in ovodeposizione che depongono uova destinate al consumo umano. La somministrazione nelle femmine gravide va effettuata solamente dopo valutazione del rapporto rischio/beneficio.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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