TRISULFAN 30% PREPARAZION...

TRISULFAN 30% PREPARAZIONE INIETTABILE FLACONI/FIALOIDI 250ML

CEVA SALUTE ANIMALE SpA - MINSAN 101520029

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CODICE ATC

845900

FORMA FARMACEUTICA

SOLUZIONE INIETTABILE

CONFEZIONAMENTO

FLACONE

CONSERVAZIONE

NON SUPERIORE A +25 GRADI E AL RIPARO DALLA LUCE

SCADENZA

36 mesi

Proprietà

ANTIMICROBICI PER USO SISTEMICOANTIBATTERICI PER USO SISTEMICOSULFONAMIDI E TRIMETOPRIMSULFONAMIDIASSOCIAZIONI DI SULFONAMIDI
TRISULFAN 30%
Antibatterici per uso sistemico. Sulfadimici.
Sulfadiazina 100 mg/ml, sulfamerazina 100 mg/ml, sulfadimidina 100 mg/g.
Sodio solfito anidro, Sodio idrossido, Acqua per preparazioni iniettabili.
Bovini, equini, ovini: polmonite e broncopolmonite, peritonite, metrite settica e ritenzione placentare, sepsi puerperale, mastite acuta, poliartrite, colibacillosi, flemmoni e ascessi, gangrene gassose, necrobacillosi dei vitelli (pseudodifterite), dei bovini (zoppina) e della pecora (pedaina). Cani: polmonite e broncopolmonite, ascessi, diarree bacillari. Suini: setticemia emorragica, paratifosi cronica Voldagsen,enterite necrotica superficiale.
Non usare in caso di ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non usare in caso di infezione da germi resistenti ai sulfamidici. Non somministrare ad animali affetti da gravi alterazioni del parenchima epatico, renale o con discrasie ematiche.
Endovenosa, intramuscolare.
Bovini (per 100 kg di peso vivo): dose d'attacco (1 giorno) 34-47 ml pari a 102-141 mg/kg p.v.; dose di mantenimento (successivi 4 giorni) 20-24 ml per via endovenosa pari a 60-72 mg/kg p.v. Equini (per 100 kgdi peso vivo): dose d'attacco (1 giorno) 34-47 ml pari a 102-141 mg/kgp.v.; dose di mantenimento (successivi 4 giorni) 20-24 ml per via parenterale pari a 60-72 mg/kg p.v. Al fine di evitare eventuali reazionianafilattiche in caso di somministrazione endovenosa, il prodotto dovrebbe essere scaldato fino a temperatura corporea e iniettato lentamente. Negli equini, quando si utilizza la via intramuscolare, non inoculare mai piu' di 15 ml nello stesso punto d'inoculo. Suini, ovi-caprini, cani (per 10 kg di peso vivo): dose d'attacco (1 giorno) 5 ml pari a15 mg/kg p.v.; dose di mantenimento (successivi 4 giorni) 3,5 ml pervia parenterale pari a 10,5 mg/kg p.v.
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Proteggere dallaluce. Periodo di validita' dopo prima apertura del condizionamento primario: 28 giorni.
Uso non consentito in equidi che producono latte destinato al consumoumano. La Sulfadiazina nei cani puo' indurre una cheratocongiuntivitesecca (KCS) con un meccanismo che resta ancora sconosciuto. I sulfamidici possono interferire con la sintesi degli ormoni tiroidei bloccandola conversione dello ioduro in iodio oltre che a determinare aumentodelle concentrazioni di TRH e TSH. La sulfadimidina puo' indurre iperplasia tiroidea nei ratti. A causa di possibili variazioni (nel tempo,o geografica) della sensibilita' delle specie microbiche target ai sulfamidici, si raccomanda di effettuare l'antibiogramma. L'uso impropriodel prodotto potrebbe incrementare la prevalenza di batteri resistenti ai sulfamidici e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri sulfamidici, a causa della possibile comparsa di cross-resistenza. Per tutto il periodo del trattamento garantire agli animali trattati adeguatequantita' di acqua da bere. Nei cani si possono talvolta osservare reazioni idiosincrasiche con febbre, poliartriti, eruzioni cutanee ed epatiti dovute a reazioni immunologiche scatenate da componenti del farmaco. Queste reazioni sono state osservate piu' frequentemente nella razza Pincher Doberman. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: le persone con nota ipersensibilita' ai sulfamidicidevono evitare contatti con il medicinale veterinario. In caso di autoiniezione accidentale rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta. Incompatibilita': in assenza di studi di compatibilita' non deve miscelare con altri medicinaliveterinari.
Carne, visceri. Bovini: 15 giorni. Ovi-caprini: 35 giorni. Suini: 35 giorni. Equini: 35 giorni. Latte. Bovini: 60 ore (pari a 5 mungiture).Ovi-caprini: 7 giorni (pari a 14 mungiture). Uso non consentito in equidi che producono latte per il consumo umano.
Bovini, equini, suini, ovi-caprini, cani.
Non somministrare insieme ad antibiotici battericidi, poiche' gli antibiotici batteriostatici, quali i sulfamidici, ne antagonizzano l'azione. L'aminobenzoato di potassio riduce l'effetto dei sulfamidici. I sulfamidici aumentano l'effetto del tiopentale, il rischio di metaemoglobinemia con prilocaina e il rischio di cristalluria con metenamina. Nonsomministrare a cavalli che manifestano aritmie cardiache indotte dafarmaci.
A seguito di somministrazione di sulfamidici potenziati, particolarmente per via endovenosa, in rare occasioni e' stato osservato shock anafilattico, potenzialmente fatale. Interrompere il trattamento ai primisegni di intolleranza.
Puo' essere usato in gravidanza e allattamento.
  • Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
  • Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
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