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CODICE ATC
389300
FORMA FARMACEUTICA
POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE
CONFEZIONAMENTO
FLACONE
CONSERVAZIONE
NON SUPERIORE A +25 GRADI
SCADENZA
24 mesi
Proprietà
SANGUE ED ORGANI EMOPOIETICIANTITROMBOTICIENZIMIUROCHINASI
UROCHINASI EG
Agenti antitrombotici, enzimi.
Flaconcino polvere da: 25.000 U.I. principio attivo: urochinasi umanaU.I. 25.000. Flaconcino polvere da: 100.000 U.I. principio attivo: urochinasi umana U.I. 100.000. Flaconcino polvere da: 250.000 U.I. principio attivo: urochinasi umana U.I. 250.000. Flaconcino polvere da: 500.000 U.I. principio attivo: urochinasi umana U.I. 500.000. Flaconcino polvere da: 1.000.000 U.I. principio attivo: urochinasi umana U.I. 1.000.000. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Ogni flaconcino di polvere contiene: mannite, disodio edetato, sodio fosfato. Una fiala solvente contiene: sodio cloruro, acqua p.p.i.
UROCHINASI EG e' indicata in tutte le forme acute di occlusioni venoseo arteriose di origine trombotica od embolica di recente formazione comprendenti: embolia polmonare; occlusioni arteriose periferiche; infarto del miocardio da probabile o accertata trombosi coronarica; trombosi venose; tromboembolie cerebrali; trombosi dei vasi centrali retinici; emorragie del vitreo e della camera anteriore dell'occhio; coagulinegli shunts artificiali artero-venosi.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. L'urochinasi e' controindicata nelle condizioni in cui la sua attivita' fibrinolitica puo' aggravare situazioni preesistenti di grave rischio emorragico, in particolare nei casi di: difetti della coagulazione congeniti o acquisiti; sanguinamento attivo clinicamente rilevante e storia di emorragia cerebrale negli ultimidue mesi o di accidente cerebrovascolare di qualunque natura negli ultimi tre mesi; intervento chirurgico cerebrale o spinale negli ultimi2 mesi; neoplasie intracraniche; eventi traumatici maggiori recenti (meno di 10 giorni) o ferite da interventi chirurgici non completamenterimarginate; intervento chirurgico maggiore negli ultimi due mesi; ipertensione arteriosa grave; endocardite batterica e pericardite; pancreatite acuta, grave epatopatia, compresa cirrosi epatica, ipertensioneportale ed epatite attiva; varici esofagee, ulcera gastrica o duodenale, o altre affezioni ulcerative dell'apparato gastrointestinale documentate negli ultimi 3 mesi; aneurisma, malformazioni arterovenose; protesi vascolari recenti; puntura recente (ultimi 10 giorni) di un vaso sanguigno non comprimibile (per es. vena succlavia o giugulare); insufficienza renale grave (CrCl <30 ml/min); patologie polmonari croniche associate a rischio di sanguinamento (bronchiectasie, enfisema bolloso); edema polmonare; periodo pre e post-partum, aborto, placenta previa;gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).
UROCHINASI EG, seguendo gli schemi terapeutici indicati nella letteratura clinica, puo' essere somministrata come di seguito indicato. Embolia polmonare: trattamento per via sistemica: come dose iniziale 4.400U.I./Kg (in media 300.000 U.I.) per infusione endovenosa lenta (15-20minuti) seguita da 4.400 U.I./kg/ora per 12 ore con infusione continua, sciogliendo il liofilizzato in 100-500 ml di soluzione fisiologica oglucosata. Somministrazione per infusione locale: si somministrano attraverso il catetere usato per l'angiografia, nel tempo di 5 minuti-2ore, 300.000-1.000.000 U.I. sciolte in 50 ml di soluzione fisiologica.Trombosi venosa profonda: 75.000 - 100.000 U.I. ora per 12-72 ore. Sipuo' far precedere una dose di attacco di 150.000 - 200.000 U.I. periniezione endovenosa lenta (15-30 minuti). Infarto del miocardio: trattamento per via sistemica: 7.500 U.I./Kg in dose unica per infusione endovenosa lenta (10-15 minuti) seguita da 3.750 U.I./Kg/ora per 18 oreconsecutive per infusione continua. Somministrazione per infusione locale: si somministrano attraverso il catetere endocoronarico 300.000 U.I., sciolte in 375 ml di soluzione fisiologica in 75 minuti (flusso di 5 ml per minuto pari a 4.000 U.I. per minuto). Trombosi dei vasi centrali retinici: 4.400 U.I./Kg in dose unica per infusione endovenosa (10-15 minuti), seguita da 4.400 U.I./Kg/ora per 4 ore per infusione endovenosa continua. Emorragia del vitreo e della camera anteriore dell'occhio: 5.000 - 25.000 U.I. si applicano direttamente in dose unica sciolte in piccoli volumi. Tromboembolie arteriose periferiche: trattamento per via sistemica: vale lo stesso sistema suggerito per l'emboliapolmonare. Somministrazione per infusione locale: 100.000 U.I. in 20 minuti, seguita da 75.000 U.I./ora per 8-24 ore somministrate per arterioclisi. Associazione con eparina: e' ritenuta utile da molti autori,durante il trattamento di urochinasi, la somministrazione contemporanea di eparina. Dosi e schemi posologici vanno stabiliti di volta in volta dal Medico curante. Vi e' esperienza limitata con urochinasi nellapopolazione pediatrica. La sicurezza e l'efficacia di UROCHINASI EG nei bambini e adolescenti di eta' inferiore a 18 anni non sono stabilite.
UROCHINASI EG allo stato liofilizzato e' stabile per almeno 2 anni a temperatura non superiore a 25 gradi C. La soluzione ricostituita di UROCHINASI EG dovrebbe essere utilizzata immediatamente. Puo' essere conservata in frigorifero tra 2 gradi C. e 8 gradi C. per 24 ore (25.000/U.I.) e per 48 ore (tutti gli altri dosaggi).
Questo trattamento deve essere eseguito in centri ospedalieri, ad opera di medici esperti e dotati di attrezzature idonee a monitorare in modo continuo l'immissione del medicinale a livello sistemico. Lo statoclinico globale e l'anamnesi del paziente devono essere attentamente valutati prima di iniziare la terapia con urochinasi. Monitoraggio della terapia: prima di iniziare il trattamento e nel corso del trattamento con urochinasi, si raccomanda un monitoraggio accurato dello stato della coagulazione ematica ed in particolare della fibrinolisi (ematocrito, conta piastrinica, tempo di trombina (TT), tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT), tempo di protrombina (PT), tasso del fibrinogeno e del plasminogeno). E' raccomandato effettuare il dosaggio delfibrinogeno ogni 6-12 ore. Il rischio emorragico, teoricamente possibile con valori di fibrinogenemia inferiori a 100 mg/dl, diventa notevole quando la fibrinogenemia raggiunge il valore di 60 mg/dl. Rischio di sanguinamento: UROCHINASI EG non deve essere utilizzato nei pazienticon stati patologici associati ad un aumentato rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.3). Qualsiasi calo non spiegato della pressionesanguigna o dell'ematocrito deve condurre alla seria considerazione di un evento emorragico e all'interruzione della somministrazione di urochinasi. Particolari precauzioni devono essere osservate in pazienticon segni di vasculopatie cerebrali specie se ipertesi e nelle pazienti durante il periodo mestruale. Nei pazienti anziani (in particolare di eta' > 75 anni) i benefici della terapia trombolitica con urochinasidevono essere valutati in relazione all'aumentato rischio di sanguinamento, in particolare a livello cerebrale, in questa popolazione. In pazienti con fibrillazione atriale o altre condizioni per cui esiste unpossibile rischio di embolia cerebrale, la terapia con urochinasi puo' aumentare il rischio di sanguinamento nell'area infartuata. I procedimenti arteriosi invasivi devono essere evitati prima e durante il trattamento con urochinasi in modo da ridurre al minimo il sanguinamento;se una puntura arteriosa e' assolutamente indispensabile, deve essereeseguita da un medico esperto nella procedura utilizzando un'arteriaradiale o brachiale piuttosto che una femorale; nella sede della puntura deve essere applicata una pressione per almeno 30 minuti (applicareuna medicazione stretta) e la zona deve essere controllata frequentemente per evidenziare l'eventuale sanguinamento. I procedimenti invasivi venosi devono essere eseguiti attentamente ed il meno frequentementepossibile. Prestare particolare attenzione al trattamento di pazientirecentemente sottoposti a procedure non vascolari invasive (biopsia d'organo, rachicentesi) per il rischio di sanguinamento locale. Duranteil trattamento con urochinasi evitare qualsiasi iniezione per via intramuscolare. La somministrazione di urochinasi, attivando il sistema fibrinolitico, modifica lo stato emostatico del paziente; pertanto in sede di perfusione possono manifestarsi delle emorragie soprattutto sela terapia viene protratta per piu' di 48 ore. Sebbene la maggior parte dei sanguinamenti associati all'uso di urochinasi si verifichi nellasede della puntura arteriosa, l'emorragia puo' verificarsi in qualsiasi sede. Se si verifica un sanguinamento grave durante il trattamentosistemico, il trattamento deve essere immediatamente interrotto. Espansori di volume plasmatico diversi dai destrani possono essere usati per sostituire deficit del volume del sangue; se la perdita di sangue e'stata estesa, la somministrazione di frazione plasmatica o sangue intero deve essere considerata. In caso sia richiesta una inversione dello stato fibrinolitico molto rapida, puo' essere considerata la somministrazione di un agente antifibrinolitico come l'acido e-aminocaproico(vedere sezione 4.9). Tromboembolismo: sono stati segnalati casi isolati di eventi embolici dovuti a frammenti del primitivo coagulo (vedereparagrafo 4.8). Uso concomitante di altri medicinali: La somministrazione concomitante di urochinasi con altri trombolitici, anticoagulantio agenti anti-piastrinici puo' aumentare il rischio di sanguinamento(vedere paragrafo 4.5). Agenti trasmissibili: UROCHINASI EG contiene urochinasi altamente purificata ottenuta dall'urina umana. I medicinaliprodotti con materie prime di origine umana hanno il potenziale di trasmettere agenti infettivi. Le procedure di inattivazione e purificazione riducono quasi completamente i rischi, ma non puo' essere totalmente esclusa la possibilita' di trasmissione di agenti infettivi. Cio' si applica anche a virus e altri patogeni emergenti o sconosciuti. Tracciabilita': al fine di migliorare la tracciabilita' del medicinale, ilnome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono esserechiaramente registrati. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di urochinasi nei bambini non sono state stabilite. Avvertenze relative agli eccipienti: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23mg) di sodio per 5 ml di soluzione, cioe' essenzialmente 'senza sodio'.
Non sono stati effettuati studi d'interazione. Anticoagulanti: anticoagulanti orali o eparina possono aumentare il rischio di emorragia e non dovrebbero essere usati in concomitanza con urochinasi. L'eventualeassociazione con eparina richiede l'osservanza delle controindicazioniproprie di questo anticoagulante e l'opportuno monitoraggio dello stato della coagulazione (tempo di tromboplastina parziale attivata), onde evitare la comparsa di stati di iper o ipocoagulabilita'. Medicinaliche influenzano la funzione piastrinica: a causa dell'aumentato rischio di emorragia, l'uso concomitante di urochinasi e sostanze che influenzano la funzione piastrinica (ad es. acido acetilsalicilico, altri farmaci antinfiammatori non steroidei, inibitori della ricaptazione della serotonina o SSRI e della serotonina e noradrenalina o SNRI, abciximab, allopurinolo, derivati dell'acido clofibrico, clopidogrel, agenticitostatici, destrani, dipiridamolo, ticlopidina, tetraciclina, acidovalproico, tiouracile, sulfamidici) dovrebbero essere evitati. Antifibrinolitici: antifibrinolitici come acido p-aminobenzoico, acido epsilon aminocaproico e acido tranexamico inibiscono l'azione fibrinoliticadell'urochinasi.
Riassunto del profilo di sicurezza: l'emorragia e' l'effetto indesiderato piu' grave e piu' frequente della terapia a base di urochinasi. Sono stati osservati gravi eventi di sanguinamento spontaneo, inclusi casi fatali di emorragia cerebrale. Nel corso della terapia fibrinolitica, soprattutto durante infusioni protratte per piu' di 48 ore, possonomanifestarsi emorragie specialmente a livello della sede di perfusione. L'elenco illustra le reazioni avverse che sono state identificate per il principio attivo. Le reazioni avverse sono classificate secondola frequenza e la classificazione sistemico-organica MedDRA. Non sonodisponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita', anafilassi. Patologie del sistema nervoso: emorragia intracranica, accidente cerebrovascolare. Patologie vascolari: emorragia, ipotensione, tromboembolia, inclusa embolia polmonare. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: epistassi, dispnea, cianosi. Patologie gastrointestinali: emorragia gengivale, emorragia gastrointestinale,emorragia retroperitoneale, perforazione intestinale. Patologie dellacute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, porpora, orticaria, prurito. Patologie epatobiliari: emorragia epatica. Patologie renalie urinarie: ematuria, emorragia urogenitale, insufficienza renale acuta. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione: ematoma in sede di infusione, ematoma in sede di puntura, reazioni in sede di infusione, febbre, brividi. Esami diagnostici: ematocrito diminuito, emoglobina diminuita, enzimi epatici aumentati. Traumatismi, intossicazioni e complicazioni da procedura: pseudoaneurisma vascolare. Descrizione di reazioni avverse selezionate. Reazioni di ipersensibilita': lievi reazioni allergiche con eruzione cutanea, orticaria,broncospasmo, dispnea e ipotensione sono state osservate. Sono stati riportati casi isolati di anafilassi ad esito fatale. Reazioni all'infusione: febbre e brividi sono stati segnalati occasionalmente in pazienti che ricevono urochinasi, attribuibili alla formazione di prodotti secondari di scissione dei coaguli di fibrina. Il trattamento sintomatico e' di solito sufficiente alleviare il disagio causato dalla febbreindotta da urochinasi; tuttavia, l'acido acetilsalicilico non dovrebbeessere usato. Altri eventi avversi: sono stati segnalati fenomeni embolici acuti. In tali casi e' indicata la prosecuzione del trattamentocon urochinasi in quanto puo' essere risolutivo. Moderate diminuzionidell'ematocrito non accompagnate da sanguinamento clinicamente rilevabile sono state osservate in alcuni casi di trattamento di embolia polmonare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazionedel medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Gravidanza: UROCHINASI EG non deve essere utilizzato in gravidanza o nell'immediato post-partum (paragrafo 4.3). Allattamento: non e' noto se UROCHINASI EG sia escreto nel latte umano. Il rischio per i neonati/lattanti non puo' essere escluso. Pertanto, UROCHINASI EG non deve essere utilizzato durante l'allattamento al seno (paragrafo 4.3). Fertilita': non ci sono dati disponibili riguardanti l'influenza del trattamento con urochinasi sulla fertilita'.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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UROCHINASI EG FIALE 500000UI+F 5ML
ANTITROMBOTICI | Polvere per soluzione iniettabile
MINSAN 026195127 | EG SpA
UROCHINASI EG FIALE 500000UI+F 5ML
Produttore: EG SpA - MINSAN 026195127
Uso ospedaliero
Senza lattosio
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SANGUE ED ORGANI EMOPOIETICIANTITROMBOTICIENZIMIUROCHINASI
Foglietto illustrativo
DENOMINAZIONE
UROCHINASI EG
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Agenti antitrombotici, enzimi.
PRINCIPI ATTIVI
Flaconcino polvere da: 25.000 U.I. principio attivo: urochinasi umanaU.I. 25.000. Flaconcino polvere da: 100.000 U.I. principio attivo: urochinasi umana U.I. 100.000. Flaconcino polvere da: 250.000 U.I. principio attivo: urochinasi umana U.I. 250.000. Flaconcino polvere da: 500.000 U.I. principio attivo: urochinasi umana U.I. 500.000. Flaconcino polvere da: 1.000.000 U.I. principio attivo: urochinasi umana U.I. 1.000.000. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Ogni flaconcino di polvere contiene: mannite, disodio edetato, sodio fosfato. Una fiala solvente contiene: sodio cloruro, acqua p.p.i.
INDICAZIONI
UROCHINASI EG e' indicata in tutte le forme acute di occlusioni venoseo arteriose di origine trombotica od embolica di recente formazione comprendenti: embolia polmonare; occlusioni arteriose periferiche; infarto del miocardio da probabile o accertata trombosi coronarica; trombosi venose; tromboembolie cerebrali; trombosi dei vasi centrali retinici; emorragie del vitreo e della camera anteriore dell'occhio; coagulinegli shunts artificiali artero-venosi.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. L'urochinasi e' controindicata nelle condizioni in cui la sua attivita' fibrinolitica puo' aggravare situazioni preesistenti di grave rischio emorragico, in particolare nei casi di: difetti della coagulazione congeniti o acquisiti; sanguinamento attivo clinicamente rilevante e storia di emorragia cerebrale negli ultimidue mesi o di accidente cerebrovascolare di qualunque natura negli ultimi tre mesi; intervento chirurgico cerebrale o spinale negli ultimi2 mesi; neoplasie intracraniche; eventi traumatici maggiori recenti (meno di 10 giorni) o ferite da interventi chirurgici non completamenterimarginate; intervento chirurgico maggiore negli ultimi due mesi; ipertensione arteriosa grave; endocardite batterica e pericardite; pancreatite acuta, grave epatopatia, compresa cirrosi epatica, ipertensioneportale ed epatite attiva; varici esofagee, ulcera gastrica o duodenale, o altre affezioni ulcerative dell'apparato gastrointestinale documentate negli ultimi 3 mesi; aneurisma, malformazioni arterovenose; protesi vascolari recenti; puntura recente (ultimi 10 giorni) di un vaso sanguigno non comprimibile (per es. vena succlavia o giugulare); insufficienza renale grave (CrCl <30 ml/min); patologie polmonari croniche associate a rischio di sanguinamento (bronchiectasie, enfisema bolloso); edema polmonare; periodo pre e post-partum, aborto, placenta previa;gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).
POSOLOGIA
UROCHINASI EG, seguendo gli schemi terapeutici indicati nella letteratura clinica, puo' essere somministrata come di seguito indicato. Embolia polmonare: trattamento per via sistemica: come dose iniziale 4.400U.I./Kg (in media 300.000 U.I.) per infusione endovenosa lenta (15-20minuti) seguita da 4.400 U.I./kg/ora per 12 ore con infusione continua, sciogliendo il liofilizzato in 100-500 ml di soluzione fisiologica oglucosata. Somministrazione per infusione locale: si somministrano attraverso il catetere usato per l'angiografia, nel tempo di 5 minuti-2ore, 300.000-1.000.000 U.I. sciolte in 50 ml di soluzione fisiologica.Trombosi venosa profonda: 75.000 - 100.000 U.I. ora per 12-72 ore. Sipuo' far precedere una dose di attacco di 150.000 - 200.000 U.I. periniezione endovenosa lenta (15-30 minuti). Infarto del miocardio: trattamento per via sistemica: 7.500 U.I./Kg in dose unica per infusione endovenosa lenta (10-15 minuti) seguita da 3.750 U.I./Kg/ora per 18 oreconsecutive per infusione continua. Somministrazione per infusione locale: si somministrano attraverso il catetere endocoronarico 300.000 U.I., sciolte in 375 ml di soluzione fisiologica in 75 minuti (flusso di 5 ml per minuto pari a 4.000 U.I. per minuto). Trombosi dei vasi centrali retinici: 4.400 U.I./Kg in dose unica per infusione endovenosa (10-15 minuti), seguita da 4.400 U.I./Kg/ora per 4 ore per infusione endovenosa continua. Emorragia del vitreo e della camera anteriore dell'occhio: 5.000 - 25.000 U.I. si applicano direttamente in dose unica sciolte in piccoli volumi. Tromboembolie arteriose periferiche: trattamento per via sistemica: vale lo stesso sistema suggerito per l'emboliapolmonare. Somministrazione per infusione locale: 100.000 U.I. in 20 minuti, seguita da 75.000 U.I./ora per 8-24 ore somministrate per arterioclisi. Associazione con eparina: e' ritenuta utile da molti autori,durante il trattamento di urochinasi, la somministrazione contemporanea di eparina. Dosi e schemi posologici vanno stabiliti di volta in volta dal Medico curante. Vi e' esperienza limitata con urochinasi nellapopolazione pediatrica. La sicurezza e l'efficacia di UROCHINASI EG nei bambini e adolescenti di eta' inferiore a 18 anni non sono stabilite.
CONSERVAZIONE
UROCHINASI EG allo stato liofilizzato e' stabile per almeno 2 anni a temperatura non superiore a 25 gradi C. La soluzione ricostituita di UROCHINASI EG dovrebbe essere utilizzata immediatamente. Puo' essere conservata in frigorifero tra 2 gradi C. e 8 gradi C. per 24 ore (25.000/U.I.) e per 48 ore (tutti gli altri dosaggi).
AVVERTENZE
Questo trattamento deve essere eseguito in centri ospedalieri, ad opera di medici esperti e dotati di attrezzature idonee a monitorare in modo continuo l'immissione del medicinale a livello sistemico. Lo statoclinico globale e l'anamnesi del paziente devono essere attentamente valutati prima di iniziare la terapia con urochinasi. Monitoraggio della terapia: prima di iniziare il trattamento e nel corso del trattamento con urochinasi, si raccomanda un monitoraggio accurato dello stato della coagulazione ematica ed in particolare della fibrinolisi (ematocrito, conta piastrinica, tempo di trombina (TT), tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT), tempo di protrombina (PT), tasso del fibrinogeno e del plasminogeno). E' raccomandato effettuare il dosaggio delfibrinogeno ogni 6-12 ore. Il rischio emorragico, teoricamente possibile con valori di fibrinogenemia inferiori a 100 mg/dl, diventa notevole quando la fibrinogenemia raggiunge il valore di 60 mg/dl. Rischio di sanguinamento: UROCHINASI EG non deve essere utilizzato nei pazienticon stati patologici associati ad un aumentato rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.3). Qualsiasi calo non spiegato della pressionesanguigna o dell'ematocrito deve condurre alla seria considerazione di un evento emorragico e all'interruzione della somministrazione di urochinasi. Particolari precauzioni devono essere osservate in pazienticon segni di vasculopatie cerebrali specie se ipertesi e nelle pazienti durante il periodo mestruale. Nei pazienti anziani (in particolare di eta' > 75 anni) i benefici della terapia trombolitica con urochinasidevono essere valutati in relazione all'aumentato rischio di sanguinamento, in particolare a livello cerebrale, in questa popolazione. In pazienti con fibrillazione atriale o altre condizioni per cui esiste unpossibile rischio di embolia cerebrale, la terapia con urochinasi puo' aumentare il rischio di sanguinamento nell'area infartuata. I procedimenti arteriosi invasivi devono essere evitati prima e durante il trattamento con urochinasi in modo da ridurre al minimo il sanguinamento;se una puntura arteriosa e' assolutamente indispensabile, deve essereeseguita da un medico esperto nella procedura utilizzando un'arteriaradiale o brachiale piuttosto che una femorale; nella sede della puntura deve essere applicata una pressione per almeno 30 minuti (applicareuna medicazione stretta) e la zona deve essere controllata frequentemente per evidenziare l'eventuale sanguinamento. I procedimenti invasivi venosi devono essere eseguiti attentamente ed il meno frequentementepossibile. Prestare particolare attenzione al trattamento di pazientirecentemente sottoposti a procedure non vascolari invasive (biopsia d'organo, rachicentesi) per il rischio di sanguinamento locale. Duranteil trattamento con urochinasi evitare qualsiasi iniezione per via intramuscolare. La somministrazione di urochinasi, attivando il sistema fibrinolitico, modifica lo stato emostatico del paziente; pertanto in sede di perfusione possono manifestarsi delle emorragie soprattutto sela terapia viene protratta per piu' di 48 ore. Sebbene la maggior parte dei sanguinamenti associati all'uso di urochinasi si verifichi nellasede della puntura arteriosa, l'emorragia puo' verificarsi in qualsiasi sede. Se si verifica un sanguinamento grave durante il trattamentosistemico, il trattamento deve essere immediatamente interrotto. Espansori di volume plasmatico diversi dai destrani possono essere usati per sostituire deficit del volume del sangue; se la perdita di sangue e'stata estesa, la somministrazione di frazione plasmatica o sangue intero deve essere considerata. In caso sia richiesta una inversione dello stato fibrinolitico molto rapida, puo' essere considerata la somministrazione di un agente antifibrinolitico come l'acido e-aminocaproico(vedere sezione 4.9). Tromboembolismo: sono stati segnalati casi isolati di eventi embolici dovuti a frammenti del primitivo coagulo (vedereparagrafo 4.8). Uso concomitante di altri medicinali: La somministrazione concomitante di urochinasi con altri trombolitici, anticoagulantio agenti anti-piastrinici puo' aumentare il rischio di sanguinamento(vedere paragrafo 4.5). Agenti trasmissibili: UROCHINASI EG contiene urochinasi altamente purificata ottenuta dall'urina umana. I medicinaliprodotti con materie prime di origine umana hanno il potenziale di trasmettere agenti infettivi. Le procedure di inattivazione e purificazione riducono quasi completamente i rischi, ma non puo' essere totalmente esclusa la possibilita' di trasmissione di agenti infettivi. Cio' si applica anche a virus e altri patogeni emergenti o sconosciuti. Tracciabilita': al fine di migliorare la tracciabilita' del medicinale, ilnome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono esserechiaramente registrati. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di urochinasi nei bambini non sono state stabilite. Avvertenze relative agli eccipienti: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23mg) di sodio per 5 ml di soluzione, cioe' essenzialmente 'senza sodio'.
INTERAZIONI
Non sono stati effettuati studi d'interazione. Anticoagulanti: anticoagulanti orali o eparina possono aumentare il rischio di emorragia e non dovrebbero essere usati in concomitanza con urochinasi. L'eventualeassociazione con eparina richiede l'osservanza delle controindicazioniproprie di questo anticoagulante e l'opportuno monitoraggio dello stato della coagulazione (tempo di tromboplastina parziale attivata), onde evitare la comparsa di stati di iper o ipocoagulabilita'. Medicinaliche influenzano la funzione piastrinica: a causa dell'aumentato rischio di emorragia, l'uso concomitante di urochinasi e sostanze che influenzano la funzione piastrinica (ad es. acido acetilsalicilico, altri farmaci antinfiammatori non steroidei, inibitori della ricaptazione della serotonina o SSRI e della serotonina e noradrenalina o SNRI, abciximab, allopurinolo, derivati dell'acido clofibrico, clopidogrel, agenticitostatici, destrani, dipiridamolo, ticlopidina, tetraciclina, acidovalproico, tiouracile, sulfamidici) dovrebbero essere evitati. Antifibrinolitici: antifibrinolitici come acido p-aminobenzoico, acido epsilon aminocaproico e acido tranexamico inibiscono l'azione fibrinoliticadell'urochinasi.
EFFETTI INDESIDERATI
Riassunto del profilo di sicurezza: l'emorragia e' l'effetto indesiderato piu' grave e piu' frequente della terapia a base di urochinasi. Sono stati osservati gravi eventi di sanguinamento spontaneo, inclusi casi fatali di emorragia cerebrale. Nel corso della terapia fibrinolitica, soprattutto durante infusioni protratte per piu' di 48 ore, possonomanifestarsi emorragie specialmente a livello della sede di perfusione. L'elenco illustra le reazioni avverse che sono state identificate per il principio attivo. Le reazioni avverse sono classificate secondola frequenza e la classificazione sistemico-organica MedDRA. Non sonodisponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita', anafilassi. Patologie del sistema nervoso: emorragia intracranica, accidente cerebrovascolare. Patologie vascolari: emorragia, ipotensione, tromboembolia, inclusa embolia polmonare. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: epistassi, dispnea, cianosi. Patologie gastrointestinali: emorragia gengivale, emorragia gastrointestinale,emorragia retroperitoneale, perforazione intestinale. Patologie dellacute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, porpora, orticaria, prurito. Patologie epatobiliari: emorragia epatica. Patologie renalie urinarie: ematuria, emorragia urogenitale, insufficienza renale acuta. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione: ematoma in sede di infusione, ematoma in sede di puntura, reazioni in sede di infusione, febbre, brividi. Esami diagnostici: ematocrito diminuito, emoglobina diminuita, enzimi epatici aumentati. Traumatismi, intossicazioni e complicazioni da procedura: pseudoaneurisma vascolare. Descrizione di reazioni avverse selezionate. Reazioni di ipersensibilita': lievi reazioni allergiche con eruzione cutanea, orticaria,broncospasmo, dispnea e ipotensione sono state osservate. Sono stati riportati casi isolati di anafilassi ad esito fatale. Reazioni all'infusione: febbre e brividi sono stati segnalati occasionalmente in pazienti che ricevono urochinasi, attribuibili alla formazione di prodotti secondari di scissione dei coaguli di fibrina. Il trattamento sintomatico e' di solito sufficiente alleviare il disagio causato dalla febbreindotta da urochinasi; tuttavia, l'acido acetilsalicilico non dovrebbeessere usato. Altri eventi avversi: sono stati segnalati fenomeni embolici acuti. In tali casi e' indicata la prosecuzione del trattamentocon urochinasi in quanto puo' essere risolutivo. Moderate diminuzionidell'ematocrito non accompagnate da sanguinamento clinicamente rilevabile sono state osservate in alcuni casi di trattamento di embolia polmonare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazionedel medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gravidanza: UROCHINASI EG non deve essere utilizzato in gravidanza o nell'immediato post-partum (paragrafo 4.3). Allattamento: non e' noto se UROCHINASI EG sia escreto nel latte umano. Il rischio per i neonati/lattanti non puo' essere escluso. Pertanto, UROCHINASI EG non deve essere utilizzato durante l'allattamento al seno (paragrafo 4.3). Fertilita': non ci sono dati disponibili riguardanti l'influenza del trattamento con urochinasi sulla fertilita'.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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