Codice:024062073
Codice ATC:124400
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
60 Mesi
- SISTEMA CARDIOVASCOLARE
- VASOPROTETTORI
- SOSTANZE CAPILLAROPROTETTRICI
- BIOFLAVONOIDI
- DIOSMINA
COMPRESSE
BLISTER
DENOMINAZIONE
VENOSMINE 450 MG
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Vasoprotettori (sostanze capillaroprotettrici, bioflavonoidi).
PRINCIPI ATTIVI
Una compressa contiene il principio attivo: diosmina 450 mg. Una bustina contiene il principio attivo: diosmina 450 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Venosmine 450 mg compresse: macrogol 4000, magnesio stearato (E572), talco, silice colloidale anidra. Venosmine 450 mg polvere per sospensione orale: fruttosio, macrogol 4000, magnesio stearato (E572), amido dimais, essenza arancio dolce.
INDICAZIONI
Sintomi attribuibili ad insufficienza venosa. stati di fragilita' capillare.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. gravidanza e allattamento.
POSOLOGIA
Una compressa oppure il contenuto di 1 bustina di Venosmine due volteal giorno, ad intervalli regolari, salvo diversa prescrizione medica.Modalita' di somministrazione. Compresse: deglutire la compressa con l'aiuto di una modesta quantita' di acqua. Polvere per sospensione orale: disperdere, mediant...
CONSERVAZIONE
Nessuna particolare precauzione per la conservazione.
AVVERTENZE
Non esistono particolari precauzioni sull'uso di Venosmine. I pazientiaffetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, nondevono assumere questo medicinale. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
INTERAZIONI
Finora non sono state rilevate particolari interazioni.
EFFETTI INDESIDERATI
Raramente l'uso di Venosmine alle dosi consigliate in terapia da' luogo ad effetti collaterali. Vengono comunque riportati rari casi di gastralgia, nausea, diarrea e vertigini, sempre di lieve entita' e tali danon richiedere l'interruzione del trattamento. I seguenti effetti o reazioni avverse sono ...
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
La sicurezza del farmaco in gravidanza e allattamento non e' stata determinata, pertanto e' opportuno non somministrare il medicinale durante la gravidanza.