Acido acetico glaciale, acqua per preparazioni iniettabili.
Apporto di aminoacidi come parte di un regime di nutrizione parenterale. Le soluzioni di aminoacidi devono essere somministrate generalmentein associazione con adeguate quantita' di supplementi energetici.
Medicinale controindicato nelle seguenti condizioni: disturbi del metabolismo degli aminoacidi, acidosi metabolica, insufficienza renale senza emodialisi o trattamento di emofiltrazione, insufficienza epatica avanzata, sovraccarico di liquidi, shock, ipossia, insufficienza cardiaca scompensata.
Il fabbisogno giornaliero di aminoacidi dipende dal peso corporeo e dalle condizioni metaboliche del paziente. La dose massima giornaliera varia a seconda delle condizioni cliniche del paziente e puo' anche cambiare da un giorno all'altro. Il tempo di infusione raccomandato e' quello necessario per fornire una infusione continua per almeno 14 ore fino a 24 ore, a seconda della situazione clinica. La somministrazionein bolo non e' raccomandata. La soluzione viene somministrata fino a quando e' richiesta una nutrizione parenterale. Adulti: 16-20 ml per kgdi peso corporeo/die (equivalenti a 0,8-1,0 g di aminoacidi per kg dipeso corporeo/die), corrispondenti a 1120-1400 ml al giorno per un peso corporeo di 70 kg/die. Velocita' massima di infusione: 2,0 ml per kg di peso corporeo/ora (equivalenti a 0,1 g di aminoacidi per kg di peso corporeo/ora). Dose massima giornaliera: 20 ml per kg di peso corporeo/die (equivalenti a 1,0 g di aminoacidi per kg di peso corporeo) corrispondenti a 70 g di aminoacidi per un peso corporeo di 70 kg. Sonodisponibili preparazioni adeguate nel caso di un dosaggio piu' elevatodi aminoacidi. Non sono stati condotti studi sulla popolazione pediatrica, poiche' il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 2 anni. Per i bambini di eta' inferiore ai 2 anni devono essere utilizzate preparazioni di aminoacidi pediatriche che sono state formulate per soddisfare le loro differenti necessita' metaboliche. Bambini e adolescenti (2-18 anni) Dosaggio: La dose deve essere regolata in base allo stato di idratazione, allo sviluppo biologico ed al peso corporeo. Dose massima giornaliera: 40 ml per kg di peso corporeo/die (equivalenti a 2,0 g di aminoacidi per kg di peso corporeo/die), ma deve essere considerata l'assunzione giornaliera totale di liquidi. Mododi somministrazione: per infusione continua attraverso una vena periferica o centrale.
Non congelare. Precauzioni di conservazione dopo miscelazione con altri componenti: il medicinale puo' essere mescolato in maniera asetticacon altri nutrienti come emulsioni lipidiche, carboidrati ed elettroliti. I dati di stabilita' chimica e fisica per molte miscele conservatea 4 gradi C fino a 9 giorni sono disponibili presso il produttore surichiesta. Da un punto di vista microbiologico, le miscele per nutrizione parenterale totale mescolate con altri composti in condizioni noncontrollate o non validate devono essere usate immediatamente. Qualoranon vengano usate immediatamente, il tempo di conservazione per l'usoe le condizioni prima dell'uso sono responsabilita' dell'utilizzatoree normalmente non deve essere piu' lungo di 24 ore tra i 2 e gli 8 gradi C, salvo che la miscelazione abbia avuto luogo in condizioni asettiche controllate e validate.
Devono essere monitorati gli elettroliti sierici, il bilancio idrico ela funzione renale. In caso di ipokaliemia e/o iponatriemia devono essere somministrate contemporaneamente adeguate quantita' di potassio e/o sodio. Le soluzioni di aminoacidi possono accelerare una deficienzaacuta di folati. Pertanto occorre somministrare giornalmente acido folico. Si deve prestare attenzione se grandi volumi vengono infusi in pazienti con insufficienza cardiaca. L'infusione attraverso vene periferiche puo' provocare in genere irritazione della parete venosa e tromboflebite. Sono pertanto raccomandati controlli giornalieri del punto di inserimento. Qualora sia indicata l'aggiunta di una emulsione lipidica, questa deve essere somministrata, dove e' possibile, sotto forma di miscela in maniera da minimizzare il rischio di irritazione venosa.La scelta di una vena periferica o di una centrale dipende dall'osmolarita' finale della miscela. Il limite generalmente accettato per l'infusione periferica e' di circa 800 mOsm/l, ma varia considerevolmente aseconda dell'eta', delle condizioni generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche. Si deve mantenere un'asepsi rigorosa in particolar modo quando si inserisce un catetere in vena centrale. Il prodotto farmaceutico e' utilizzabile come parte di una nutrizione parenterale totale in associazione con adeguate quantita' di supplementi energetici (soluzioni di carboidrati, emulsioni lipidiche), elettroliti, vitamine ed elementi in traccia.
Nessuna interazione finora conosciuta.
Nessuno conosciuto se somministrato in modo corretto. Gli effetti indesiderati che si verificano in caso di sovradosaggio, sono di solito reversibili e regrediscono quando la terapia viene interrotta. In generale l'infusione attraverso una vena periferica puo' causare irritazionedella parete venosa e tromboflebite. Non sono stati condotti studi clinici. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Non sono stati condotti studi specifici per valutare la sicurezza sulla fertilita', durante la gravidanza o l'allattamento. Tuttavia, l'esperienza clinica con soluzioni di aminoacidi analoghe per via parenterale non ha messo in evidenza alcun rischio durante la gravidanza o l'allattamento. Il rapporto rischio/beneficio deve essere valutato prima disomministrare il medicinale durante la gravidanza o l'allattamento.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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Acido acetico glaciale, acqua per preparazioni iniettabili.
INDICAZIONI
Apporto di aminoacidi come parte di un regime di nutrizione parenterale. Le soluzioni di aminoacidi devono essere somministrate generalmentein associazione con adeguate quantita' di supplementi energetici.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Medicinale controindicato nelle seguenti condizioni: disturbi del metabolismo degli aminoacidi, acidosi metabolica, insufficienza renale senza emodialisi o trattamento di emofiltrazione, insufficienza epatica avanzata, sovraccarico di liquidi, shock, ipossia, insufficienza cardiaca scompensata.
POSOLOGIA
Il fabbisogno giornaliero di aminoacidi dipende dal peso corporeo e dalle condizioni metaboliche del paziente. La dose massima giornaliera varia a seconda delle condizioni cliniche del paziente e puo' anche cambiare da un giorno all'altro. Il tempo di infusione raccomandato e' quello necessario per fornire una infusione continua per almeno 14 ore fino a 24 ore, a seconda della situazione clinica. La somministrazionein bolo non e' raccomandata. La soluzione viene somministrata fino a quando e' richiesta una nutrizione parenterale. Adulti: 16-20 ml per kgdi peso corporeo/die (equivalenti a 0,8-1,0 g di aminoacidi per kg dipeso corporeo/die), corrispondenti a 1120-1400 ml al giorno per un peso corporeo di 70 kg/die. Velocita' massima di infusione: 2,0 ml per kg di peso corporeo/ora (equivalenti a 0,1 g di aminoacidi per kg di peso corporeo/ora). Dose massima giornaliera: 20 ml per kg di peso corporeo/die (equivalenti a 1,0 g di aminoacidi per kg di peso corporeo) corrispondenti a 70 g di aminoacidi per un peso corporeo di 70 kg. Sonodisponibili preparazioni adeguate nel caso di un dosaggio piu' elevatodi aminoacidi. Non sono stati condotti studi sulla popolazione pediatrica, poiche' il medicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 2 anni. Per i bambini di eta' inferiore ai 2 anni devono essere utilizzate preparazioni di aminoacidi pediatriche che sono state formulate per soddisfare le loro differenti necessita' metaboliche. Bambini e adolescenti (2-18 anni) Dosaggio: La dose deve essere regolata in base allo stato di idratazione, allo sviluppo biologico ed al peso corporeo. Dose massima giornaliera: 40 ml per kg di peso corporeo/die (equivalenti a 2,0 g di aminoacidi per kg di peso corporeo/die), ma deve essere considerata l'assunzione giornaliera totale di liquidi. Mododi somministrazione: per infusione continua attraverso una vena periferica o centrale.
CONSERVAZIONE
Non congelare. Precauzioni di conservazione dopo miscelazione con altri componenti: il medicinale puo' essere mescolato in maniera asetticacon altri nutrienti come emulsioni lipidiche, carboidrati ed elettroliti. I dati di stabilita' chimica e fisica per molte miscele conservatea 4 gradi C fino a 9 giorni sono disponibili presso il produttore surichiesta. Da un punto di vista microbiologico, le miscele per nutrizione parenterale totale mescolate con altri composti in condizioni noncontrollate o non validate devono essere usate immediatamente. Qualoranon vengano usate immediatamente, il tempo di conservazione per l'usoe le condizioni prima dell'uso sono responsabilita' dell'utilizzatoree normalmente non deve essere piu' lungo di 24 ore tra i 2 e gli 8 gradi C, salvo che la miscelazione abbia avuto luogo in condizioni asettiche controllate e validate.
AVVERTENZE
Devono essere monitorati gli elettroliti sierici, il bilancio idrico ela funzione renale. In caso di ipokaliemia e/o iponatriemia devono essere somministrate contemporaneamente adeguate quantita' di potassio e/o sodio. Le soluzioni di aminoacidi possono accelerare una deficienzaacuta di folati. Pertanto occorre somministrare giornalmente acido folico. Si deve prestare attenzione se grandi volumi vengono infusi in pazienti con insufficienza cardiaca. L'infusione attraverso vene periferiche puo' provocare in genere irritazione della parete venosa e tromboflebite. Sono pertanto raccomandati controlli giornalieri del punto di inserimento. Qualora sia indicata l'aggiunta di una emulsione lipidica, questa deve essere somministrata, dove e' possibile, sotto forma di miscela in maniera da minimizzare il rischio di irritazione venosa.La scelta di una vena periferica o di una centrale dipende dall'osmolarita' finale della miscela. Il limite generalmente accettato per l'infusione periferica e' di circa 800 mOsm/l, ma varia considerevolmente aseconda dell'eta', delle condizioni generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche. Si deve mantenere un'asepsi rigorosa in particolar modo quando si inserisce un catetere in vena centrale. Il prodotto farmaceutico e' utilizzabile come parte di una nutrizione parenterale totale in associazione con adeguate quantita' di supplementi energetici (soluzioni di carboidrati, emulsioni lipidiche), elettroliti, vitamine ed elementi in traccia.
INTERAZIONI
Nessuna interazione finora conosciuta.
EFFETTI INDESIDERATI
Nessuno conosciuto se somministrato in modo corretto. Gli effetti indesiderati che si verificano in caso di sovradosaggio, sono di solito reversibili e regrediscono quando la terapia viene interrotta. In generale l'infusione attraverso una vena periferica puo' causare irritazionedella parete venosa e tromboflebite. Non sono stati condotti studi clinici. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non sono stati condotti studi specifici per valutare la sicurezza sulla fertilita', durante la gravidanza o l'allattamento. Tuttavia, l'esperienza clinica con soluzioni di aminoacidi analoghe per via parenterale non ha messo in evidenza alcun rischio durante la gravidanza o l'allattamento. Il rapporto rischio/beneficio deve essere valutato prima disomministrare il medicinale durante la gravidanza o l'allattamento.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.
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