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CARBOPLYINA 50TBF 30MG/ML 1,8M

Produttore: DENTSPLY SIRONA ITALIA SRL
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA LIMITATIVA
Prezzo:

DENOMINAZIONE

CARBOPLYINA 30MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE PER USO GENGIVALE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Anestetici locali di tipo amidico.

PRINCIPI ATTIVI

1 ml di soluzione iniettabile contiene: Mepivacaina cloridrato 30 mg.

ECCIPIENTI

Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Tutti gli interventi che riguardano odontoiatria e stomatologia (estrazioni dentali, chirurgia dentale e paradentale, terapia conservativa e protesica).

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Da non usare in gravidanza accertata o presunta. Bambini al di sotto dei 4 anni (circa 20 kg di peso corporeo).

POSOLOGIA

1-2 ml o piu' in relazione alle esigenze dell'intervento, per infiltrazione o blocco nervoso periferico. La soluzione anestetica deve essere iniettata in piccole dosi, con una velocita' di somministrazione di circa 1 ml/minuto previa una appropriata aspirazione. Nell'adulto sano, non pretrattato con sedativi, la dose massima in singola somministrazione o in piu' somministrazioni ripetute in un tempo inferiore a 90 minuti e' di 7 mg/kg di mepivacaina cloridrato senza superare mai i 550mg. La dose totale nelle 24 ore non deve superare i 1000 mg. Bambini I bambini dai 4 anni di eta' (circa 20 kg di peso corporeo) o piu' grandi. Dose terapeutica raccomandata. La quantita' da iniettare deve essere determinata in riferimento all'eta' e al peso del bambino e all'importanza dell'intervento. Il dosaggio medio e': 0,75mg/kg = 0,025ml disoluzione di mepivacaina per kg di peso corporeo. Dosaggio massimo raccomandato. Non superare l'equivalente di 3mg di mepivacaina/kg di peso corporeo (0,1ml mepivacaina/kg).

CONSERVAZIONE

Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C nell'imballaggio esterno. Non congelare.

AVVERTENZE

Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Prima dell'uso il medico deve accertarsi dello stato delle condizioni circolatorie dei soggetti da trattare. Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare mai due dosi massime di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo minimo di 24 ore. E' necessario, comunque, usare le dosi e le concentrazioni piu' basse che possano consentire di ottenere l'effetto ricercato. La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccole dosi dopo 10 secondicirca da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate e' consigliabile lasciare trascorrere circa due minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero eproprio. Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno di allarme (es. modificazioni del sensorio). E' necessario avere la disponibilita' immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idoneial trattamento di emergenza, poiche' in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilita' individuale nell' anamnesi.

INTERAZIONI

Non sono note interazioni.

EFFETTI INDESIDERATI

Gli effetti indesiderati che possono insorgere con la somministrazione di mepivacaina sono analoghi a quelli osservabili con altri anestetici locali di tipo amidico. Si tratta di effetti dose-dipendenti che possono derivare da alti livelli plasmatici conseguenti ad eccesso di dosaggio, al rapido assorbimento, ad accidentale iniezione intravasale oppure possono essere determinati da ipersensibilita', idiosincrasia, diminuita tolleranza da parte del paziente. Tra gli effetti tossici da sovradosaggio sono stati riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremori, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperatura corporea e, per dosi moltoelevate, trisma e convulsioni; se e' interessato il midollo allungatosi ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Effetti di tipo periferico possono interessarel'apparato cardiovascolare con bradicardia e vasodilatazione. Le reazioni allergiche si possono verificare soprattutto nei soggetti ipersensibili, ma sono stati riferiti molti casi con assenza di ipersensibilita' individuale nell'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di vario tipo, orticaria, prurito; quelle acarattere generale broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Da non usare in gravidanza accertata o presunta.

Codice: 036013047
Codice EAN:
Codice ATC: N01BB03
  • Sistema nervoso
  • Anestetici
  • Anestetici locali
  • Amidi
  • Mepivacaina
Temperatura di conservazione: non superiore a +25 gradi, non congelare
Forma farmaceutica: SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza: 36 MESI
Confezionamento: FIALA