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CODICE ATC
067201
FORMA FARMACEUTICA
POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
CONFEZIONAMENTO
FLACONE
CONSERVAZIONE
NON SUPERIORE A +25 GRADI
SCADENZA
36 mesi
Proprietà
ANTIMICROBICI PER USO SISTEMICOANTIBATTERICI PER USO SISTEMICOALTRI ANTIBATTERICI BETA-LATTAMICICEFALOSPORINE DI PRIMA GENERAZIONECEFAZOLINA
CEFAZOLINA PHARMACARE
Antibatterici beta-lattamici.
Il flaconcino di polvere contiene: Principio attivo: cefazolina sale sodico 1050 mg pari a 1000 mg di cefazolina.
Una fiala solvente 4 ml contiene: lidocaina cloridrato, acqua sterileper preparazioni iniettabili.
Questo farmaco e' indicato nelle seguenti infezioni sostenute da germisensibili quali: infezioni respiratorie, infezioni otorinolaringoiatriche, infezioni epatobiliari, infezioni genitourinarie, infezioni della pelle, dei tessuti molli, delle ossa e delle articolazioni, infezioni ostetrico-ginecologiche, infezioni dell'occhio, peritoniti, setticemie, endocarditi batteriche.
Questo farmaco e' controindicato nei pazienti che abbiano manifestatoin precedenza allergia alle altre cefalosporine.
La posologia di questo medicinale puo' variare a seconda della gravita' dell'infezione ed e' molto flessibile. La posologia media per la somministrazione i.m. e' la seguente: adulti: da 0,5 a 1 g 2-3 volte al di'; bambini di peso inferiore a 40 kg: da 30 a 50 mg/kg di peso, al giorno, divisi in 2-3 somministrazioni; nel trattamento di infezioni molto gravi la posologia puo' essere aumentata a giudizio del medico.
Conservare a temperatura non superiore a 25.C e nel flacone ermeticamente chiuso.
La posologia delle cefalosporine in caso di utilizzo in pazienti con marcata insufficienza renale dovra' essere adeguatamente ridotta sullabase dei risultati delle prove di funzionalita' renale. Schema posologico consigliato. Clcr 25 ml/min: dose iniziale 0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervallo approssimativo delle somministrazioni: 8 ore; clcr 20 ml/min: dose iniziale 0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervallo approssimativo delle somministrazioni: 9-10 ore; clcr 15 ml/min: dose iniziale 0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervallo approssimativo delle somministrazioni: 12 ore; clcr 10 ml/min: dose iniziale 0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervallo approssimativo delle somministrazioni: 16 ore; clcr 5 ml/min: dose iniziale0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervalloapprossimativo delle somministrazioni: 24 ore; clcr 0 ml/min: dose iniziale 0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervallo approssimativo delle somministrazioni: 48 ore. Un eventuale uso contemporaneo o troppo ravvicinato di farmaci nefrotossici come kanamicina, streptomicina, colistina, viomicina, polimixina, neomicina, gentamicina ecc. aumenta la possibilita' di tossicita' renale e rende necessario un assiduo controllo della funzione renale. Poiche' e' stata accertata allergenicita' crociata parziale a livello clinico tra penicilline e cefalosporine e, per quanto raramente, sono stati segnalati casidi reazioni anafilattiche talora anche gravi ad entrambi i farmaci specialmente dopo somministrazione parenterale, le cefalosporine vanno impiegate con cautela nei soggetti allergici alle penicilline.
La somministrazione di cefalosporine puo' interferire con i risultatidi alcune prove di laboratorio causando pseudopositivita' con i metodidi Benedict, Fehling e "Clinitest" ma non con i metodi enzimatici. Nel corso del trattamento sono state segnalate false positivita' dei test di Coombs. Va possibilmente evitato l'uso contemporaneo o ravvicinato di farmaci nefrotossici. In caso contrario si dovra' provvedere ad un assiduo controllo della funzione renale.
In linea di massima gli effetti secondari determinati dalle cefalosporine sono limitati a disturbi gastrointestinali e, occasionalmente, a fenomeni di ipersensibilita'. La frequenza della comparsa di questi ultimi e' maggiore negli individui nei quali, in precedenza si siano manifestate reazioni di ipersensibilita' ai farmaci ed a sostanze varie edin quelli nella cui anamnesi siano rilevabili episodi di allergia, asma, febbre da fieno, orticaria, ecc. Solo occasionalmente sono state riferite variazioni, di solito transitorie e reversibili, di alcuni parametri clinici e di laboratorio come eosinofilia, leucopenia, neutropenia, aumento delle transaminasi sieriche e della fosfatasi alcalina, della bilirubinemia totale e della azotemia. Sono state riferite altreazioni secondarie come vertigini, senso di costrizione toracica e vaginiti da candida, queste ultime in rapporto con lo sviluppo di microrganismi non sensibili. In questi casi il medico valutera' attentamente la possibilita' di interruzione del trattamento.
Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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CEFAZOLINA PHARM INTRAMUSCOLO 1G+F 4ML
ALTRI ANTIBATTERICI BETA-LATTAMICI | Polvere e solvente per soluzione iniettabile
MINSAN 024127019 | PHARMACARE Srl
CEFAZOLINA PHARM INTRAMUSCOLO 1G+F 4ML
Produttore: PHARMACARE Srl - MINSAN 024127019
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Senza lattosio
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ANTIMICROBICI PER USO SISTEMICOANTIBATTERICI PER USO SISTEMICOALTRI ANTIBATTERICI BETA-LATTAMICICEFALOSPORINE DI PRIMA GENERAZIONECEFAZOLINA
Foglietto illustrativo
DENOMINAZIONE
CEFAZOLINA PHARMACARE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antibatterici beta-lattamici.
PRINCIPI ATTIVI
Il flaconcino di polvere contiene: Principio attivo: cefazolina sale sodico 1050 mg pari a 1000 mg di cefazolina.
ECCIPIENTI
Una fiala solvente 4 ml contiene: lidocaina cloridrato, acqua sterileper preparazioni iniettabili.
INDICAZIONI
Questo farmaco e' indicato nelle seguenti infezioni sostenute da germisensibili quali: infezioni respiratorie, infezioni otorinolaringoiatriche, infezioni epatobiliari, infezioni genitourinarie, infezioni della pelle, dei tessuti molli, delle ossa e delle articolazioni, infezioni ostetrico-ginecologiche, infezioni dell'occhio, peritoniti, setticemie, endocarditi batteriche.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Questo farmaco e' controindicato nei pazienti che abbiano manifestatoin precedenza allergia alle altre cefalosporine.
POSOLOGIA
La posologia di questo medicinale puo' variare a seconda della gravita' dell'infezione ed e' molto flessibile. La posologia media per la somministrazione i.m. e' la seguente: adulti: da 0,5 a 1 g 2-3 volte al di'; bambini di peso inferiore a 40 kg: da 30 a 50 mg/kg di peso, al giorno, divisi in 2-3 somministrazioni; nel trattamento di infezioni molto gravi la posologia puo' essere aumentata a giudizio del medico.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura non superiore a 25.C e nel flacone ermeticamente chiuso.
AVVERTENZE
La posologia delle cefalosporine in caso di utilizzo in pazienti con marcata insufficienza renale dovra' essere adeguatamente ridotta sullabase dei risultati delle prove di funzionalita' renale. Schema posologico consigliato. Clcr 25 ml/min: dose iniziale 0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervallo approssimativo delle somministrazioni: 8 ore; clcr 20 ml/min: dose iniziale 0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervallo approssimativo delle somministrazioni: 9-10 ore; clcr 15 ml/min: dose iniziale 0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervallo approssimativo delle somministrazioni: 12 ore; clcr 10 ml/min: dose iniziale 0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervallo approssimativo delle somministrazioni: 16 ore; clcr 5 ml/min: dose iniziale0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervalloapprossimativo delle somministrazioni: 24 ore; clcr 0 ml/min: dose iniziale 0,5-1 g, dose di mantenimento: meta' della dose iniziale, intervallo approssimativo delle somministrazioni: 48 ore. Un eventuale uso contemporaneo o troppo ravvicinato di farmaci nefrotossici come kanamicina, streptomicina, colistina, viomicina, polimixina, neomicina, gentamicina ecc. aumenta la possibilita' di tossicita' renale e rende necessario un assiduo controllo della funzione renale. Poiche' e' stata accertata allergenicita' crociata parziale a livello clinico tra penicilline e cefalosporine e, per quanto raramente, sono stati segnalati casidi reazioni anafilattiche talora anche gravi ad entrambi i farmaci specialmente dopo somministrazione parenterale, le cefalosporine vanno impiegate con cautela nei soggetti allergici alle penicilline.
INTERAZIONI
La somministrazione di cefalosporine puo' interferire con i risultatidi alcune prove di laboratorio causando pseudopositivita' con i metodidi Benedict, Fehling e "Clinitest" ma non con i metodi enzimatici. Nel corso del trattamento sono state segnalate false positivita' dei test di Coombs. Va possibilmente evitato l'uso contemporaneo o ravvicinato di farmaci nefrotossici. In caso contrario si dovra' provvedere ad un assiduo controllo della funzione renale.
EFFETTI INDESIDERATI
In linea di massima gli effetti secondari determinati dalle cefalosporine sono limitati a disturbi gastrointestinali e, occasionalmente, a fenomeni di ipersensibilita'. La frequenza della comparsa di questi ultimi e' maggiore negli individui nei quali, in precedenza si siano manifestate reazioni di ipersensibilita' ai farmaci ed a sostanze varie edin quelli nella cui anamnesi siano rilevabili episodi di allergia, asma, febbre da fieno, orticaria, ecc. Solo occasionalmente sono state riferite variazioni, di solito transitorie e reversibili, di alcuni parametri clinici e di laboratorio come eosinofilia, leucopenia, neutropenia, aumento delle transaminasi sieriche e della fosfatasi alcalina, della bilirubinemia totale e della azotemia. Sono state riferite altreazioni secondarie come vertigini, senso di costrizione toracica e vaginiti da candida, queste ultime in rapporto con lo sviluppo di microrganismi non sensibili. In questi casi il medico valutera' attentamente la possibilita' di interruzione del trattamento.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.
Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
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