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CISTALGAN 30CPR RIV 200+250MG

Produttore: MEDA PHARMA SPA
FARMACO DI CLASSE C
RICETTA MEDICA RIPETIBILE
Prezzo:

DENOMINAZIONE

CISTALGAN

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Farmaci per la frequenza urinaria e l'incontinenza.

PRINCIPI ATTIVI

Compresse rivestite: flavossato 200 mg, propifenazone 250 mg. Supposte: flavossato 200 mg, propifenazone 1000 mg.

ECCIPIENTI

Ogni compressa contiene: carbossimetilamido, polivinilpirrolidone, cellulosa microcristallina, talco, magnesio stearato, gomma lacca, olio di ricino, gelatina, gomma arabica, silice precipitata, magnesio carbonato, titanio biossido, spermaceti, saccarosio. Ogni supposta contiene: chetocaina cloridrato, gliceridi semi-sintetici.

INDICAZIONI

Trattamento dei sintomi: disuria, urgenza, nicturia, dolore sovrapubico, incontinenza nelle affezioni vescicali e prostatiche quali cistiti, cistalgie, prostatiti, uretriti, uretrocistiti, uretrotrigoniti. Coadiuvante nel trattamento analgesico-antispastico della calcolosi renale e ureterale e dei disturbi algico-spastici urinari da cateterismo e da cistoscopia. Sequele di interventi chirurgici sulle basse vie urinarie. Trattamento degli stati spastico-dolorosi delle vie genitali femminili come: algie pelviche, dismenorrea, ipertonia, discinesie uterine.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ostruzione pilorica o duodenale, lesioni intestinali ostruttive o ileo, acalasia, emorragie gastrointestinali. Uropatie ostruttive scompensate delle basse vie urinarie. Allergia ai pirazolonici, granulocitopenia, porfi ria acuta intermittente, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.

POSOLOGIA

L'uso del prodotto e' limitato a soggetti adulti. Generalmente 1 compressa 2-3 volte al giorno o una supposta 1-2 volte al giorno ad intervalli regolari, a seconda dell'intensita' della sintomatologia dolorosa. L'assunzione della preparazione per os deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi ed i tempi di terapia prescritti senza consultare il medico. Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

CONSERVAZIONE

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

AVVERTENZE

Per il suo contenuto in propifenazone, il farmaco, a dosi elevate e prolungate, puo' determinare talvolta fenomeni di ipersensibilita' che possono manifestarsi sotto forma di modifi cazioni cutanee e mucose, nonche' una riduzione del numero dei leucociti nel sangue e, in casi molto rari, di una agranulocitosi. In caso di comparsa di insolite disestesie o modifi cazioni della cute o delle mucose e' necessario sospendere il preparato ed interpellare il medico. Una eventuale colorazione rossa delle urine che compare durante il trattamento puo' essere dovuta alla eliminazione di un metabolita innocuo dei derivati pirazolonici, l'ac. rubazonico e non ha carattere patologico. In soggetti ipersensibili all'aminofenazone e suoi derivati, dosi elevate e prolungate delprodotto possono determinare danni a carico del sangue. Quantunque ilprodotto non svolga un'apprezzabile azione anticolinergica si consiglia cautela nei pazienti con glaucoma.

INTERAZIONI

I derivati pirazolonici possono accentuare gli effetti dell'alcool e possono interagire con la fenitoina, con alcuni ipoglicemizzanti orali(tolbutamide, clorpropamide, acetoesamide) ed anticoagulanti (Warfarin).

EFFETTI INDESIDERATI

Occasionalmente in qualche paziente puo' causare nausea o vomito, (che si riducono ingerendo il prodotto a stomaco pieno) o leggera sonnolenza (che regredisce distanziando maggiormente fra loro le somministrazioni), secchezza delle fauci, disturbi della vista o dell'accomodazione, aumento della tensione oculare, disuria, tachicardia, palpitazioni.Per la presenza di Propifenazone sono possibili disturbi gastrointestinali, fenomeni di ipersensibilita' a carico del sangue (leucopenia, raramente agranulocitosi), fenomeni di ipersensibilita' a carico della cute e delle mucose (eruzioni cutanee ecc.) nonche', in rarissimi casi, fenomeni anafi lattici. Le supposte possono produrre una fugace sensazione di bruciore locale in soggetti emorroidari.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Quantunque le prove nell'animale non abbiano dimostrato effetti dannosi sul feto, conviene usar cautela in gravidanza, specie nel primo trimestre. I derivati pirazolonici, nel dosaggio consueto, passano solo in minima quantita' nel latte materno. Usare cautela in allattamento.

Codice: 022228074
Codice EAN:
Codice ATC: G04BD
  • Sistema genito-urinario ed ormoni sessuali
  • Urologici
  • Farmaci per la frequenza urinaria e l'incontinenza
Temperatura di conservazione: nessuna particolare condizione di conservazione
Forma farmaceutica: COMPRESSE RIVESTITE
Scadenza: 60 MESI
Confezionamento: BLISTER