CISTALGAN 6 SUPPOSTE 200M...

CISTALGAN 6 SUPPOSTE 200MG+1G

ROTTAPHARM SpA - MINSAN 022228086

Ricetta medica ripetibile
Senza glutine
Farmaco etico
Scorte in esaurimento: verifica la disponibilita' prima di recarti in farmacia.

Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.

CODICE ATC

650900

FORMA FARMACEUTICA

SUPPOSTE

CONFEZIONAMENTO

SCATOLA

CONSERVAZIONE

NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

SCADENZA

36 mesi

Proprietà

SISTEMA GENITO-URINARIO ED ORMONI SESSUALIUROLOGICIFARMACI PER LA FREQUENZA URINARIA E L'INCONTINENZA
CISTALGAN
Farmaci per la frequenza urinaria e l'incontinenza.
Compresse rivestite: flavossato 200 mg, propifenazone 250 mg. Supposte: flavossato 200 mg, propifenazone 1000 mg.
Ogni compressa contiene: carbossimetilamido, polivinilpirrolidone, cellulosa microcristallina, talco, magnesio stearato, gomma lacca, olio di ricino, gelatina, gomma arabica, silice precipitata, magnesio carbonato, titanio biossido, spermaceti, saccarosio. Ogni supposta contiene:chetocaina cloridrato, gliceridi semi-sintetici.
Trattamento dei sintomi: disuria, urgenza, nicturia, dolore sovrapubico, incontinenza nelle affezioni vescicali e prostatiche quali cistiti,cistalgie, prostatiti, uretriti, uretrocistiti, uretrotrigoniti. Coadiuvante nel trattamento analgesico-antispastico della calcolosi renalee ureterale e dei disturbi algico-spastici urinari da cateterismo e da cistoscopia. Sequele di interventi chirurgici sulle basse vie urinarie. Trattamento degli stati spastico-dolorosi delle vie genitali femminili come: algie pelviche, dismenorrea, ipertonia, discinesie uterine.
Ostruzione pilorica o duodenale, lesioni intestinali ostruttive o ileo, acalasia, emorragie gastrointestinali. Uropatie ostruttive scompensate delle basse vie urinarie. Allergia ai pirazolonici, granulocitopenia, porfi ria acuta intermittente, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.
L'uso del prodotto e' limitato a soggetti adulti. Generalmente 1 compressa 2-3 volte al giorno o una supposta 1-2 volte al giorno ad intervalli regolari, a seconda dell'intensita' della sintomatologia dolorosa.L'assunzione della preparazione per os deve avvenire a stomaco pieno.Non superare le dosi ed i tempi di terapia prescritti senza consultare il medico. Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
Per il suo contenuto in propifenazone, il farmaco, a dosi elevate e prolungate, puo' determinare talvolta fenomeni di ipersensibilita' che possono manifestarsi sotto forma di modifi cazioni cutanee e mucose, nonche' una riduzione del numero dei leucociti nel sangue e, in casi molto rari, di una agranulocitosi. In caso di comparsa di insolite disestesie o modifi cazioni della cute o delle mucose e' necessario sospendere il preparato ed interpellare il medico. Una eventuale colorazione rossa delle urine che compare durante il trattamento puo' essere dovutaalla eliminazione di un metabolita innocuo dei derivati pirazolonici,l'ac. rubazonico e non ha carattere patologico. In soggetti ipersensibili all'aminofenazone e suoi derivati, dosi elevate e prolungate delprodotto possono determinare danni a carico del sangue. Quantunque ilprodotto non svolga un'apprezzabile azione anticolinergica si consiglia cautela nei pazienti con glaucoma.
I derivati pirazolonici possono accentuare gli effetti dell'alcool e possono interagire con la fenitoina, con alcuni ipoglicemizzanti orali(tolbutamide, clorpropamide, acetoesamide) ed anticoagulanti (Warfarin).
Occasionalmente in qualche paziente puo' causare nausea o vomito, (chesi riducono ingerendo il prodotto a stomaco pieno) o leggera sonnolenza (che regredisce distanziando maggiormente fra loro le somministrazioni), secchezza delle fauci, disturbi della vista o dell'accomodazione, aumento della tensione oculare, disuria, tachicardia, palpitazioni.Per la presenza di Propifenazone sono possibili disturbi gastrointestinali, fenomeni di ipersensibilita' a carico del sangue (leucopenia, raramente agranulocitosi), fenomeni di ipersensibilita' a carico della cute e delle mucose (eruzioni cutanee ecc.) nonche', in rarissimi casi,fenomeni anafi lattici. Le supposte possono produrre una fugace sensazione di bruciore locale in soggetti emorroidari.
Quantunque le prove nell'animale non abbiano dimostrato effetti dannosi sul feto, conviene usar cautela in gravidanza, specie nel primo trimestre. I derivati pirazolonici, nel dosaggio consueto, passano solo inminima quantita' nel latte materno. Usare cautela in allattamento.
  • Le informazioni riportate potrebbero subire variazioni: leggere sempre il foglietto illustrativo prima dell'uso.
  • Per avere questo prodotto, rivolgiti al tuo farmacista. Ascoltalo.